Alcune precisazioni:
Risposta gentile come al solito:Vieri:Ireneo già citato in precedenza, già a cavallo fra il primo e secondo secolo
avesse formulato, anche se ancora a livello embrionale, tal credo.
Vieri non diciamo sciocchezze: Ireneo di Lione è nato nel 130, ovvero nel secondo secolo ed è morto nel 202 ovvero agli inizi del terzo secolo.
Capirai, alla faccia delle sciocchezze se ho identificato il periodo di Ireneo con una tolleranza di più o meno 30 anni !
Rispondi:Vieri ha scritto: ↑ieri, 21:56Ma poi scusate, se prima di Nicea fosse stata negata la provenienza divina di Cristo da parte di Paolo e degli apostoli come asserisci, e affermata invece a Nicea, non avrebbero dovuto PER FORZA RISCRIVERE MOLTE PAGINE DEL VANGELO già presenti da almeno 150 anni ?
Qui non ci capiamo:No!
Non c'era alcuna esigenza di riscrivere alcunché!
Tu leggi sempre la storia a ritroso credendo che sia esistita una "ortodossia iniziale", e magari ritieni anche che i vangeli che confluirono nel canone esprimevano ed esprimano una teologia ed una cristologia omogenee.
Da numerose comunità e dalla interpretazione anche di Vangeli gnostici o aprocrifi, Gesù si credeva che fosse principalmente anche un messia o un profeta di natura umana .
Dalle comunità invece che prendevano come base sia le lettere di Paolo sia i vangeli sinottici, ritengo che pensassero tutti che Gesù fosse di origine non solo umana ma credendo sempre ad un Dio unico e pertanto le divergenze consistevano nel come collocare Gesù nell'ambito del divino con diverse ipotesi.
Tra l'altro risulterebbe alla fine ancora inspiegabile come in questo ambito dopo la predicazione degli apostoli che, come dici non credessero nella divinità di Gesù,potessero nascere queste diverse supposizioni .
Parrebbe tra l'altro difficile come avrebbero potuto spiegare in particolare, la pagina relativa all'annunciazione dove Gesù proverebbe dallo Spirito Santo e non da Giuseppe ?
Importante è sottolineare la prima lettera ai corinzi di Paolo composta nell'arco cronologico del 53-57. o più strettamente nel 55-56 secondo alcuni altri, che cita:
Valentino:4 Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; 5vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; 6vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
Ma il prof Nicolotti aveva scritto:C'erano cristiani che leggevano gli stessi vangeli e le stesse lettere, eppure credevano cose diversissime.
Nessuno ha detto che quei testi siano stati "riscritti".
Molto semplicemente quei testi hanno avuto "ricezioni diverse".
Cosa vorrebbe allora dire ?I vangeli loro stessi sono un risultato, non una base di partenza.
Se erano stati il "risultato" e non "una base di partenza" cosa vorrebbe allora dire con la parola "il risultato"se non fossero allora stati interpretati o forse adattati al credo di Nicea ?
Posso capire che molte comunità dai numerosi "Vangeli" presenti a quei tempi abbiano preso idee diverse ma nel 325 e quindi dopo molti anni i 4 Vangeli sinottici avessero preso il sopravvento:
Ne deduco che alla fine, se intendiamo i vangeli canonici come "risultato" e non come "base di partenza" dato che a Nicea fosse stato espresso il dogma della Trinità fossero stati "adattati" e allora non "come base di partenza".Il processo che porterà alla definizione dei quattro vangeli canonici ha il suo momento decisivo nel II secolo quando, probabilmente in risposta al canone proposto da Marcione, nell'area latina e greca comincia ad affermarsi il riconoscimento di quattro vangeli (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) come più importanti.
In breve se ci furono diverse interpretazioni dei cosiddetti numerosi "vangeli" ( fra quelli definiti poi "sinottici" e quelli definiti "
Resta particolarmente ovvio che se fosse stata accertata la provenienza umana e non divina di Gesù nelle pagine dell'Annunciazione, della resurrezione e della presenza di Gesù successivamente risorto, non avrebbero dovuto essere state presenti.Vangeli giudeo-cristiani: si ispirano al tardo giudaismo nell'interpretazione della vita di Gesù Vangeli gnostici: sono influenzati dalla corrente dello gnosticismo. Vangeli della passione: si concentrano sulla Passione di Cristo. Altri vangeli apocrifi, frammenti, perduti e omonimi.



