Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Perche dopo 1500-2000 anni di storia la Bibbia termina con l'avvento di Gesù ?

Per discutere di temi ed argomenti di vario genere.

Moderatore: Quixote

Perche dopo 1500-2000 anni di storia la Bibbia termina con l'avvento di Gesù ?

Messaggiodi Vieri » 11/12/2019, 15:29

Avevo postato in precedenza questo tema:
Considerazioni su: dal trattato "Salita al monte Carmelo" di san Giovanni della Croce
dove fino ad oggi nessuno ha risposto ma il tema era interessante e la spiegazione data da San Giovanni della Croce la ritengo attendibile ed interessante.

In effetti mi domando se nessuno degli ebrei si sia mai domandato del perchè di tale "chiusura" ?
Alcuni esperti diranno che la Bibbia come storia del popolo israelitico termina praticamente con la diaspora del popolo ebraico a causa della distruzione di Gerusalemme da parte dei romani, giustissimo ma da allora il popolo ebraico vive ed è presente ancora dopo 2000 anni.

Da Wikipedia trovo queste utili informazioni:
.....In origine, la cultura ebraica si sviluppava oralmente, quando i rabbini esponevano e discutevano la "legge" scritta del Tanakh, ma la commentavano senza il beneficio di opere scritte (con l'eccezione dei libri biblici), anche se alcuni potevano aver tenuto delle note personali (Meghillot setarim), ad esempio le sentenze del tribunale ebraico.

La situazione cambiò drasticamente a causa della distruzione della comunità ebraica e del Secondo Tempio nell'anno 70 d.C. e il conseguente sconvolgimento delle relative norme sociali e giuridiche. Mentre i rabbini si trovarono ad affrontare una nuova realtà - soprattutto l'ebraismo senza il Tempio (che serviva come centro di insegnamento e di studio) e senza una Giudea almeno parzialmente autonoma - si generò una pletora di problematiche giuridiche e il vecchio sistema di studio orale non poté esser mantenuto.

Fu durante questo periodo che il discorso rabbinico incominciò a essere messo per iscritto.[4][5]
.......
I maestri del Talmud e il loro insegnamento

I maestri ebrei della Mishnah sono chiamati tannaim (insegnanti). Quelli della Ghemara accettarono soltanto il titolo di amoraim (interpreti). Quanto a coloro che redassero il testo definitivo, essi si considerarono modestamente come savoraim (opinanti). Molti di questi illustri rabbini esercitavano il mestiere di artigiano.

Il messaggio del Talmud si presenta in due forme: quella della Halakhah (Via da seguire) che riguarda le prescrizioni legali, e quella della Haggadah (Racconto), consistente in racconti di episodi, alcuni dei quali possono parere immaginosi e in parabole, modalità che si sono riflettute poi nei Vangeli e nella Sunna islamica. L'insieme costituisce una vera enciclopedia delle conoscenze dell'epoca (matematica, medicina, astronomia ecc.).

Il Talmud ha autorità per tutte le generazioni; oggi vi è un vero risveglio di studi talmudici.

In ogni epoca i quesiti posti al Talmud hanno permesso di applicarlo tenendo conto dei nuovi dati scientifici, economici, sociali. Così viene garantita la continuità della tradizione, vivente da Mosè ai giorni nostri.

La tradizione orale, messa per iscritto, continuò a essere materia di discussione e approfondimento in Terra d'Israele e a Babilonia: la Ghemara (complemento) è il commentario prodotto dagli Amoraim (i Maestri della Ghemara III-V secolo).

L'intero Talmud consiste di 63 trattati e la rispettiva stampa supera le 6200 pagine. È scritto in ebraico tannaitico e aramaico giudaico babilonese e contiene gli insegnamenti e le opinioni di migliaia di rabbini (da prima dell'Era Volgare fino al V secolo) relativi a svariati argomenti, tra cui la Halakhah (legge), l'etica ebraica, la filosofia, le tradizioni, la storia, i costumi e molte altre materie. Il Talmud è la base di tutti i codici della Legge ebraica ed è vastamente citata nella letteratura rabbinica.[2]


Accetto da un lato la versione cristiana e le spiegazioni date da San Giovanni del Carmelo, ma dal punto di vista ebraico mi domando e per alcuni aspetti mi meraviglio, cercandone una spiegazione come sia stato possibile che nei vari e numerosi libri della Bibbia, almeno quella ebraica, non possano essere stati inseriti o confluiti successivamente entro i successivi 2000 anni di storia degli insegnamenti di numerosi altri rabbini ma scritti e presenti solo ed esclusivamente nel Talmud che ovviamente non è la Bibbia?

Se fosse così come rilevo, il fatto che la storia e gli insegnamenti della Bibbia terminino con l'avvento di Gesù devo dare per forza ragione a San Giovanni del Carmelo poichè l'annuncio del Vangelo che rappresenta il Nuovo testamento predicato da Gesù abbia portato veramente a compimento tutti gli insegnamenti di Dio.......

Attendo risposte, grazie.
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Gold
 
Messaggi: 7134
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55

Io non suono il violino...

Messaggiodi virtesto » 11/12/2019, 16:23

...per cui non posso farti una sviolinata...

Scherzi a parte caro Vieri, quando tu parli di Bibbia, Vecchio Testamento, Nuovo Testamento , tu parli di un libro cristiano che non ha niente a che vedere col mondo ebraico. La Bibbia è una "confezione" cristiana" che ha ritenuto opportuno, per sua utilità, inserire libri ebraici.

Ma il mondo ebraico è a sè, e si rispecchia appunto nel Talmud. Da qui si può andare avanti a ragionare ed occorre tempo che io ora non ho. Argomento interessante comunque.
virtesto
Utente Senior
 
Messaggi: 1193
Iscritto il: 20/09/2009, 16:10

Per approfondire ulteriormente l'argomento

Messaggiodi Vieri » 11/12/2019, 20:43

Per approfondire ulteriormente l'argomento ho trovato questa interessante risposta da
Giovanni Ibba, docente di ebraico
Le differenze tra Bibbia ebraica e cristiana
https://www.toscanaoggi.it/Rubriche/Ris ... -cristiana

Buona lettura...
:cand:
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Gold
 
Messaggi: 7134
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55


Torna a Fuori Tema

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici