Benigni racconta la storia di Pietro

Per discutere di temi ed argomenti di vario genere.

Moderatore: Quixote

Bloccato
Avatar utente
Vieri
Utente Platinium
Messaggi: 10857
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55
Contatta:

Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Vieri »

Ieri sera, accendo più tardi e svogliatamente la tele spazzolando tra i vari canali e "stranamente" dato che non guardo mai RAI1, mi sono soffermato invece su Benigni che raccontava la storia di Pietro capitando poi " per puro caso fortuito" proprio quando iniziava la trasmissione.

Benigni, non è solo un comico ma un grandissimo artista molto istruito che ha un modo di parlare semplice ed umano che "prende" sempre gli spettatori ed in questo monologo , senza leggere niente, di circa 2 ore ha coinvolto tutti senza fare il professore ma dove in questo racconto i minuti passavano senza annoiarti e desiderio di cambiare canale.

Il racconto di una storia meravigliosa dove Pietro non viene mitizzato come un santo ma come un uomo come noi, con i suoi difetti, i suoi dubbi, le sue perplessità ed anche con i suoi tradimenti ma alla fine un uomo di grandissima fede e tale, alla fine da essere crocifisso anche lui dai romani.

Ovviamente, dato che in questo forum ci sono molti miscredenti, sarebbe insperabile pensare che potessero avere il desiderio, la voglia ed il tempo di vedersi tutto il racconto di Benigni ma almeno dal punto di vista culturale potrebbe essere anche una buona idea visto che per loro "la religione" viene vista come "l'oppio dei popoli" notando solo le malefatte della chiesa e le ingiustizie presenti nel mondo.
Benigni, ovviamente non è un prete, non fa delle omelie, ma in questo racconto ci mette il cuore e se posso azzardare anche la sua fede.
Pensateci bene. :sorriso:

La registrazione dell'evento si trova ala sito:
forse registrandosi gratuitamente prima sulla RAi.....e buona visione

https://www.raiplay.it/video/2025/12/Ro ... 7d9f2.html

:grazie:
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Tranqui
Utente Gold
Messaggi: 8814
Iscritto il: 14/02/2013, 16:32
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Tranqui »

Capace di calamitare l attenzione :blu:
.
:Immagine

Tutte le cose sulla terra fanno rotta verso casa, durante il caro vecchio ottobre
31A chi dunque posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile
Avatar utente
Achille
Amministratore
Messaggi: 17883
Iscritto il: 10/06/2009, 17:22
Skype: pelide55
Facebook: https://www.facebook.com/#!/achille.lorenzi
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Achille »

Tranqui ha scritto: ↑11/12/2025, 15:27 Capace di calamitare l attenzione :blu:
Lo hai visto?
"Tantum religio potuit suadere malorum".
Presentazione - Twitter - Facebook
Avatar utente
Tranqui
Utente Gold
Messaggi: 8814
Iscritto il: 14/02/2013, 16:32
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Tranqui »

Tranqui ha scritto: ↑11/12/2025, 15:27 Capace di calamitare l attenzione :blu:
Dopo il TG niente tv :blu:
.
:Immagine

Tutte le cose sulla terra fanno rotta verso casa, durante il caro vecchio ottobre
31A chi dunque posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile
Avatar utente
Valentino
Utente Master
Messaggi: 3678
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Valentino »

Vieri ha scritto: ↑11/12/2025, 15:09Benigni, ovviamente non è un prete, non fa delle omelie, ma in questo racconto ci mette il cuore e se posso azzardare anche la sua fede.
Sì, Benigni è certamente un grande comunicatore; la sua formazione attoriale gli ha fornito strumenti espressivi di indubbio valore. Non è un prete, tuttavia il suo racconto presenta elementi che richiamano, almeno in parte, la dimensione omiletica, sia nei contenuti sia nell’intento divulgativo. È molto abile nel suo mestiere, ma non può essere considerato uno storico, e chi lo è lo avrà colto senza difficoltà. Non si tratta di una critica, bensì di una semplice constatazione: il suo intervento non aspirava a essere una ricostruzione scientifica, né si presentava come tale. Difficilmente, dunque, lo si potrebbe definire una lectio magistralis.
Non so se Benigni ha mai dichiarato di essere di religione cattolica, ma il suo racconto presenta sicuramente elementi confessionali cattolici.
L’ho visto ieri sera insieme a mia moglie, e questo mi ha offerto l’occasione per rispondere ad alcune sue domande.
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
Né i suoi discepoli lo considerarono tale.
Roger Lenaers

Gesù non è un cristiano, ma un ebreo. Julius Wellhausen

I soli uomini a vivere, lungo tutto il medioevo, a imitazione di Gesù furono gli ebrei. Karl Jaspers

Presentazione:
https://rb.gy/n1oko5
Avatar utente
Vieri
Utente Platinium
Messaggi: 10857
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Vieri »

Ciao, Valentino, mi fa piacere che abbia voluto vedere la trasmissione ma facendo però un commento banale.: " NON ERA UNA LEZIONE UNIVERSITARIA"
.È certo che Benigni è Benigni e non è mai stato un professore ed a parte gli estimatori di lezioni universitarie come te, qulli "normali" se fosse stata una lezione e Benigni non fosse stato genuino come lui, molti, compreso il sottoscritto avrebbero cambiato canale.

Lui, alla fine in questo racconto molto umano, , ti ha coinvolto emotivamente e sono state due ore spese bene.
Saluti
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Valentino
Utente Master
Messaggi: 3678
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Valentino »

Vieri ha scritto: ↑12/12/2025, 10:42Lui, alla fine in questo racconto molto umano, , ti ha coinvolto emotivamente
Si, lo capisco.
Non ho voluto fare una polemica, ma solo indicare che il racconto di Benigni è stata una sorta di omelia recitata, sicuramente coinvolgente come dici tu, ma pur sempre un'omelia.
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
Né i suoi discepoli lo considerarono tale.
Roger Lenaers

Gesù non è un cristiano, ma un ebreo. Julius Wellhausen

I soli uomini a vivere, lungo tutto il medioevo, a imitazione di Gesù furono gli ebrei. Karl Jaspers

Presentazione:
https://rb.gy/n1oko5
Avatar utente
Tranqui
Utente Gold
Messaggi: 8814
Iscritto il: 14/02/2013, 16:32
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Tranqui »

Valentino ha scritto: ↑12/12/2025, 12:58
Vieri ha scritto: ↑12/12/2025, 10:42Lui, alla fine in questo racconto molto umano, , ti ha coinvolto emotivamente
Si, lo capisco.
Non ho voluto fare una polemica, ma solo indicare che il racconto di Benigni è stata una sorta di omelia recitata, sicuramente coinvolgente come dici tu, ma pur sempre un'omelia.
Una recita :blu:
.
:Immagine

Tutte le cose sulla terra fanno rotta verso casa, durante il caro vecchio ottobre
31A chi dunque posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile
Avatar utente
Valentino
Utente Master
Messaggi: 3678
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Valentino »

Tranqui ha scritto: ↑12/12/2025, 14:43
Valentino ha scritto: ↑12/12/2025, 12:58
Vieri ha scritto: ↑12/12/2025, 10:42Lui, alla fine in questo racconto molto umano, , ti ha coinvolto emotivamente
Si, lo capisco.
Non ho voluto fare una polemica, ma solo indicare che il racconto di Benigni è stata una sorta di omelia recitata, sicuramente coinvolgente come dici tu, ma pur sempre un'omelia.
Una recita :blu:
No, non intendevo questo. Non parlavo affatto di una “recita” – il termine non è pertinente.
Ho semplicemente osservato che Benigni non ha proposto al pubblico una ricostruzione storica della figura di Pietro, bensì un racconto che combina dati storici con elementi di tradizione leggendaria. Si tratta, in ogni caso, di un’esposizione efficace sul piano comunicativo, anche grazie alle sue indubbie capacità attoriali.

In sostanza, chi desiderasse accedere a un profilo storicamente fondato di Pietro dovrebbe fare riferimento ai lavori scientifici degli studiosi che se ne sono occupati, non al racconto offerto da Benigni.

A margine, si può ricordare che esistono storici – come Barbero – capaci di coniugare rigore scientifico e abilità divulgativa. Barbero, infatti, riesce a mantenere l’attenzione del pubblico per ore, offrendo tuttavia contenuti saldamente ancorati alla ricerca storica.
Tempo fa ho seguito con interesse una trasmissione di Barbero su Francesco d'Assisi che, se non erro, è possibile vedere anche su youtube.
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
Né i suoi discepoli lo considerarono tale.
Roger Lenaers

Gesù non è un cristiano, ma un ebreo. Julius Wellhausen

I soli uomini a vivere, lungo tutto il medioevo, a imitazione di Gesù furono gli ebrei. Karl Jaspers

Presentazione:
https://rb.gy/n1oko5
Avatar utente
Vieri
Utente Platinium
Messaggi: 10857
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Vieri »

Valentino scusa ma i tuoi commenti sono per me sempre inopportuni
Non ho voluto fare una polemica, ma solo indicare che il racconto di Benigni è stata una sorta di omelia recitata, sicuramente coinvolgente come dici tu, ma pur sempre un'omelia.
Ma scusa un attimo è l'anno del giubileo, erano nei giardini vaticani e parla a braccio su un tema ovviamente di carattere religioso presentando Pietro non come un santo ma come un uomo come noi con le sue difficoltà di apprendere, i suoi dubbi, le sue perplessità ed anche i suoi tradimenti concludendo poi solo alla fine che era stato, nonostante tutto questo, un grandissimo uomo di fede tanto da tornare a Roma per farsi crocifiggere e tu mi parli di "omelia" ? Boh!
Si vede che non sei un cristiano per non capire allora queste cose.
Un saluto.

PS: per Tranqui che la ha definita una "recita"
Ma lo hai visto tutto o hai fatto ancora una volta i tuoi soliti commenti superficiali vedendo solo qualche pezzo ? :ironico:

Ulteriore risposta a Valentino molto sintetica_
No, non intendevo questo. Non parlavo affatto di una “recita” – il termine non è pertinente.
Ho semplicemente osservato che Benigni non ha proposto al pubblico una ricostruzione storica della figura di Pietro, bensì un racconto che combina dati storici con elementi di tradizione leggendaria. Si tratta, in ogni caso, di un’esposizione efficace sul piano comunicativo, anche grazie alle sue indubbie capacità attoriali.

In sostanza, chi desiderasse accedere a un profilo storicamente fondato di Pietro dovrebbe fare riferimento ai lavori scientifici degli studiosi che se ne sono occupati, non al racconto offerto da Benigni.

A margine, si può ricordare che esistono storici – come Barbero – capaci di coniugare rigore scientifico e abilità divulgativa. Barbero, infatti, riesce a mantenere l’attenzione del pubblico per ore, offrendo tuttavia contenuti saldamente ancorati alla ricerca storica.
Tempo fa ho seguito con interesse una trasmissione di Barbero su Francesco d'Assisi che, se non erro, è possibile vedere anche su youtube.
Se uno voleva una lezione di storia sicuramente non ascoltava Benigni ma Barbero.
Benigni è Benigni mentre altri professori a qull'ora ti avrebbero fatto addormentare e non coinvolgere come lui ha fatto !
Ancora un saluto
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Valentino
Utente Master
Messaggi: 3678
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Valentino »

Vieri ha scritto: ↑12/12/2025, 16:28 Valentino scusa ma i tuoi commenti sono per me sempre inopportuni
Perché mai?!
Vieri ha scritto: ↑12/12/2025, 16:28 Ma scusa un attimo è l'anno del giubileo, erano nei giardini vaticani e parla a braccio su un tema ovviamente di carattere religioso presentando Pietro non come un santo ma come un uomo come noi con le sue difficoltà di apprendere, i suoi dubbi, le sue perplessità ed anche i suoi tradimenti concludendo poi solo alla fine che era stato, nonostante tutto questo, un grandissimo uomo di fede tanto da tornare a Roma per farsi crocifiggere e tu mi parli di "omelia" ? Boh!
E infatti: proprio il contesto che descrivi conferma il carattere omiletico dell’intervento. Non stai smentendo ciò che ho detto, lo stai piuttosto corroborando. Non comprendo dunque il tono polemico: definire un discorso un’omelia non è affatto un giudizio dispregiativo.
Vieri ha scritto: ↑12/12/2025, 16:28 Si vede che non sei un cristiano
Prima sarebbe necessario chiarire che cosa tu intenda per “cristiano”. Se intendi il termine come equivalente a “cattolico”, allora è corretto: non sono cattolico. Ma è evidente che la nozione di cristianesimo non si esaurisce nella sola tradizione cattolica; la storia attesta forme cristiane molteplici e diversificate.
Del resto, storicamente, nemmeno Gesù è mai stato cristiano.
Inoltre, in senso stretto, né Pietro né Paolo furono “cristiani” secondo l’accezione successiva del termine.
Vieri ha scritto: ↑12/12/2025, 16:28 per non capire allora queste cose.
Non capisco a quali “cose” ti riferisca. Ho semplicemente osservato che Benigni ha proposto un intervento di natura omiletica su Pietro — e in un contesto che naturalmente lo favoriva — e non una ricostruzione storica della sua figura. Questo, peraltro, lo avevi esplicitamente riconosciuto anche tu.
Vieri ha scritto: ↑12/12/2025, 16:28 Se uno voleva una lezione di storia sicuramente non ascoltava Benigni ma Barbero.
È esattamente ciò che sto sostenendo anch’io.
L’intervento non era una lezione di storia, bensì un’omelia.
Vieri ha scritto: ↑12/12/2025, 16:28 Benigni è Benigni mentre altri professori a qull'ora ti avrebbero fatto addormentare e non coinvolgere come lui ha fatto !
Non ne sarei così certo. Come ricordavo, Barbero — per citare solo un esempio — possiede una capacità divulgativa straordinaria ed è ampiamente seguito proprio per la sua abilità nel coinvolgere il pubblico senza rinunciare al rigore storico.
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
Né i suoi discepoli lo considerarono tale.
Roger Lenaers

Gesù non è un cristiano, ma un ebreo. Julius Wellhausen

I soli uomini a vivere, lungo tutto il medioevo, a imitazione di Gesù furono gli ebrei. Karl Jaspers

Presentazione:
https://rb.gy/n1oko5
Avatar utente
Tranqui
Utente Gold
Messaggi: 8814
Iscritto il: 14/02/2013, 16:32
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Tranqui »

Perche non stava recitando anche ? :boh:
.
:Immagine

Tutte le cose sulla terra fanno rotta verso casa, durante il caro vecchio ottobre
31A chi dunque posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile
Avatar utente
Vieri
Utente Platinium
Messaggi: 10857
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Vieri »

Valentino, in poche parole:
Come ricordavo, Barbero — per citare solo un esempio — possiede una capacità divulgativa straordinaria ed è ampiamente seguito proprio per la sua abilità nel coinvolgere il pubblico senza rinunciare al rigore storico.
Non mi pare che Benigni abbia raccontato delle cose non di carattere storico e poi concordo che anche Barbero sia un ottimo comunicatore ed ascolto volentieri anche lui ma Barbero è Barbero e Benigni è Benigni ......
Hai poi scritto:
L’intervento non era una lezione di storia, bensì un’omelia.
Ma nessuno ha mai detto che fosse una lezione di storia ......( ma se non sono "professori" gli altri non valgono mai niente ? :ironico:

Se capissi bene cosa significhi la parola "omelia" potresti notare che Benigni non aveva fatto niente di tutto questo ma per te tutto quello che parla del cristianesimo non è mai storia ma solo "omelie"...Lo sapevamo già da tempo!
"Omelia" è un termine che si riferisce principalmente a un discorso religioso o sermone.

Ecco i significati principali:

Nel contesto liturgico (Religione):

È l'esposizione e commento delle letture della Sacra Scrittura (soprattutto Vangelo) che viene fatto dal sacerdote o dal diacono durante la Messa o altre celebrazioni.
È considerata una parte integrante della liturgia della parola.

In senso figurato e scherzoso:

Può indicare un discorso moraleggiante, di ammonimento, lungo e noioso, simile a una "predica" o "ramanzina".
La parola deriva dal greco homilía, che significa "conversazione, adunanza".
Buona giornata.
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Valentino
Utente Master
Messaggi: 3678
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Valentino »

Vieri ha scritto: ↑13/12/2025, 11:36 Non mi pare che Benigni abbia raccontato delle cose non di carattere storico
Ti sbagli.
Come già osservato, Benigni non ha proposto una ricostruzione storica della figura di Pietro, bensì un racconto che intreccia alcuni dati storicamente attendibili con elementi provenienti da tradizioni leggendarie.
Vieri ha scritto: ↑13/12/2025, 11:36 Ma nessuno ha mai detto che fosse una lezione di storia
Appunto!
Stiamo dicendo la stessa cosa.
Se concordiamo sul fatto che non si trattasse di una lezione di storia, non comprendo il motivo della tua obiezione.
L’intervento di Benigni non mirava a una ricostruzione storica della figura di Pietro: si è trattato di un racconto di carattere omiletico, indubbiamente efficace sul piano comunicativo, ma non qualificabile come ricostruzione storica in senso proprio.
Vieri ha scritto: ↑13/12/2025, 11:36 Se capissi bene cosa significhi la parola "omelia" potresti notare che Benigni non aveva fatto niente di tutto questo
Il fatto che un’omelia venga pronunciata al di fuori di un contesto strettamente liturgico non ne modifica la natura. Un discorso omiletico, o un racconto di impronta omiletica, può essere proposto anche in contesti extraliturgici, mantenendo finalità tipiche del genere.
Vieri ha scritto: ↑13/12/2025, 11:36 ma per te tutto quello che parla del cristianesimo non è mai storia ma solo "omelie".
Non è così.
Non sostengo affatto che ogni discorso sul cristianesimo sia, per definizione, un’omelia.
È però necessario distinguere tra chi si occupa di storia del cristianesimo secondo criteri storiografici e chi, pur parlando di cristianesimo, propone narrazioni di carattere "edificante", "omiletico" più o meno conformi ai contenuti e ai presupposti dottrinali di una specifica tradizione religiosa.
Posto che l’intervento di Benigni non costituisce una ricostruzione storica della figura di Pietro, e se tu (non si capisce bene perché) non vuoi definire il suo racconto un'omelia, resta allora da chiarire in che categoria lo si debba collocare.
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
Né i suoi discepoli lo considerarono tale.
Roger Lenaers

Gesù non è un cristiano, ma un ebreo. Julius Wellhausen

I soli uomini a vivere, lungo tutto il medioevo, a imitazione di Gesù furono gli ebrei. Karl Jaspers

Presentazione:
https://rb.gy/n1oko5
Avatar utente
Vieri
Utente Platinium
Messaggi: 10857
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Vieri »

Valentino
l’intervento di Benigni non costituisce una ricostruzione storica della figura di Pietro, e se tu (non si capisce bene perché) non vuoi definire il suo racconto un'omelia, resta allora da chiarire in che categoria lo si debba collocare.
Come ho già chiarito all'inizio che Benigni è Benigni e non un professore di storia dove ha raccontato e non fatto una predica (omelia) in maniera decisamente gradevole ma attendibile e non da professore la storia di Pietro. Punto.
:addio:
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Valentino
Utente Master
Messaggi: 3678
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Valentino »

Vieri ha scritto: ↑15/12/2025, 1:41Come ho già chiarito all'inizio che Benigni è Benigni e non un professore di storia
Appunto.
Il suo racconto non è una ricostruzione storica.
Dunque il suo racconto non è storicamente attendibile.
Chiunque si intenda di Storia del cristianesimo si sarà accorto che il suo racconto intrecciava alcuni dati storicamente attendibili con elementi provenienti da tradizioni leggendarie.
Vieri ha scritto: ↑15/12/2025, 1:41dove ha raccontato e non fatto una predica (omelia)
Il suo racconto rientra a pieno titolo nel genere omiletico.
Anche perché, come dire, o è zuppa o è pan bagnato.
Certamente non è una ricostruzione storica della figura di Pietro.
Dunque anche se non pronunciato in un contesto liturgico, il carattere omiletico del suo racconto è evidente.
Vieri ha scritto: ↑15/12/2025, 1:41in maniera decisamente gradevole
Certo è stato sicuramente gradevole.
Vieri ha scritto: ↑15/12/2025, 1:41ma attendibile
Non dal punto di vista storico.
Vieri ha scritto: ↑15/12/2025, 1:41e non da professore la storia di Pietro. Punto.
Non "da professore" perché appunto Benigni non è uno storico. Nè il suo racconto può essere considerato una ricostruzione storicamente attendibile della figura di Pietro.
Ma questo, molto probabilmente, non era nemmeno nelle sue "intenzioni".
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
Né i suoi discepoli lo considerarono tale.
Roger Lenaers

Gesù non è un cristiano, ma un ebreo. Julius Wellhausen

I soli uomini a vivere, lungo tutto il medioevo, a imitazione di Gesù furono gli ebrei. Karl Jaspers

Presentazione:
https://rb.gy/n1oko5
Avatar utente
Vieri
Utente Platinium
Messaggi: 10857
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Vieri »

Valentino ma nessuno te lo ha mai detto :
"Ma che palle "!! :conf:

:addio: :addio:
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Achille
Amministratore
Messaggi: 17883
Iscritto il: 10/06/2009, 17:22
Skype: pelide55
Facebook: https://www.facebook.com/#!/achille.lorenzi
Contatta:

Re: Benigni racconta la storia di Pietro

Messaggio da Achille »

Chiudo la discussione.
"Tantum religio potuit suadere malorum".
Presentazione - Twitter - Facebook
Bloccato
  • Argomenti simili
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 3 ospiti