Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Che cosa è verità?

Per discutere di temi ed argomenti di vario genere.

Moderatore: Quixote

Gracias.

Messaggiodi ncico » 25/04/2010, 19:20

Padronissimo di fidarti più dei padri della chiesa Pred.

Io ho imparato che la fiducia è una cosa seria e si da con parsimonia. Non c'è giorno che non venga commessa truffa, inganno, raggiro, sotto ogni punto di vista.

Se fra qualche tempo, venisse fuori che la favola di Cristo, come qualcuno l'ha chiamata, esistesse davvero, lo immagini il seguito vero? Un po' come la storia del petrolio che potrebbe essere messo da parte per l'idrogeno. Sai le compagnie petrolifere come lo vedrebbero? Ho la netta sensazione che anche la chiesa abbia capito che le sue favole stiano per finire. Tradizioni, impero, business, IOR, pedofilia, e compagnia bella come andrebbe a finire? Risparmio la parolaccia.

Non voglio essere il guastafeste della speranza cristiana, ma tenere i piedi per terra dovrebbe essere la caratteristica di ogni persona ragionevole e razionale. Almeno ammettere che un'altra possibilità di come siano andate le cose nel primo cristianesimo, ognuno di noi dovrebbe ammetterlo. Altrimenti finite di rifare lo stesso errore che avete commesso quando eravata tdg. Troppa fiducia nelle istituzioni religiose. :mi sono spieg:

Quindi caro Pred, Trianello, Polymetis e cattolici vari.... ricordatevi che la certezza è solo quello che potete confermare senza alcun ombra di dubbio. Tutto il resto è speranza, credo, fede. Un mondo completamente a parte dalla realtà. Gracias por todo. Cico.
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Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 25/04/2010, 19:47

Nico afferma
Quindi caro Pred, Trianello, Polymetis e cattolici vari.... ricordatevi che la certezza è solo quello che potete confermare senza alcun ombra di dubbio. Tutto il resto è speranza, credo, fede. Un mondo completamente a parte dalla realtà. Gracias por todo. Cico.


Dimmi Nico, cos’è per te la “Certezza?
Saluti
Franco
“Al di sopra del Papa, come espressione della pretesa vincolante dell’autorità ecclesiastica, resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica.”
(Cardinal Joseph Ratzinger )

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Messaggiodi Muscoril-Matisse » 25/04/2010, 19:49

Carissimo,
Oggi come oggi credo che Verità sia ciò in cui crediamo nell'attuale momento. :conf:

Un caro saluto dl vecchio
Matisse (Libero pensatore di tendenze relativiste) :santo:
La verita' non danneggia mai una giusta causa. M. K. GANDHI
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Messaggiodi Trianello » 26/04/2010, 9:45

ncico scrive:

Quindi caro Pred, Trianello, Polymetis e cattolici vari.... ricordatevi che la certezza è solo quello che potete confermare senza alcun ombra di dubbio. Tutto il resto è speranza, credo, fede.


Se hai frequentato un corso universitario di filosofia della conoscenza o hai letto un manuale concernente questa disciplina, sai quanto è problematica l'affermazione che "la certezza è solo quello che potete confermare senza alcuna ombra di dubbio". Che cosa si intende, infatti, con "poter confermare"? Secondo uno dei massimi epistemologi del '900 (K. Popper) non c'è ipotesi che possa essere confermata, per esempio, ed il livello di affidabilità di una ipotesi è dato solo dal suo grado di corrobarazione, vale a dire dal fatto che questa è riuscita a resistere a un certo numero di tentativi di falsificazione. Ergo, per Popper non c'è nessuan umana conoscenza che possa essere razionalmente al di là di ogni ragionevole dubbio.
Prima di procedere nelle tue disquisizioni gnoseologiche sei poi pregato di definire l'accezione con cui intendi i seguenti termini: certezza, dubbio, verità, credo e fede.
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Messaggiodi Gabriele Traggiai » 26/04/2010, 19:08

Questa è la domanda per eccellenza che un testimone di Geova pone quando sente i suoi fondamenti tremare. E' interessante come S. HASSAN definisce la "Verità" e a cosa la collega.
Innanzi tutto bisognerebbe capire quale accezione dai al termine "verità".

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Accezzioni religiose.

Messaggiodi ncico » 28/04/2010, 15:30

Ve ne sono diverse di accezzioni Gabriele.

Quella a cui alludo io nella domanda che vi ho proposto è chiaramente religiosa. Mi spiego.

In questo forum, vi sono dei cattolici. È chiaro che la verità per loro è la chiesa cattolica.

Se non sbaglio, vi sono anche dei tdg. Per loro la verità, l'unica verità è il geovismo.

Ho notato che vi sono evangelisti. E per loro è Cristo. Tradotto in termini pratici, la loro fede evangelista.

Avventisti? Anche per loro è la loro fede avventista.

Per i non credenti la cosa a mio avviso è più semplice. Lasciano spazio alla loro mente di ragionare senza condizionamenti.

Ammettetelo. Almeno questo. Ogni confessione religiosa cerca di condizionare i propri fedeli alle credenze, dottrine, pratiche e tradizioni implicate nella struttura di appartenenza. La chiesa cattolica non è da meno di qualsiasi altra fede esistente.

Anche in alcuni/e simpatizzanti di questo forum ho notato, in una certa misura una seguacità del genere. A volte addirittura al limite del fanatismo. Non me ne vogliate per la mia sincerità. Lo dico con occhi da estraneo e quindi spero che possiate capire lo spirito della mia critica che non vuole essere offensiva ma semplicemente informativa.

Qualcuno ha asserito che io sia un ex tdg. Assolutamente no. Come ho detto e ripeto, sono un osservatore delle religioni in generale a cui piace esaminare le varie differenze, abitudini, usi e costumi della religione in generale. Mi limito a riflettere e confrontare le varie differenze, analizzarle acriticamente con piena libertà mentale. Cosa che per coloro che hanno una fede propria forse è problematico e difficile, anche se non impossibile, ma occorre davvero una grande misura di obiettività, umiltà e coerenza con il risultato che il confronto produce. Ci avete mai provato? Hasta la vista amigos. Cico.
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Messaggiodi piergiorgio » 28/04/2010, 15:50

Hai scoperto l'acqua calda :50% di acqua fredda e 50% di acqua bollente. :bravo:
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Caro ncico...

Messaggiodi Giovanni64 » 28/04/2010, 16:56

Non volevo leggere i tuoi interventi proprio per non farmi condizionare. Ci volevo arrivare da solo. Poi però ho cominciato piano piano a sbirciare e alla fine ho ceduto. Ho letto tutto. E ora condivido le sacrosante verità che hai scritto.

Il mio cruccio è però ora costituito dal fatto che tu puoi dire che ragioni senza condizionamenti e io no.

Come si può rimediare?

Salutandoti senza seguacità, acriticamente e indistintamente,

Giovanni

:ciao:
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Messaggiodi Vittorino » 28/04/2010, 17:38

ncico ha scritto:Ve ne sono diverse di accezzioni Gabriele.

Quella a cui alludo io nella domanda che vi ho proposto è chiaramente religiosa. Mi spiego.

In questo forum, vi sono dei cattolici. È chiaro che la verità per loro è la chiesa cattolica.

Se non sbaglio, vi sono anche dei tdg. Per loro la verità, l'unica verità è il geovismo.

Ho notato che vi sono evangelisti. E per loro è Cristo. Tradotto in termini pratici, la loro fede evangelista.

Avventisti? Anche per loro è la loro fede avventista.

Per i non credenti la cosa a mio avviso è più semplice. Lasciano spazio alla loro mente di ragionare senza condizionamenti.

Ammettetelo. Almeno questo. Ogni confessione religiosa cerca di condizionare i propri fedeli alle credenze, dottrine, pratiche e tradizioni implicate nella struttura di appartenenza. La chiesa cattolica non è da meno di qualsiasi altra fede esistente.

Anche in alcuni/e simpatizzanti di questo forum ho notato, in una certa misura una seguacità del genere. A volte addirittura al limite del fanatismo. Non me ne vogliate per la mia sincerità. Lo dico con occhi da estraneo e quindi spero che possiate capire lo spirito della mia critica che non vuole essere offensiva ma semplicemente informativa.

Qualcuno ha asserito che io sia un ex tdg. Assolutamente no. Come ho detto e ripeto, sono un osservatore delle religioni in generale a cui piace esaminare le varie differenze, abitudini, usi e costumi della religione in generale. Mi limito a riflettere e confrontare le varie differenze, analizzarle acriticamente con piena libertà mentale. Cosa che per coloro che hanno una fede propria forse è problematico e difficile, anche se non impossibile, ma occorre davvero una grande misura di obiettività, umiltà e coerenza con il risultato che il confronto produce. Ci avete mai provato? Hasta la vista amigos. Cico.


Non sono pienamente d’accordo sulle “verità” da te esposte: Io sono Cattolico e credo che la Chiesa Cattolica ricerca ed esponga una “verità” in continuo divenire perché, come ben sintetizza Chuang Tzû ne “Il Sacro Libro di Nan Hua”: «La verità è infinita, ma l’intelligenza umana è finita. Perseguire l’infinito con ciò che è finito è un’occupazione pericolosa».
Il Cattolico ben sa che la “verità” esiste nel suo concetto “assoluto” che è visualizzabile solo in Gesù Cristo, e cerca di perseguirla costantemente nella sicurezza di una crescita che un giorno sarà completata.
Io penso perciò che nessuno possa dire di “avere la verità”, ma che sia giusto credere e seguire chi ha detto di essere la “verità”, nell’attesa che Egli ce ne faccia pienamente partecipi.
Samuel Butler, nel suo “Ritorno a Erewhon”, scrive a proposito: «La verità è come la religione. Ha soltanto due nemici: il troppo e il troppo poco».
Al momento facciamo perciò tesoro delle parole di Luigi Einaudi: «La verità vive solo perché essa può essere negata. Essendo liberi di negarla ad ogni istante, noi affermiamo, ogni volta, l’impero della verità»; a questo ci relega, oggi, la nostra finitudine. :strettamano:
:lovebibbia:
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Per ncico

Messaggiodi piergiorgio » 28/04/2010, 17:52

Il fatto di non avere certezze assolute, è stata la molla che ha permesso alla scienza di non avere stasi e di progredire nel corso dei secoli, ma ha creato lo svantaggio di lasciare in uno stato d'incertezza e di insicurezza, le persone che sentono il desiderio di conoscere la realtà nel suo più intimo stato. La verità è la caratteristica di ciò che è vero, rispondente alla realtà, ma ha in sé una forte connotazione di relatività; ci sono numerose verità: c'è la verità soggettiva, oggettiva, personale, intima, la verità storica, rivelata, teologica, di fede, la verità filosofica, esistenzialista, scientifica, etc..
Questo termine fondamentale "verità", non soltanto nel discorso filosofico, ma anche nel discorso comune e scientifico, è fortemente connesso con il problema della conoscenza.
Storicamente è stato affrontato, sin dai tempi antichi, da Aristotele nella "Metafisica", dai platonici, dai primi cristiani (dove si trova l'identificazione della verità con Dio stesso: "Io sono la via, la verità, la vita"-Vangelo giovanneo), da Agostino , dagli averroisti (nella filosofia medievale era la dottrina che sosteneva la doppia verità, quella dimostrata razionalmente che può differire dalla verità creduta per fede) e così, sino ai giorni nostri, lungo tutta la storia del pensiero occidentale.
Ma se andiamo a guardare il significato etimologico della parola che in greco significa verità (Alétheia: alla lettera "non nascondimento"), vediamo che per essere onesto con se stesso, non bisogna ignorare la necessità di cercare di portare alla luce il massimo della conoscenza, per arrivare ad accertare, con consapevolezza, la realtà che ci circonda
Aristotele sosteneva che la causa della difficoltà della ricerca della verità non sta nelle cose, ma in noi, inoltre che è impossibile ad un uomo cogliere in modo adeguato la verità, e che è altrettanto impossibile non coglierla del tutto. In termini matematici possiamo raffigurare la verità come una linea asintotica, la cui intersezione con il proprio asse avviene nel Punto improprio (nel metafisico).
Il raggiungimento di una soggettiva verità, può avvenire percorrendo cammini diversi dove il comportamento del singolo è spesso contenuto in involucro etico- religioso.
A questo punto nasce spontanea una domanda (magari da discutere nel forum)
Esiste un’etica senza Dio ?
piergiorgio
 

Condizionamento.

Messaggiodi ncico » 28/04/2010, 18:03

Giovanni64 ha scritto:Non volevo leggere i tuoi interventi proprio per non farmi condizionare. Ci volevo arrivare da solo. Poi però ho cominciato piano piano a sbirciare e alla fine ho ceduto. Ho letto tutto. E ora condivido le sacrosante verità che hai scritto.

Il mio cruccio è però ora costituito dal fatto che tu puoi dire che ragioni senza condizionamenti e io no.

Come si può rimediare?

Salutandoti senza seguacità, acriticamente e indistintamente,

Giovanni

:ciao:



Partiamo dal fatto che tutto ciò che ci circonda, caro Giovanni64, tende al condizionamento.
Il telegiornale alla tv, la pubblicità, le merci esposte nei supermercati, la politica, e ovviamente la religione.

Come rimediare mi chiedi? Ti rispondo per esperienza personale. Non farsi influenzare. O meglio, non farsi condizionare.
Se io ascolto un sacerdote, egli protenderà le proprie spiegazioni verso il suo mulino.
Cosi farà il tdg. Il mormone, l'evangelista, l'avventista ecc. Va da se che ognuno cercherà di condizionarti a raggiungere quelle che per lui sono le conclusioni più ovvie per giustificare prima a se stesso e poi a te, che la sua religione è la più logica, la più giusta, la più vera, se non, come fanno i tdg addirittura l'unica giusta. Ma sotto sotto, anche se non lo vogliono ammettere apertamente, ognuna protende per questa analisi e conclusione. Cosi il cattolico dirà che solo la chiesa, come ha appena fatto Vittorino da feltre, cosi il protestante, e tutti gli altri a seguire. Persino in questo forum, come ho spiegato nell'altro mio tread, c'è una specie di proselitismo verso il forum stesso, in modo da fare fronte unito contro i tdg. In realtà, senza che se ne rendano conto, sono entrati in un altro gruppo psico religioso, quello dell'antagonismo al nemico. Non nascondo che per molti di voi ex, questo forum possa fare bene, ma attenzione sempre alle esagerazioni. Un primo sfogo è senz'altro utile, ma poi, quando si eccede nel fanatismo, anche questo è dannoso e pericoloso per la propria libertà mentale. Si finisce poi con il ragionare con la mente del gruppo, non più con la propria testa, e le analisi critiche iniziali verso i tdg, finiscono con delle vere e proprie battaglie all'ultima scrittura pur di dimostrare che voi avete ragione e loro o gli altri torto. Domanda: Avete vinto qualcosa? Nella migliore delle ipotesi, avete solo creato una gran confusione nella mente di coloro che come voi, ricercano la verità nella religione. Hasta la vista Giovanni. Cico.
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Messaggiodi Giovanni64 » 28/04/2010, 18:50

ncico ha scritto:
Giovanni64 ha scritto:Non volevo leggere i tuoi interventi proprio per non farmi condizionare. Ci volevo arrivare da solo. Poi però ho cominciato piano piano a sbirciare e alla fine ho ceduto. Ho letto tutto. E ora condivido le sacrosante verità che hai scritto.

Il mio cruccio è però ora costituito dal fatto che tu puoi dire che ragioni senza condizionamenti e io no.

Come si può rimediare?

Salutandoti senza seguacità, acriticamente e indistintamente,

Giovanni

:ciao:



Come rimediare mi chiedi? Ti rispondo per esperienza personale. Non farsi influenzare. O meglio, non farsi condizionare. Hasta la vista Giovanni. Cico.

Ma nel mio caso la frittata è già fatta. Mi sono fatto influenzare da te e ora la penso come te. Posso ritornare nelle condizioni in cui ero prima di leggere i tuoi scritti? Anzi, se fosse possibile, per imitare i tdg e per non sembrare sempre contro di loro, vorrei il Giovanni del primo anno di vita. Allora sì che ero autentico poi ho espresso solo una giovannità apostata.
:ciao:
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Messaggiodi Dafne75 » 28/04/2010, 19:11

Finchè siamo umani siamo TUTTI condizionabili. Siamo animali da branco.

Il problema sta nel valutare se ciò da cui ci facciamo condizionare sia più o meno dannoso o vantaggioso per noi.
Se quel condizionamento da cui ci siamo fatti prendere è costruttivo e ci fa sentir bene, perchè rifiutarlo a priori solo perchè trattasi di "condizionamento"??


:bacio: Dafne75
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Messaggiodi Trianello » 29/04/2010, 0:29

Caro ncico, non hai risposto ai miei quesiti.

Dal modo, perdonami, abbastanza "rozzo" che hai di affrontare la tematica che hai proposto, deduco, comunque, che non hai una grossa dimestichezza con la filosofia della conoscenza
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Messaggiodi ncico » 29/04/2010, 8:22

Giovanni64, non ho capito se stai scherzando o se fai sul serio.

Tornare autentico? Certo che puoi. Ragionando con la tua di testa, nessun altra testa, nemmeno la mia. Io ti ho detto alcune mie eperienze, vedute, opinioni, che possono anche essere discutibili. Non voglio certo condizionarti. Questo è il mio pensiero.

Dafne dici bene. Ma se anche non facesse male, perchè mi devo far condizionare? Sono forse ancora un bambino o uomo adulto e maturo? Vivere se stessi è la più grande libertà acquisita dall'uomo. Perchè tornare schiavi e perdere un diritto combattuto dai nostri avi? La religione ha sempre diviso Dafne. Vuol far sembrare che unisce, ma i frutti, osservali bene e poi dimmi qualcosa.

Caro Trianello. Io sarò pure rozzo, sai non possedendo le tue lauree non posso certo competere con te. Ma vedi Trianello, nemmeno gli apostoli erano ferrati come i farisei e gli scribi. Eppure Cristo li scelse benchè inculturati. Cristo non li sdegnò per questo.
Io non sarò all'altezza dei tuoi argomenti e non ti ho risposto semplicemente perchè ti ho già fatto capire che non accetto i tuoi parametri ecclesiastici. Non ci vuole un laureato per capirlo. Quello che per te sono concetti inoppugnabili, sono per me scusanti religiose che non stanno in piedi. Citare ad esempio:
Noi conosciamo Cristo solo attraverso la Chiesa, quindi non ha proprio senso voler “risalire” a Cristo al di là della Chiesa.


Stai scherzando spero. Cristo si può e si è fatto conoscere altro che se fuori dalla vostra chiesa. Risalire al cristo fuori dalla chiesa non solo fa bene ma forse rende davvero cristiani sotto il vero significato del cristianesimo. Senza assurde regole e prepotenze di sorta. Non c'è bisogno che ti ricordi il passo di Marco 9:38,39 vero?

Io non sarò un fariseo come te Trianello, ma non sono uno stupido, credimi. Le decisioni so prenderle da me. Sia per quello che è bene che per quello che è male. Non ho bisogno di un rappresentante ecclesiastico che mediani fra me e dio. O Cristo, se esiste.
Le classi rabbiniche Cristo le rigettò come inutili e vanagloriose. Attento a non sfoggiare troppa sapienza, perchè Paolo disse che potrebbe risuonare come un cembalo rimbombante. E a me piace la buona musica se permetti. :verde: Hasta luego Trianello. Cico.
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Messaggiodi -Vazda Vjeran- » 29/04/2010, 8:57

ncico ha scritto:Per i non credenti la cosa a mio avviso è più semplice. Lasciano spazio alla loro mente di ragionare senza condizionamenti.

Questa la prendo come una simpatica battuta che ricicla gli immaginari che si sono andati formando all'alba della modernità con le diatribe infracristiane sul ruolo della ragione e la libertà di religione. Ciò che mi stupisce sempre in questa posizione, aldilà della cieca ripetitività, è come non ci si renda conto di quanto essa sia implicitamente razzista, tenda a dividere gli esseri umani in blocchi, in due blocchi praticamente incomunicanti, con un bloccco superiore, quello libero da condizionamenti, capace di ragionare autonomamente e di seguire la ragione, l'altro quello dei condizionati, che mettono da parte la propria, evidentemente scarsa, capacità di ragionare per accettare acriticamente quello che il gruppo/setta stabilisce per loro, persone ancorate a schemi concettuali medioevali ormai superati. A quando la loro liberazione dalla tirannide dell'oscurità religiosa con una progressista polizia illuminista? Oooops, che sbadato... ci hanno già pensato tempo fa... ma i risultati non sono stati esaltanti :piange:
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Messaggiodi mancagraziella » 29/04/2010, 9:08

ncico ha scritto:Eccomi. Come promesso, dopo le presentazioni, mi rivolgo a tutti i foristi per porre alcune domande riflessive.

So che in questo forum vi sono appartenenti a diverse fedi, perciò chiedo in generale a ognuno che vuole e se la sente di rispondere:

Che cosa è per te Verità?

Pregherei, se possibile visto che non vi conosco personalmente, di porre vicino alla vostra risposta, la vostra confessione religiosa, in modo da farmi una piccola statistica che mi servirà per proporvi alcune mie analisi. Hasta la vista hombres. Cico.



Bella domanda ! Per me la verità è la continua ricerca della stessa ! Ciò che ora noi crediamo che sia la verità col tempo potrebbe mutare e di conseguenza la vecchia verità cambia con una nuova .Tutte le religioni hanno la loro verità ,chi può dire quale sia la vera e quale sia quella giusta ? Nessuno lo può affermare ! Grazia :timido:
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Messaggiodi predestinato74 » 29/04/2010, 14:30

-Vazda Vjeran- ha scritto:
ncico ha scritto:Per i non credenti la cosa a mio avviso è più semplice. Lasciano spazio alla loro mente di ragionare senza condizionamenti.

Questa la prendo come una simpatica battuta che ricicla gli immaginari che si sono andati formando all'alba della modernità con le diatribe infracristiane sul ruolo della ragione e la libertà di religione. Ciò che mi stupisce sempre in questa posizione, aldilà della cieca ripetitività, è come non ci si renda conto di quanto essa sia implicitamente razzista, tenda a dividere gli esseri umani in blocchi, in due blocchi praticamente incomunicanti, con un bloccco superiore, quello libero da condizionamenti, capace di ragionare autonomamente e di seguire la ragione, l'altro quello dei condizionati, che mettono da parte la propria, evidentemente scarsa, capacità di ragionare per accettare acriticamente quello che il gruppo/setta stabilisce per loro, persone ancorate a schemi concettuali medioevali ormai superati. A quando la loro liberazione dalla tirannide dell'oscurità religiosa con una progressista polizia illuminista? Oooops, che sbadato... ci hanno già pensato tempo fa... ma i risultati non sono stati esaltanti :piange:


molti ragionano così per via dell'esperienza geovista, per cui tendono a pensare alla religione in termini geovisti.
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Messaggiodi piergiorgio » 29/04/2010, 17:01

Siamo arrivati, pressochè,alla fine di una discussione, condotta con dialettiche più o meno veementi,rinfacciandoci le mancate conoscenze e i diversi livelli culturali.
Forse tutti concordiamo nel dire che la verità è ciò che tranquillizza la propria coscienza e dona un equilibrio etico- comportamentale a ciascuno di noi.

"Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell'errore.
Non esistono sette in geometria: non si dice mai, un "euclidiano", un "archimedista"
Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
Non si è mai disputato se c'è luce a mezzogiorno."
piergiorgio
 

Ecco appunto. Divisioni in gruppi.

Messaggiodi ncico » 29/04/2010, 20:55

No Vazda. la questione non è nel dividere in due gruppi. La questione è semplicemente, come ho detto, che la religione divide. Questo è un dato di fatto e chi osa mentire sa che sta mentendo a se stesso.

Io sono senza religione e vivo benissimo senza. Tuttavia, rispetto chi è credente. Tdg, cattolico, protestante, ecc. Mi spiace solo per lui perchè sta sprecando la sua libertà mentale dietro a preconcetti costruiti ad arte per sottomettere le masse. Da che mondo è mondo, è sempre stato cosi. Certo, a voi cattolici non piacerà il mio parlare. Non piacerà nemmeno ai tdg. Idem per avventisti, protestanti e altre sette in generale.

Ma se la varità fa male, lo disse una vecchia canzone, non è colpa di chi la proferisce. In fin dei conti, anche i profeti antichi proferivano verità scomode ai più, non è cosi? E come venivano considerati? Proferitori di sventure e menagrammi antipatici.

Se il mio parlare da fastidio, caro Vazda, mi dispiace, ma io sono venuto in pace esattamente come i profeti dell'antichità. Ho solo voluto darvi una diversa veduta della religione in generale. Cosi come voi la date ai tdg di turno nel vostro forum, ti pare?

Ottimo Graziella. tu non sei lontana dalla verità. Continua cosi e rimani con i piedi per terra. Non te ne pentirai. Continua pure a cercarla, se questo ti fa piacere, ma tieni conto di ciò che hai detto e credici sino in fondo.

Predestinato, il tuo nome è tutto un programma. Forse ti sfugge che io non sono mai stato un tdg, ne un ex di conseguenza, per cui se il mio parlare ti suona da geovista, mi dispiace ma sei fuori strada. Conosco molto bene i tdg perchè parlo spesso con moltissimi di loro. Cosi come parlo con mormoni, cattolici, e altre confessioni religiose. Tutti convinti di avere la verità. L'assoluta verità. Sognatori ad occhi aperti? Può darsi, ma questo è il frutto della religione. Ecco perchè a me sta troppo stretta questa verità.

Ottimo Piergiorgio. Hai appena tradotto una massima di uso comune: La matematica non è un opinione. La verità non solo lo è. Ma è talmente personalizzata e varia che a volte, scusatemi il termine, mi sembra che sia prostituita al miglior offerente. Che grida a sinistra: Ecco ce l'ho io! Mentre a destra il suo rivale ribatte: No, la sua è falsità, è la mia l'unica vera, giusta. Poco lontano però c'è la concorrenza che incalza con i suoi slogan pubblicitari: Non gli credete. Nesssuno di loro ha la verità, perchè l'unico a possederla è il sottoscritto mandato da dio stesso. Un mercato rionale a grandi spazi aperti insomma. E dietro a tutto ciò c'è forse dio che si compiace sorridendo teneramente per lo spettacolo gratuito che gli offrite. Hasta pronto amigos. Cico.
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Messaggiodi Gabriele Traggiai » 29/04/2010, 21:11

Io sono senza religione e vivo benissimo senza. Tuttavia, rispetto chi è credente

Affermare che i tuoi interlocutori mentono a se stessi se non ammettono che il tuo pensiero è corretto è in opposizione al rispetto che dichiari di avere.
Certo, a voi cattolici non piacerà il mio parlare. Non piacerà nemmeno ai tdg. Idem per avventisti, protestanti e altre sette in generale.
Ma se la varità fa male, lo disse una vecchia canzone, non è colpa di chi la proferisce. In fin dei conti, anche i profeti antichi proferivano verità scomode ai più, non è cosi? E come venivano considerati? Proferitori di sventure e menagrammi antipatici.
Se il mio parlare da fastidio, caro Vazda, mi dispiace, ma io sono venuto in pace esattamente come i profeti dell'antichità. Ho solo voluto darvi una diversa veduta della religione in generale. Cosi come voi la date ai tdg di turno nel vostro forum, ti pare?

Interessante questo tuo accostarti ai profeti (della bibbia presumo). Se non credi alla religione perchè scomodi degli esempi che per te non hanno valore?
Ottimo Graziella. tu non sei lontana dalla verità. Continua cosi e rimani con i piedi per terra. Non te ne pentirai. Continua pure a cercarla, se questo ti fa piacere, ma tieni conto di ciò che hai detto e credici sino in fondo.

Predestinato, il tuo nome è tutto un programma. Forse ti sfugge che io non sono mai stato un tdg, ne un ex di conseguenza, per cui se il mio parlare ti suona da geovista, mi dispiace ma sei fuori strada. Conosco molto bene i tdg perchè parlo spesso con moltissimi di loro. Cosi come parlo con mormoni, cattolici, e altre confessioni religiose. Tutti convinti di avere la verità. L'assoluta verità. Sognatori ad occhi aperti? Può darsi, ma questo è il frutto della religione. Ecco perchè a me sta troppo stretta questa verità.

Ottimo Piergiorgio. Hai appena tradotto una massima di uso comune: La matematica non è un opinione. La verità non solo lo è. Ma è talmente personalizzata e varia che a volte, scusatemi il termine, mi sembra che sia prostituita al miglior offerente. Che grida a sinistra: Ecco ce l'ho io! Mentre a destra il suo rivale ribatte: No, la sua è falsità, è la mia l'unica vera, giusta. Poco lontano però c'è la concorrenza che incalza con i suoi slogan pubblicitari: Non gli credete. Nesssuno di loro ha la verità, perchè l'unico a possederla è il sottoscritto mandato da dio stesso. Un mercato rionale a grandi spazi aperti insomma. E dietro a tutto ciò c'è forse dio che si compiace sorridendo teneramente per lo spettacolo gratuito che gli offrite. Hasta pronto amigos. Cico.

Stai pontificando il tuo punto di vista e non te ne accorgi nemmeno. Stai sostenendo, al pari di chi critichi, di avere tu stesso la verità che presuppone le tenebre degli altri.

Vedi, a me pare che tu faccia molta confusione. Il concetto di "verità" dei Testimoni di Geova e dei Culti Abusanti è completamente diverso da quello "cattolico" e generalmente Cristiano. Ogni aderente, di qualsiasi religione, pensa di fare bene a seguire il proprio credo piuttosto che un'altro. I testimoni di Geova vedono la loro "verità" in modo assolutistico, senza la quale non si può avere la salvezza. Stai equiparando concetti fondamentalmente diversi. Il fatto che in qualche modo le religioni "legano" la coscienza dell'individuo, bè nulla da dire, ma come in ogni altro campo della vita. Anche la tua stessa libertà non è tale in senso assoluto e sei influenzato nella tua vita in molti campi della vita diversi dalla religione.

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Messaggiodi Trianello » 29/04/2010, 22:59

ncico ha scritto:

Io non sarò all'altezza dei tuoi argomenti e non ti ho risposto semplicemente perchè ti ho già fatto capire che non accetto i tuoi parametri ecclesiastici.


Io ti ho chiesto con quale accezione intendi i termini di cui fai uso. Te lo ho chiesto per evitare che il nostro diventi un dialogo tra sordi. Ti ho chiesto che cosa intendi per verità, per fede, per certezza e per dimostrazione. Di quali parametri ecclesiastici parli? Ho chiesto con quali accezioni tu utilizzi questi termini. Con quale accezione li utilizzo io, infatti, lo so già. Io utilizzo questi termini secondo l'accezione che agli stessi viene data dai filosofi di ispirazione realista, questo perché ritengo il realismo il metodo della filosofia (per parafrasare Gilson). Tu, invece, che cosa intendi per verità, per esempio? Da quello che leggo mi pare di capire che sei l'ennesimo relativista che nel momento in cui dice che la verità è relativa non si rende conto che sta facendo uso di un concetto di verità che non è relativo e, pertanto, che sta violando quel principio di coerenza che distingue una proposizione di senso compiuto dal rumore che fa il soffio del vento.

Stai scherzando spero. Cristo si può e si è fatto conoscere altro che se fuori dalla vostra chiesa. Risalire al cristo fuori dalla chiesa non solo fa bene ma forse rende davvero cristiani sotto il vero significato del cristianesimo. Senza assurde regole e prepotenze di sorta. Non c'è bisogno che ti ricordi il passo di Marco 9:38,39 vero?


Questa è una pura e semplice affermazione apodittica... e quod gratis adfirmatur gratis negatur, dicevano quelli che di filosofia della conoscenza se ne intendevano parecchio. Eccone un altro del Cristo fai da te (un Cristo crowleyano, magari)... vabbè, allora, che le citi a fare le Scritture? Senza Chiesa queste non ci sarebbero. Se proprio ti vuoi fare un Cristo su misura, scriviti un Vangelo per conto tuo e fai dire a Cristo quello che ti pare. Sarebbe più coerente da un punto di vista logico.

PS
Sicuro di non essere mai stato TdG? Te lo chiedo perché citi la Bibbia all'americana (con i ":"), così come fanno tutti i TdG ed i seguaci dei vari movimenti derivanti dal terzo Protestantesimo. Nei paesi di lingua romanza, si è soliti citare la Bibbia facendo uso della virgola per dividere capitolo e versetto.
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Uguali ai tdg. Stesse reazioni.

Messaggiodi ncico » 01/05/2010, 7:03

Se un mio interlocutore mente, sapendo di mentire, e io glie lo faccio notare, non è mancanza di rispetto Gabriele. È essere schietti e sinceri come ho subito fatto presente nella mia presentazione. E ho ricordato di non offendersi per questo. Un po' come fate voi con i tdg. Dite che rispettate la loro fede, eppure spesso dite loro che imbrogliano, mentono, sapendo bene che quello che insegnano non ha alcuna verità. Come la mettiamo? Solo quello che fate voi è bene e gli altri fanno male? Siamo onesti per favore.

Gli esempi che uso sono per far capire a voi. Cosa devo usare scusa? Il codice civile? Andiamo Gabriele, siamo seri.
Io la verità? Mai detto nulla del genere. Non sono nemmeno religioso se è per questo. Io ho opinioni Gabriele. Non condivisibili magari, ma che mettono seriamente in gioco la sicurezza della vostra verità. La stessa dei tdg. E compagnia bella per non ripetermi.

L'assolutistico dei tdg, riflettici, è identico all'assolutistico cattolico. Solo il cattolicesimo ha la verità. Questo lo si evince da ogni discorso che ho letto scritto da voi nel tempo che vi ho seguito. Anche per voi, come per i tdg, tutte le altre religioni sono nell'errore.
Che la mia libertà sia limitata dalle leggi, se è questo quello a cui alludi, è un dato di fatto obbligato da un codice mondiale a cui tutti, volontariamente o meno, dobbiamo sottostare. Non centra nulla con il condizionamento religioso che ogni confessione imprime invece ai suoi adepti. Nessuno escluso.

Trianello, l'hanno capito anche i bambini cosa intendo per verità. Quella religiosa a cui voi fate assolutistico riferimento per tutte le altre fedi. Solo voi avete la verità. Tutti gli altri sono preda di insegnamenti di uomini più o meno imbroglioni e aprofittatori. Voi invece, siccome sono due millenni che imponete i vostri insegnamenti, allora voi avete una tradizione alle spalle che vi autorizza a essere l'unica vera verità in assoluto. Certo, un gran bel metro autoritario, non c'è che dire.

Cito le scritture per usare quello che è più vicino a voi per farvi capire. Come ho già detto, cosa devo usare l'algebra?
Non è mia abitudine mentire Trianello. A differenza di molti cattolici che lo fanno abitualmente, ipocritamente e poi vanno a messa convinti di essere puri e casti e immacolati. Visto che scoli il moscierino, ma sembra che ingoi l'intero cammello, ti accontento subito. Io non sono religioso. Non ho alcuna etichetta di fede. Quando cito le scritture uso un programma che mi ha dato un tdg e prendo il riferimento che mi appare in detto programma. In casa mia non possiedo altre bibbie. Per cui, se qualche volta ti riporterò un brano, non ti scomodare a dire che sono un tdg perchè uso la loro traduzione anzichè la vostra cattolica. Quella cartacea non l'ho mai avuta e detto programma è molto più comodo da usare per consultazioni varie. Ti ho già facilitato l'indagine Sherlock Holmes. Ma vedi tu dove ti vai ad appigliare. Spero di avere soddisfatto tutti i tuoi dubbi. Hasta luego hombre. Cico.
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Messaggiodi Tiziano » 01/05/2010, 16:11

Caro nico..non riesco a capire questo tuo modo di argomentare...essendo come dici tu una persona che ragiona, hai tutto il diritto di non credere se...come penso... ti sei affacciato ad una qualsiasi religione e non ti ha convinto.
Ma dal non credere al criticare una religione senza conoscerla ce ne passa....
Inoltre potrei capire se tu ci dessi delle spiegazioni ,magari anche scientifiche, che hanno portato alla tua presa di posizione nei confronti di Dio, ma tu citi un libro, la bibbia, in cui non credi, per contrastare quelli che quel libro lo hanno composto.
Facciamo un esempio
Se mio trisnonno ha tramandato a mio nonno, a parole, il progetto per la costruzione di un motore per aereo e mio papà con mio zio poi lo hanno tramandato, sempre oralmente a me, e poi, dopo la loro dipartita io trovo anche degli appunti e questi molteplici appunti io li seleziono scartando quelli che non sono coerenti con quello che mi era stato raccontato e li metto insieme tanto da formare un libro..è chiaro che quel libro lo composto io, il quale libro, lo posso spiegare solo io nel migliore dei modi in quanto so' soprattutto quello che mi diceva mio padre e mio zio e che a sua volta era stato detto
TU affermi:
L'assolutistico dei tdg, riflettici, è identico all'assolutistico cattolico. Solo il cattolicesimo ha la verità. Questo lo si evince da ogni discorso che ho letto scritto da voi nel tempo che vi ho seguito. Anche per voi, come per i tdg, tutte le altre religioni sono nell'errore.

La presa di posizione che puo' avere un cattolico nei confronti delle altre religioni è data dal fatto che quest'ultime USANO la bibbia, ed è la stessa posizione a che potrei avere io se, ad un certo punto, esce un tizio e prendendo il mio libro tra le mani vuole affermare, con assoluta certezza, che quello è il progetto per il motore di un treno...poi ne esce un altro e, sempre con in mano il libro composto da me con gli appunti dei miei avi, vuol far credere che qui sta scritto che è facilissimo costruire il motore di una motozappa... e così via.
E chiaro che solo io posso conoscere la verità su quegli appunti e tutti coloro ai quali tramanderò , anche per iscritto, quello che volevano dire i miei trisnonni.
A questo punto tu sei libero di pensare che quello che ti viene detto e vedi scritto siano tutte fregnacce ma non puoi permetterti di dire che quelle persone che credono al mio progetto (così come quelli che credono nella Grande Chiesa) non abbiano la mente libera...queste persone hanno solo fatto una scelta di fede...cioè hanno dato fiducia a qualcuno...a me che ho scritto il libro..a me che ho saputo fare buona cernita degli appunti e che ho avuto buona memoria riguardo a quello che mi è stato insegnato
Ergo( come dicono Trianello e polimetis) la fiducia in primis alla chiesa che abbia conservato bene gli scritti, che li abbia saputi scegliere tra molti in base a quello che ORALMENTE (tradizione) veniva raccontato subito dopo la morte di Cristo......SOLO attraverso la fiducia nella Chiesa posso avere fiducia in GEsù e in Dio
Non la ritieni meritevole di fiducia...perfetto...resta come sei....ma evita di criticare quelli che hanno posto ragionevole (in base a molteplici indizi) fiducia in una organizzazione.... inoltre se basiamo i nostri ragionamenti sul Libro da loro composto è PALESE che sono nella verità...la loro....perchè non può essere di nessun altro
Signore dammi la pazienza...perchè se mi dai la forza...faccio una strage

Voglio ancora una carezza dalla mia mamma .............. Roma 1°dicembre 2010

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Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 02/05/2010, 11:48

Nico dice
. Un po' come fate voi con i tdg. Dite che rispettate la loro fede, eppure spesso dite loro che imbrogliano, mentono, sapendo bene che quello che insegnano non ha alcuna verità. Come la mettiamo? Solo quello che fate voi è bene e gli altri fanno male? Siamo onesti per favore.


Vedi Nico per affermare la “ tua verità” ti sfugge un piccolo particolare, noi non abbiamo mai detto che il singolo testimone mente, ma chi mente è il loro corpo direttivo, essi sono delle vittime in cui è alterata la facoltà del “discernimento” motivo per cui ad essi non possiamo apostrofarli come bugiardi.
In merito a fare bene o male, cerca di informarti sui culti “Totalitari, Apocalittici, Distruttivi” culti che annullano con varie tecniche la capacità dell’individuo di poter agire secondo proprio coscienza, volontà e libertà, penso che coloro i quali hanno lasciato parte della loro vita ma soprattutto la loro dignità su queste sette meritino almeno il beneficio del dubbio(ovviamente da parte tua)
Gli esempi che uso sono per far capire a voi.


Non ti è venuto il dubbio che a non capire sei tu?

Non sono nemmeno religioso se è per questo. Io ho opinioni Gabriele. Non condivisibili magari, ma che mettono seriamente in gioco la sicurezza della vostra verità. La stessa dei tdg. E compagnia bella per non ripetermi.

Caro Nico, ma ti rendi conto di ciò che scrivi, non sei religioso(e parli di cose che non conosci) e cosa più eclatante che le tue “Opinioni” mettono in forse le nostre verità (facci conoscere la tua “verità”)

Solo il cattolicesimo ha la verità. Questo lo si evince da ogni discorso che ho letto scritto da voi nel tempo che vi ho seguito. Anche per voi, come per i tdg, tutte le altre religioni sono nell'errore.

Il cattolicesimo quindi la Chiesa Cattolica ha prodotto la Bibbia, ha stabilito quali libri fossero canonici, li ha dichiarati ispirati da Dio, li ha conservati e protetti fino a noi, quella Bibbia che i TdG(l’argomento sono i TdG) usano, e la manipolano spudoratamente, quella Bibbia che anche tu fai riferimento anche se stampata dai TdG.

Non centra nulla con il condizionamento religioso che ogni confessione imprime invece ai suoi adepti. Nessuno escluso.

Dimmi allora la differenza di “ Condizionamento” cattolico rispetto a quella dei TdG, essendo te studioso delle religioni non ti sarà difficile rispondere.

Voi invece, siccome sono due millenni che imponete i vostri insegnamenti, allora voi avete una tradizione alle spalle che vi autorizza a essere l'unica vera verità in assoluto. Certo, un gran bel metro autoritario, non c'è che dire.

Questo è fino a prova contraria, e la tua confutazione non è una prova.


Non è mia abitudine mentire Trianello. A differenza di molti cattolici che lo fanno abitualmente, ipocritamente e poi vanno a messa convinti di essere puri e casti e immacolati.

Ma il cattolico riconosce il proprio errore motivo per cui si confessa chiedendo il perdono di Dio per il suo errore, ma tu no, non c’è bisogno che Dio ti perdoni poiché è “tua abitudine non mentire”, al contrario di noi cattolici che saremmo dalla tua sapienza una massa di bugiardi, quindi caro Nico tu non hai mai mentito! Difficile a crederlo.

Io non sono religioso. Non ho alcuna etichetta di fede. Quando cito le scritture uso un programma che mi ha dato un tdg e prendo il riferimento che mi appare in detto programma. In casa mia non possiedo altre bibbie. Per cui, se qualche volta ti riporterò un brano, non ti scomodare a dire che sono un tdg perchè uso la loro traduzione anzichè la vostra cattolica.


Allora spiegaci il perché usi la bibbia dei TdG e rigetti quella cattolica o di altre confessioni, dici di non avere nessuna etichetta di fede ma parli di fede, tu affermi di non essere TdG! Allora mettiamola in questo modo.

Tu non sei Ateo, poiché non c’è nessuna indicazione in tal senso nei tuoi post, non sei Relativista, poiché si evince nel modo come ti esponi a difesa dei TdG con argomentazioni inesistenti, attaccando in modo violento il Cattolicesimo, classico modus operandi dei TdG, ne sei uno Gnostico poiché come sopra, per me tu sei un TdG, facendo finta di non esserlo poiché la tua dialettica è propria dei TdG, come pure la tecnica della “ macchia di leopardo”, che poi tu neghi dicendo di non esserlo per me non è rilevante.

Franco
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Messaggiodi azzurra » 02/05/2010, 15:29

Sono stata cattolica e tg ora non appartengo a nessuna religione.Riguardo alla verità penso che ognuno la deve sperimentare e vivere fa parte della vita.Ci sono fatti che non potremo mai capire e rimarranno tali anche se facciamo ricerche troveremo risposte date da altri ma non sperimentate di persona quindi avremo dubbi quelli servono per non fermarsi a credere quello che altri ci dicono.Ora viviamo qui e tutto quello che serve è qui la verità la stiamo percorrendo
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Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 02/05/2010, 17:21

Azzurra dice
Sono stata cattolica e tg ora non appartengo a nessuna religione. Riguardo alla verità penso che ognuno la deve sperimentare e vivere fa parte della vita.

Il fatto cara Azzurra è specialmente per ex TdG di provenienza cattolica una situazione alquanto particolare, da cattolici frequentarono magari saltuariamente la chiesa, e forse in qualche misura ne parteciparono agli avvenimenti propri della chiesa, da TdG vi è stato(poiché furono convinti di ciò) un rigetto di tutto il loro credo precedente, pensando di servire Dio nel modo più veritiero rispetto alla precedente situazione.

Con il tempo l’ex cattolico ed ora ex TdG si ritrova solo in mezzo alla strada della vita senza più punti di riferimento, ecco allora la sua metamorfosi, da credente certo che egli era, prima per un credo poi nell’altro divenire un “ Relativista” adottando la filosofia che alla fin fine sono tutte uguali, allora la mia domanda all’ex cattolico è questa, quando eri nei TdG la tua fede in chi era riposta? In Dio in Cristo o nel Corpo Direttivo dei TdG?, se in Dio e in Cristo allora fai i passi per acquisire tale conoscenza, se invece era nel CD, ecco allora che umanamente parlando sono tutti uguali, e questo che molti ex cattolici prima, ed ex TdG poi, vengono a trovarsi.

Ci sono fatti che non potremo mai capire e rimarranno tali anche se facciamo ricerche troveremo risposte date da altri ma non sperimentate di persona quindi avremo dubbi quelli servono per non fermarsi a credere quello che altri ci dicono.


Ma le risposte cara Azzurra ci vengono da studiosi della materia, Filosofi, Filologi, Esegeti, Teologi, queste persone dedicano la loro vita allo studio di queste discipline, ma alla fine anche loro devono fare riferimento ad altri, non potresti mai sperimentare di persona le risposte che cerchi ed il motivo è facile da immaginarlo.
La mia considerazione è volta a chi era un cattolico, per quelli nati nei TdG, la cosa è diversa

Ciao
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Messaggiodi Gabriele Traggiai » 02/05/2010, 17:41

Se un mio interlocutore mente, sapendo di mentire, e io glie lo faccio notare, non è mancanza di rispetto Gabriele.

E chi sarebbe, quì, che mente sapendo di mentire? Puoi conprovare ciò che dici, o meglio, puoi indicare precisamente dove hai ravvisato ciò?
Dite che rispettate la loro fede, eppure spesso dite loro che imbrogliano, mentono, sapendo bene che quello che insegnano non ha alcuna verità. Come la mettiamo? Solo quello che fate voi è bene e gli altri fanno male? Siamo onesti per favore.

Quì non si fanno accuse o allusioni gratuite. Se porto un argomentazione a confutare il pensiero geovista ne porto le prove, altrimenti quì non si proferisce parola, quindi non sò di che parli.
Io la verità? Mai detto nulla del genere. Non sono nemmeno religioso se è per questo. Io ho opinioni Gabriele. Non condivisibili magari, ma che mettono seriamente in gioco la sicurezza della vostra verità. La stessa dei tdg.

Innanzi tutto non sai nemmeno con chi ti stai relazionando. Per esempio, io non sono nemmeno cattolico e comunque non è necessario esserlo per fare "critica" a culto dei testimoni di Geova. Eppoi perchè mai le "tue opinioni" dovrebbero mettere in gioco la sicurezza delle verità nostre o dei cattolici? (non ho ancora capito a chi ti rivolgi). Inoltre se affermi che le "tue opinioni" mettono in difficoltà il pensiero di noi poveri sprovveduti, di fatto non trattasi più di opinioni ma di un concetto assolutistico (dal tuo punto di vista) che è superiore a quello di tuoi interlocutori (noi).
L'assolutistico dei tdg, riflettici, è identico all'assolutistico cattolico. Solo il cattolicesimo ha la verità. Questo lo si evince da ogni discorso che ho letto scritto da voi nel tempo che vi ho seguito. Anche per voi, come per i tdg, tutte le altre religioni sono nell'errore.

Scusa? Questo tuo ragionamento è privo di fondamento e del tutto semplicistico. Il cattolicesimo non ha nulla a che vedere con la critica al geovismo, a meno che tu non dimostri il contrario.
Che la mia libertà sia limitata dalle leggi, se è questo quello a cui alludi, è un dato di fatto obbligato da un codice mondiale a cui tutti, volontariamente o meno, dobbiamo sottostare

No signore. Vorrei vedere cosa metti nel carrello quando fai la spesa o che telefonino usi. Tutti siamo condizionati in qualche modo, qualche volta molto più in campo commerciale che religioso.
Non centra nulla con il condizionamento religioso che ogni confessione imprime invece ai suoi adepti. Nessuno escluso.

Questa affermazione dimostra che non sai nulla di condizionamento mentale in campo religioso. Paragonare il cattolicesimo al geovismo in tal senso è semplicemente ridicolo, ma forse sarebbe meglio che tu facessi qualche approfondimento prima di scrivere certe inesattezze.
Trianello, l'hanno capito anche i bambini cosa intendo per verità

Non so Trianello, ma io non ho capito.
. Quella religiosa a cui voi fate assolutistico riferimento per tutte le altre fedi. Solo voi avete la verità. Tutti gli altri sono preda di insegnamenti di uomini più o meno imbroglioni e aprofittatori. Voi invece, siccome sono due millenni che imponete i vostri insegnamenti, allora voi avete una tradizione alle spalle che vi autorizza a essere l'unica vera verità in assoluto. Certo, un gran bel metro autoritario, non c'è che dire.

Ancora con questo Voi? Il mio punto di vista sulla religione è diverso (o perlomeno non proprio identico) da quello di Trianello, da quello di Achille o Mario, da quello di Teodoro o di Polymetis. Quindi, di chi o cosa parli?
Cito le scritture per usare quello che è più vicino a voi per farvi capire. Come ho già detto, cosa devo usare l'algebra?

Veramente ti sei paragonato "ai profeti", che erano dichiarati giusti da Dio stesso, non c'è che dire sei modesto!
Non è mia abitudine mentire Trianello. A differenza di molti cattolici che lo fanno abitualmente, ipocritamente e poi vanno a messa convinti di essere puri e casti e immacolati

E quindi? Chi ha mai detto che i cattolici non sbagliano?
Visto che scoli il moscierino, ma sembra che ingoi l'intero cammello, ti accontento subito. Io non sono religioso. Non ho alcuna etichetta di fede. Quando cito le scritture uso un programma che mi ha dato un tdg e prendo il riferimento che mi appare in detto programma. In casa mia non possiedo altre bibbie. Per cui, se qualche volta ti riporterò un brano, non ti scomodare a dire che sono un tdg perchè uso la loro traduzione anzichè la vostra cattolica. Quella cartacea non l'ho mai avuta e detto programma è molto più comodo da usare per consultazioni varie. Ti ho già facilitato l'indagine Sherlock Holmes. Ma vedi tu dove ti vai ad appigliare. Spero di avere soddisfatto tutti i tuoi dubbi. Hasta luego hombre. Cico.

Visto il tono insolente che usi, cosa che Trianello non si è permesso di fare con te, anzi ti ha risposto con rispetto ed educazione, cerca di essere più rispettoso e senza sarcasmo, perchè quì certi atteggiamenti non sono permessi.(sai, scoliamo il moscerino!)

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Messaggiodi piergiorgio » 02/05/2010, 18:48

Tu hai affermato:
Io sono senza religione e vivo benissimo senza. Tuttavia, rispetto chi è credente. Tdg, cattolico, protestante, ecc. Mi spiace solo per lui perchè sta sprecando la sua libertà mentale dietro a preconcetti costruiti ad arte per sottomettere le masse. Da che mondo è mondo, è sempre stato cosi.
Già il tuo rammarico per chi sta sprecando la sua libertà mentale, preclude il rispetto che tu dici portare verso il “credente”.
Concordo con te che vivere senza religione si vive benissimo ma, aggiungo, solo in quel paese in cui i principi etici religiosi rappresentano i pilastri di sostegno e dove il tessuto connettivo sociale ha da tempo metabolizzato il messaggio fondamentale.(Nel dopoguerra coloro che vivevano benissimo erano i “comunisti” che vivevano nei Paesi capitalisti).
Una frase di Balzac recita:
"Una società di atei inventerebbe subito una religione"

Detto questo, vorrei chiarire la mia visione di credente ,cioè di colui che legge le scritture per capire nel profondo l’essenza del messaggio trasmesso. Cercherò di essere di essere più chiaro con un esempio.
Spesso il Cristianesimo, male interpretato, è stato utilizzato per affermare che gli uomini sono tutti uguali. In effetti il messaggio del Vangelo era un altro: Gesù affermava infatti che "gli uomini sono un Uno", non che sono tutti uguali, e la parabola dei Talenti ne è una dimostrazione…
Al contrario, in una società in cui vengono apprezzate le differenze, le persone possono essere orgogliose, nella accezione positiva del termine. L'orgoglio sano è quello che ci porta a difendere la nostra dignità di esseri umani, a rifiutare compromessi, a non farci calpestare, e ad essere soddisfatti di noi stessi quando ci realizziamo.
Nulla di buono potremmo fare senza una adeguata stima di noi, stima che dipende dalla consapevolezza delle nostre doti e dei nostri limiti.
Facendo una veloce analisi del secolo scorso si può affermare:
E’ vero, il ‘900 è stato Auschwitz, l’arcipelago gulag, Hiroshima, ma, insieme, mai come nel ‘900 il benessere è stato diffuso, i diritti civili e politici condivisi, la giustizia sociale applicata, la medicina sempre più per tutti. Nel ‘900 l’individuo inizia a contare per se stesso, non importa se maschio o femmina, bianco o nero, ricco o povero, etero o omosessuale, sano o malato: ciò che conta è il suo essere uomo. Il secolo che ha costituito il vertice del male è, insieme, il vertice del bene: abissale dialettica dello spirito umano.
Ma questo ci insegna che la storia contribuisce alla formazione della morale; non nel senso che il bene e il male mutano a seconda dei tempi, ma nel senso che la nostra comprensione di ciò che è bene e ciò che è male ha un’evoluzione storica. È mutata la valutazione dell’handicap, ma anche del ruolo della donna, della razza, delle inclinazioni sessuali, di molte altre cose. Quelli che oggi chiamiamo “diritti naturali dell’uomo” sono in realtà una grande conquista culturale: naturale è la schiavitù non l’uguaglianza, la supremazia dei potenti non la pari dignità, l’emarginazione e la soppressione degli handicappati non la loro cura. Cristo prefigurava questo processo col dire: “lo spirito vi guiderà verso la verità tutta intera”.
Come ho già affermato in un mio precedente post,
La verità tutta intera nessuno la conosce, ma c’è. Si tratta di essere davvero liberi dentro, credenti e non credenti, per progredire verso di essa. A ciascuno è posto un compito. Da parte dei credenti si deve iniziare a pensare, a farlo davvero e non solo retoricamente, di non possedere la verità, soprattutto in un campo così complesso come la morale. Viceversa da parte dei non credenti si deve tornare a postulare (proprio nel senso kantiano) l’esistenza della verità e della dimensione spirituale nella quale essa risiede. Che lo si possa benissimo fare, senza per questo credere in un Dio personale, c’è tutta la grande filosofia greca, e non solo, che lo testimonia.
:strettamano:
piergiorgio
 

Due pesi due misure?

Messaggiodi ncico » 02/05/2010, 19:21

Grazie Opepo per il tuo parere. Non è corretto ciò che dici però. Non conoscerò tutti i particolari, non sono un teologo infatti, ma ho letto a sufficenza quello che riguarda la chiesa cattolica, Cosi come per i tdg, mormoni, scentology, e compagnia varia.

Io cito la bibbia perchè è il libro da cui voi religiosi traete la guida per ritenervi religiosi. Ebbene, se è vero che la religione dovrebbe produrre frutti buoni, dai quali Cristo disse che sarebbero stati riconosciuti i suoi discepoli, allora dimmi se la religione cattolica è in assoluto l'unica vera religione giusta. Tieni conto, prima di rispondere, quello che ho risposto nell'altro tread di cui ti riporto un sunto:

Siccome la chiesa ha stabilito le regole, allora queste giustificano le prepotenze che parecchi papi hanno esercitato nel loro vicariato, non è vero?

E sempre per il fatto che essi sono l'autorità costituita da se stessi, allora le crociate e le migliaia di vittime trucidate sono giustificate, non è vero?

Cosi come sono giustificate le inquisizioni naturalmente. Peccato che Giordano Bruno, e le altre migliaia di vittime come Giovanna d'Arco, Gerolamo Savonarola e molti altri che potete trovare qui:
http://www.linearossage.it/vittimechies ... chiesa.htm" target="_blank" target="_blank
non l'abbiano capito, altrimenti si sarebbero offerte più allegramente alla loro esecuzione.


Quando dico quindi che i cattolici in generale, credono alle frignacce insegnate loro dalla chiesa, mi riferisco soprattutto ai frutti appena elencati sopra. Sono questi i parametri da cui prendono l'autorità? Bell'esempio, non c'è che dire.

Certo Francocoladarci, sono d'accordo con te che non l'abbiate con i tdg della plebe, chiamamoli cosi, ma solo con i loro dirigenti, cosi come io ho sottolineato, non è la classe dei credenti cattolici plebei che io critico specificatamente, ma la classe vicariale se è giusto il termine. Insomma, cardinali, vescovi, monsignori, eccellenze, papa e compagnia simile.
Sui culti totalitari, sono d'accordo con te. Sul non capire spiegami cosa non avrei capito, grazie. Dici che non conosco di cosa parlo? Parlerei a vanvera insomma. Mi sembra di avere portato argomentazioni e riferimenti ben precisi pur non essendo un teologo. Tu lo sei forse? La mia verità? Spero non intendi quella religiosa perchè non sono un religioso, per cui non posso possedere quel tipo di verità. Ti posso dire che la mia verità è quella che sto cercando di spiegarvi dicendovi di esaminare bene quello che vi viene propinato per verità. La stessa cosa che fate voi verso i tdg. Appunto, la bibbia l'avete prodotta voi, a vostro piacimento, uso e consumo. Cosa avete fatto di diverso dai tdg? Dio vi ha forse dato le tavole della bibbia? Orsù, siamo seri Franco.
Nessuna differenza sul condizionamento. È quasi uguale a quello che viene propinato ai tdg, scentology, ecc.
per me tu sei un TdG, facendo finta di non esserlo poiché la tua dialettica è propria dei TdG, come pure la tecnica della “ macchia di leopardo”, che poi tu neghi dicendo di non esserlo per me non è rilevante.

Quindi sarei un bugiardo. A questo punto non ti ribatto più nulla. Credi pure quello che preferisci, sai, non mi piace ripetere e l'ho già fatto più di una volta. Adios.

Quando dite che i dirigenti tdg mentono, a chi vi riferite Gabriele? Io faccio lo stesso. Pari pari, uguale al centimetro.
Nessuna allusione gratuita Gabriele. La classe dirigenziale dei tdg mente? Usurpa il potere attribuito? Ma perchè, di grazia, il vostro è forse diverso? Vedi quanto ho riassunto sopra per favore.
Parlo in generale Gabriele, non si era capito? Lo ripeto, io ho l'opinione che i cattolici siano ingannati al pari dei tdg, mormoni, scentology ecc. Sono libero di poter esprimere le mie opinioni Gabriele? Se non sono condivisibili, mi pare che ci sia ampia possibilità di ribattermi no? Dire che i tdg sono condizionati non è offensivo, perchè lo dovrebbe essere per i cattolici?
Che il cattolicesimo sia del tutto simile al geovismo, sto cercando di dimostrarlo con gli esempi che ho portato. Che poi non piacciano e non li accettiate, è esattamente la stessa reazione che hanno i tdg ai vostri ragionamenti. Ci avevi mai pensato?
Io mi sono paragonato ai profeti? Mi puoi evidenziare quanto stai asserendo? Forse mi sono innalzato senza accorgermi. :risata:

Visto il tono insolente che usi, cosa che Trianello non si è permesso di fare con te, anzi ti ha risposto con rispetto ed educazione, cerca di essere più rispettoso e senza sarcasmo, perchè quì certi atteggiamenti non sono permessi.(sai, scoliamo il moscerino!)


Vedo che sei distratto Gabriele. Trianello mi ha dato del rozzo e io gli ho risposto a tono. Questo è insolenza? Se è cosi, allora tocca a lui chiedere scusa per prima, dopo di che, fammi vedere dove io sono stato insolente con lui e farò altrettanto. Gracias por todos. Cico.
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