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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

I testimoni di Geova e le violazioni di leggi e diritti

Spazio dove discutere dei problemi relativi ai rapporti tra i TdG e il mondo che li circonda

Moderatore: Gocciazzurra

Messaggiodi Dnick » 20/05/2017, 20:48

cattivo esempio ha scritto:potreste farmi altri esempi dato che quello citato non sta in piedi. cose così non avvengono


Sono curioso anch'io di sapere quali altri esempi di sanzione si potrebbero applicare
in merito magari a all'ostracismo , all' istruzione , alla partecipazione delle votazioni e pubblici impieghi ed parità ,
in merito alla famiglia e parità dei ruoli , in merito ai casi di pedofilia non denuciati
perchè ognuno di questi da una parte vi e quella che pensano sia una scelta personale dall'altra c'è
la macchina trita coscienza che si adegua per ricatto morale alle direttive .
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Messaggiodi Cogitabonda » 20/05/2017, 22:12

cattivo esempio ha scritto:potreste farmi altri esempi dato che quello citato non sta in piedi. cose così non avvengono
forse cogi deve aver letto che ci fu una sorella che informo spontaneamente gli anziani su un aborto
Spiega per favore: perché questo esempio non sta in piedi?
Cosa non avviene? Che gli anziani facciano indagini del genere? In molti hanno testimoniato che lo fanno. L'esempio l'ho costruito sul racconto di un ex-TdG americano a cui gli anziani, quando era ancora attivo, fecero visita sventolando quell'articolo del 1987 "C'è un tempo per parlare", per farsi dare informazioni riservate su un paziente.
Anche le informazioni date spontaneamente esistono, ho letto ad esempio di un'infermiera TdG che rivelò agli anziani che una sorella aveva ricevuto una trasfusione. Di un'altra infermiera che rivelò, sempre spontaneamente, che una sorella si era curata per la gonorrea. In quei casi è ovvio che la responsabilità civile e penale era ricaduta solo sulle infermiere e non sugli anziani.
Compiacersi di aver ragione è sgradevole - Avere troppa coscienza di sé è odioso - Commiserarsi è infame

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Messaggiodi Dnick » 20/05/2017, 23:07

Secondo me la domanda che bisogna farsi è

I comitati giudiziari possono essere accettati in merito ai diritti fondamentali dell'uomo sapendo che :

•Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata,
nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della
sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali
interferenze o lesioni.
• Articolo 25
Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere
proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario,
all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in
caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di
mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel
matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
• Art.05 : “Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti”. ( immaginate una donna violentata da un confratello di fronte ad un comitato giudiziario?)
• Art.19 : “Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.
• Art.18 : “Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti”.
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