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Cosa intendeva dire Cristo quando parlò di "generazione"?

Sezione dove porre domande sulla Bibbia e sulla sua interpretazione

Moderatore: Achille

Cosa intendeva dire Cristo quando parlò di "generazione"?

Messaggiodi Studente Biblico » 13/06/2020, 8:23

Spero di non aver sbagliato sezione...

Cosa intendeva dire Cristo quando parlò di "generazione"?

In Matteo 24:34 leggiamo: "Io vi dico in verità che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute." (Nuova Riveduta)

Di quale generazione stava parlando Cristo?

Innanzitutto premetto che l'ideologia geovista sulla famosa "generazione contrapposta" del 1914 non è nemmeno da prendere in considerazione. Detto questo cercheremo di capire di quale generazione si tratta. Analizziamo prima il testo:

[...] questa generazione...

Gesù fa certamente riferimento ad una "generazione" presente al momento in cui pronuncia il suo discorso profetico, quindi parla di una "generazione" già presente per ovvie ragioni nel primo secolo E.V. - Infatti secondo il dizionario della lingua italiana il termine "questa" indica: persona, animale o cosa vicini in SENSO TEMPORALE e spaziale a chi parla -

[...] non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute.

A quanto pare questa "generazione" sarebbe durata finchè tutti gli avvenimenti elencati in precedenza non si sarebbero concretizzati, cioè i segni celesti e la "parusia" (o ritorno) di Cristo. In quanto al termine "passerà" il dizionario della lingua italiana da questa definizione: - terza persona singolare dell'indicativo FUTURO di passare -

In termini semplici Gesù indicava una "generazione" già esistente, ma che si sarebbe protratta nel futuro ed almeno fino al suo ritorno.

Alcuni studiosi concordano col fatto che la "generazione" di cui parlava Cristo sarebbe in realtà la generazione TEMPORALE esistente nel primo secolo E.V. e che sarebbe terminata entro e non oltre l'effettiva durata di una generazione (30-40 anni). In parole semplici, persone in vita a quei tempi avrebbero assistito alla "fine dei tempi" entro l'arco di una generazione della durata di 30-40 anni. Ma a quanto pare ciò non avvenne, poichè quella "generazione" morì senza che "quelle cose" siano effettivamente avvenute.

Quindi di quale "generazione" stava parlando Cristo?

A quanto pare non è la prima volta che Cristo pronuncia il termine "questa generazione". Infatti in Matteo 12:39 Gesù, rispondendo alla richiesta dei Farisei intorno al verificarsi di un "segno", disse: "QUESTA GENERAZIONE MALVAGIA e adultera chiede un segno; e SEGNO NON LE SARA' DATO, tranne il segno del profeta Giona.".

Detto ciò, senza ombra di dubbio Gesù si riferiva in realtà ad una "generazione malvagia", tutt'ora esistente, e non ad una "generazione temporale".

Rileggiamo quindi Matteo 24, verso 34: "Io vi dico in verità che questa generazione [malvagia] non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute." (il fatto che nel verso in questione il termine "malvagia" non compare, indica semplicemente che i discepoli fossero già a conoscenza di ciò di cui Cristo stava parlando, diversamente dai Farisei)

Mistero risolto.

Buona giornata! :ciao:
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Messaggiodi VictorVonDoom » 13/06/2020, 9:00

Senza ombra di dubbio :risata: :risata:
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Messaggiodi Sandro » 13/06/2020, 11:10

In questo caso mi sembra che sia la traduzione che la comprensione di questo versetto si abbastanza facile, ma del tutto contraria al fuorviante "intendimento" cui la Società W.T. ha abituato i propri :ciuccio: adepti.
<Così anche voi> Gesù con VOI stava parlando ai propri discepoli e non ad una generazione futura.
Ora passiamo alla traduzione dal greco:<Questa generazione> <Genea aute> Aute si riferisce alla loro generazione di appartenenza e non ad una generazione futura in quanto sarebbe stata <Quella> cioè Ekeines .
Ora nel versetto 36 si parla di un giorno futuro di <Quel giorno> quindi <Emeras ekeines>. Qui si parla di un giorno a venire che nessuno conosce.... e figuriamoci se lo conoscono gli otto furfanti di Warwick.
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Messaggiodi deliverance1979 » 13/06/2020, 11:55

Ma a questo puto io andrei proprio oltre queste interpretazioni, ovvero demolendo proprio l'origine millenaristica ed il non senso di esistenza dei TDG.

Ora, se è vero che tutto ruota intorno a determinati concetti quali:

1 - Contesa universale.
2 - Ultimi giorni dal 1914 e quindi GENERAZIONE.
3 - Predicazione.
4 - Grande tribolazione ed Harmaghedon.
5 - Nuovo mondo.

Nel primo punto, la contesa universale (sul fatto se Dio debba dominare il creato o lasciarlo in mano alle sue creature dotate di libero arbitrio) abbraccia millenni e parte da Adamo ed Eva... e questo punto potrebbe più o meno essere ininfluente.

Ma dal secondo punto in poi, ovvero, la venuta degli "Ultimi giorni", che per i TDG iniziano appunto nel 1914, questo no, questo è il punto fondamentale su cui bisogna schiantare il credo geovista in maniera definitiva ed inoppugnabile.
In sostanza una resa senza condizioni.

Quindi a tal proposito iniziano una serie di domande imbarazzanti per questa religione e per il suo corpo direttivo.

1 - La nascita di questa religione per opera di Pastor Russell nel lontano 1870, è stata voluta dallo spirito santo di Geova, che, vedendo l'approssimarsi della data 1914 ha deciso che era giunto il momento che una rappresentanza di suoi servitori dovessero apparire CHIARAMENTE su questo pianeta, ed annunciare l'inizio degli ultimi giorni, oppure è invece frutto di un auto convincimento di Russell e della sua ossessione biblica legata alla credenze avventiste a cui si ispirava?

2 - Il 1914, capito da pastor Russell nel lontano 1876, fu opera di mera osservazione umana, attraverso la continua lettura della bibbia e di collegamenti tra scritture (cosa che anche altre religioni avevano già fatto prima di Russell giungendo alla stessa data), oppure, in virtù del fatto che i tempi per la risoluzione della contesa universale erano maturi, lo spirito santo diede il suo contributo?

3 - I fallimenti di previsione della fine che i TDG collezionarono, a partire da Pastor Russell in poi (fino ad oggi, e quindi 150 anni di attesa con 4 grandi revisited), circa la durata di questi Ultimi Giorni legati al 1914, cosa stanno a dimostrare?

4 - La famosa raccolta dei 144.000 che doveva compiersi proprio negli Ultimi Giorni, visto che questi uomini avrebbero rappresentato Geova sulla terra dal XIX secolo in poi, fino ad Harmaghedon ovvero la fine del mondo, è una cosa voluta da Geova e dal suo spirito santo, oppure è opera di auto convincimento?

5 - Come mai lo spirito santo da testimonianza, da 150 anni, anno dopo anno, a queste persone qui, ovvero i 144.000 presenti dal XIX secolo ad oggi, di essere parte del reame spirituale, ma, in questi 150 anni ha fatto sparare al corpo direttivo dei TDG (facenti parte dei 144.000 anche essi), delle vaccate stratosferiche sulla "Generazione" che, partendo dal 1914, avrebbe poi dovuto ricordare la fine di questo mondo ad Harmaghedon, ed in questa attesa, annunciare a tutte le persone, tramite la predicazione, che la fine era vicina.

6 - La predicazione infatti esiste ed è in funzione di un tempo ridotto, poichè essa, similmente con la durata della generazione che indica un tempo stabilito da Geova, a partire dal 1914, avrebbe dovuto raggiungere i meritevoli di salvezza in ogni luogo del pianeta.

Ma come vediamo, analizzando questi sei punti grossolani, capiamo che di divino, soprannaturale e celeste in tutto questo non c'è nulla.
Bensì, è tutto un guazzabiglio di speranze indotte da ciarlatani, a partire da Pastor Russell in poi, che, nella falsa speranza del "Nuovo mondo" descritto in alcuni passaggi biblici, hanno illuso per 150 anni milioni di persone, convincendole che siccome la fine era vicina e se desideravano salvarsi, dovevano predicare, finanziare la WTS e convertire altri, che a loro volta avrebbero alimentato con soldi, risorse e false speranze altre persone, facendo solo ingrossare i conti in banca ed i possedimenti della WTS....

Ed allora la fine? :triste: :triste: :triste:

Mah, sono 150 anni che dicono sia imminente, con ben 4 revisited maggiori relativi appunto alla famosa "GENERAZIONE"....

E Geova dove sta in tutto questo rimando di responsabilità e profezie mancate?
Ma i 144.000 non sono parte del reame celste, e coeredi di Cristo?
E quindi, che rappresentano se non sono neanche all'altezza di collegare cielo e terra, non dico per ogni vaccata superflua, ma almeno azzeccare quando sarebbe venuto Harmaghedon...
Mentre invece, dopo annunci su annunci, la generazione cambiava sempre di aspetto, utile solo a prendere tempo, altro tempo....

Ma i TDG devono stare a pecorina e convincersi (dopo 150 anni) che la fine è IMMINENTE.... :mirror: :ciuccio: :fronte:

Quindi, di cosa stiamo parlando? :fronte: :fronte: :fronte:
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Messaggiodi VictorVonDoom » 13/06/2020, 12:40

Ma la cosa tragica è che c'è chi, oltre ai TdG, pensa che Gesù stesse parlando di eventi collegati ai nostri giorni, ammesso che quelle parole le abbia davvero pronunciate Gesù e ammesso che sia stato quel Gesù in cui credono i cristiani.
Cioè, non si può leggere davvero, uno esterno ai TdG, scrivere:

"Detto ciò, senza ombra di dubbio Gesù si riferiva in realtà ad una "generazione malvagia", tutt'ora esistente, e non ad una "generazione temporale"."

Sembra sentir parlare il Corpo Direttivo... Ma dai su, per favore...
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Messaggiodi Romagnolo » 13/06/2020, 12:47

Ciao Studente,....ma quella è proprio l' interpretazione che il CD tiro' fuori nel 1995 per abbandonale il vecchio intendimento della generazione che vide il 1914.
Comunque io resto di tutt' altro avviso, Gesù come tanti altri del suo tempo si aspettavano la fine dei tempi proprio ...al loro tempo.
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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Messaggiodi VictorVonDoom » 13/06/2020, 13:40

Romagnolo ha scritto:Ciao Studente,....ma quella è proprio l' interpretazione che il CD tiro' fuori nel 1995 per abbandonale il vecchio intendimento della generazione che vide il 1914.
Comunque io resto di tutt' altro avviso, Gesù come tanti altri del suo tempo si aspettavano la fine dei tempi proprio ...al loro tempo.


Che tradotto significa che quelle parole che sembrano riferirsi alla distruzione di Gerusalemme, furono scritte ad eventi già avvenuti e messi in bocca al Gesù dei vangeli.
In ogni caso supporre che il significato vada oltre gli eventi del I secolo... ci vuole un ben volo di fantasia.
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Messaggiodi Studente Biblico » 13/06/2020, 14:08

Romagnolo ha scritto:Gesù come tanti altri del suo tempo si aspettavano la fine dei tempi proprio ...al loro tempo.


Ciao Romagnolo,

dubito che Gesù si aspettasse la fine dei tempi entro la fine del primo secolo E.V., poichè egli stesso dichiarò di non esserne a conoscenza... ma solo il Padre!. Probabilmente perchè non sta a lui decidere quando (altrimenti avrebbe avuto l'autorità di stabilirlo egli stesso), ma spetta al Padre stabilirlo. Su fatto che altre persone viventi a quel tempo, apostoli compresi, si aspettasero la fine dei tempi entro la fine del secolo, sono pienamente d'accordo. Dato che in data odierna ciò non è ancora accaduto, sembra logico pensare che si tratti di avvenimenti futuri e sembra ancor più logico pensare che si stia parlando di "generazione malvagia", altrimenti si potrebbe presupporre che anche le "parole" di Cristo siano terminate (passate) entro il primo secolo E.V.
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Messaggiodi deliverance1979 » 13/06/2020, 14:19

Per tornare in tema, oltre che lo spiegai più o meno approfonditamente qui...con tanto di pubblicazioni WTS che riassumono tutti questi cambi di veduta e fallimenti.
https://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=17&t=26390

Facendo notare i quattro cambi di rotta principali, il problema rimaneva proprio nell'arco temporale di questa generazione.

Per Russell ed i primi studenti biblici che capirono l'importanza di questa data nel lontano 1876, significava che da questo periodo al 1914, la generazione durava circa 38 anni.

Poi, quando venne la prima delusione, e si passò dall'intendimento che il 1914 non era più la fine ma l'inizio, anche il concetto di generazione cambiò.
Ed infatti passarono alla durata della vita di un uomo, Salmo 90:10, quindi circa 70 - 80 anni...

Poi, come faceva notare il buon Romagnolo, arrivò il 1994, ovvero 80 anni dal 1914, ed anche questa visione temporale associata alla generazione giunse alla sua data di scadenza....

Ed infatti nel 1995, tale arco temporale si spostò ad una data indeterminata, ma presumibilmente ragionevole, inferiore al secolo.
Quindi, nel 1994, molti TDG pur pensando che per quanto questa ennesima presa per il c..o relativa al nuovo intendimento, prodotta del santificato Corpo Direttivo fosse imbarazzante, forse la fine di questo sistema di cose sarebbe giunta entro il 2014, diciamo 100 anni...
Ma, il diavolo fa le pentole e non i coperchi e nel 2007-2008 terzo revisited, il più grottesco di tutti, quello delle generazioni sovrapposte riferite agli Unti.... :fronte:

Praticamente, l'unica profezia per cui ha senso che i TDG esistono, ovvero capire il periodo degli ultimi giorni, predicare la fine e vedere il compimento del tema biblico, è praticamente un fallimento sotto ogni punto di vista.
150 anni di attesa e 4 cambiamenti utili solo a prendere tempo...

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Messaggiodi Studente Biblico » 13/06/2020, 14:26

sandrosolustri ha scritto:Ora passiamo alla traduzione dal greco:<Questa generazione> <Genea aute> Aute si riferisce alla loro generazione di appartenenza e non ad una generazione futura in quanto sarebbe stata <Quella> cioè Ekeines .


Ciao Sandro,

concordo col fatto che Gesù si riferisse ad una generazione presente a quei tempi, ma specifica anche che codesta generazione non sarebbe passata (non avrebbe avuto termine) finchè determinati avvenimenti non si sarebbero adempiuti.
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Mah !

Messaggiodi Vieri » 13/06/2020, 17:17

Io so solo che Gesù in prossimità del monte degli ulivi, dove c'è anche una chiesetta chiamata "Dominus flevit" pianse sulla futura distruzione dei Gerusalemme che avvenne appena dopo 40 anni ( nel 70 D.C) Quindi dire questa generazione non passerà.. in effetti molti di loro saranno ancora vivi quando Gerusalemme verrà distrutta completamente dai romani...
Marco 13,30-31
30 In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute. 31 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Poi se altri vogliono dare altre fantasiose interpretazioni, facciano quello che vogliono.....
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Un conto è la traduzione un altro conto è l'esegesi (interpretazione)

Messaggiodi Sandro » 13/06/2020, 17:51

Studente Biblico ha scritto:
sandrosolustri ha scritto:Ora passiamo alla traduzione dal greco:<Questa generazione> <Genea aute> Aute si riferisce alla loro generazione di appartenenza e non ad una generazione futura in quanto sarebbe stata <Quella> cioè Ekeines .


Ciao Sandro,

concordo col fatto che Gesù si riferisse ad una generazione presente a quei tempi, ma specifica anche che codesta generazione non sarebbe passata (non avrebbe avuto termine) finché determinati avvenimenti non si sarebbero adempiuti.

Grazie alla fortuna di avere il testo in greco ci toglie molti grattacapi in quanto alla traduzione poiché una è ed una rimane. La traduzione denota chiaramente due tempi diversi: 1°Frase rivolte esplicitamente agli apostoli = Distruzione del Tempio. 2°vv 36 = Tempi futuri.
Così traduce la grammatica greca. Poi c'è l'esegesi che complica le cose, ma la comprensione non appartiene di certo agli Unti W.T. Poiché Cristo avvertì in merito ai Pseudocristoi = Falsi unti (mat. 24:24). E se qualcuno vuol sapere ad oggi a quanto ammontano questi falsi unti visioni il grafico del 2019.
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Messaggiodi Mario70 » 13/06/2020, 22:23

VictorVonDoom ha scritto:
Romagnolo ha scritto:Ciao Studente,....ma quella è proprio l' interpretazione che il CD tiro' fuori nel 1995 per abbandonale il vecchio intendimento della generazione che vide il 1914.
Comunque io resto di tutt' altro avviso, Gesù come tanti altri del suo tempo si aspettavano la fine dei tempi proprio ...al loro tempo.


Che tradotto significa che quelle parole che sembrano riferirsi alla distruzione di Gerusalemme, furono scritte ad eventi già avvenuti e messi in bocca al Gesù dei vangeli.
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Sono d'accordo, una cosa sulla quale in pochi riflettono è perché parlano della distruzione di Gerusalemme solo i sinottici e non Giovanni, la risposta è semplice, con la distruzione di Gerusalemme e soprattutto del suo tempio i seguaci di Cristo aspettavano anche l'avverarsi della seconda parte del segno ovvero la venuta del regno di Dio con segni e portenti, anche Paolo l'aspettava, la fine doveva essere imminente, ma lo scrittore di Giovanni compose il libro a fine primo secolo, inizio secondo, erano almeno 30 anni che Gerusalemme era stata distrutta e il regno non era venuto, la generazione dei tempi di Gesù era passata quasi del tutto, mentre i sinottici mettono in evidenza un Gesù silente davanti a Pilato, Giovanni fa dire a Gesù che il suo regno non era di questo mondo, si preoccupa di dire a Pietro di pascere le sue pecorelle, bisognava organizzare la chiesa e fare discepoli, il regno era cosa futura, stessa delusione che avemmo noi testimoni negli anni 90, solo che il CD a differenza di "Giovanni" non ha imparato la lezione e si sono inventati quello che sappiamo arrampicandosi sugli specchi in modo puerile, quasi infantile.
"La cosa più triste è che molto spesso chi viene ingannato, o illuso, tende a rimanere strettamente ancorato a quello in cui crede nonostante le evidenze indichino chiaramente che la realtà è diversa. Forse è talmente affezionato alle sue credenze che preferisce chiudersi gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte a qualunque cosa possa farle vacillare."
(Torre di Guardia 1/9/2010 p 10)
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Il Corpo Direttivo manca di onestà

Messaggiodi Sandro » 14/06/2020, 10:11

Che il Corpo Direttivo W.T. mancasse di onestà è cosa risaputa, ma continua imperterrito ad "imbrogliare" come se nulla fosse. La Bibbia è zeppa di passaggi ostici in cui i più grandi teologi di tutti i tempi si sono prima arenati e poi arresi. Il Corpo Direttivo invece prima si arena e poi manda migliaia di "suoi testimoni" in giro per il mondo a dargli ragione. Risultato? Qualcuno ci crede,ed un un sacco di balle diventano "verità". La verità dei T.d.G.
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