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'La scelta di rifiutare il sangue è libera'

MessaggioInviato: 04/03/2018, 17:30
di Achille
Così si esprime un portavoce dell'organizzazione:

«DL: Siete sempre contrari alla trasfusione di sangue?

Valdecir - La trasfusione di sangue è un principio biblico, non cambia. Quindi non lo accettiamo perché nella Bibbia si dice "astenetevi dal sangue" e noi seguiamo la Bibbia.

DL: Ma cosa fate se avete bisogno di sangue?

Valdecir - Scegliamo di prelevare il nostro sangue e conservarlo per una successiva trasfusione e anche per altre opzioni di trattamento. Se abbiamo bisogno di sottoporci ad un intervento chirurgico, abbiamo firmato un documento che informa l'ospedale sull'opzione desiderata. In questo modo, la struttura ospedaliera cerca di utilizzare tecniche in cui la perdita di sangue è minima, come il bisturi per l'elettrocauterizzazione, che cauterizza durante il taglio. Ma sia ben chiaro che la religione non interferisce nella scelta della persona, essa è libera


Questo rappresentante non la racconta giusta:

1) non è vero che i TdG ricorrono all'autotrasfusione, prelevando il proprio sangue e conservandolo per un intervento futuro;. Questa tecnica non è loro consentita.
*** w89 1/3 p. 30 Domande dai lettori ***
i testimoni di Geova NON accettano questa metodica. Da molto tempo abbiamo compreso che tale sangue conservato di certo non fa più parte della persona. È stato asportato completamente da essa, per cui va eliminato in armonia con la Legge di Dio: “Devi versarlo sul suolo come acqua”. — Deuteronomio 12:24.


2) non è vero che la religione non interferisce nella scelta di rifiutare il sangue: come ben sappiamo, chi accetta una trasfusione senza "pentirsi" viene a trovarsi al di fuori (dissociato) dall'organizzazione.

Fonte: http://www.diariodolitoral.com.br/papo- ... ao/103914/ (articolo in poprtoghese)

Conservazione del sangue

MessaggioInviato: 04/03/2018, 18:01
di Vieri
AVIS come si conserva il sangue
https://www.avis.it/donazione/il-sangue/
Concentrati di globuli rossi
Vengono conservati in appositi frigoriferi a una temperatura fra i +2°C e i +6°C, per un massimo di 42 giorni a seconda della soluzione additiva presente nella sacca. I globuli rossi possono essere conservati anche congelati a –60°C per anni.
Concentrati di globuli bianchi
Devono essere utilizzati entro poche ore dalla preparazione e comunque entro 24 ore.
Concentrati di piastrine
Sono conservati a temperatura ambiente (+20-22°C) per un massimo di 5 giorni in costante agitazione.
Plasma
Viene congelato rapidamente e, se conservato costantemente a temperatura inferiore a –25°C, può essere conservato fino a 24 mesi.

Questi dati non sono fissi, ma evolvono in base al progresso del le conoscenze scientifiche e vengono di volta in volta stabiliti da Decreti Ministeriali (quello vigente è il Decreto del Ministero della Salute del 2 novembre 2015 recante “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”). Dall’analisi di questo processo di conservazione particolarmente complesso e delicato emerge l’importanza che riveste un uso razionale e programmato degli emocomponenti e dei plasmaderivati, al fine di evitarne inutili sprechi.

Direi che l'idea di fare delle autotrasfusioni e di conservare IL PROPRIO SANGUE separato da quello di altri in un centro emoterapico sia pura follia ed alla fine non sapendo poi quando e se potrebbe essere utilizzato dallo stesso soggetto, sicuramente scadrebbe..... :piange:

MessaggioInviato: 04/03/2018, 19:25
di Gocciazzurra
x Achille

Ma su quale giornale/rivista è stato pubblicato l'articolo? E in che data?

MessaggioInviato: 04/03/2018, 19:27
di Achille
Gocciazzurra ha scritto:x Achille

Ma su quale giornale/rivista è stato pubblicato l'articolo? E in che data?
Ho messo il link dell'articolo in fondo al mio post. È un articolo pubblicato su un giornale brasiliano nel 2017.

MessaggioInviato: 04/03/2018, 19:37
di Gocciazzurra
Oops... m'era sfuggito! Mi viene voglia di rispondere al giornalista... :inca: :inca:

MessaggioInviato: 04/03/2018, 21:34
di Socrate69
Qualcuno nei commenti sembra aver chiarificato le cose, da come intuisco.

MessaggioInviato: 05/03/2018, 8:52
di Achille
In uno dei commenti un TdG scrive che il giornalista ha riportato in maniera sbagliata le parole del "fratello" in merito all'autotrasfusione:

"I testimoni di Geova non conservano il sangue. Come l'intervista è stata per via audio, la persona che ha scritto questo articolo, ha sbagliato e ha frainteso ciò che il fratello ha detto. Non è vero, l'ho visto. Il giornalista analfabeta intervistato in audio ha sbagliato. Il fratello parlò del Cellsaver, che è una macchina non per immagazzinare il proprio sangue".

Non ci sono state altre precisazioni.
Quindi il "fratello" avrebbe detto almeno una menzogna: non è assolutamente vero, infatti, che la scelta di rifiutare il sangue sia del tutto libera.

MessaggioInviato: 05/03/2018, 14:53
di Gocciazzurra
Giornalista analfabeta? Ma andé a ciapà i ratt!
E se anche fosse vero che il giornalista ha capito male, perchè non si sono fiondati per fare rettificare l'articolo??
Ipocriti! :test:

MessaggioInviato: 05/03/2018, 15:17
di polymetis
Sapete bene che usano un linguaggio studiato apposta per essere frainteso.
E' verissimo che la scelta di rifiutare il sangue è libera, basta che con "libero" intendiamo che questa scelta non è dettata da coercizione fisica. E' cioè vero che un TdG sceglie autonomamente di rifiutare il sangue. Ma si gioca su un equivoco: qualcuno potrebbe pensare che fare o non fare quella cosa sia "libero" nel senso che è indifferente per i precetti di quella religione. Invece è una libera scelta come può essere una libera scelta rubare in Italia: se decidi di farlo vieni punito. E, se decidi di prendere il sangue, ti fanno un bel comitato giudiziario e sei a rischio scomunica.

Ad maiora

La procedura....

MessaggioInviato: 05/03/2018, 16:05
di virtesto
...nel caso che un TdG accetta la trasfusione, da quel che ho sentito dire quindi.., avviene un allontanamento 'soft' , senza clamore; poi, dopo qualche mese, un paio di anziani capitano a casa di quel 'trasfuso' e gli domandano se si è pentito; lui risponde automaticamente di sì e quindi viene riammesso nella congregazione.

Assomiglia un po' alla interpretazione, errata, che molti cattolici danno alla confessione:" Ma sì, io commetto quel peccatuccio e poi vado a confessarmi.."

MessaggioInviato: 05/03/2018, 17:44
di Achille
polymetis ha scritto:Sapete bene che usano un linguaggio studiato apposta per essere frainteso.
Si chiama "strategia teocratica": è l'arte di far sapere ai "nemici della verità" solo quello che si vuole che sappiano, ricorrendo a mezze verità, a sofismi e a dichiarazioni fuorvianti, studiate ad arte.
E' verissimo che la scelta di rifiutare il sangue è libera, basta che con "libero" intendiamo che questa scelta non è dettata da coercizione fisica. E' cioè vero che un TdG sceglie autonomamente di rifiutare il sangue. Ma si gioca su un equivoco: qualcuno potrebbe pensare che fare o non fare quella cosa sia "libero" nel senso che è indifferente per i precetti di quella religione. Invece è una libera scelta come può essere una libera scelta rubare in Italia: se decidi di farlo vieni punito. E, se decidi di prendere il sangue, ti fanno un bel comitato giudiziario e sei a rischio scomunica.
Non si fa un comitato giudiziario se qualcuno accetta una trasfusione.
Copio/incollo dal sito:

«Nel mese di aprile del 2000 il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova (TdG) ha modificato la sua posizione in merito alla proibizione delle trasfusioni di sangue: ora chi accetta una trasfusione non viene più disassociato, come avveniva in precedenza ma si "dissocia" automaticamente dall'Organizzazione. I portavoce dell'Organizzazione hanno rilasciato dichiarazioni alla stampa nelle quali si parla di una "modifica procedurale" consistente nel fatto che se ora un TdG acconsente volontariamente ad una trasfusione, con tale gesto si estromette da solo dalla congregazione. Se poi il "peccatore" cambia idea e si pente può essere riammesso nel gruppo.»

https://www.infotdgeova.it/sangue/trasfusioni2.php

E' anche questa una mossa "strategica", come viene spiegato nella pagina succitata.

Achille perdonami...

MessaggioInviato: 05/03/2018, 21:46
di Vieri
Se poi il "peccatore" cambia idea e si pente può essere riammesso nel gruppo.»

Il che vorrebbe alla fine dire che in casi eccezionali ed in pericolo di vita, prima si fa la trasfusione, si salva e poi va a "pentirsi" e tutto ritorna normale come prima....

Io invece come "consumatore abituale"...dovrei proprio dissociarmi senza speranza di "redenzione".... :ironico:

ai vampiri non è concesso il regno dei cieli...

MessaggioInviato: 05/03/2018, 22:05
di Ray
Vieri ha scritto:Io invece come "consumatore abituale"...dovrei proprio dissociarmi senza speranza di "redenzione".... :ironico:


Già saresti stato disassociato, ricordo una mamma tdg, che aveva bisogno di continue trasfusioni ,fu disassociata ,il marito tdg era sempre triste .
La suocera zelante tdg confusa, il suocero non tdg , arrabbiato per questa situazione, si davvero una situazione surreale ora che ci penso.

MessaggioInviato: 05/03/2018, 22:11
di Socrate69
Vieri ha scritto:
Se poi il "peccatore" cambia idea e si pente può essere riammesso nel gruppo.»

Il che vorrebbe alla fine dire che in casi eccezionali ed in pericolo di vita, prima si fa la trasfusione, si salva e poi va a "pentirsi" e tutto ritorna normale come prima....

Io invece come "consumatore abituale"...dovrei proprio dissociarmi senza speranza di "redenzione".... :ironico:

Vieri, hai già esposto il tuo caso a qualche TdG, tanto per vedere come se la cavano ?

Si ma il "paradiso" non è uguale per tutti....

MessaggioInviato: 05/03/2018, 22:13
di Vieri
Ray ha scritto:
Vieri ha scritto:Io invece come "consumatore abituale"...dovrei proprio dissociarmi senza speranza di "redenzione".... :ironico:


Già saresti stato disassociato, ricordo una mamma tdg, che aveva bisogno di continue trasfusioni ,fu disassociata ,il marito tdg era sempre triste .
La suocera zelante tdg confusa, il suocero non tdg , arrabbiato per questa situazione, si davvero una situazione surreale ora che ci penso.

Mi risulta che loro abbiano un paradiso con"la platea" e la "galleria".....e per mia fortuna vado allo stadio che è molto ma molto più grande..... :risata: :risata:

MessaggioInviato: 06/03/2018, 13:00
di gabbiano74
Achille ha scritto:«Nel mese di aprile del 2000 il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova (TdG) ha modificato la sua posizione in merito alla proibizione delle trasfusioni di sangue: ora chi accetta una trasfusione non viene più disassociato, come avveniva in precedenza ma si "dissocia" automaticamente dall'Organizzazione. I portavoce dell'Organizzazione hanno rilasciato dichiarazioni alla stampa nelle quali si parla di una "modifica procedurale" consistente nel fatto che se ora un TdG acconsente volontariamente ad una trasfusione, con tale gesto si estromette da solo dalla congregazione. Se poi il "peccatore" cambia idea e si pente può essere riammesso nel gruppo.»


Adesso ci copiano pure l'istituto canonico della scomunica Latae sententiae :boh:
E che cavolo :risata: :risata: :risata:

Saluti
Gabbiano74

MessaggioInviato: 06/03/2018, 13:53
di Mauro1971
Alla fine quando si tratta di adulti facciano un po' quello che credono. Se desiderano morire stupidamente lo facciano pure.

Il punto è che le persone non vengono neppure lasciate realmente libere di pensare, vedi i Comitati Sanitari e la pressione che esercitano sul paziente. Non so quanto queste persone riescano a dormire la notte quando uno dei loro "pazienti" muore per mancata trasfusione. E' un fanatismo inconcepibile.
Però si parla sempre di adulti che operano scelte, per quanto ricevano pressione o meno, e siamo per nostra fortuna in uno Stato che consente quantomeno alcune libertà civili, tra cui la scelta della cura.

E' quando si tratta di bambini o comunque minorenni che la stupidità si trasforma in orrore: genitori che fondamentalmente uccidono i propri figli in nome di un dio minore partorito malamente dalle menti di pochi inadatti "eletti" che nulla hanno del Superuomo per poterne indossare i panni con decenza.
Questi pochi portano genitori ad uccidere i propri figli. Non un assassinio attivo ma comunque causano coscientemente e volontariamente la morte dei propri figli.
Credo che un genitore in quella situazione, per quanto possa invocare Geova e tutta la compagnia cantante, si troverà sempre un buco nero nel cuore e sarà pure costretto a nasconderlo per non inciampare nelle punizioni "Teocratiche".
Ma soprattutto una giovane vita viene estirpata senza alcun senso, neppure vittima di un caso ma spenta nella più assoluta inutilità e stupidità.

E' a mio avviso l'orrore più grande di questo triste culto. Non si toccano i bambini.
Assassini.

MessaggioInviato: 06/03/2018, 14:55
di Gocciazzurra
Achille ha scritto: «Nel mese di aprile del 2000 il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova (TdG) ha modificato la sua posizione in merito alla proibizione delle trasfusioni di sangue: ora chi accetta una trasfusione non viene più disassociato, come avveniva in precedenza ma si "dissocia" automaticamente dall'Organizzazione. I portavoce dell'Organizzazione hanno rilasciato dichiarazioni alla stampa nelle quali si parla di una "modifica procedurale" consistente nel fatto che se ora un TdG acconsente volontariamente ad una trasfusione, con tale gesto si estromette da solo dalla congregazione. Se poi il "peccatore" cambia idea e si pente può essere riammesso nel gruppo.»

https://www.infotdgeova.it/sangue/trasfusioni2.php

E' anche questa una mossa "strategica", come viene spiegato nella pagina succitata.

Chiamarla mossa strategica a mio parere è eufemistico, io la chiamerei una sporca vigliaccata poichè per salvare la propria facciata davanti al mondo se ne lavano le mani facendo ricadere la responsabilità sull'ammalato. Bleah! :cer:

MessaggioInviato: 06/03/2018, 15:27
di Testimone di Cristo
Mauro1971 ha scritto:Alla fine quando si tratta di adulti facciano un po' quello che credono. Se desiderano morire stupidamente lo facciano pure.

Il punto è che le persone non vengono neppure lasciate realmente libere di pensare, vedi i Comitati Sanitari e la pressione che esercitano sul paziente. Non so quanto queste persone riescano a dormire la notte quando uno dei loro "pazienti" muore per mancata trasfusione. E' un fanatismo inconcepibile.
Però si parla sempre di adulti che operano scelte, per quanto ricevano pressione o meno, e siamo per nostra fortuna in uno Stato che consente quantomeno alcune libertà civili, tra cui la scelta della cura.

E' quando si tratta di bambini o comunque minorenni che la stupidità si trasforma in orrore: genitori che fondamentalmente uccidono i propri figli in nome di un dio minore partorito malamente dalle menti di pochi inadatti "eletti" che nulla hanno del Superuomo per poterne indossare i panni con decenza.
Questi pochi portano genitori ad uccidere i propri figli. Non un assassinio attivo ma comunque causano coscientemente e volontariamente la morte dei propri figli.
Credo che un genitore in quella situazione, per quanto possa invocare Geova e tutta la compagnia cantante, si troverà sempre un buco nero nel cuore e sarà pure costretto a nasconderlo per non inciampare nelle punizioni "Teocratiche".

Ma soprattutto una giovane vita viene estirpata senza alcun senso, neppure vittima di un caso ma spenta nella più assoluta inutilità e stupidità.

E' a mio avviso l'orrore più grande di questo triste culto. Non si toccano i bambini.
Assassini.

Caro Mauro
Ed è quì che sono oltremodo indignato.
Dico sei testimone della torre....; vuoi lasciarti morire , consapevolmente ,poichè di riflesso la tua org. ti istruisce a non benefiare di emotrasfusioni ?
Se proprio sei deciso a morire per un collegio umano, fa pure. :conf:
Ma ,dico che le Autorità, dovrebbero intervenire, quando questi decidono di far morire i figli minori....per mancanza di emotrasfusione, i quali non sono testimoni di alcuno, e non decidono nulla.
Un genitore dovrebbe decidere per la vita di un figlio...,mentre... :triste:
Le Autorità, dovrebbero impedire a tali persone di decidere della vita e della morte dei bambini.
:ciao:

Ciao Socrate69

MessaggioInviato: 06/03/2018, 19:04
di Vieri
Socrate69 ha scritto:
Vieri ha scritto:
Se poi il "peccatore" cambia idea e si pente può essere riammesso nel gruppo.»

Il che vorrebbe alla fine dire che in casi eccezionali ed in pericolo di vita, prima si fa la trasfusione, si salva e poi va a "pentirsi" e tutto ritorna normale come prima....

Io invece come "consumatore abituale"...dovrei proprio dissociarmi senza speranza di "redenzione".... :ironico:

Vieri, hai già esposto il tuo caso a qualche TdG, tanto per vedere come se la cavano ?

No e disgraziatamente poichè sono tantissimi mesi per non dire quasi un anno che non ne vedo più uno in giro.
O si sono "estinti" o dopo le ultime "amichevoli" e lunghe discussioni mi hanno segnalato come irriducibile ed onestamente la cosa mi dispiace un po' poichè da "perverso" :diablo: mi sarebbe piaciuto sentirmi dire..."vade retro satana peccatore!!..... :risata: :risata: :risata: rispondendo loro intanto che io ero ancora li a "dialogare" con loro..... :ironico:
Rimango ancora in "trepida attesa".....

MessaggioInviato: 06/03/2018, 21:50
di Romagnolo
Dai....verrò io allora , così ti cavi lo sfizio! :ironico:
Tecnicamente posso ancora fare testimonianza all Wt...anche se non ci credo più! :ciuccio: