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Nuove scoperte dal deserto di Giuda

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Nuove scoperte dal deserto di Giuda

Messaggiodi polymetis » 17/03/2021, 16:27

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La cosa che mi interessa di più è il tetragramma in caratteri paleoebraici. Generalmente si ritiene che nel Pentateuco della LXX-Vorlage il tetragramma fosse stato tradotto con kyrios e solo in secondo momento alcune revisioni giudaizzanti avrebbero sostituito kyrios col tetragramma, scritto in vari modi. L'uso dei caratteri paleoebraici potrebbe essere una pratica scribale volta a segnalare che esso non andava comunque pronunciato. Sarebbe interessante vedere il testo greco recentemente scoperto per appurare se sia un testimone della LXX o di qualche altra versione greca giudaizzante e in che misura si discosti dal testo critico di Göttingen. Comunque la storia del testo della LXX è così plurale e confusa che potrebbe far venire il mal di testa a chiunque.
Segnalo come fatto notevole per i nostri utenti il fatto che il testo greco si discosti da quello ebraico masoretico, che s'è fissato solo secoli dopo. In sostanza alcune traduzioni antiche dei libri veterotestamentari sono state condotte su un testo ebraico più antico di quello che è sopravvissuto nella versione masoretica (testo ebraico poi ritrovato a Qumran, che in varie occasioni concorda la LXX contro il testo masoretico). Questo ci dimostra come il testo biblico non sia un monolite fisso ma si sia evoluto nei secoli.

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Messaggiodi Tranqui » 17/03/2021, 18:17

chissa' magari ci saranno altri frammenti da trovare :boh:

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Messaggiodi Achille » 17/03/2021, 18:35

Esistono anche altri frammenti della LXX contenenti il Tetragramma.
E' uno degli argomenti con cui i TdG cercano di sostenere che i primi cristiani, quando citavano la LXX, citavano un testo greco che conteneva il nome YHWH.

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https://www.eliyah.com/lxx.html
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Messaggiodi polymetis » 18/03/2021, 10:27

E' uno degli argomenti con cui i TdG cercano di sostenere che i primi cristiani, quando citavano la LXX, citavano un testo greco che conteneva il nome YHWH.


Il che è una boiata immane. In primis perché il mondo accademico pensa, sulla base di indizi interni, che in origine nel Pentateuco della LXX ci fosse kyrios e solo in un secondo tempo alcuni circoli giudaizzanti, cioè che volevano ebraizzare il testo della LXX, avrebbero introdotto questa e altre modifiche per rendere il testo greco più aderente all'ebraico. Infatti i papiri che cita la WTS, come illustra molto bene Albert Pietersma, spesso non sono propriamente definibili un testo della LXX, ma per l'appunto o di sue revisioni giudaizzanti o addirittura sono esemplari di altre versioni greche. In secondo luogo questi papiri greci non hanno tutti il tetragramma ma lo esprimono in un mucchio di modi diversi, ad esempio a volte con lettere paleoebraiche, a volte mettendo delle iod, a volte dei pallini, e c'è un consenso abbastanza forte tra gli studiosi che tutte queste, compresa quella di scrivere il Nome in alfabeto paleoebraico, fossero pratiche scribali per segnalare che NON andava pronunciato. In secondo luogo il Nuovo Testamento è un insieme di libri diversi, che non cita sempre dalla LXX. Quindi stabilire per ipotesi cosa ci fosse nella LXX non ci permette in automatico di stabilire cosa ci fosse nel NT, perché gli agiografi neotestamentari non citano sempre la LXX ma sovente o da versioni per noi perse o a volte traducono loro stessi. Quindi quale automatismo dovrebbe permetterci di dire che il tetragramma sia mettibile nel NT qualora ci fosse stato nella LXX, visto che il Nuovo Testamento non cita affatto solo dalla LXX?
A ciò si aggiunga che, se anche fossimo certi che nella LXX c'era il tetragramma, nulla vieta di pensare gli gli agiografi avessero scelto di non metterlo perché gli scritti dovevano circolare tra i gentili. La LXX originale era senza tetragramma proprio perché doveva essere data in pasto ai lettori pagani della biblioteca di Alessandria, così come le revisioni giudaizzanti si spiegano con il tentativo di alcuni circoli ebraici di ebraizzare un po' il testo per usarlo tra ebrei grecofoni. Ma gli scritti del Nuovo Testamento a chi erano destinati? A chi scriveva ad esempio l'autore del Vangelo di Luca? Gli scritti del NT sono fatti per essere letti anche da Gentili. Infatti la LXX e i libri del NT sono opere diverse, e non c'è un solo manoscritto del NT che contenga il tetragramma. Quindi direi che la loro ricostruzione si basa sul nulla.

Vorrei poi precisare che quando diciamo che in questi manoscritti biblici greci il testo differisce da quello masoretico non stiamo semplicemente dicendo che una traduzione, per forza di cose, è diversa dall'originale, stiamo proprio dicendo che si traduce da un testo ebraico diverso. Ci sono traduzioni della LXX che non possono derivare in alcun modo dal testo ebraico masoretico, ad esempio interi versetti che nel testo ebraico masoretico non ci sono, ma che poi, guarda caso, sono saltati fuori a Qumran. Il testo ebraico s'è quindi evoluto nei secoli.
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Messaggiodi Romagnolo » 18/03/2021, 14:50

Grazie Poly :strettamano: , capiti a fagiolo come si suol dire... :sorriso: già un mio amico ex tdg pure lui mi ha subito informato di questa scoperta tutto raggiante perché conferma l' uso del nome di Dio nel primo secolo per cui anche i Cristiani sicuramente lo impiegavano.
Ovvio è un po' troppo pensarlo sulla base di un nome riportato in uno scritto in quanto scriverlo non era affatto una violazione del comando di non pronunciarlo invano.
Poi come fai notare se l' utilizzo era circoscritto ad un ambiente puramente ebraico ripristinarlo non comportava alcuna problematica.
Io invece volevo soffermarmi su un altro particolare che ha colpito la mia attenzione,..la cesta di 10500 anni fa.
Mi piacerebbe poter domandare ai cari compagni tdg (ma ovviamente non posso farlo pena entrar in odor di apostasia) ma se Adamo è stato creato poco più di 6000 anni fa,.....ma chi ha costruito allora quella cesta 4000 anni prima? :blu: :blu:
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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Messaggiodi Achille » 18/04/2021, 8:45

https://www.la-notizia.net/2021/04/17/s ... con-geova/

L'autore di questa pagina è un TdG: ecco come manipolano le notizie in modo da fare propaganda. I frammenti non riportano certo il nome "Geova"...
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Messaggiodi Socrate69 » 18/04/2021, 9:56

Io invece volevo soffermarmi su un altro particolare che ha colpito la mia attenzione,..la cesta di 10500 anni fa.
Mi piacerebbe poter domandare ai cari compagni tdg (ma ovviamente non posso farlo pena entrar in odor di apostasia) ma se Adamo è stato creato poco più di 6000 anni fa,.....ma chi ha costruito allora quella cesta 4000 anni prima? :blu: :blu:

Strano che questo fatto in contraddizione con la teologia geovista venga riportato senza farsi troppi problemi dall'autore Testimone di Geova dell'articolo linkato da Achille poco fà...
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Messaggiodi Achille » 18/04/2021, 10:15

Socrate69 ha scritto:Strano che questo fatto in contraddizione con la teologia geovista venga riportato senza farsi troppi problemi dall'autore Testimone di Geova dell'articolo linkato da Achille poco fà...
Riporta un virgolettato. Non sono parole sue. Comunque è un po' strano, poteva anche evitare questa citazione. Chissà, magari ha qualche dubbio sull'età di Adamo :risata:

Comunque tempo fa avevo commentato un suo articolo, in una pagina dove i commenti erano abilitati. Non era un commento critico, solo una precisazione. Il commento è rimasto pochissimo tempo, è stato cancellato.

In merito all'autore dell'articolo: http://www.comunicati-stampa.net/az/az- ... oli_Piceno
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Messaggiodi nardo » 18/04/2021, 10:15

Se oggi mi trovassi di fronte ad un testo italiano dove ogni volta che si parla di una persona cinese, il suo nome viene scritto in caratteri cinesi (che io non so leggere) come mi comporterei
Se nessuno mi ha detto come prononciare quel nome, cosa pronuncere ogni volta che trovo scritto in caratteri cinesi quel nome?

I destinatari di quel testo greco (non è che fossero molti a saper leggere 2000 anni fa) sapevano leggere quel nome scritto in caratteri non grechi?
I destinatari erano di religione ebraica (per lo più), sapevano che quel nome scritto in caratteri non grechi è il nome di Dio e sapevano che non doveva essere pronunciato (come da tradizione in uso da secoli).
E' ragionevole concludere che si sarebbero comportati esattamente come si sarebbe comportato qualsiasi altro ebreo che leggesse le scritture in ebraico o aramaico: di fronte al nome di Dio avrebbe pronunciato "Signore" ovvero "Kyrios" in greco.

I JW nella loro "difesa" dimenticano sempre che nessuno sostiene che il tetragramma non fosse presente nel testo.
Il tetrgramma è presente nel testo originale.
Quello che devono cercare di provare è che fosse in uso oralmente nel 1° secolo e che pertanto i primi cristiani usassero pronunciare il tetragramma.
Il fatto che una traduzione greca contenga il tetragramma in caratteri non grechi non li aiuta a provare questo, semmai il contraro, visto che se il nome fosse stato da pronunciare probabilmente sarebbe stato tradotto foneticamente in greco per far si che il lettore greco potesso pronunciarlo.
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