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Illogicità di base del Cristianesimo

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Illogicità di base del Cristianesimo

Messaggiodi Mauro1971 » 19/01/2013, 9:50

Immagine

Per i tdg il figlio non è il padre... ma alla fine cambia poco.

Liberarsi da delle catene è un'ottima occasione per non mettersene altre.
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"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
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Messaggiodi Verdemare » 19/01/2013, 9:55

Mauro1971 ha scritto:Immagine

Per i tdg il figlio non è il padre... ma alla fine cambia poco.

Liberarsi da delle catene è un'ottima occasione per non mettersene altre.


Mauo, come sempre, mi leggi nel pensiero :bravo: :ok:
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Messaggiodi Trianello » 19/01/2013, 10:01

Mauro1971 ha scritto:
Per i tdg il figlio non è il padre... ma alla fine cambia poco.


Anche per i Cristiani il Figlio non è il Padre... e cambia parecchio.
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Messaggiodi Mauro1971 » 19/01/2013, 10:08

Trianello ha scritto:
Mauro1971 ha scritto:
Per i tdg il figlio non è il padre... ma alla fine cambia poco.


Anche per i Cristiani il Figlio non è il Padre... e cambia parecchio.


Si, tomi e tomi, lo so. Ci hanno anche fatto dei simpatici scherzetti agli Ariani, dopo che tanto avevano fatto contro i Mori, ma finita la necessità erano tanto scomodi.
Alla fine, quando si stringe al nocciolo, resta sempre questa sensazione un po' alla Monty Python.
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Messaggiodi Anna Greco » 19/01/2013, 10:37

Mauro1971 ha scritto:
Liberarsi da delle catene è un'ottima occasione per non mettersene altre.


O almeno di essere molto accorti la volta successiva.
Anna Greco
 

Messaggiodi arwen » 19/01/2013, 10:47

Trianello ha scritto:
Mauro1971 ha scritto:
Per i tdg il figlio non è il padre... ma alla fine cambia poco.


Anche per i Cristiani il Figlio non è il Padre... e cambia parecchio.

:quoto100: :appl:
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Oh no !. Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. "
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Messaggiodi Mauro1971 » 19/01/2013, 10:52

arwen ha scritto:
Trianello ha scritto:
Mauro1971 ha scritto:
Per i tdg il figlio non è il padre... ma alla fine cambia poco.


Anche per i Cristiani il Figlio non è il Padre... e cambia parecchio.

:quoto100: :appl:


Beh, ovvio. Perchè guardare tutto il resto della vignetta? Ehhh
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Messaggiodi Cogitabonda » 19/01/2013, 11:57

Mauro, in varie occasioni hai mostrato di pensare che la fede sia una specie di disturbo mentale.
Pensi che sia bello deridere chi ha una disabilità?
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Messaggiodi papà61 » 19/01/2013, 12:04

io credo in Dio, sono forse disabile? Perché se è così voglio l'acompagnamento, la pensione privilegiata (perché dipendente da causa di servizio)!
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Dammi una mano a stingere l'opacità del mare...e dammi un grammo d'indaco per ogni tuo risveglio..
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Messaggiodi Cogitabonda » 19/01/2013, 12:17

papà61 ha scritto:io credo in Dio, sono forse disabile? Perché se è così voglio l'acompagnamento, la pensione privilegiata (perché dipendente da causa di servizio)!
Anch'io credo in Dio.
Mauro non ha mai fatto mistero di sentirsi superiore rispetto a chi crede, mal mio punto di vista chi si sente superiore dovrebbe compatire gli inferiori invece di prenderli in giro.
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Messaggiodi Mauro1971 » 19/01/2013, 12:35

Cogitabonda ha scritto:Mauro, in varie occasioni hai mostrato di pensare che la fede sia una specie di disturbo mentale.
Pensi che sia bello deridere chi ha una disabilità?


No. Penso che la fede sia una grande illusione, non un disturbo.

Non è mancanza di rispetto verso di voi, vi voglio sinceramente bene. Ma non posso che considerare praticamente tutte le fedi come delle fantasie, e che l'uscire dai TDG possa essere un'ottima occasione per mettere tutto in dubbio e cercarsi le risposte di per se stessi, invece di rimanere ancora a concetti biblici.

...e poi che ci posso fare, se ridotto all'osso, il credo cristiano mostra il fianco molto facilmente all'ironia ed alla satira?

Puoi, in tutta onesta, negare le cose scritte nella vignetta? (lasciando perdere la trinità, basta il resto). :bb:
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Messaggiodi Mauro1971 » 19/01/2013, 12:36

papà61 ha scritto:io credo in Dio, sono forse disabile? Perché se è così voglio l'acompagnamento, la pensione privilegiata (perché dipendente da causa di servizio)!


Papazzaro, alzati e cammina con le tue gambe! :risatina: :risatina: :risatina:
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Messaggiodi Cogitabonda » 19/01/2013, 12:50

Mauro1971 ha scritto:No. Penso che la fede sia una grande illusione, non un disturbo.

Non è mancanza di rispetto verso di voi, vi voglio sinceramente bene. Ma non posso che considerare praticamente tutte le fedi come delle fantasie, e che l'uscire dai TDG possa essere un'ottima occasione per mettere tutto in dubbio e cercarsi le risposte di per se stessi, invece di rimanere ancora a concetti biblici.

...e poi che ci posso fare, se ridotto all'osso, il credo cristiano mostra il fianco molto facilmente all'ironia ed alla satira?

Puoi, in tutta onesta, negare le cose scritte nella vignetta? (lasciando perdere la trinità, basta il resto).
Non le nego, infatti io non credo a quella storia dell'inferno di fuoco.
Però mi disturba veder prendere in giro il credo di qualcuno. Non sono affatto contraria all'umorismo su argomenti religiosi, però trovo inappropriato deridere quello che costituisce la materia di fede. Intendo dire che non mi piace quel modo di scherzare che chiaramente sottintende "fesso tu che ci credi!".
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Messaggiodi Dnick » 19/01/2013, 13:06

Io sono stato ateo e sono diventato credente,
ma entrabi erano sopportati dalla fede.
Perchè per essere atei ci vuole altrttanto fede quanto per essere credenti.

Il titolo del post, più che mettere in evidenza l'illogicità del cristianesimo,
mette in evidenza un enorme ignoranza sul cristianesimo.

Infatti nessun cristiano risponderebbe in quel modo alla domanda bambino.
A parte che non riesco ad immaginare un bambino "normale" porsi una tale domanda,
mi porta più pensare che a 9/10 anni e questa vita gli fa già un tanto schifo :boh:
da vedere o essere portato a credere che l'essere umano e persino la sua vita in questa malvagità
è inutile.

Ma ritornando a questa vignetta ,
nessun cristiano, depone fede a un Dio di terrore descritto dalla vignetta,
in quanto depone la sua fede nell'opposto NELL'AMORE.
La vignetta può attribuirsi al tdg ma non ha nulla a che fare con il cristianesimo.

Per amare bisogna essere almeno in due,
e tutto il cristianesimo è basato dall'amore di Dio nella sua creatura,
nella totale libertà di decidere di ricambiare o meno,
per lo sviluppo del piano divino che si evolve verso la vita eterna.
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Messaggiodi Mauro1971 » 19/01/2013, 13:34

Dnick ha scritto:Io sono stato ateo e sono diventato credente,
ma entrabi erano sopportati dalla fede.
Perchè per essere atei ci vuole altrttanto fede quanto per essere credenti.


La solita panzana contro gli atei.

Vedi, la "fede" implica un elemento spirituale che l'ateismo non ha.
Se con questo per "fede" intendi una semplice e del tutto scevrea di componenti spirituali, forte fiducia in una determinata "opinione" allora siamo d'accordo, ma in questo convieni con me che la tua fede diventa una semplice convinzione.

Per me va bene, è ciò che penso io.
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Messaggiodi Mauro1971 » 19/01/2013, 13:36

Cogitabonda ha scritto:
Mauro1971 ha scritto:No. Penso che la fede sia una grande illusione, non un disturbo.

Non è mancanza di rispetto verso di voi, vi voglio sinceramente bene. Ma non posso che considerare praticamente tutte le fedi come delle fantasie, e che l'uscire dai TDG possa essere un'ottima occasione per mettere tutto in dubbio e cercarsi le risposte di per se stessi, invece di rimanere ancora a concetti biblici.

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Non le nego, infatti io non credo a quella storia dell'inferno di fuoco.
Però mi disturba veder prendere in giro il credo di qualcuno. Non sono affatto contraria all'umorismo su argomenti religiosi, però trovo inappropriato deridere quello che costituisce la materia di fede. Intendo dire che non mi piace quel modo di scherzare che chiaramente sottintende "fesso tu che ci credi!".


E ma allora non si può dire nulla di nessun credo. Non dovremmo neppure contrastare, offendere, prendere in giro, ecc... neppure il credo geovista.

Io sono per il "tutto è discutibile, tutto è risibile se lo è di per sè".
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Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 19/01/2013, 13:40

Mauro1971
Vedi, la "fede" implica un elemento spirituale che l'ateismo non ha.

Non pensi di aver detto una inesattezza?.
Franco
“Al di sopra del Papa, come espressione della pretesa vincolante dell’autorità ecclesiastica, resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica.”
(Cardinal Joseph Ratzinger )

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Messaggiodi Mauro1971 » 19/01/2013, 13:45

Franco Coladarci ha scritto:Mauro1971
Vedi, la "fede" implica un elemento spirituale che l'ateismo non ha.

Non pensi di aver detto una inesattezza?.
Franco


Credo di no. Se la fede è semplice convinzione, qualcosa mi manca.
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Messaggiodi Cogitabonda » 19/01/2013, 14:03

Mauro1971 ha scritto:
Cogitabonda ha scritto:Non sono affatto contraria all'umorismo su argomenti religiosi, però trovo inappropriato deridere quello che costituisce la materia di fede. Intendo dire che non mi piace quel modo di scherzare che chiaramente sottintende "fesso tu che ci credi!".
E ma allora non si può dire nulla di nessun credo. Non dovremmo neppure contrastare, offendere, prendere in giro, ecc... neppure il credo geovista.
Io sono per il "tutto è discutibile, tutto è risibile se lo è di per sè".
Allora non hai nemmeno provato a capire il distinguo che avevo fatto! Pensavo che probabilmente avrei dovuto precisare maggiormente quello che intendevo, ma il modo in cui hai risposto dimostra che tu quella parte l'hai sorvolata e basta. Quindi è inutile che mi sforzi tanto, visto che tu non hai molta voglia di ascoltare.
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Messaggiodi Dnick » 19/01/2013, 14:05

Mauro1971 ha scritto:La solita panzana contro gli atei.


Mauro, tendi a crearti un quadro tuo mentale
completamente diverso da ciò che è la realtà, e il senso del discorso.

Mauro1971 ha scritto:Vedi, la "fede" implica un elemento spirituale che l'ateismo non ha.


Quando non capisco una cosa, come ciò che hai riportato,
chiedo di formulare meglio il concetto che vuoi esprimere
anzichè definirla panzanata in modo troppo affrettato,
e questo si chiama rispetto.

Mauro1971 ha scritto:Se con questo per "fede" intendi una semplice e del tutto scevrea di componenti spirituali,


non so cosa intendi per componenti spirituali

Mauro1971 ha scritto:forte fiducia in una determinata "opinione"


Confondi la fede dei tdg o similari basata su opinioni e convinzioni con un'esperienza di fede,
che è una cosa totalmente diversa.
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Messaggiodi deliverance1979 » 19/01/2013, 16:27

Io mi riservo la facoltà di schierarmi con gli agnostici.....

Per quanto riguarda il cristianesimo è a mio avviso un cammino filosofico fondato su precetti condivisi (anche in altre fedi e filosofie religiose politeistiche....) e condivisibili, a patto che non vengano imposti a tutti i non credenti o diversamente credenti....
Per quanto riguarda la fede, bhè io sono un pò duro di comprendorio e voglio che sia supportata da eventi tangibili e non da chiacchiere....

Purtroppo a tempo di Cristo noi e la scienza non c'era, quindi è un fare a fidarsi delle cose che ci sono state tramandate.....

E se vogliamo dirla tutta, dal prendere Gesù Cristo come un grande pensatore ed innovatore, per passare a definirlo il figlio di Dio che ha creato l'universo, bè se permettete qualche piccola prova tangibile di cotanta blasonatura gradirei averla.... :ok: :strettamano:
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
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Messaggiodi Quixote » 19/01/2013, 16:29

Dnick ha scritto:
Io sono stato ateo e sono diventato credente,
ma entrmabi erano sopportati dalla fede.
Perchè per essere atei ci vuole alterttanto fede quanto per essere credenti.

Per questo mi definisco agnostico, e non ateo: io non ho fede. Ma si tratta di pura terminologia, che poi ognuno interpreta come gli pare. Forse la penso come Mauro, solo che a differenza di lui, tendo a non parlarne.

Mauro ha scritto:
io sono per il "tutto è discutibile, tutto è risibile se lo è di per sè".

Problema grosso: ne Il nome della rosa Jorge dice: se si potesse ridere di tutto si finirebbe per ridere anche di Dio. Il riso è una faccia della morte. Col riso, come direbbe Nietzsche, Dio è morto. Ci dovrebbero essere dei limiti, ma il fatto è che detti limiti sono personali e soggettivi.

Dnick ha scritto:
Confondi la fede dei tdg o similari basata su opinioni e convinzioni con un'esperienza di fede,
che è una cosa totalmente diversa.

Non ne sarei così sicuro. La fede non è un’opinione; è il verbo ‘credere’ che è ambiguo, perché a volte significa effettivamentee opinare, ma a volte connota un’intima convinzione, magari irrazionale, ma sorretta dall’idea di essere vera. L’inglese è più preciso, perché accanto a to think (‘pensare’, cioè ‘pesare, ponderare’) ha to believe (‘ho fede’ = ci credo con tutta l’anima). Perciò direi che, al di là delle storture, un TdG possa aver fede né più né meno che un cristiano o un musulmano. Ma allo stesso tempo marco la differenza fra l’ateo e il credente: il primo dovrebbe limitarsi al to think; il secondo invece ha fede, he believes. Sennonché capita spesso che anche il primo scivoli in una fede cieca dell’ateismo. Questo mi pare spesso evidente quando vedo l’ateo attaccare la religione; non dico affatto sia il caso di Mauro; certo lo era nel caso della mia Dulcinea-Hivahoa; per questo mi ci beccai: i fondamentalismi non mi piacciono, da nessuna parte.

PS x Deliverance, che ha scritto:
E se vogliamo dirla tutta, dal prendere Gesù Cristo come un grande pensatore ed innovatore, per passare a definirlo il figlio di Dio che ha creato l'universo, bè se permettete qualche piccola prova tangibile di cotanta blasonatura gradirei averla....

È appunto questa la differenza fra il credere/pensare, e l’aver fede: la fede, irrazionale o no che sia, non ha o non dovrebbe aver bisogno di prove tangibili: ricordi Tommaso?
Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνθρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ φῶς.
E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
GIOVANNI, III, 19. (G. Leopardi, La ginestra, esergo)
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Primo postPresentazioneStaurós: palo o croce? (link esterno)
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Messaggiodi Mario70 » 19/01/2013, 16:42

Questo post sembra più un autoconvincimento celato dall'ironia, io sono credente ma non mi verrebbe mai la necessità di prendere in giro l'ateo semplicemente perché rispetto la sua posizione, del resto chi non crede ha le stesse possibilità di aver ragione di un credente, almeno fino a quando Dio non farà capolino dicendoci chiaramente di esistere o quando la scienza proverà al di là di ogni dubbio che Dio non esiste.
La fede in Dio è un sentimento interiore che ci rende testimonianza che Dio esiste, deriva dall' esperienza di vita PERSONALE che nessuno deve permettersi di giudicare, la fede nell'ateismo deriva anche essa da una esperienza di vita PERSONALE che rende la persona che la professa convinta che Dio non esiste.
Entrambi quindi hanno fede in un senso o nel suo opposto.
Detto questo quindi non mi piacciono i credenti che si ergono su un tavolino giudicando gli atei con compassione, come se questi fossero incapaci di vedere l'"evidenza" di Dio, come non mi piacciono gli atei che fanno lo stesso verso i credenti giudicandoli infantili e illusi, bisognosi di una figura "paterna" che li guidi perché non sarebbero in grado di camminare da soli.
Credo che questo tipo di discorsi vadano bene in età scolare, da adulti ci si aspetterebbero argomentazioni più evolute.
Per quanto riguarda il nostro criticare il mondo geovista bisogna fare attenzione a non giudicare la fede sincera del singolo tdg, dal credo che egli professa, la differenza sta soltanto in questo.
In finale io non posso giudicare la fede interiore del credente singolo o dell'ateo, ma posso discutere sulla filosofia della credenza del singolo o sulla filosofia atea, queste si che le posso giudicare.
Alla domanda lecita se giudicando la filosofia del credente o dell'ateo non si stia ugualmente giudicando lui come persona, la risposta è no, perché io non sto indagando quanta fede egli abbia o meno, o se sia sincero o meno, ma giudico semplicemente quello in cui egli crede in base alla logica o all'esperienza che ho vissuto, ecco perché io ad esempio mi permetto di giudicare il geovismo e non un'altra religione, semplicemente perché io ne ho fatto parte e so bene di cosa parlo.
La complessità stessa che è insita in una religione "semplice" come il geovismo, mi da l'umiltà necessaria per astenermi dal giudicare religioni molto più complesse (anche solo per la loro esistenza maggiore rispetto ad una religione nata "ieri" ) o ad una filosofia complessa come è quella atea, perché se si comincia a studiare chi furono i primi atei e cosa ha portato i filosofi a teorizzarla, da Protagora e Diagora di Mileto fino al marxismo, non se ne esce più...
Insomma il credente non è semplicemente chi crede in Dio, come l'ateo non è semplicemente chi crede che Dio non esista, ognuno di essi ha un mondo infinito da scoprire e soprattutto da studiare.
Per la vignetta in questione, ricordo che tutto dipende dalla professione di fede del credente, il cattolico ad esempio se seguisse i dibattiti teologici dentro la sua Chiesa, saprebbe che l'inferno è assenza di Dio e non un "luogo" con fiamme eterne e che ad incarnarsi è il figlio e non il padre, che è persona diversa.
Se invece il credente in questione fosse un pentecostale modalista, allora avrebbe più senso...
Ciao
Ultima modifica di Mario70 il 19/01/2013, 16:46, modificato 1 volta in totale.
«Ortodossia vuol dire non pensare, non aver bisogno di pensare. Ortodossia e inconsapevolezza son la stessa cosa.»

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Messaggiodi phoenix74 » 19/01/2013, 16:46

deliverance1979 ha scritto:Io mi riservo la facoltà di schierarmi con gli agnostici.....

Per quanto riguarda il cristianesimo è a mio avviso un cammino filosofico fondato su precetti condivisi (anche in altre fedi e filosofie religiose politeistiche....) e condivisibili, a patto che non vengano imposti a tutti i non credenti o diversamente credenti....
Per quanto riguarda la fede, bhè io sono un pò duro di comprendorio e voglio che sia supportata da eventi tangibili e non da chiacchiere....


Concordo con te su questo punto, la vignetta sostanzialmente no,

Gesù stesso (ma tanti sorvolano su questo punto...) parla di una ricerca personale del Bene, nel vivere quotidiano senza bisogno di Maestri, gerarchie eccetera.

Che ci siano persone in buona fede in tante religioni (anche Sette) ne sono convinto, ma penso che ci sia sempre una componente umana che "rovina" nelle religioni organizzate il rapporto con Dio; tante persone organizzate significa luoghi di ritrovo, costi, influenza politica e sociale.

Per quanto gli studiosi della Bibbia analizzino in greco, aramaico con o senza esegesi, teologia eccetera le Scritture NON ritengo che abbiano una conoscenza (spirituale) superiore, proprio perchè la ricerca della Fede è personale (parole di Gesù), non argomento da cattedra universitaria.

Resto agnostico, ma rispetto anche le Fedi degli altri...
"Ci sono prigioni senza sbarre, ne guardiani. in cui Guide spirituali comandano. Possibile?
La realtà la percepisci dalle informazioni, comportamento ed emozioni derivano dalle relazioni dell'ambiente sociale.
Se cambi questi quattro elementi modificherai la prospettiva in cui la persona vede sè stessa ed il mondo esterno."

Steve Hassan "Mentalmente liberi"
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Messaggiodi iris » 19/01/2013, 16:55

I Cristiani credono che Gesù è la stessa sostanza del Padre,(come il dna)....e se l'inferno non esiste che fine fanno i peccatori? allora io che sono un apostata non brucerò nella Geenna?? :risata: :ilovejesus:
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Messaggiodi Anna Greco » 19/01/2013, 17:09

Mario70 ha scritto:Questo post sembra più un autoconvincimento celato dall'ironia, io sono credente ma non mi verrebbe mai la necessità di prendere in giro l'ateo.

Ciao


Ma tu sei un moderato e non fai testo. :sorriso:

Su molti altri invece mi astengo da fare commenti, ma converrai con me che il giudizio negativo sugli atei a volte è espresso in maniera evidente, altre solo abbozzato o sottinteso.

Mi allineo in gran parte col pensiero di Mauro.

Vuoi perchè la fede è una cosa di molto personale e ognuno la vive come sente e come può.
Vuoi perchè, trattandosi di qualcosa di totalmente irrazionale non si può oggettivamente stabilire chi ha ragione e chi ha torto, specialmente quando la fede si fonda sullo stesso libro sacro, in questo caso la Bibbia.

Fatto salvo un solo particolare. La traduzione.
Se c'è scritta una X parola in una X lingua, quella può essere tradotta in un solo modo. O con un sinonimo che non ne alteri il significato della frase o del contesto. Senza gli aggiustamenti ad hoc che conosciamo.

Per il resto si tratta appunto di fede. Cioè credere in qualcosa senza avere nessuna prova concreta a supporto.
Affermare con assoluta certezza che un episodio va letto in chiave simbolica o letterale per esempio, è una forzatura.

Sarebbe più corretto dire, la mia religione spiega che questo va interpretatocosì e colà e io ci credo.

Altrimenti ci crederemmo tutti e crederemmo tutti alla stessa cosa.

Per quello ritengo che Mauro abbia ragione quando sostiene che chi si prende la briga di sbeffeggiare o smontare un qualsivoglia credo, che si poggia su un testo sacro e sulla fede, deve essere consapevole che anche il suo può essere sbeffeggiato e smontato poichè si poggia sulla stessa base. Cioè sul niente al di fuori del testo sacro e della fede. E accettarlo. Perchè se si offende di contro non ha diritto di essere offensivo nei confronti della religione altrui.
Ultima modifica di Anna Greco il 19/01/2013, 17:15, modificato 1 volta in totale.
Anna Greco
 

riflessione...

Messaggiodi Ray » 19/01/2013, 17:11

Avere fede in D-o o non avere fede in D-o ? E questo il problema.....Chi ha creato D-o ? Chi ha creato l'universo ?
I credenti o chi crede in D-o ....... D-o non è stato creato esiste da sempre......
Gli evoluzionisti gli atei e altri........L'universo non è stato creato esiste da sempre.....
Io.....La metà spirituale mi dice D-o è l'altra metà...(il mio lato razionale)mi dice il sasso..il big bang.

:boh: :conf: :boh: :conf: :boh: :conf: :boh: :conf: :boh: :conf: :boh: :conf: :boh: :conf: :help: :help:
Ma...mi sorge sempre il dubbio.....ma chi ha creato D-o e il big bang ??
Ancora..?Allora ci ripetiamo.
... :risata: :risata:
Ray

Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggiodi deliverance1979 » 19/01/2013, 20:22

Hè caro Quixote.......se il Papa è il vicario di Cristo, io mi auto proclamo vicario di Tommaso....... :ok: :strettamano:

Anzi, San Tommaso patrono degli agnostici....... :ironico:
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
Johann Wolfgang von Goethe

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MA CHE C'ENTRA????????????????

Messaggiodi anto » 19/01/2013, 20:41

questa vignetta o queste parole con una religione??????????? cosa vuole dire che ha "creato l'uomo per torturarlo all'inferno" affinche' lo amano!!!!
Mi sembra un film ORROR!! con un re che tortura i suoi sudditi...
Vignette cosi non ne vedo nelle riviste della Chiesa...

Io mi sento rappresentata da un Dio buono...pieno di amore per noi...che ci ha creato per vivere nella serenita'....pazienza se poi
l'essere umano ha rovinato tutto..
un giorno aprirai gli occhi, la tua mente si risvegliera' e capirai che sei stato chiuso dentro una setta..allora tornerai a essere solo MIO FRATELLO
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Messaggiodi Dnick » 19/01/2013, 20:46

Anna Greco ha scritto:Su molti altri invece mi astengo da fare commenti, ma converrai con me che il giudizio negativo sugli atei a volte è espresso in maniera evidente, altre solo abbozzato o sottinteso.

Mi allineo in gran parte col pensiero di Mauro.


Inizio con questo,

perchè vorrei capire chi ha espresso un giudizio negativo contro gli atei.
O anche chi pur velatamente avrebbe fatto intuire questo.
Te ne sarei grato.

In quanto a sbeffeggiare è proprio il post di Mauro,e di riflesso il tuo che ti accodii,
che cerca di far ciò.
con un tentativo malriuscito di accostare il dio tiranno dei tdg
al cristianesimo come la vignetta esposta evidenzia a lettere cubitali.


Quixote ha scritto:Per questo mi definisco agnostico, e non ateo: io non ho fede. Ma si tratta di pura terminologia, che poi ognuno interpreta come gli pare. Forse la penso come Mauro, solo che a differenza di lui, tendo a non parlarne.


Potrebbe essere una posizione di comodo.
Ma se non hai fede,
in base a che cosa, affermeresti che Dio non esista?

Quixote ha scritto:Non ne sarei così sicuro.


Di cosa
che Mauro non confonde ?
Io invece ne sono più che sicuro.
Mauro crede che la fede è basata solo su un libro o su ciò che gli è stato inculcato,
all'indurlo a credere e quindi ad avere fede.
Ma io mi riferisco alla fede per l'esperienza del Cristo, esperienza personale,
che è un qualcosa che va al di la dello scritto, e dal semplice credere ,
è un qualcosa che per chi la vive è tangibile, reale,
non vedo perchè deve essere motivo risibile, o addirittura girar la frittata
come se qualcuno non avesse ripetto per chi è ateo agnostico o quello che si vuole essere.

Quixote ha scritto: Perciò direi che, al di là delle storture, un TdG possa aver fede né più né meno che un cristiano o un musulmano.


Non entro in merito al credo musulmano, e ribadisco che ho il massimo rispetto per tutti,

mentre dei tdg sicuramente posso dire che la loro fede è legata alla scrittura e alla letteratura,
più che ad un'esperienza di vita p legati a qualcosa di veramente spirituale.

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