Ciao a tutti mi presento
Moderatore: Cogitabonda
Ciao a tutti mi presento
Ciao a tutti, dopo circa 5 anni che vi leggo,si può dire quotidianamente,ho deciso di iscrivermi e presentarmi. Vi leggo da quando mia moglie ha deciso di rientrare nelle file geoviste.Sua madre lo è da oltre 30 anni. Quello di mia moglie è stato un rientro dopo circa 20 anni anche se da ragazza non riuscì a battezzarsi. Allora io non sapevo nulla sui tdg ma ricordo quanta sofferenza si pativa insieme. L'amore però era molto più forte .Lei ai miei occhi appariva strana ma solo ora ho potuto capire quanto soffriva e cosa gli passava per la mente. Mi raccontava poco di quello che gli riferivano sua madre e gli anziani che non mancavano di fargli continue visite per distoglierla. Ci provarono a farmi diventare tdg (in verità un pochino mi condizionarono)ma mi resi conto che qualcosa di strano c'era anche se non avevo approfondito. Mi bastò il fatto di sapere che dopo aver vinto un concorso nelle FF.AA. mi dissero di non accettare che sicuramente con il tempo avrei trovato un'altro lavoro. Mi ricordo la frase di mia suocera "ci sono tanti fratelli che vanno a lavare le scale nei palazzi".Ora non ho nulla contro chi fa questo mestiere. Il lavoro è lavoro. Ma a 18 anni,con un concorso vinto,dover lasciare(e quando l'avrei vinto un'altro?)per una prospettiva del genere mi suonava alquanto strana. Decisi di partire,ma l'amore tra di noi,era sempre più forte. Dopo che ci lasciammo varie volte mia moglie ,allora fidanzata,mi chiamò una volta per telefono e mi disse "..ho deciso,lascio i testimoni di geova". Fui molto felice,ma solo oggi ho capito veramente a fondo che quella frase un po’ la sottovalutai .Sentirla oggi questa frase mi farebbe scoppiare il cuore dalla gioia. Da quel momento iniziammo una vita da fidanzati quasi normale. Quasi perché quando a volte si affrontavano certi discorsi in materia di religione notavo in lei un velo di sofferenza. io rispondevo con il cuore o con quello che la logica mi suggeriva,essendo per nulla preparato agli inganni geovisti. Ma l'amore era troppo forte da superare ogni difficoltà. Si andava insieme quasi tutte le domeniche a messa e dopo un corso prematrimoniale ci sposammo(la mamma non entrò ovviamente in chiesa).Nel giro di pochi anni avemmo i nostri 3 gioielli. A tutti e 3 facemmo il Battesimo e Comunione in modo regolare ma di tanto in tanto notavo in lei il solito velo di sofferenza. Con alti e bassi si andava avanti fino a quando conobbe un'amica che la invitò a frequentare un gruppo del Rinnovamento dello Spirito. Li mia moglie ritrovò la sua felicità con Dio .L'amore tra i fratelli in fede,l'amore per Cristo ,il modo travolgente di questo gruppo aveva riportato in lei un certo equilibrio. Io non me la sentivo di seguirla,pur non contrastandola, gli facevo capire che secondo il mio parere un po’ sconfinavano nel fanatismo religioso. Ma era una mia impressione,anche perché è giusto che ognuno vivi la fede nel modo in cui ritiene opportuno. Non mancavano anche in questo gruppo,come in tutti,i pettegolezzi,le contraddizioni umane ecc. Dopo 3 anni circa si allontanò,per frequentare un gruppo di preghiera,guidati da un sacerdote a mio avviso un po’ fondamentalista. Lei seguiva alla lettera i suoi insegnamenti. Dopo un anno circa ruppe anche con questo gruppo. Giorni di depressione,di silenzi fino a quando mi comunicò che voleva rientrare nei Testimoni di Geova.Mi diede una sensazione tra il dolore e lo stupore. Non riuscivo a crederci. Proprio lei che andava quasi ogni giorno in chiesa era arrivata a questa decisione. Pensavo che anche questa gli sarebbe passata. In verità,me lo auguro ancora oggi. Ma c’è una cosa che un po’ mi fa perdere la speranza. In questo gruppo a differenza degli altri non sei più libera. La madre e gli anziani,specialisti del ramo sono molto attenti in questo. Il condizionamento mentale non ti permette di ragionare e di capire che ti stanno ingannando. Cominciai allora ad approfondire cosa mi stava succedendo. Lo feci con vari mezzi. Mi rivolsi a sacerdoti,leggevo opuscoli,libri,fino a che in internet scoprii questo sito. Contemporaneamente ho avuto l’onore di conoscere Padre Nicola Tornese,oggi purtroppo defunto,lessi i suoi opuscoli. Poi cominciai ad ascoltare le trasmissioni di Don Lorenzo Minuti su Radio Maria.Decisi di conoscerlo personalmente e fu per me una gioia immensa. Man mano che scoprivo le cose provavo subito a trasmetterle a mia moglie. Ma lei si arrabbiava, non me lo permetteva. Grandi litigate,addirittura quando cominciavo a parlarne lei prendeva la borsa e andava via di casa per poi ritornare dopo qualche ora. Gli anziani della sua congregazione gli dicono che dimostra di essere una donna saggia se non mi permette di parlare sull’argomento.,ma contemporaneamente gli dicono che è un suo dovere parlare in modo subdolo,in mia assenza ai nostri figli. Ho dovuto coinvolgere anche loro e gli ho spiegato oltre che documentato il modo in cui vengono ingannati i testimoni di geova.Gli ho fatto capire che la mamma e stata condizionata mentalmente e che dobbiamo aiutarla per questo. E’ bruttissimo sapere che la persona su cui ho contato sin dal primo momento che l’ho conosciuta dimostra di non avere più fiducia in me. Non si rende conto dell’esempio negativo che da ai figli con questo atteggiamento,costringendoli a schierarsi da una parte. A chi dare fiducia?Tra i due io sono sempre disponibile al dialogo e al confronto per valutare insieme la verità. Lei no,e questo i figli lo notano.. A questa situazione non sarei mai voluto arrivare perché desidero l’unità familiare. E’ triste la domenica prepararci insieme per poi dividerci fuori di casa e vedere lei che va nella sala del regno e io e i nostri figli in chiesa. Lentamente noto il suo distacco affettivo ma mi sento impotente dopo i vari tentativi paragonabili a quelli di Willy il coyote. Non so come andrà a finire. Per ora stiamo tenendo duro forse perché c’è ancora amore tra di noi e perché nessuno di noi due vuole sfasciare la famiglia. Ma è triste,credetemi,vivere in questo modo. Scusate forse sono stato un po’ lungo anche se ho cercato di sintetizzare. Ancora un saluto a voi tutti.A presto
- Gabriella Prosperi
- Utente Platinium
- Messaggi: 14678
- Iscritto il: 11/06/2009, 6:16
- Contatta:
Ciao Piko e benvenuto fra noi.
Quello che ti sta accadendo è, purtroppo, materia comune in questo forum.
Comune per quel che riguarda questo culto distruttivo, ma sempre nuovo poichè, ognuno di noi deve affrontarlo con le armi del proprio essere.
Prova, se vuoi, di non parlare con tua moglie di dottrine, non crearle ostacoli psicologici, accoglila così come l'hai accolta nei vostri primi incontri.
Imbastisci i tuoi discorsi sull'amore che vi unisce, ripercorri con lei le varie tappe della sua ricerca di Dio, ricordando come l'hai sempre sostenuta, aiutata, facendole comprendere come la sua fiducia in te non debba venir meno, poichè tu sei quello di sempre, quello che lei conosce ed ama.
Per i vostri figli, non so.
Dipende dall'età che hanno, se sono in grado di comprendere che quello di mamma non è un male fisico, ma dello spirito, che devono continuare ad amarle e rispettarla, che il loro amore è ora, più necessario che mai.
So che non è facile, che il mutare della persona amata ci getta nel panico, nello sconforto, ma per amore della famiglia occorre, a volte, annullarsi per aiutare chi amiamo a vivere.
Gabriella
Quello che ti sta accadendo è, purtroppo, materia comune in questo forum.
Comune per quel che riguarda questo culto distruttivo, ma sempre nuovo poichè, ognuno di noi deve affrontarlo con le armi del proprio essere.
Prova, se vuoi, di non parlare con tua moglie di dottrine, non crearle ostacoli psicologici, accoglila così come l'hai accolta nei vostri primi incontri.
Imbastisci i tuoi discorsi sull'amore che vi unisce, ripercorri con lei le varie tappe della sua ricerca di Dio, ricordando come l'hai sempre sostenuta, aiutata, facendole comprendere come la sua fiducia in te non debba venir meno, poichè tu sei quello di sempre, quello che lei conosce ed ama.
Per i vostri figli, non so.
Dipende dall'età che hanno, se sono in grado di comprendere che quello di mamma non è un male fisico, ma dello spirito, che devono continuare ad amarle e rispettarla, che il loro amore è ora, più necessario che mai.
So che non è facile, che il mutare della persona amata ci getta nel panico, nello sconforto, ma per amore della famiglia occorre, a volte, annullarsi per aiutare chi amiamo a vivere.
Gabriella
La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
Presentazione
Presentazione
Ciao e innanzi tutto benvenuto nel forum.
Come ho letto la tua esperienza il mio primo pensiero è stato :ci risiamo!
Purtroppo visto che è da tanto che leggi il forum avrai senz'altro notato di quante sfaccettature simili si compongono le altre storie.
L'unica cosa che mi sento di dirti è di non attaccare mai l'organizzazione direttamente.Otterresti l'effetto opposto a quello da te sperato.
Mostrale tanto amore e tanta pazienza.Chissà forse un giorno capirà.
Tanti auguri!
Come ho letto la tua esperienza il mio primo pensiero è stato :ci risiamo!
Purtroppo visto che è da tanto che leggi il forum avrai senz'altro notato di quante sfaccettature simili si compongono le altre storie.
L'unica cosa che mi sento di dirti è di non attaccare mai l'organizzazione direttamente.Otterresti l'effetto opposto a quello da te sperato.
Mostrale tanto amore e tanta pazienza.Chissà forse un giorno capirà.
Tanti auguri!
La legge, ai nemici si applica , agli amici si interpreta.
-
antonio761
- Utente Junior
- Messaggi: 253
- Iscritto il: 20/09/2009, 10:07
- Contatta:
Mio caro pinko desidero darti il benvenuto.
E voglio dirti che capisco esattamente il tuo stato d'animo.Anche io come te vivo una situazione simile,simile xchè a differenza tua anche io sono un tg.
Lo sono perchè semplicemente sono costretto,in quanto tutta la mia famiglia compreso mia moglie sono tg convinti,e in caso di mie dimissioni patirei delle sofferenze indicibili,vedendo praticamente stravolti tutti i miei affetti.
Capisco come ci si sente quando vorresti urlare a tua moglie che queste persone gli stanno rubando la vita,la facoltà di ragionare e di esprimere la propria libertà di pensiero e di espressione,ma nn lo puoi fare xchè lei non lo accetta,l'organizzazione viene prima di tutto,prima anche della famiglia.
Sono arrivato alla conclusione che è più facile con mia moglie mettere per "assurdo" in dubbio l'esistenza di Dio,che non la buona fede e l'affidabilità dell'organizzazione.Se provi a farlo ti scontri a 200km orari contro un muro.
Queste persone rovinano le famiglie,dividono gli affetti più cari e preziosi quali sono l'amore per un coniuge e i figli,tutto sacrificabile per obbedienza e sacro servizio alla wts.
Quello che posso dirti tieni duro mio caro,non allontanarti da tua moglie punendola con la tua indifferenza,perchè faresti solo il gioco dell'organizzazione la renderesti completamente in balià della congregazione,che gli leggerebbe qualche scrittura dicendo che questo era profetizzato,che avrebbero avuto persecuzione ecc ecc.
Ma stagli vicino amala più di prima, e fargli capire che x essere felice non c'è bisogno di un organizzazione umana che ti dice per filo e x segno come comportarti, quante ore al mese devi andare a predicare,quante ore al giorno devi studiare le loro pubblicazioni e quante volte a settimana devi andare in sala,il tutto poi sentendoti sempre in colpa x non fare abbastanza,ma la felicità sta nelle piccole cose ,nella quotidanietà,nel vedere i figli crescere, nell'invecchiare insieme.

E voglio dirti che capisco esattamente il tuo stato d'animo.Anche io come te vivo una situazione simile,simile xchè a differenza tua anche io sono un tg.
Lo sono perchè semplicemente sono costretto,in quanto tutta la mia famiglia compreso mia moglie sono tg convinti,e in caso di mie dimissioni patirei delle sofferenze indicibili,vedendo praticamente stravolti tutti i miei affetti.
Capisco come ci si sente quando vorresti urlare a tua moglie che queste persone gli stanno rubando la vita,la facoltà di ragionare e di esprimere la propria libertà di pensiero e di espressione,ma nn lo puoi fare xchè lei non lo accetta,l'organizzazione viene prima di tutto,prima anche della famiglia.
Sono arrivato alla conclusione che è più facile con mia moglie mettere per "assurdo" in dubbio l'esistenza di Dio,che non la buona fede e l'affidabilità dell'organizzazione.Se provi a farlo ti scontri a 200km orari contro un muro.
Queste persone rovinano le famiglie,dividono gli affetti più cari e preziosi quali sono l'amore per un coniuge e i figli,tutto sacrificabile per obbedienza e sacro servizio alla wts.
Quello che posso dirti tieni duro mio caro,non allontanarti da tua moglie punendola con la tua indifferenza,perchè faresti solo il gioco dell'organizzazione la renderesti completamente in balià della congregazione,che gli leggerebbe qualche scrittura dicendo che questo era profetizzato,che avrebbero avuto persecuzione ecc ecc.
Ma stagli vicino amala più di prima, e fargli capire che x essere felice non c'è bisogno di un organizzazione umana che ti dice per filo e x segno come comportarti, quante ore al mese devi andare a predicare,quante ore al giorno devi studiare le loro pubblicazioni e quante volte a settimana devi andare in sala,il tutto poi sentendoti sempre in colpa x non fare abbastanza,ma la felicità sta nelle piccole cose ,nella quotidanietà,nel vedere i figli crescere, nell'invecchiare insieme.
Conoscerete la verità ,e la verità vi renderà liberi...
senza parole--
ciao... pinko sono davvero senza parole! come riesci ad affrontare tutto questo'? sei un grande!!! ammiro tantisssimo la tua forza, il tuo amore, la tua fede e tutto questo ti rende una persona stimabile.. non è facile dirti o consigliarti qualcosa, perchè la tua situazione è molto difficile e delicata, posso dirti che ho notato in tua moglie la necessità di " una organizzazione religiosa".. e credo l abbia cercata in vari in gruppi e che non ne abbia trovato una cosi perfetta e organizzata come quella dei tdg! purtroppo noi sappiamo che non è cosi... e che in questa apparente precisione si cela l'inganno! io credo che tua moglie abbia bisogno di un organizzazione religiosa, perchè è una persona molto sensibile e profonda che alla continua ricerca di dio... forse pensa che solo attraverso un orga. lei possa avere un intimo contatto con dio!! bhè non è cosi... e spero se ne accorga, io credo che parlarle male dei tdg non porti a niente, anzi ti puo sempre di piu portare un distacco...! anche perchè da quello che ho letto lei è molto presa.... ciò che ti consiglio... e di incominciare tu un vero percorso spirituale... cioè fai di tutto per dimostrarti un marito esemplare!!! sforzati sempre di piu, a dimostrarle affetto, attenzioni... e nel tempo dimostrate che se anche tu non sei un tdg, sei cmq un marito esemplare!!! e non sei satana che cerca di sviarla!!! solo con l'amore potrai avvicinarla a te... e potrai farle capire che ognuno di noi può avere un intimo rapporto con dio anche senza un organizzazzione... ma per farle capire questo ci vuole: tempo, amore, pazienza, fede, speranza, coraggio... e infine stupiscila....! ciao con affetto emma 

emma
Carissimo amico Piko, con la tua esperienza mi hai commosso e mi associo con quanto già detto nei precedenti interventi. Devo purtroppo dare anche io ragione a chi ti ha detto che è inutile confrontarsi con un TdG nel momento in cui si sente parte integrante di quella organizzazione. Precedenti esperienze dicono infatti che, purtroppo, questo non fa che rafforzare e chiudere a riccio la persona che, in quei momenti, vede coloro che cercano di convincerla come la realizzazione di preannunziati tentativi di distoglierla dalla “verità”. Penso che il comportamento suggerito di stare vicino a tua moglie e di seguirla sempre con amore e partecipazione, potrebbe dare buoni frutti e farle vedere ciò che ora non riesce a notare. Un grande e fraterno abbraccio a te e ai tuoi figli.


- Brambilla Bruna
- Utente Platinium
- Messaggi: 12711
- Iscritto il: 16/07/2009, 16:24
- Contatta:
Ti posso assicurare che più vai all'attacco e più lei si trincera dietro la sua religione, sentendosi attaccata da "Satana" che ti usa secondo lei, per farle cambiare idea, dal suo punto di vista ti comporti da "apostata" anche se non sei tdg.Piko ha scritto:Ciao a tutti, dopo circa 5 anni che vi leggo,si può dire quotidianamente,ho deciso di iscrivermi e presentarmi. Vi leggo da quando mia moglie ha deciso di rientrare nelle file geoviste.Sua madre lo è da oltre 30 anni. Quello di mia moglie è stato un rientro dopo circa 20 anni anche se da ragazza non riuscì a battezzarsi. Allora io non sapevo nulla sui tdg ma ricordo quanta sofferenza si pativa insieme. L'amore però era molto più forte .Lei ai miei occhi appariva strana ma solo ora ho potuto capire quanto soffriva e cosa gli passava per la mente. Mi raccontava poco di quello che gli riferivano sua madre e gli anziani che non mancavano di fargli continue visite per distoglierla. Ci provarono a farmi diventare tdg (in verità un pochino mi condizionarono)ma mi resi conto che qualcosa di strano c'era anche se non avevo approfondito. Mi bastò il fatto di sapere che dopo aver vinto un concorso nelle FF.AA. mi dissero di non accettare che sicuramente con il tempo avrei trovato un'altro lavoro. Mi ricordo la frase di mia suocera "ci sono tanti fratelli che vanno a lavare le scale nei palazzi".Ora non ho nulla contro chi fa questo mestiere. Il lavoro è lavoro. Ma a 18 anni,con un concorso vinto,dover lasciare(e quando l'avrei vinto un'altro?)per una prospettiva del genere mi suonava alquanto strana. Decisi di partire,ma l'amore tra di noi,era sempre più forte. Dopo che ci lasciammo varie volte mia moglie ,allora fidanzata,mi chiamò una volta per telefono e mi disse "..ho deciso,lascio i testimoni di geova". Fui molto felice,ma solo oggi ho capito veramente a fondo che quella frase un po’ la sottovalutai .Sentirla oggi questa frase mi farebbe scoppiare il cuore dalla gioia. Da quel momento iniziammo una vita da fidanzati quasi normale. Quasi perché quando a volte si affrontavano certi discorsi in materia di religione notavo in lei un velo di sofferenza. io rispondevo con il cuore o con quello che la logica mi suggeriva,essendo per nulla preparato agli inganni geovisti. Ma l'amore era troppo forte da superare ogni difficoltà. Si andava insieme quasi tutte le domeniche a messa e dopo un corso prematrimoniale ci sposammo(la mamma non entrò ovviamente in chiesa).Nel giro di pochi anni avemmo i nostri 3 gioielli. A tutti e 3 facemmo il Battesimo e Comunione in modo regolare ma di tanto in tanto notavo in lei il solito velo di sofferenza. Con alti e bassi si andava avanti fino a quando conobbe un'amica che la invitò a frequentare un gruppo del Rinnovamento dello Spirito. Li mia moglie ritrovò la sua felicità con Dio .L'amore tra i fratelli in fede,l'amore per Cristo ,il modo travolgente di questo gruppo aveva riportato in lei un certo equilibrio. Io non me la sentivo di seguirla,pur non contrastandola, gli facevo capire che secondo il mio parere un po’ sconfinavano nel fanatismo religioso. Ma era una mia impressione,anche perché è giusto che ognuno vivi la fede nel modo in cui ritiene opportuno. Non mancavano anche in questo gruppo,come in tutti,i pettegolezzi,le contraddizioni umane ecc. Dopo 3 anni circa si allontanò,per frequentare un gruppo di preghiera,guidati da un sacerdote a mio avviso un po’ fondamentalista. Lei seguiva alla lettera i suoi insegnamenti. Dopo un anno circa ruppe anche con questo gruppo. Giorni di depressione,di silenzi fino a quando mi comunicò che voleva rientrare nei Testimoni di Geova.Mi diede una sensazione tra il dolore e lo stupore. Non riuscivo a crederci. Proprio lei che andava quasi ogni giorno in chiesa era arrivata a questa decisione. Pensavo che anche questa gli sarebbe passata. In verità,me lo auguro ancora oggi. Ma c’è una cosa che un po’ mi fa perdere la speranza. In questo gruppo a differenza degli altri non sei più libera. La madre e gli anziani,specialisti del ramo sono molto attenti in questo. Il condizionamento mentale non ti permette di ragionare e di capire che ti stanno ingannando. Cominciai allora ad approfondire cosa mi stava succedendo. Lo feci con vari mezzi. Mi rivolsi a sacerdoti,leggevo opuscoli,libri,fino a che in internet scoprii questo sito. Contemporaneamente ho avuto l’onore di conoscere Padre Nicola Tornese,oggi purtroppo defunto,lessi i suoi opuscoli. Poi cominciai ad ascoltare le trasmissioni di Don Lorenzo Minuti su Radio Maria.Decisi di conoscerlo personalmente e fu per me una gioia immensa. Man mano che scoprivo le cose provavo subito a trasmetterle a mia moglie. Ma lei si arrabbiava, non me lo permetteva. Grandi litigate,addirittura quando cominciavo a parlarne lei prendeva la borsa e andava via di casa per poi ritornare dopo qualche ora. Gli anziani della sua congregazione gli dicono che dimostra di essere una donna saggia se non mi permette di parlare sull’argomento.,ma contemporaneamente gli dicono che è un suo dovere parlare in modo subdolo,in mia assenza ai nostri figli. Ho dovuto coinvolgere anche loro e gli ho spiegato oltre che documentato il modo in cui vengono ingannati i testimoni di geova.Gli ho fatto capire che la mamma e stata condizionata mentalmente e che dobbiamo aiutarla per questo. E’ bruttissimo sapere che la persona su cui ho contato sin dal primo momento che l’ho conosciuta dimostra di non avere più fiducia in me. Non si rende conto dell’esempio negativo che da ai figli con questo atteggiamento,costringendoli a schierarsi da una parte. A chi dare fiducia?Tra i due io sono sempre disponibile al dialogo e al confronto per valutare insieme la verità. Lei no,e questo i figli lo notano.. A questa situazione non sarei mai voluto arrivare perché desidero l’unità familiare. E’ triste la domenica prepararci insieme per poi dividerci fuori di casa e vedere lei che va nella sala del regno e io e i nostri figli in chiesa. Lentamente noto il suo distacco affettivo ma mi sento impotente dopo i vari tentativi paragonabili a quelli di Willy il coyote. Non so come andrà a finire. Per ora stiamo tenendo duro forse perché c’è ancora amore tra di noi e perché nessuno di noi due vuole sfasciare la famiglia. Ma è triste,credetemi,vivere in questo modo. Scusate forse sono stato un po’ lungo anche se ho cercato di sintetizzare. Ancora un saluto a voi tutti.A presto
Il mio consiglio è di lasciar stare per un periodo di tempo, mostrale amore ma sii risoluto su quello che credi, rispetta per questo tempo la sua decisione, fai calmare le acque, vedrai che prima o poi l'argomento sarà lei a tirarlo fuori e allora potrai con calma farle vedere perchè non credi alla sua religione.
Questo è il mio consiglio spassionato.
Ciao
Mario
"La cosa più triste è che molto spesso chi viene ingannato, o illuso, tende a rimanere strettamente ancorato a quello in cui crede nonostante le evidenze indichino chiaramente che la realtà è diversa. Forse è talmente affezionato alle sue credenze che preferisce chiudersi gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte a qualunque cosa possa farle vacillare."
(Torre di Guardia 1/9/2010 p 10)
(Torre di Guardia 1/9/2010 p 10)
Ciao Piko.............
Ciao carissimo,mi spiace veramente per la tua situazione,
deve essere un'esperienza veramente dura da vivere,
ma vedo che sei forte nella fedevedrai che il Signore,
non ti lascerà solo,stanne certo.
Concordo con quanto dicono Emma(Emanuela) e Mario,
Donale tanto amore e tempo necessario,vedrai che molto presto arriverà
il momento della verità.
Con la tua vita devi mostrarle che satana è all'interno dell'organizzazione
dei tdg,e non al di fuori.
Ti dò un carissimo e affettuoso benvenuto in Cristo Gesù
da Filippo65.

deve essere un'esperienza veramente dura da vivere,
ma vedo che sei forte nella fedevedrai che il Signore,
non ti lascerà solo,stanne certo.
Concordo con quanto dicono Emma(Emanuela) e Mario,
Donale tanto amore e tempo necessario,vedrai che molto presto arriverà
il momento della verità.
Con la tua vita devi mostrarle che satana è all'interno dell'organizzazione
dei tdg,e non al di fuori.
Ti dò un carissimo e affettuoso benvenuto in Cristo Gesù
da Filippo65.

- Sal80
- Utente Senior
- Messaggi: 993
- Iscritto il: 16/07/2009, 18:42
- Località: Friburgo (Germania)
- Contatta:
Caro Piko, anch`io ti dico
e ti auguro una buona partecipazione al forum!! 
Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità...non andare fino in fondo, e non iniziare.
Confucio
Presentazione
Confucio
Presentazione
Scusa Piko se ti posso sembrare scortese ma, tua moglie, conosce il significato della messa e conosce nei particolari le dottrine cattoliche?Piko ha scritto: Non riuscivo a crederci. Proprio lei che andava quasi ogni giorno in chiesa era arrivata a questa decisione.
Perchè vedi, anche io mi ritenevo un cattolico praticante ma in effetti praticavo un qualcosa che poco conoscevo...solo (è un mio parere) avendo una fede basata sulla conoscenza ci si può difendere da attacchi esterni, una fede senza domande va bene fino a quando qualcuno non mina il tuo credo.
Quando mi sono lasciato coinvolgere in uno studio biblico con un tdg, credimi, sono caduto in uno stato d'ansia e disperazione da cui mai più pensavo di uscirne...pensando che il modo di intrpretare la bibbia fosse comune per tutti, mi sono lasciato convincere che la chiesa cattolica era poco affidabile, e la situazione si aggravò ulteriormente quando presi contatti con una chiesa evangelica protestante.
Purtroppo le domande che feci ad alcuni parroci non mi diedero conforto ma , non so come, riuscii a capire che, se pur essendo amareggiato dal comportamento di quei preti, IO facevo parte di quella chiesa e io ero responsabile della mia ignoranza.
Ho deciso quindi, PRIMA di mettere alla gogna la mia religione, di conoscerne le dottrine, e, solo DOPO, prendere una decisione.
Non si può condannare qualcuno se prima non si ascoltano tutte e due le campane, le accuse... ma anche le difese
Io non conosco un tdg che sappia cosa sia la Trinità e così le altre dottrine cattoliche, MA passano la loro vita (il mio tdg 43 anni) a combattere qualcosa che non conoscono.
Riscusami se mi permetto ma, a parer mio,dovresti far capire a tua moglie che dovrebbe conoscere bene tutti e due le dottrine e solo DOPO scegliere..
Grazie al sito di Achille che mi ha fatto capire che i tdg sono persone come le altre e che il loro credo scricchiola ...e non poco, sommato a siti ad indirizzo cattolico ( in particolare quelli che analizzano le loro dottrine) sono riuscito a riavere pace interiore.
Capisco il tuo stato d'animo e lo conosco...lo leggevo negli occhi di mia figlia...
Se tua moglie non vuole studiare la dottrina cattolica, fallo tu, poi mettigli la pulce nell'orecchio perchè per essere dei buoni cristiani non bisogna necessariamente essere dei tdg
Ciao
Signore dammi la pazienza...perchè se mi dai la forza...faccio una strage
Voglio ancora una carezza dalla mia mamma .............. Roma 1°dicembre 2010
Presentazione
Voglio ancora una carezza dalla mia mamma .............. Roma 1°dicembre 2010
Presentazione
- teodoro studita
- Nuovo Utente
- Messaggi: 187
- Iscritto il: 28/09/2009, 8:26
- Contatta:
Beh sembrerà strano un consiglio da uno che in genere viene sempre bollato come il freddo filologo, il tecnico, lo specialista. Il consiglio è il seguente: prega, prega continuamente e prega coinvolgendo i tuoi figli. Non ti improvvisare teologo e lascia lavorare il Signore. Quando lo Spirito avrà ammorbidito un po' il cuore di tua moglie, allora forse troverai il modo per spiegare le tue ragioni. La preghiera è l'unica cosa che funziona, sempre.
Intanto stasera hai vinto le preghiere mie e di mia moglie, meglio di niente...
Intanto stasera hai vinto le preghiere mie e di mia moglie, meglio di niente...
_____________________________________________________________________
TEODORO STUDITA
Chi non conosce la storia non conosce nulla (R.Taft)
_____________________________________________________________________
TEODORO STUDITA
Chi non conosce la storia non conosce nulla (R.Taft)
_____________________________________________________________________
-
Aquarivs
Purtroppo è un meccanismo che scatta in automatico. Sono preparati per queste evenienze.Ti posso assicurare che più vai all'attacco e più lei si trincera dietro la sua religione, sentendosi attaccata da "Satana" che ti usa secondo lei, per farle cambiare idea, dal suo punto di vista ti comporti da "apostata" anche se non sei tdg.
Benvenuto comunque!!
Benvenuto anche da parte mia!
Ma quindi tua moglie non è ancora battezzata, giusto? Sarebbe un piccolo spiraglio di luce,
perlomeno..! Posso sapere qual'è stata la molla che l'ha spinta a voler ritornare nei tdg?
Mio padre abbandono' la chiesa quando, prima di sposarsi con mia madre, un prete gli chiese
se aveva avuto rapporti omosessuali e altre cose sconce che lui all'epoca non si sognava neanche...
Quindi, tua moglie ha lasciato la chiesa per un comportamento inappropriato di qualcuno all'interno, per caso?
Perchè se è cosi', succedera' presto anche nella sua sala qualcosa che la fara' pensare, vedrai!!
Io sono fiduciosa e ti voglio trasmettere tutta la mia positivita'!!
AUGURONI!!! SIAMO TUTTI CON TE!!!!!

Ma quindi tua moglie non è ancora battezzata, giusto? Sarebbe un piccolo spiraglio di luce,
perlomeno..! Posso sapere qual'è stata la molla che l'ha spinta a voler ritornare nei tdg?
Mio padre abbandono' la chiesa quando, prima di sposarsi con mia madre, un prete gli chiese
se aveva avuto rapporti omosessuali e altre cose sconce che lui all'epoca non si sognava neanche...
Quindi, tua moglie ha lasciato la chiesa per un comportamento inappropriato di qualcuno all'interno, per caso?
Perchè se è cosi', succedera' presto anche nella sua sala qualcosa che la fara' pensare, vedrai!!
Io sono fiduciosa e ti voglio trasmettere tutta la mia positivita'!!
AUGURONI!!! SIAMO TUTTI CON TE!!!!!
Grazie a tutti
Grazie a tutti per l'accoglienza calorosa e per tutti i consigli che mi avete dato
.Purtroppo la non conoscenza di questi meccanismi e la voglia di ristabilire al più presto gli equilibri familiari mi ha già fatto sbagliare in passato
.Sin da subito sono andato all'attacco con la speranza di coglierla in qualche suo momento di lucidità.Man mano che apprendevo i loro inganni cercavo il momento buono per parlargliene.Ma il difficile è proprio questo.Qual'è il momento buono?Per riuscire a sbloccare un condizionamento mentale ai tdg,devi essere un po di tutto:Psicologo,teologo,dottore ,avvocato ecc.Tutto questo comunque per affrontare nella maggior parte dei casi,come dice Don Minuti,persone culturalmente indifese.Eppure a volte non basta.Allora penso che solo l'aiuto di Dio e l'amore che ho per la famiglia potrà aiutarmi.Prego tanto per questo.E se non ci riuscirò,allora pazienza ,ma almeno so che c'è l'avrò messa davvero tutta.Penso che per un'estraneo sia più facile ottenere certi risultati.Un parente che vive quotidianamente con il testimone di geova è preso dall'ansia di non riuscire nel suo tentativo.Perchè ha paura che possa essere interrotto in qualsiasi momento e tu non sei riuscito a fargli capire ciò che volevi dire.Rischi di perdere in un'attimo i risultati conseguiti.Egli è prevenuto perchè sa che il tuo obbiettivo è farlo uscire dall'organizzazione e allora tutto diventa più difficile.Ora è un po che non ne parlo più,ma credo che comunque gli dia fastidio vedermi al computer,avere la casa piena di "materiale apostata"(secondo lei)con la speranza che gli venga qualche momento di curiosità.Ancora grazie di cuore a tutti. 
-
- Argomenti simili
- Risposte
- Visite
- Ultimo messaggio
-
- 19 Risposte
- 27121 Visite
-
Ultimo messaggio da malcom11
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti
