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Doppia Vita!!

Messaggiodi MiNiStRo » 27/09/2014, 16:17

Cari amici del forum,secondo voi è possibile vivere una doppia vita sia in congregazione che fuori?
E' possibile che un tdg non credendo più nella sua religione,si ribella,ma si ribella in modo solo nel suo animo?

Nel mio caso mi ribello interiormente perchè non riesco a credere una vita senza i miei cari,vivrei una vita da carcerato.. Ma la libertà di pensiero datosi che in questa religione non esiste bisogna soffrire,altrimenti verrai ostracizzato .. :help:
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Messaggiodi Brambilla Bruna » 27/09/2014, 17:43

mi dispiace per la tua situazione ...
la famiglia viene per prima e ti capisco .....coraggio :strettamano: :ok: :strettamano: :fiori e bacio: :abbr:
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Messaggiodi Verdemare » 27/09/2014, 18:59

Be' non e' proprio una " doppia vita" , di solito si intende cosi' quando qualche TG fa il bravo fratello in congregazione e poi fuori , fa tutt' altro, ma non e' questo il tuo caso, piu' che altro, il tuo e' un conflitto interiore , non credi piu' , ma non puoi dirlo a nessuno, altrimenti perdi la tua famiglia. Questa e' la situazione di molti qui , anch' io ho dei familiari dentro, ma sono riuscita a trovare una soluzione abbastanza indolore, sono inattiva , almeno mi sono tolta la tortura delle adunanze e del servizio. Prova ad allontanarti piano piano, fallo per te stesso, sara' dura i primi tempi, ma poi starai meglio e in pace con te stesso . :carezza:
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Messaggiodi alexandro » 27/09/2014, 19:37

Credo che fare una doppia vita, come in ogni cosa, sia destinata col tempo a divenire una vita sola, queste sono cose che puoi fare per qualche anno, ma prima o poi al verità esce fuori
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Messaggiodi deliverance1979 » 27/09/2014, 20:15

Caro Ministro, secondo me il caso che ti sconvolge è molto comune tra i TDG.
Il tuo problema è la nomina e di conseguenza la visibilità nella congregazione.

Viceversa ci sono migliaia di fratelli parcheggiati nelle congregazioni che sono inattivi o quasi, che possono vivere una doppia vita tranquillamente proprio perchè non contando nulla, nessuno si ricorda di loro, ed eccetto che per peccati gravi come fornicazione, possono rimanere nella loro condizione tra luce ed ombra per decenni, concedendosi anche ragionamenti border line che trascendono nell'apostasia velata... :ironico:

Comunque ci sono anche molti anziani blasonati che vivono una vita di santità ed una vita di porcate senza farsi molti scrupoli.
Quando una religione impone delle regole cosi rigide, cosi ferree per molti ambiti di vita privati e non, la doppia vita non solo è inevitabile, ma in molti casi necessaria.... :strettamano:
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Messaggiodi Romagnolo » 27/09/2014, 21:21

Credo come diceva una canzone anni fa....Dipende! Tutto dipende! Da che parte guardi il mondo tutto dipendeee!
Ecco tu guardi la tua fuoriuscita come un concreto rischio di perdere l'affetto delle persone a te care, forse grazie all'affetto che provi per loro riusciresti pure a condurre una vita di facciata; altri che non hanno questa situazione e privi di serie motivazioni per restare, senz'altro durerebbero poco a fare una doppia vita. :blu:
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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Messaggiodi MiNiStRo » 27/09/2014, 21:44

deliverance1979 ha scritto:Caro Ministro, secondo me il caso che ti sconvolge è molto comune tra i TDG.
Il tuo problema è la nomina e di conseguenza la visibilità nella congregazione.

Viceversa ci sono migliaia di fratelli parcheggiati nelle congregazioni che sono inattivi o quasi, che possono vivere una doppia vita tranquillamente proprio perchè non contando nulla, nessuno si ricorda di loro, ed eccetto che per peccati gravi come fornicazione, possono rimanere nella loro condizione tra luce ed ombra per decenni, concedendosi anche ragionamenti border line che trascendono nell'apostasia velata... :ironico:

Comunque ci sono anche molti anziani blasonati che vivono una vita di santità ed una vita di porcate senza farsi molti scrupoli.
Quando una religione impone delle regole cosi rigide, cosi ferree per molti ambiti di vita privati e non, la doppia vita non solo è inevitabile, ma in molti casi necessaria.... :strettamano:


Nel mio caso,a differenza di altri anziani non faccio nulla di immorale o cattivo,ma non credo più a quello che faccio..

Uso la mia posizione per aiutare i poveri fratelli ad evitare inutili comitati.
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Messaggiodi MiNiStRo » 27/09/2014, 21:47

Romagnolo ha scritto:Credo come diceva una canzone anni fa....Dipende! Tutto dipende! Da che parte guardi il mondo tutto dipendeee!
Ecco tu guardi la tua fuoriuscita come un concreto rischio di perdere l'affetto delle persone a te care, forse grazie all'affetto che provi per loro riusciresti pure a condurre una vita di facciata; altri che non hanno questa situazione e privi di serie motivazioni per restare, senz'altro durerebbero poco a fare una doppia vita. :blu:



Io che sono costretto cercheró di starci dentro fin che posso.Non ci sono alternative..
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Messaggiodi MiNiStRo » 27/09/2014, 21:52

Verdemare ha scritto:Be' non e' proprio una " doppia vita" , di solito si intende cosi' quando qualche TG fa il bravo fratello in congregazione e poi fuori , fa tutt' altro, ma non e' questo il tuo caso, piu' che altro, il tuo e' un conflitto interiore , non credi piu' , ma non puoi dirlo a nessuno, altrimenti perdi la tua famiglia. Questa e' la situazione di molti qui , anch' io ho dei familiari dentro, ma sono riuscita a trovare una soluzione abbastanza indolore, sono inattiva , almeno mi sono tolta la tortura delle adunanze e del servizio. Prova ad allontanarti piano piano, fallo per te stesso, sara' dura i primi tempi, ma poi starai meglio e in pace con te stesso . :carezza:



Secondo te perdendo tutti starei in pace con me stessi?Troverei l'ostracismo totale,ho pochi,ma veramente pochi parenti non tdg..
Fareste una vita da eremita?
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Messaggiodi alexandro » 28/09/2014, 1:40

MiNiStRo_TeRReNo ha scritto:
Secondo te perdendo tutti starei in pace con me stessi?Troverei l'ostracismo totale,ho pochi,ma veramente pochi parenti non tdg..
Fareste una vita da eremita?



Non immagini quanto mi dispiace x la tua situazione,ho letto la tua presentazione di qualche mese fa e dicevi di essere ancora anziano, di fare comitati,visite pastorali e di incoraggiamento ...Ma anziano lo sei ancora?

Quando leggo queste storie con dietro una specie di doppia vita anche se puramente interiore mi fa star male ,perché io vivo una situazione simile..con la sola differenza che io essendo solo un proclamatore non battezzato credo che questa sia la verità anche se reputo ingiusto quello che dice la BIbbia e non credo che sia frutto di una mia semplice opinione personale visto i danni emotivi e fisico biologici che sto avendo..e meno male che DIo sa quello che fa bene x noi! LA situazione tua per un certo senso è ancora più paradossale non solo sei anziano E ricopri grandi incarichi di responsabilità ma non credi nemmeno a quello che tu fai a differenza mia che almeno crede in ciò che io faccio nonostante congregazione io non abbia né arte né parte
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Messaggiodi Socrate69 » 28/09/2014, 7:58

MiNiStRo_TeRReNo ha scritto:
Verdemare ha scritto:Be' non e' proprio una " doppia vita" , di solito si intende cosi' quando qualche TG fa il bravo fratello in congregazione e poi fuori , fa tutt' altro, ma non e' questo il tuo caso, piu' che altro, il tuo e' un conflitto interiore , non credi piu' , ma non puoi dirlo a nessuno, altrimenti perdi la tua famiglia. Questa e' la situazione di molti qui , anch' io ho dei familiari dentro, ma sono riuscita a trovare una soluzione abbastanza indolore, sono inattiva , almeno mi sono tolta la tortura delle adunanze e del servizio. Prova ad allontanarti piano piano, fallo per te stesso, sara' dura i primi tempi, ma poi starai meglio e in pace con te stesso . :carezza:



Secondo te perdendo tutti starei in pace con me stessi?Troverei l'ostracismo totale,ho pochi,ma veramente pochi parenti non tdg..
Fareste una vita da eremita?

Ciao Ministro,
Ogni caso è diverso anche se per certe cose sono simili.
Devi solo chiederti cos'è che ti renderebbe più felice : vivere una vita da "ipocrita" solo per non dispiacere ad altri, o vivere in armonia con te stesso e quello che veramente credi ?
Io come altri ho scelto la seconda, non potendone più, e mi ritrovo bene, anche se c'è molto da ricostruire.
Crearsi nuove amicizie sincere e aperte (cosa molto difficile per chi ha conosciuto per anni solo TdG) ti può aiutare a vedere che gente buona c'e n'è anche "fuori", pronta anche ad aiutarti.
Si può parlare di vera amicizia (di parenti i fratelli TdG) quando è basata solo sul credere senza riserve alle medesime dottrine religiose ? E se un giorno la pensi diversamente, ti si allontanano ?

Una domanda.
Dici : "Non credo più in quello che faccio."
In che senso ?
L'ignorante afferma, il saggio dubita, il sapiente riflette - Aristotele

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Messaggiodi Leo » 28/09/2014, 9:23

Caro Ministro,
Ti sono vicino e spero che chissà un giorno qualcuno dei tuoi famigliari possa capire di non trovarsi nella "verità" . Forse potresti iniziare con i figli (se ne hai) a porre qualche dubbio. Loro non si meritano questo dolore.
Ciao
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Messaggiodi cercaverità » 28/09/2014, 10:15

Ciao Ministro, situazione terribile la tua. Fammi capire bene una cosa. Credi ancora in Dio o proprio, oltre a non credere più nei TDG, pensi che staresti meglio nel non credere in niente? Tieni presente che tutti noi ogni volta che facciamo qualcosa lo facciamo per una buona ragione e per quella vera, Insomma spesso vogliamo trovare scusanti invece che guardare la cruda realtà.
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Dt 18:21,22 Se tu pensi: Come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta? Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non accadrà e non si realizzerà, quella parola non l'ha detta il Signore; l'ha detta il profeta per presunzione: di lui non devi aver paura.

Mai discutere con un TDG, ti trascina al suo livello e ti frega con l'esperienza : Wilde
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Messaggiodi deliverance1979 » 28/09/2014, 13:05

MiNiStRo_TeRReNo ha scritto:Nel mio caso,a differenza di altri anziani non faccio nulla di immorale o cattivo,ma non credo più a quello che faccio..

Uso la mia posizione per aiutare i poveri fratelli ad evitare inutili comitati.


Difatti la famosa doppia vita non è una definizione sempre negativa.
Lo è secondo i dettami della WTS perchè non si piega la propria vita e quella della propria famiglia ai rigidi dettami della verità.

Il più delle volte la parte negativa della doppia vita avviene nei casi in cui molti nominati nella congregazione vogliono fondere il plauso dei fratelli ed i bagni oceanici di folla delle assemblee, ai vantaggi del mondo.
Poi c'è la doppia vita dei giovani che vorrebbero vivere una vita normale come quella dei propri coetanei del mondo e molto spesso eccedono nella ribellione adolescenziale.
Il problema dell'abuso di alcol all'interno della congregazione, soprattutto tra i più giovani è una spia di segnalazione circa un disagio nascosto che nella diversità con quelli del mondo, sfocia in questi fenomeni auto distruttivi.

Altri come te, caro ministro, vivono una doppia vita non tanto come vizi o chissà quali peccati nascosti, ma semplicemente come una forma di sopravvivenza contro l'ostracismo da dissociazione, semplicemente perchè non credono più in quello che si fà.
Quando in passato ti consigliai e ti consigliammo di dimetterti da anziano e rimanere proclamatore semplice, era proprio per questo motivo, vivere border line nella verità come ultimo dei proclamatori, è ben diverso che esserlo come da nominati....

Ma capisco che nella tua posizione questa "degradazione" è una cosa lunga da ottenere e per questo motivo dovrai pazientare ancora un pò senza fare errori che potrebbero danneggiarti con comitati giudiziari e vaccate teocratiche del genere.... :strettamano:
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Messaggiodi Ray » 28/09/2014, 14:13

alexandro : LA situazione tua per un certo senso è ancora più paradossale non solo sei anziano E ricopri grandi incarichi di responsabilità ma non credi nemmeno a quello che tu fai a differenza mia che almeno crede in ciò che io faccio nonostante congregazione io non abbia né arte né parte


Caro alexandro la differenza fra te e Ministro_TeRReno e a tutti chiara, a te no !!
Ministro ha capito le assurdità di questo culto ma non può uscire perché verrebbe ostracizzato,tu invece che potresti uscire con più facilità rimani dentro a roderti il fegato sulle presunte pseudo verità made in wt e bibbia connessa .

Ti chiedi mai perché molti escono da questo culto ?
Ma leggi i 3D ? :boh:
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Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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PER ALEXANDRO

Messaggiodi MiNiStRo » 28/09/2014, 15:18

Caro mio,il tuo caso è ben diverso dal mio(come ti ha detto pure Ray).
Tu potresti uscirne pulito ed io no!
Ho letto i tuoi post,e mi domando: Quanti anni hai?

mi puoi rispondere anche in pv.
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Messaggiodi Achille » 28/09/2014, 17:20

Ray ha scritto:Ti chiedi mai perché molti escono da questo culto ?
Ma leggi i 3D ? :boh:
Già... a parte la tua situazione personale, che già di per sé dovrebbe farti capire che una "verità" che ti rende l'esistenza invivibile, è quanto meno discutibile... ma visto che tu continui a considerare Verità quello che insegna la WTS, mi spieghi come fai a considerare Verità certi insegnamenti, oggettivamente assurdi?

Ti faccio solo un esempio, pescando a caso fra le centinaia di pagine del sito: http://www.infotdgeova.it/sangue/latte.php

Io non capisco: possono esserci persone che ormai hanno trascorso un'esistenza fatta di "persuasioni" martellanti e di indottrinamenti continui, che hanno ormai perso il senso critico o la capacità di vedere la realtà;
oppure possono esserci TdG "convinti" che si arrampicano sugli specchi pur di difendere l'indifendibile; ma nel tuo caso: non sei nemmeno TdG, ti rendi conto che per te vivere come ti chiedono di fare i TdG ti porta ad assumere atteggiamenti "schizofrenici", sembri avere una certa apertura mentale ed anche un certo spirito critico (almeno quando parli di te stesso), eppure parli di questa organizzazione come se fosse la depositaria dall'unica verità... :boh:

Ti faccio una domanda: (a parte la tua situazione personale) pensi che i TdG abbiano degli insegnamenti sbagliati o che abbiano delle cose che si devono cambiare o migliorare?

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Messaggiodi alexandro » 28/09/2014, 18:00

X RAY ACHILLE E MINISTRO TERRENO


Io non ho parenti TdG..è vero, ma credi che mi tratterebbero meglio di un disassociato..?alcuni già non mi salutano perchè non mi vedono attivissimo come una volta e in sala fanno finta che non esisto ( non tutti ovviamente)..Immaginiamo dopo l'annuncio "Tal dei tali non è più riconosciuto come proclamatore non battezzato"..avrei chiuso con i pochissimi amici che mi ritrovo.

X ACHILLE


Vedi Achille , io non so se non vivessi nella situazione in cui io vivo, se avessi altrettanto spirito critico, forse molto meno....Ma quest' organizzazione mi sembra la "meno peggio" rispetto a tutte le altre su questa terra...e io mi chiedo, se esiste un Dio alloo stesso tempo esisterà anche un UNICA volontà e verità.....La perfezione non esiste in nessun posto e nessun organizzazione..se questa non è la verità, qual è? Forse anche io ho paura di smantellare le mie convinzioni , e probabilmente fuori mi sentirei abbastanza sperso, perchè non avrei più un metro di misura per definire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Ultima modifica di alexandro il 28/09/2014, 18:08, modificato 1 volta in totale.
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Messaggiodi Achille » 28/09/2014, 18:04

alexandro ha scritto: Io non ho parenti TdG..è vero, ma credi che3 mi tratterebbero meglio di un disassociato..?alcuni già non mi salutano perchè non mi vedono attivissimo come una volta..Immaginiamo dopo l'annuncio "Tal dei tali non è più riconosciuto come proclamatore non battezzato"..avrei chiuso con i pochissimi amici che mi ritrovo.
A parte che non ti eviterebbero del tutto, come fanno con i disassociati/dissociati, ma continuerebbero a farti visita e a trattarti come una "persona interessata" (vedi qui: http://www.infotdgeova.it/sanzioni/proclamatori.php ), ma ti rendi conto di quanto sia squallido tutto ciò? E questi sarebbero amici? E questo sarebbe Cristianesimo?
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Messaggiodi Achille » 28/09/2014, 18:16

alexandro ha scritto:Vedi Achille , io non so se non vivessi nella situazione in cui io vivo, se avessi altrettanto spirito critico, forse molto meno....Ma quest' organizzazione mi sembra la "meno peggio" rispetto a tutte le altre su questa terra...e io mi chiedo, se esiste un Dio alloo stesso tempo esisterà anche un UNICA volontà e verità.....La perfezione non esiste in nessun posto e nessun organizzazione..se questa non è la verità, qual è? Forse anche io ho paura di smantellare le mie convinzioni , e probabilmente fuori mi sentirei abbastanza sperso, perchè non avrei più un metro di misura per definire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Guarda che ragionamenti come il tuo lo fanno i seguaci di tutti i culti/sette/religioni. Vivono in una gabbia e hanno paura ad uscire: «Anche se ripetono spesso la frase "Mostrami una strada che sia migliore della mia e io la seguirò", in realtà ai cultisti non viene concesso né il tempo né gli strumenti per dimostrare a se stessi la veridicità di tale affermazione: sono prigionieri di una gabbia mentale» (Mentalmente liberi: come uscire da una setta, Steven Hassan ed. Avverbi, Roma, 1999, p.126).

Intanto non vivono realmente, ma "aspettano"... inutilmente.

Comunque non hai risposto alla mia domanda.

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Messaggiodi alexandro » 28/09/2014, 18:31

Achille Lorenzi ha scritto:Intanto non vivono realmente, ma "aspettano"... inutilmente.

Comunque non hai risposto alla mia domanda.

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Alla domanda se sono amici persone che non ti salutano dall' oggi al domani....? di primo acchitto di direi "Chi sono io per dire se è giusto o meno una cosa del genere"...Ma se ti dò una risposta del genere,per coerenza, dovrei dare la stessa risposta, in primis a me stesso, anche quando si parla della mia situazione.

Non so se mi sono spiegato.
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Messaggiodi Quixote » 28/09/2014, 18:35

alexandro ha scritto:Alla domanda se sono amici persone che non ti salutano dall' oggi al domani....? di primo acchitto di direi "Chi sono io per dire se è giusto o meno una cosa del genere"...Ma se ti dò una risposta del genere,per coerenza, dovrei dare la stessa risposta, in primis a me stesso, anche quando si parla della mia situazione.

Non so se mi sono spiegato.


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E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
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Messaggiodi Achille » 28/09/2014, 18:35

alexandro ha scritto:Alla domanda se sono amici persone che non ti salutano dall' oggi al domani....? di primo acchitto di direi "Chi sono io per dire se è giusto o meno una cosa del genere"...Ma se ti dò una risposta del genere,per coerenza, dovrei dare la stessa risposta, in primis a me stesso, anche quando si parla della mia situazione.

Non so se mi sono spiegato.
Ma tu hai mai avuto dei veri amici? Sai che cos'è l'amicizia? Pensi che un amico (vero) smetterebbe di colpo di parlare con te e di frequentarti per ubbidire a delle regole farisaiche? ...

Comunque io mi riferivo a questa domanda: «Ti faccio una domanda: (a parte la tua situazione personale) pensi che i TdG abbiano degli insegnamenti sbagliati o che abbiano delle cose che si devono cambiare o migliorare? »
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Messaggiodi alexandro » 28/09/2014, 18:48

Achille Lorenzi ha scritto:
alexandro ha scritto:Alla domanda se sono amici persone che non ti salutano dall' oggi al domani....? di primo acchitto di direi "Chi sono io per dire se è giusto o meno una cosa del genere"...Ma se ti dò una risposta del genere,per coerenza, dovrei dare la stessa risposta, in primis a me stesso, anche quando si parla della mia situazione.

Non so se mi sono spiegato.
Ma tu hai mai avuto dei veri amici? Sai che cos'è l'amicizia? Pensi che un amico (vero) smetterebbe di colpo di parlare con te e di frequentarti per ubbidire a delle regole farisaiche? ...

Comunque io mi riferivo a questa domanda: «Ti faccio una domanda: (a parte la tua situazione personale) pensi che i TdG abbiano degli insegnamenti sbagliati o che abbiano delle cose che si devono cambiare o migliorare? »



Achille..questa è una domanda per la quale se io ti rispondessi "Sì, hanno insegnamenti sbagliati" automaticamente metterei in discussione l'intero assetto delle dottrine.

Onestamente non so definirti neanche io cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, perchè potrei anche pensare che il mio senso di giustizia è così imperfetto, da non capire la vera giustizia di Dio e può darsi che ciò che a me sembra ingiusto da essere umano imperfetto, in realtà è giusto.

Mi pongo sempre il dubio che il mio senso di giustizia è viziato dall' imperfezione, quindi qualsiasi cosa mi chiedi se è giusta o sbagliata non ti saprei dare risposta, perchè neanche io lo so.
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Messaggiodi Achille » 28/09/2014, 18:52

alexandro ha scritto:Achille..questa è una domanda per la quale se io ti rispondessi "Sì, hanno insegnamenti sbagliati" automaticamente metterei in discussione l'intero assetto delle dottrine.

Onestamente non so definirti neanche io cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, perchè potrei anche pensare che il mio senso di giustizia è così imperfetto, da non capire la vera giustizia di Dio e può darsi che ciò che a me sembra ingiusto da essere umano imperfetto, in realtà è giusto.

Mi pongo sempre il dubio che il mio senso di giustizia è viziato dall' imperfezione, quindi qualsiasi cosa mi chiedi se è giusta o sbagliata non ti saprei dare risposta, perchè neanche io lo so.
Non ho parole...
Ti hanno "addestrato" per bene :piange:

Finiscila di sottovalutarti e guarda in faccia i fatti e la realtà.
Ti ho fatto solo un esempio (quello del latte materno e del sangue), che farebbe capire anche anche ad un cieco che si tratta di inegnamenti assurdi e privi di fondamento.
Ma di esempi del genere se ne possono fare molti altri.
Fino a che non alzerai la testa e non comincerai ad avere stima di te stesso, e delle tue opinioni, sarai sempre una vittima, più o meno consapevole.
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Messaggiodi Romagnolo » 28/09/2014, 21:58

Ciao Alexandro, tu credi in un Dio di Giustizia e la bibbia stessa afferma la stessa cosa, ma le norme bibliche che vengono applicate nel tuo caso ti fanno vivere un profondo senso di ingiustizia; ora c'è da chiedersi...è ingiusto Dio che nelle sacre scritture non ha fatto scrivere nulla per confortare chi nel profondo è come te ( eccetto dopo secoli e secoli proporre il nuovo regno di perfezione per i fedeli) ma solo condanne per i...lussuriosi di più infimo grado?
oppure è ingiusta l'organizzazione che non prevede vie di sbocco per quelli come te perché basandosi sulle sacre scritture non trova appigli per aiutarti a star bene?
Questa cosa mi fa pensare male ( non in senso cattivo o dispregiativo chiariamo) perché se Dio esiste e questa èla sua organizzazione, quanto è conciliabile il creare un sistema e modus operandi che fa star male te, Ministro Terreno e me compreso ( ognuno per i suoi motivi) con l'amore e la giustizia divina?
Se Dio ama il donatore allegro e colui che lo serve non per forza, questo sistema di ostracizzar ione creato dalla società watchtower e che ci costringe a restare dentro, be ...stona alquanto parecchio con ciò che abbiamo imparato su Dio e su come Cristo c'è lo ha presentato.
Un Dio di amore non ci chiuderebbe in una meccanismo dove ci tocca servirlo sotto ricatto emotivo.
Se voglio salvere Dio mi tocca dubitare forte di questa organizzazione perché applica l'ostracismo oltre i parametri indicati dalle sacre scritture, e cosa dice la Sacra Scrittura?
Di non andare oltre ciò che gli Apostoli avevano insegnato!
Anche io sono combattuto come voi, e vi assicuro, lasciare non penso dia un sollievo istantaneo, oggi ho rivelato i miei intenti ad un mio stretto familiare e questo non mi ha fatto stare particolarmente meglio, segno come già immaginavo che ancora non sono veramente pronto ad affrontare il cambiamento,...però se questa fosse veramente la verità, sarebbe veramente amorevole e giusto far soffrire chi usando le sue facoltà di ragionare decide di dissentire su alcuni intendimenti ?
Il figliol prodigo fu lasciato andare felice e contento e non con dubbi o sensi di colpa.
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Messaggiodi Giovanni64 » 29/09/2014, 19:23

Sicuramente l'ostracismo è funzionale ai fini della Watchtower. Tuttavia la Watchtower dovrebbe anche pensare che trattenere sempre più persone all'interno contro la loro volontà significa anche minare l'organizzazione dall'interno. Se la massa delle persone interne ostili aumenta troppo, essa può costituire una specie di bomba ad orologeria pronta a scatenare un armageddon interno che distrugge o ridimensiona in maniera pesante la Watchtower stessa.
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PER ALEXANDRO

Messaggiodi MiNiStRo » 30/09/2014, 4:12

Caro ragazzo,come ti ha fatto notare achille,potresti uscirne senza subire l'ostracismo.

Sai che ti invidio?

Quando mi battezzai mai avrei pensato di dire questa non è la veritá. Crescendo ho capito che questa religione è guidata da uomini imperfetti e che si sbagliano in continuazione.

Da quando poi sono diventato "anziano"ho capito sempre più a fondo che tutte le cose che si fanno e facciamo,non è guidato dallo spirito di Dio. Se ci fosse stato lo spirito di Dio nelle congregrazioni credo che molti anziani sarebbero stati rimossi(invece "no").

A te la scelta :cer:
MiNiStRo
 

Messaggiodi deliverance1979 » 30/09/2014, 11:50

MiNiStRo_TeRReNo ha scritto:e ci fosse stato lo spirito di Dio nelle congregrazioni credo che molti anziani sarebbero stati rimossi(invece "no").

Forse qualcuno non sarebbe stato neanche nominato.... :fronte:

Caro Alexandro, Uno dei grandi problemi della WTS e del Corpo Direttivo, è quello di riempire ogni loro decisione, interpretazione e scelta con del pathos apocalittico da fine del mondo, e farla apparire cosi importante che sembra quasi che tali situazioni abbiano una tangenza con il divino, salvo poi tornare indietro e lasciarsi sempre la tolleranza dell'umana maniera o interpretazione....ù

Comunque Achille ha centrato un punto, la mancanza di rispetto verso se stessi e la mancanza di auto stima.
Molti che sono tra i TDG vengono da situazioni problematiche, sono persone problematiche e comunque non hanno una grande cultura.
Molto difficilmente una persona sicura di se stessa e nelle piene capacità mentali ed emotive entrerà a far parte dei TDG (anche se l'eccezione che conferma la regola c'è sempre)

Nei decenni passati si entrava nei TDG perchè si pensava che la fine era vicina e questo (fino agli anni 90 del secolo scorso) ha ingrossato le file geoviste, con tanto di nuovi nascituri che mantengono alto il numero di TDG attivi nell'opera di predicazione...
In sostanza si sono ridotti ad utilizzare con indottrinamenti forzati, minori ed adolescenti.

Di tutta questa grande massa di persone, quanti credono veramente che questa sia la verità che dispensa cibo spirituale a suo tempo in vista della fine?
Penso veramente pochi.

Nel XX° secolo la gente credeva veramente che la fine doveva venire, è stato un periodo particolare.
Due guerre mondiali, lo spettro della guerra fredda e la possibile apocalisse atomica e via dicendo.

Religioni millenaristiche come i TDG avevano un certo appeal.

Ma con il passare degli anni a tutta questa gente cosa rimane se non rimanere nell'organizzazione, per lo meno per un riscontro sociale.
Con il fatto di essersi separati dal mondo decenni or sono ed avere pochi o forse nessun conoscente o amico.
Con la paura dell'ostracismo dove in un bando medievale si viene completamente messi alla porta senza saluto alcuno da tutti coloro che si conoscono....

Oltre alla doppia vita che altro possono fare tutte queste persone?
Torno a ripetere che la doppia vita non è per forza di cose piena di immoralità, droga, furti, violenze e via dicendo.

Molto spesso la doppia vita la si fa per avere quella libertà lecita che altrimenti in congregazione sarebbe vista male, di cattivo esempio.

Senza contare che tutte queste persone che hanno scelto erroneamente la verità e vi ci hanno cresciuto intere generazioni di poveri nascituri TDG, hanno obbligato anche a queste persone la via della doppia vita, nel momento in cui un giorno questi dovessero aprire gli occhi.

Secondo te perchè la WTS demonizza il mondo e la compagnia di quelli del mondo?
Perchè c'è Satana?
Vaccate... neanche loro ormai ci credono più....

Perchè è il primo passo per isolare una persona dalla società che la circonda, perchè una persona sola è una persona debole, ed una persona debole che deve fare affidamento sull'unica comunità che conosce è anche ricattabile.... :strettamano:
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Messaggiodi Gabriele Traggiai » 30/09/2014, 12:57

Ciao Ministro.....
Rispondo al tuo primo messaggio e posso iniziare col dirti che ti trovi nella stessa situazione in cui mi trovavo io.
innanzi tutto devi chiederti perché sei e/o sei diventato testimone di Geova.
Perché credevi in quello che insegnavano?
Perché credevi che davvero erano l'organizzazione, sola e unica di Dio?
Andavi sul podio e insegnavi quello che credevi vero?

Ora cosa pensi di tutto ciò?

Vedi, la WTS ha creato un sistema tale (questa è una caratteristica distintiva di tutti i culti distruttivi) che se qualcuno comincia a scavare e scopre lo stato reale delle cose si trova davanti ad una scelta terribile, ovvero scegliere di vivere una menzogna oppure vivere l'affetto di amici e/o parenti.
Da ciò emergono molti quesiti tra cui: quanto vale l'affetto di amici e parenti se questo è viziato dall'essere o meno testimone di Geova?
Sei davvero disposto a cedere ad un simile ricatto?
Non è tanto diverso dall'avere amici che sono tale (amici?) solo perché abbiamo tanto denaro.

Personalmente, nell'ultimo periodo di riflessione 2003-2005 andavo in Sala per accontentare mia moglie ma non riuscivo a stare lì dentro. Ricordo che spesse volte dovevo uscire, andavo nel parcheggio a gironzolare tra le auto parcheggiate e mi ritrovavo a piangere perché non potevo stare nemmeno seduto ad ascoltare quello che veniva detto e che sapevo essere una menzogna.
Nel 2005 ho detto basta, la mia vita si azzerò, tutto quello che avevo costruito dall'infanzia era perduto. E' stata dura, ma ho riacquistato la mia Vita. Amici? Pochi, pochissimi, ma che ci dovevo fare di quelli che avevo e che nemmeno si sono degnati di fare una telefonata anche solo per "chiedere" il perché?

La vita è una sola e che senso ha viverla in una menzogna così grande? La vita tra i testimoni di Geova condiziona pesantemente l'esistenza di chi è aderente, non ha senso vivere in un culto quando si è consapevoli che tale è. Purtroppo tutto ha un prezzo.

La libertà dalle catene di un culto ha un prezzo.
L'affetto "condizionato" di amici e parenti ha un prezzo.

Ora devi riflettere e capire qual'è il conto che vuoi pagare.

Tutto ciò ti sembrerà duro ma è lo stato reale della tua situazione e quella di migliaia di altri che l'hanno affrontata prima di te.

A presto
Gab
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