Infotdgeova - LiberaMente - Il Forum


Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

Un problema dei giorni nostri...

Poesie, pensieri, immagini, video, musica e riflessioni in libertà

Moderatore: Francesco Franco Coladarci

Un problema dei giorni nostri...

Messaggiodi Valentino » 07/06/2019, 22:13

Ricordo che nel 1976 il linguista Tullio De Mauro, di recente scomparso, aveva fatto una ricerca per vedere quante parole conosceva un ginnasiale: il risultato fu circa 1.600. Ripetuto il sondaggio venti anni dopo, il risultato fu che i ginnasiali del 1996 conoscevano dalle 600 alle 700 parole. Oggi io penso che se la cavino con 300 parole, se non di meno. È un problema? SI, è un grosso problema, perché, come ha evidenziato Heidegger, riusciamo a pensare limitatamente alle parole di cui disponiamo, perché non riusciamo ad avere pensieri a cui non corrisponde una parola. Le parole non sono strumenti per esprimere il pensiero, al contrario sono condizioni per poter pensare.


FONTE: "La parola ai giovani: dialogo con la generazione del nichilismo attivo" di Umberto Galimberti
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
“Se mi si riesce a convincere, provandomi che le mie idee e le mie azioni sono scorrette, sarò felice di cambiare, perché ciò che io cerco è la verità, dalla quale nessuno ha mai ricevuto danno, mentre lo riceve chi persevera nel proprio errore e nella propria ignoranza.” (Marco Aurelio)
Avatar utente
Valentino
Utente Senior
 
Messaggi: 1683
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40

Si è vero......

Messaggiodi Vieri » 07/06/2019, 22:19

Con la storia degli SMS, Whatsapp, facebook, istagram, twitter,...... e di fare pochi temi anche i miei nipoti si esprimono sempre con le stesse parole ......che peccato che non si insegni più l'italiano come una volta,
Non amo il linguaggio forbito e ricercato ma almeno esprimersi correttamente con un linguaggio più ampio.....e con termini appropriati, questo si.....
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Avatar utente
Vieri
Utente Master
 
Messaggi: 6645
Iscritto il: 03/11/2015, 15:55

Messaggiodi Valentino » 07/06/2019, 22:29

Vieri ha scritto:Con la storia degli SMS, Whatsapp, facebook, istagram, twitter,...... e di fare pochi temi anche i miei nipoti si esprimono sempre con le stesse parole ......che peccato che non si insegni più l'italiano come una volta,
Non amo il linguaggio forbito e ricercato ma almeno esprimersi correttamente con un linguaggio più ampio.....e con termini appropriati, questo si.....


E con le cosiddette "emoticons" siamo addirittura regrediti agli ideogrammi!!!
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=17403
“Se mi si riesce a convincere, provandomi che le mie idee e le mie azioni sono scorrette, sarò felice di cambiare, perché ciò che io cerco è la verità, dalla quale nessuno ha mai ricevuto danno, mentre lo riceve chi persevera nel proprio errore e nella propria ignoranza.” (Marco Aurelio)
Avatar utente
Valentino
Utente Senior
 
Messaggi: 1683
Iscritto il: 15/01/2014, 6:40

Messaggiodi Socrate69 » 07/06/2019, 23:44

Da parte mia noto che purtroppo i ragazzi di oggi stanno perdendo il gusto delle lettura, e questo sarà uno dei motivi dell'imopeverimento del vocabolario a cui si stà assistendo, e una fetta di internet credo abbia la sua parte in questo decadimento.
L'ignorante afferma, il saggio dubita, il sapiente riflette - Aristotele

Presentazione
Avatar utente
Socrate69
Veterano del Forum
 
Messaggi: 3989
Iscritto il: 18/12/2013, 15:44

Messaggiodi deliverance1979 » 08/06/2019, 8:37

Onestamente parlando, ma voi pensate che la nostra società occidentale, cosi comoda, cosi flaccida, cosi rilassata e ripiegata su se stessa, possa andare avanti all'infinito?

Non me ne vogliate, ma penso che presto qualcosa cambierà, di sicuro in peggio.

Tra la fine del XX° e questi anni del XXI° secolo abbiamo raggiunto un grado di benessere e tecnologico molto avanzato, che sta comunque portando ad un rammollimento della massa.

Ogni 25 anni si assiste ad un ulteriore decadimento qualitativo delle persone, mitigato però dal progresso tecnologico.

Se proiettate tale decadimento ai prossimi 25 anni o 50, capirete cosa ci aspetta.
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
Johann Wolfgang von Goethe

Presentazione
Avatar utente
deliverance1979
Utente Master
 
Messaggi: 5392
Iscritto il: 20/12/2009, 16:36


Torna a Pensieri & Parole

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Crisi di coscienza

Crisi di coscienza. Fedeltà a Dio o alla propria religione?
Parole franche di un testimone di Geova

Il libro biografia di un ex-membro del corpo direttivo tradotto in tutto il mondo che svela i segreti interni del gruppo. Ordinalo subito!
Sostienici