Cosa risponderebbe un tdG a questa domanda sul nome di Dio?

Tutto ciò che riguarda la dottrina dei Testimoni di Geova.

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Philo
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Cosa risponderebbe un tdG a questa domanda sul nome di Dio?

Messaggio da Philo »

Mi sono sempre chiesto una cosa.
E' un ragionamento terra terra il mio ma come ogni cosa che è semplice credo racchiuda in sé qualcosa di importante.

Se Gesù, stando ai tdG ha fatto "letteralmente" conoscere il Suo Nome (cioè ha detto che Dio si chiama Geova)
Se Gesù ha dato come compito principale ai cristiani dell'epoca (gli attuali tdG) quello di "far conoscere" il Nome di Dio (Geova)

Come mai credo nessuna delle lettere del NT ha nell'incipit e nei saluti finali il Nome di Dio (c'è sempre Padre e mai Geova credo) ma ha sempre il Nome di Gesù?
Eppure le epistole erano il modo più veloce e migliore per far conoscere il pensiero e ciò che si voleva trasmettere. Possibile che abbiano sempre omesso il Nome di Dio proprio all'inizio quando l'attenzione è maggiore, l'impatto emotivo più forte così da non sfruttare un modo efficace per adempiere la volontà di Dio di farsi conoscere come Geova piuttosto che Padre?
"Alcuni amici, liberi pensatori, mi dicono che sono chiuso nella gabbia del cattolicesimo. E io rispondo che è vero: il cattolico è prigioniero della sua Chiesa, come il volatile è prigioniero del cielo." (JULIEN GREEN)
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Cenerentola
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Messaggio da Cenerentola »

Philo ha scritto:Mi sono sempre chiesto una cosa.
E' un ragionamento terra terra il mio ma come ogni cosa che è semplice credo racchiuda in sé qualcosa di importante.

Se Gesù, stando ai tdG ha fatto "letteralmente" conoscere il Suo Nome (cioè ha detto che Dio si chiama Geova)
Se Gesù ha dato come compito principale ai cristiani dell'epoca (gli attuali tdG) quello di "far conoscere" il Nome di Dio (Geova)

Come mai credo nessuna delle lettere del NT ha nell'incipit e nei saluti finali il Nome di Dio (c'è sempre Padre e mai Geova credo) ma ha sempre il Nome di Gesù?
Eppure le epistole erano il modo più veloce e migliore per far conoscere il pensiero e ciò che si voleva trasmettere. Possibile che abbiano sempre omesso il Nome di Dio proprio all'inizio quando l'attenzione è maggiore, l'impatto emotivo più forte così da non sfruttare un modo efficace per adempiere la volontà di Dio di farsi conoscere come Geova piuttosto che Padre?
Ciao, ti rispondo da TDG in procinto di uscire :balla:
se ti risponde un tdg ti direbbe che nella bibbia per esempio invece di Geova c'è scritto jahve o JHWH (che dicono è la stessa cosa) ecc....
Cmq mi hai fatta confondere con qst domanda :risata: non c'è mai scritto alla fine il nome di DIo :conf:

sono curiosa di saperlo anche io...
:ciao:
"anke se una persona sorride,non vuol dire che sia felice...perchè ci sono lacrime che dal cuore non arrivano agli occhi..."
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Philo
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Romani

1 Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio - 2che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture 3e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, 4costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; 5per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l'obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, 6e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo -, 7a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

1Corinzi

1 Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, 2alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: 3grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!

2Corinzi

1 Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, alla Chiesa di Dio che è a Corinto e a tutti i santi dell'intera Acaia: 2grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.

Galati

1 Paolo, apostolo non da parte di uomini, né per mezzo di uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha risuscitato dai morti, 2e tutti i fratelli che sono con me, alle Chiese della Galazia: 3grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo, 4che ha dato se stesso per i nostri peccati al fine di strapparci da questo mondo malvagio, secondo la volontà di Dio e Padre nostro, 5al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Efesini

1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai santi che sono a Èfeso credenti in Cristo Gesù: 2grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.

Filippesi

1 Paolo e Timòteo, servi di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono a Filippi, con i vescovi e i diaconi: 2grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.

Colossesi

1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, 2ai santi e credenti fratelli in Cristo che sono a Colosse: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro.

1Tessalonicesi

1 Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace.

2Tessalonicesi

1 Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre nostro e nel Signore Gesù Cristo: 2a voi, grazia e pace da Dio Padre e dal Signore Gesù Cristo.

1Timoteo

1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per comando di Dio nostro salvatore e di Cristo Gesù nostra speranza, 2a Timòteo, vero figlio mio nella fede: grazia, misericordia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù Signore nostro.

2Timoteo

1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio e secondo la promessa della vita che è in Cristo Gesù, 2a Timòteo, figlio carissimo: grazia, misericordia e pace da parte di Dio Padre e di Cristo Gesù Signore nostro.

Tito

1 Paolo, servo di Dio e apostolo di Gesù Cristo per portare alla fede quelli che Dio ha scelto e per far conoscere la verità, che è conforme a un'autentica religiosità, 2nella speranza della vita eterna - promessa fin dai secoli eterni da Dio, il quale non mente, 3e manifestata al tempo stabilito nella sua parola mediante la predicazione, a me affidata per ordine di Dio, nostro salvatore -, 4a Tito, mio vero figlio nella medesima fede: grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù, nostro salvatore.

Filemone

1 Paolo, prigioniero di Cristo Gesù, e il fratello Timòteo al carissimo Filèmone, nostro collaboratore, 2alla sorella Apfìa, ad Archippo nostro compagno nella lotta per la fede e alla comunità che si raduna nella tua casa: 3grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.

Giacomo

1 Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono nella diaspora, salute. 2Considerate perfetta letizia, miei fratelli, quando subite ogni sorta di prove, 3sapendo che la vostra fede, messa alla prova, produce pazienza. 4E la pazienza completi l'opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, senza mancare di nulla.

1Pietro

1 Pietro, apostolo di Gesù Cristo, ai fedeli che vivono come stranieri, dispersi nel Ponto, nella Galazia, nella Cappadòcia, nell'Asia e nella Bitinia, scelti 2secondo il piano stabilito da Dio Padre, mediante lo Spirito che santifica, per obbedire a Gesù Cristo e per essere aspersi dal suo sangue: a voi grazia e pace in abbondanza.
3Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, 4per un'eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, 5che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nell'ultimo tempo.

2Pietro

1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro ai quali il nostro Dio e salvatore Gesù Cristo, nella sua giustizia, ha dato il medesimo e prezioso dono della fede: 2grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.

2Giovanni

1 Io, il Presbìtero, alla Signora eletta da Dio e ai suoi figli, che amo nella verità, e non io soltanto, ma tutti quelli che hanno conosciuto la verità, 2a causa della verità che rimane in noi e sarà con noi in eterno: 3grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, Figlio del Padre, nella verità e nell'amore.

Giuda

1 Giuda, servo di Gesù Cristo e fratello di Giacomo, a coloro che sono prediletti, amati in Dio Padre e custoditi da Gesù Cristo, 2a voi siano date in abbondanza misericordia, pace e carità.
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Gianni27
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Messaggio da Gianni27 »

Philo ha scritto:Mi sono sempre chiesto una cosa.
E' un ragionamento terra terra il mio ma come ogni cosa che è semplice credo racchiuda in sé qualcosa di importante.

Se Gesù, stando ai tdG ha fatto "letteralmente" conoscere il Suo Nome (cioè ha detto che Dio si chiama Geova)
Se Gesù ha dato come compito principale ai cristiani dell'epoca (gli attuali tdG) quello di "far conoscere" il Nome di Dio (Geova)

Come mai credo nessuna delle lettere del NT ha nell'incipit e nei saluti finali il Nome di Dio (c'è sempre Padre e mai Geova credo) ma ha sempre il Nome di Gesù?
Eppure le epistole erano il modo più veloce e migliore per far conoscere il pensiero e ciò che si voleva trasmettere. Possibile che abbiano sempre omesso il Nome di Dio proprio all'inizio quando l'attenzione è maggiore, l'impatto emotivo più forte così da non sfruttare un modo efficace per adempiere la volontà di Dio di farsi conoscere come Geova piuttosto che Padre?
I tdg non sanno neanche chi e' il Geova della Bibbia.
Gesu' non ha mai detto che Dio Padre si chiama "Geova". Infatti, Lui non Lo ha mai chiamato cosi'.
Il Geova della Bibbia e' il "Logos"; Colui che creo' tutte le cose.
Vedi questo che segue:
Il Geova di tutta la Bibbia chi è? –> La Parola <
I testimoni di Geova (tdg), di solito rispondono la discussione che Dio Padre ha un nome, e il suo nome è “Geova” (JHWH). No! Non è il Padre che ha il nome “Geova”; anzi il Geova della Bibbia è “Il Logos”, cioè: “La Parola” detto anche “Verbo”. Colui, che anche i tdg affermano con noi che fu la Parola a creare tutte le cose che esistono.
Leggiamo allora dalla Traduzione Nuovo Mondo (TNM) Eso.31:17 che dice “..In sei giorni Geova fece i cieli e la terra e il settimo giorno si riposò. (vedi anche Gen.2:2,3).
Colui che aveva lavorato per sei giorni per la creazione, non fu Dio Padre, ma Dio la Parola, perciò Dio Padre non aveva bisogno di riposarsi, ma si riposò Colui che aveva creato tutto, cui ripeto, è “La Parola”. Vero? (Giov.1:1-3)
Il CD (Corpo Direttivo) dei tdg dice: “Un grande edificio costruito per mezzo di molti operai, non si dice che è stato costruito dagli operai, ma dalla Ditta, cioè da Geova/Padre.
In Isa.66:1-2, Geova ha detto questo:…. La mia propria mano ha fatto tutte queste cose…>> Qua non ci sono operai.
Nel Salmo 102:1, il salmista dice in preghiera: “O Geova odi la mia preghiera; e continua al verso 25 dicendo: “Molto tempo fa ponesti le fondamenta della stessa terra, e i cieli sono opera delle tue mani”.
Queste parole del Salmo 102, sono riportate in Ebrei 1:10, ma qui il CD dei tdg nasconde il nome “Geova” scritto nel Salmo 102 e scrive: “Signore” nella TNM in Ebr.1:10, perché sa che Colui che mise le fondamenta alla terra, quale Creatore di tutte le cose è La Parola, cui facendosi poi carne viene distinto anche come il “Figlio”; mentre per loro il nome Geova è per il Padre.
Chi dunque fu il Lavoratore della creazione che al settimo giorno del suo lavoro si riposò?
Leggendo anche in Gen.2:7, comprendiamo con chiarezza che l’uomo Adamo fu formato dal Creatore di tutte le cose, cioè dalla Parola di Dio, che nel vecchio patto si descriveva JHWH. Oggi, mediante alcune vocali aggiunte, (che nell’originale non esistono), JHWH è pronunciato anche “Geova”. E così, la TNM dei tdg in Gen.2:7 dice: “E Geova Dio formava l’uomo dalla polvere del suolo e gli soffiava nelle narici l’alito della vita”. No!, Fu YHWH la Parola che raccolse la polvere della terra e fece Adamo e dopo formato, fu la Parola a soffiare in lui l’alito della vita attraverso le sue narici, poiché fu La Parola di Dio e nessun altro a creare interamente tutte le cose. (vedi Col.1:16)
Sempre dalla TNM in Genesi 2:21-22 leggiamo: “Perciò Geova Dio fece cadere sull’uomo un profondo sonno… E Geova Dio edificava dalla costola che aveva preso dall’uomo una donna e la conduceva all’uomo”>- Un’altra prova che Geova qui, non è il Padre.
In Es.17:5,6, TNM Il Geova della Bibbia quale Rocca spirituale promette a Mosè di posare là, su quella rocca che Mosè doveva colpire per uscirne l’acqua, e così fu. L’apostolo Paolo però ci dichiara che l’acqua era spirituale perché usciva dalla Rocca spirituale che seguiva il popolo fin dall’Egitto, e quella Roccia era il Cristo. (1Cor.10:4) <Dunque, il condottiero del popolo d’Israele dall’Egitto, era la Parola, Colui che poi si fece carne.
In Deut.4:12, Mosè afferma che il popolo d’Israele ha udito la voce di Dio, la voce di Colui che li accompagnava, parlando a loro di mezzo al fuoco.
Ma Gesù in Giov.5:37 parlando di Dio Padre, faccia a faccia agli Ebrei, disse loro: “Inoltre, il Padre che mi ha mandato, Egli stesso ha reso testimonianza di me. Voi non avete in nessun tempo udito la sua voce, né visto la sua figura”. (TNM)
Qui Israele ode la voce di Dio, ma non era il Padre, anzi, era la Parola, L’Iddio d’Israele che conduceva il popolo fuor d’Egitto, alla terra promessa.
In Isaia 6:1,8, questo profeta dice d’aver visto Dio seduto su un trono alto ed elevato, e diceva: “Chi manderò e chi andrà per noi?” - Anche qui, l’Iddio che Isaia vide ed udì era il LOGOS, la Parola, non il Padre, poiché il Padre non fu giammai visto o udito da nessun uomo al mondo. (vedi Giov.5:37)
In Isaia 35:4, il profeta annunzia al popolo d’Israele che Colui che doveva venire a salvarli, era il loro proprio Dio, cioè Geova, ma non il Padre, anzi La Parola, Colui che poi si fece carne in Cristo Gesù.
Gesù disse ai Giudei: “E’ il Padre mio che mi glorifica, Colui che voi dite sia il vostro Dio; eppure non lo avete conosciuto”. (Giov.8:54,55 TNM)
Rimane così ancora oggi che i testimoni di Geova pur facendo molto baccano sul nome di Dio, ancora non l’hanno conosciuto.
Accreditano il nome Geova al Padre celeste, mentre il Geova della Bibbia non è il Padre, ma è la Parola, Colui che ha creato interamente tutte le cose e che venne a noi in Gesù.
Gianni27
Ho usato come Bibbia la TNM della Torre di Guardia per accomodare i tdg
goodvin60
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Messaggio da goodvin60 »

Si eviterebbero infinite discussioni se il Dio della Bibbia fosse chiamato ,da tutti, Yahweh o più brevemente Yah. Perchè non lo si fa? E' chiarissimo il perchè, tutti tirano acqua al proprio mulino. Non esclusi i Testimoni di Geova . Che naturalmente trovano più adatto ai loro scopi editorial- amministrativi dare al Dio della Bibbia un nome assurdo come Jehowah. La cosa veramente ridicola è che poi tutti dicono di essere fedelissimi al Canone Biblico. ciao a tutti.
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landobranco
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Io solo conosco il vero e santo nome di Dio.

Messaggio da landobranco »

:saggio: Io solo conosco il vero nome di Dio, perché è stato Dio stesso a scegliermi dandomi questa rivelazione come segno distintivo nei confronti di tutte le religioni del mondo, il suo nome nella versione Italiana è Geova. Ed è proprio a causa di questa rivelazione personale data ai tdg(in origine studenti biblici) che si distingue la vera religione dalla falsa religione.

Sicuramente in questo sito ci sono dei tdg convinti e non, chiedo a tutti loro di farsi avanti e confermarmi che quello che ho scritto sopra è giusto in tutto e per tutto, se ho sbagliato qualcosa vi prego di correggermi.

Chiedo scusa a Philo che è l'autore del thread, se ritieni che questo mio post non centri nulla con quello che volevi esprimere puoi chiedere di farlo togliere dal moderatore, magari ne apro uno io con il titolo che ho messo, ma se va bene sono lieto di contribuire allo sviluppo del tuo pensiero.
Presentazione
Dio mantiene le promesse?
Genesi 17:8 Darò a te e alla tua discendenza dopo di te il paese dove sei straniero, tutto il paese di Canaan in possesso perenne; sarò il vostro Dio".
Atti 7:5 ma non gli diede alcuna proprietà in esso, neppure quanto l'orma di un piede, ma gli promise di darlo in possesso a lui e alla sua discendenza dopo di lui, sebbene non avesse ancora figli.
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Mario70
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Messaggio da Mario70 »

landobranco ha scritto::saggio: Io solo conosco il vero nome di Dio, perché è stato Dio stesso a scegliermi dandomi questa rivelazione come segno distintivo nei confronti di tutte le religioni del mondo, il suo nome nella versione Italiana è Geova. Ed è proprio a causa di questa rivelazione personale data ai tdg(in origine studenti biblici) che si distingue la vera religione dalla falsa religione.

Sicuramente in questo sito ci sono dei tdg convinti e non, chiedo a tutti loro di farsi avanti e confermarmi che quello che ho scritto sopra è giusto in tutto e per tutto, se ho sbagliato qualcosa vi prego di correggermi.

Chiedo scusa a Philo che è l'autore del thread, se ritieni che questo mio post non centri nulla con quello che volevi esprimere puoi chiedere di farlo togliere dal moderatore, magari ne apro uno io con il titolo che ho messo, ma se va bene sono lieto di contribuire allo sviluppo del tuo pensiero.
Non so se sei ironico o meno, ma tutti i tdg con un minimo di raziocinio sanno che "Geova" non è l'esatta pronuncia del nome di Dio, del resto basta aprire l'opuscolo "nome divino" per leggere che nessuno conosce l'esatta pronuncia da tempo immemore, l'unica cosa su cui si sentono forti è il fatto che per loro è comunque fondamentale chiamare Dio per nome, anche se non è quello giusto, perché in questo modo di sentono il famoso "popolo con il mio nome" predetto in atti 15:14 e da molte profezie dell'At come ad esempio queste:


Is 52:6 Pertanto il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: Eccomi qua».

Da 9:19 Signore, ascolta; Signore, perdona; Signore, guarda e agisci senza indugio, per amore di te stesso, mio Dio, poiché il tuo nome è stato invocato sulla tua città e sul tuo popolo».

So 3:12 Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore

Zac 13:9 Farò passare questo terzo per il fuoco e lo purificherò come si purifica l'argento; lo proverò come si prova l'oro. Invocherà il mio nome e io l'ascolterò; dirò: «Questo è il mio popolo». Esso dirà: «Il Signore è il mio Dio».

Ovviamente basta studiare un minimo di usanze semitiche per sapere che per "nome" si intende la persona e non il nome proprio, i tdg lo sanno anche, ma per loro conoscere e usare il nome di Dio li fa sentire "gli eletti" perché nessun altra religione che si definisce cristiana lo usa (non è vero basta studiare il filone dei "sacred name" per conoscere diverse religioni fissate con il nome di Dio, ma loro non lo sanno).
Insomma ricapitolando:

1)Sanno che la forma "Geova" non è l'esatta pronuncia e nell'opuscolo "nome divino" è scritto anche da dove deriva (il famoso ibrido)

2)sanno che la pronuncia più quotata è Yavhé, ma non la usano perché anche questa è incerta

3)malgrado questo per loro è fondamentale usare "Geova" perché è la forma più conosciuta (grazie a loro ovviamente e deriva da un retaggio anglosassone ripreso dagli americani, se non ci fossero stati i tdg, secondo me, nessuno lo prenderebbe più in considerazione) e prendono il fatto che non si sappia la vera pronuncia come una specie di volontà divina che ha fatto in modo che venisse dimenticata per evitare che si bestemmiasse (questo comunque non è scritto ma è molto comune sentirlo tra i tdg)

Fanno inoltre degli esempi come il nome di Gesù o Geremia che si pronunciano in maniera totalmente diverso da come era in origine, ma è una falsa argomentazione perché ne "Gesù" ne "Geremia" sono ibridi, ma lasciamo perdere...

Ovviamente una delle motivazioni fondamentali che li hanno spinti ad usare il nome proprio di Dio è dovuto al fatto che si fa meno confusione tra il "Signore Gesù" e il "Signore Geova" nel NT, inserendo arbitrariamente in base al loro preconcetto dottrinale "Geova" o "Gesù" dove gli fa più comodo cancellando ogni possibile deriva trinitaria e infischiandosene del fatto che in nessun manoscritto del NT si è mai trovato il tetragramma.
"La cosa più triste è che molto spesso chi viene ingannato, o illuso, tende a rimanere strettamente ancorato a quello in cui crede nonostante le evidenze indichino chiaramente che la realtà è diversa. Forse è talmente affezionato alle sue credenze che preferisce chiudersi gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte a qualunque cosa possa farle vacillare."
(Torre di Guardia 1/9/2010 p 10)
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Vittorino
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Forse per questo motivo

Messaggio da Vittorino »

Philo ha scritto:Mi sono sempre chiesto una cosa.
E' un ragionamento terra terra il mio ma come ogni cosa che è semplice credo racchiuda in sé qualcosa di importante.

Se Gesù, stando ai tdG ha fatto "letteralmente" conoscere il Suo Nome (cioè ha detto che Dio si chiama Geova)
Se Gesù ha dato come compito principale ai cristiani dell'epoca (gli attuali tdG) quello di "far conoscere" il Nome di Dio (Geova)

Come mai credo nessuna delle lettere del NT ha nell'incipit e nei saluti finali il Nome di Dio (c'è sempre Padre e mai Geova credo) ma ha sempre il Nome di Gesù?
Eppure le epistole erano il modo più veloce e migliore per far conoscere il pensiero e ciò che si voleva trasmettere. Possibile che abbiano sempre omesso il Nome di Dio proprio all'inizio quando l'attenzione è maggiore, l'impatto emotivo più forte così da non sfruttare un modo efficace per adempiere la volontà di Dio di farsi conoscere come Geova piuttosto che Padre?
Come sappiamo, il tetragramma (YHWH) ricorre nel Canone dell' A.T. 5.346 volte ivi compreso la forma abbreviata YAH (secondo G. Quell); di 5.575, (se¬condo lo Strong's Concordance) e di 6.074 (secondo The NIV Exhaustive Concordance). La differenza del totale si spiega secondo il testo critico che ogni studioso ha adoperato.
Dal momento che si sa con estrema certezza che il tetragramma ricorre solamente negli Scritti dell'A.T., che sono in lingua ebraica, è spontaneo chiedersi perchè mai la TNM della Torre di Guardia, l'abbia riportato per ben 233 volte anche nel N.T. scritto in lingua greca. Il termine usato in maniera preponderante dagli scrittori ispirati del Nuovo Testamento, è infatti “kyrios”, che significa: “Signore, Padrone, Proprietario” e niente altro (nelle sue varie forme io stesso l’ho riscontrato almeno 239 volte). Perché la Società Torre di Guardia invece lo introduce quando essa stessa ammette “Visto che i manoscritti esistenti non contengono il nome di Dio, avrebbe un traduttore il diritto di ripristinarlo?” (“Il Nome Divino che durerà per sempre” pag. 26 – Questo “ripristino” risulta a tutt’oggi privo di ogni concreta prova scritturale).
La risposta si può forse trovare in altre pubblicazioni: "… perché‚ quando furono fatte quelle copie (dal III secolo E.V. in poi) il testo originale degli scritti degli apostoli e dei discepoli era già stato alterato. Quindi copisti successivi devono aver sostituito il nome divino nella forma del Tetragramma con Ky'rios e Theòs" (Perspicacia nello studio delle Scritture, vol. I, p. 1028); e ancora: “I cristiani apostati del II e del III secolo lo tolsero nel ricopiare i manoscritti greci della Bibbia…” (Il Nome Divino che durerà per sempre, p. 27).
Queste affermazioni dei Testimoni di Geova sono decisamente problematiche perché inducono alla conclusione che parte dei manoscritti del Nuovo Testamento, finora scoperti e studiati dagli specialisti, sarebbero stati manipolati da scribi infedeli allo scopo di cancellare ogni menzione del "nome" divino; e questa posizione è stata suffragata anche dalla La Torre di Guardia del 1/10/1997, la quale sostiene che dietro l'eliminazione del nome personale di Dio dalle Scritture c'è "lo zampino di Satana" (p. 14). Se questa tesi fosse attendibile, gli stessi Testimoni di Geova dovrebbero conseguentemente chiedersi: quale affidabilità può offrire un testo del NT che ha subìto alterazioni così radicali? In quali altri brani biblici sono state compiute manomissioni così diaboliche? In sostanza, quanto è attendibile il messaggio evangelico che viene fuori da Vangeli così radicalmente manomessi? e che dire della figura di Gesù: a causa di manipolazioni così estese, è ancora attendibile tutto ciò che il NT ci dice di lui?
A ben vedere, la tesi della manomissione del NT da parte di Satana allo scopo di eliminare ogni menzione del "nome" divino, ha come ovvia conseguenza la messa in discussione dell'attendibilità di tutto il testo biblico e induce a dubitare dell'ispirazione della Bibbia stessa. Infatti, le alternative sono due:
1) o il testo del NT è stato manipolato da scribi diabolicamente infedeli, i quali hanno, tra l'altro, eliminato ogni riferimento al "nome" divino; dal che si deve dedurre che Dio non avrebbe esercitato alcuna forma di protezione per salvaguardare l'integrità del testo biblico;
2) oppure il NT non ha subìto alcuna alterazione sostanzialmente rilevante, il che dimostra la vigile cura divina nella preservazione della Bibbia.
:lovebibbia: (grassetto sempre mio)
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landobranco
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Messaggio da landobranco »

Mario70 ha scritto:
landobranco ha scritto::saggio: Io solo conosco il vero nome di Dio, perché è stato Dio stesso a scegliermi dandomi questa rivelazione come segno distintivo nei confronti di tutte le religioni del mondo, il suo nome nella versione Italiana è Geova. Ed è proprio a causa di questa rivelazione personale data ai tdg(in origine studenti biblici) che si distingue la vera religione dalla falsa religione.

Sicuramente in questo sito ci sono dei tdg convinti e non, chiedo a tutti loro di farsi avanti e confermarmi che quello che ho scritto sopra è giusto in tutto e per tutto, se ho sbagliato qualcosa vi prego di correggermi.

Chiedo scusa a Philo che è l'autore del thread, se ritieni che questo mio post non centri nulla con quello che volevi esprimere puoi chiedere di farlo togliere dal moderatore, magari ne apro uno io con il titolo che ho messo, ma se va bene sono lieto di contribuire allo sviluppo del tuo pensiero.
Non so se sei ironico o meno, ma tutti i tdg con un minimo di raziocinio sanno che "Geova" non è l'esatta pronuncia del nome di Dio, del resto basta aprire l'opuscolo "nome divino" per leggere che nessuno conosce l'esatta pronuncia da tempo immemore, l'unica cosa su cui si sentono forti è il fatto che per loro è comunque fondamentale chiamare Dio per nome, anche se non è quello giusto, perché in questo modo di sentono il famoso "popolo con il mio nome" predetto in atti 15:14 e da molte profezie dell'At come ad esempio queste:


Is 52:6 Pertanto il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: Eccomi qua».

Da 9:19 Signore, ascolta; Signore, perdona; Signore, guarda e agisci senza indugio, per amore di te stesso, mio Dio, poiché il tuo nome è stato invocato sulla tua città e sul tuo popolo».

So 3:12 Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore

Zac 13:9 Farò passare questo terzo per il fuoco e lo purificherò come si purifica l'argento; lo proverò come si prova l'oro. Invocherà il mio nome e io l'ascolterò; dirò: «Questo è il mio popolo». Esso dirà: «Il Signore è il mio Dio».

Ovviamente basta studiare un minimo di usanze semitiche per sapere che per "nome" si intende la persona e non il nome proprio, i tdg lo sanno anche, ma per loro conoscere e usare il nome di Dio li fa sentire "gli eletti" perché nessun altra religione che si definisce cristiana lo usa (non è vero basta studiare il filone dei "sacred name" per conoscere diverse religioni fissate con il nome di Dio, ma loro non lo sanno).
Insomma ricapitolando:

1)Sanno che la forma "Geova" non è l'esatta pronuncia e nell'opuscolo "nome divino" è scritto anche da dove deriva (il famoso ibrido)

2)sanno che la pronuncia più quotata è Yavhé, ma non la usano perché anche questa è incerta

3)malgrado questo per loro è fondamentale usare "Geova" perché è la forma più conosciuta (grazie a loro ovviamente e deriva da un retaggio anglosassone ripreso dagli americani, se non ci fossero stati i tdg, secondo me, nessuno lo prenderebbe più in considerazione) e prendono il fatto che non si sappia la vera pronuncia come una specie di volontà divina che ha fatto in modo che venisse dimenticata per evitare che si bestemmiasse (questo comunque non è scritto ma è molto comune sentirlo tra i tdg)

Fanno inoltre degli esempi come il nome di Gesù o Geremia che si pronunciano in maniera totalmente diverso da come era in origine, ma è una falsa argomentazione perché ne "Gesù" ne "Geremia" sono ibridi, ma lasciamo perdere...

Ovviamente una delle motivazioni fondamentali che li hanno spinti ad usare il nome proprio di Dio è dovuto al fatto che si fa meno confusione tra il "Signore Gesù" e il "Signore Geova" nel NT, inserendo arbitrariamente in base al loro preconcetto dottrinale "Geova" o "Gesù" dove gli fa più comodo cancellando ogni possibile deriva trinitaria e infischiandosene del fatto che in nessun manoscritto del NT si è mai trovato il tetragramma.
Veramente la mia finta ignoranza non è proprio campata in aria, perlomeno, con tutti i tdg con cui ho parlato dichiarano che Geova è il vero e autentico nome di Dio e lo usano non per non fare confusione tra Gesù e Dio ma perché è stato Dio stesso a fare in modo che si chiamassero con il suo vero nome proprio per distinguersi dalla falsa religione tramite Russel, e quindi volevo capire se è per tutti cosi o se c'è qualche tdg che usa il raziocinio.
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Dio mantiene le promesse?
Genesi 17:8 Darò a te e alla tua discendenza dopo di te il paese dove sei straniero, tutto il paese di Canaan in possesso perenne; sarò il vostro Dio".
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Mario70
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Messaggio da Mario70 »

landobranco ha scritto:
Mario70 ha scritto:
landobranco ha scritto::saggio: Io solo conosco il vero nome di Dio, perché è stato Dio stesso a scegliermi dandomi questa rivelazione come segno distintivo nei confronti di tutte le religioni del mondo, il suo nome nella versione Italiana è Geova. Ed è proprio a causa di questa rivelazione personale data ai tdg(in origine studenti biblici) che si distingue la vera religione dalla falsa religione.

Sicuramente in questo sito ci sono dei tdg convinti e non, chiedo a tutti loro di farsi avanti e confermarmi che quello che ho scritto sopra è giusto in tutto e per tutto, se ho sbagliato qualcosa vi prego di correggermi.

Chiedo scusa a Philo che è l'autore del thread, se ritieni che questo mio post non centri nulla con quello che volevi esprimere puoi chiedere di farlo togliere dal moderatore, magari ne apro uno io con il titolo che ho messo, ma se va bene sono lieto di contribuire allo sviluppo del tuo pensiero.
Non so se sei ironico o meno, ma tutti i tdg con un minimo di raziocinio sanno che "Geova" non è l'esatta pronuncia del nome di Dio, del resto basta aprire l'opuscolo "nome divino" per leggere che nessuno conosce l'esatta pronuncia da tempo immemore, l'unica cosa su cui si sentono forti è il fatto che per loro è comunque fondamentale chiamare Dio per nome, anche se non è quello giusto, perché in questo modo di sentono il famoso "popolo con il mio nome" predetto in atti 15:14 e da molte profezie dell'At come ad esempio queste:


Is 52:6 Pertanto il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: Eccomi qua».

Da 9:19 Signore, ascolta; Signore, perdona; Signore, guarda e agisci senza indugio, per amore di te stesso, mio Dio, poiché il tuo nome è stato invocato sulla tua città e sul tuo popolo».

So 3:12 Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore

Zac 13:9 Farò passare questo terzo per il fuoco e lo purificherò come si purifica l'argento; lo proverò come si prova l'oro. Invocherà il mio nome e io l'ascolterò; dirò: «Questo è il mio popolo». Esso dirà: «Il Signore è il mio Dio».

Ovviamente basta studiare un minimo di usanze semitiche per sapere che per "nome" si intende la persona e non il nome proprio, i tdg lo sanno anche, ma per loro conoscere e usare il nome di Dio li fa sentire "gli eletti" perché nessun altra religione che si definisce cristiana lo usa (non è vero basta studiare il filone dei "sacred name" per conoscere diverse religioni fissate con il nome di Dio, ma loro non lo sanno).
Insomma ricapitolando:

1)Sanno che la forma "Geova" non è l'esatta pronuncia e nell'opuscolo "nome divino" è scritto anche da dove deriva (il famoso ibrido)

2)sanno che la pronuncia più quotata è Yavhé, ma non la usano perché anche questa è incerta

3)malgrado questo per loro è fondamentale usare "Geova" perché è la forma più conosciuta (grazie a loro ovviamente e deriva da un retaggio anglosassone ripreso dagli americani, se non ci fossero stati i tdg, secondo me, nessuno lo prenderebbe più in considerazione) e prendono il fatto che non si sappia la vera pronuncia come una specie di volontà divina che ha fatto in modo che venisse dimenticata per evitare che si bestemmiasse (questo comunque non è scritto ma è molto comune sentirlo tra i tdg)

Fanno inoltre degli esempi come il nome di Gesù o Geremia che si pronunciano in maniera totalmente diverso da come era in origine, ma è una falsa argomentazione perché ne "Gesù" ne "Geremia" sono ibridi, ma lasciamo perdere...

Ovviamente una delle motivazioni fondamentali che li hanno spinti ad usare il nome proprio di Dio è dovuto al fatto che si fa meno confusione tra il "Signore Gesù" e il "Signore Geova" nel NT, inserendo arbitrariamente in base al loro preconcetto dottrinale "Geova" o "Gesù" dove gli fa più comodo cancellando ogni possibile deriva trinitaria e infischiandosene del fatto che in nessun manoscritto del NT si è mai trovato il tetragramma.
Veramente la mia finta ignoranza non è proprio campata in aria, perlomeno, con tutti i tdg con cui ho parlato dichiarano che Geova è il vero e autentico nome di Dio e lo usano non per non fare confusione tra Gesù e Dio ma perché è stato Dio stesso a fare in modo che si chiamassero con il suo vero nome proprio per distinguersi dalla falsa religione tramite Russel, e quindi volevo capire se è per tutti cosi o se c'è qualche tdg che usa il raziocinio.
Le questioni sono due:
1) hai parlato con le classiche vecchiette ignoranti che hanno fatto a mala pena la terza media (non per colpa loro per carità)

2) non sei sceso nei particolari chiedendo ad esempio se "Geova" è veramente l'esatta pronuncia ecc...

L'opuscolo "nome divino" si è studiato più volte e mi sembra alquanto chiaro, inoltre come ha scritto Vittorino, sulla questione "nome divino" se ne è parlato più volte in diverse pubblicazioni.
La verità la conoscono, sono le argomentazioni che li spingono ad usarlo nonostante tutto, che sono campate in aria.
Infine non era Russell ad essere fissato con "Geova" ma Rutherford...
"La cosa più triste è che molto spesso chi viene ingannato, o illuso, tende a rimanere strettamente ancorato a quello in cui crede nonostante le evidenze indichino chiaramente che la realtà è diversa. Forse è talmente affezionato alle sue credenze che preferisce chiudersi gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte a qualunque cosa possa farle vacillare."
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landobranco
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Messaggio da landobranco »

Si è vero non fu Rassell ma Rutherford ad introdurre il nome Geova :conf: .
Una cosa posso dire, a parte vecchietti poco istruiti o tdg con poco raziocinio, io non ho mai sentito dire da un tdg che il nome Geova è sbagliato o che la pronuncia non è corretta, per questo lo chiedevo direttamente a loro, ma a quanto pare sembra un problema che riscontro solo io nella mia zona.
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Quixote
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Messaggio da Quixote »

Riflettevo su questo 3d e mi domandavo se fosse opportuno e in tema parteciparvi delle mie riflessioni, invero molto estemporanee e non fondate su studi particolari che io abbia fatto, ma semplicemente su quel che mi veniva alla mente leggendo. Prendetela come volete, se non vi interessa passate oltre, come probabilmente farei io al vostro posto.

Secondo me la questione non ha senso. Il tema non è se sia giusto o no dare a Dio il nome Geova, ma se sia lecito dare o no un nome a Dio. E difatti il cattolico, o anche il protestante istintivamente non lo fanno, perché gli affibbiano non un nome proprio, ma un nome comune: che possiamo tradurre ‘ciò che ha essenza divina, ciò che è eterno, ciò che è assoluto ecc’, ma che è e rimane un nome comune: la maiuscola (Deus, Dio, Dieu, Gott, God ecc.) ci sta a indicare dignità, non distinzione, quasi come in tedesco nei sostantivi comuni (es. der Monat = “il mese’). Questo perché il nome proprio si usa solo per distinguere. Quindi fra uomini ci chiamiamo Angelo, Carlo, Mario ecc., ma fra dei ci chiamiamo Zeus, Atena, Posidone solo se ammettiamo una religione politeista, così come io quando ho avuto un solo gatto l’ho chiamato sempre Micio, e ora che ne ho quattro ho dovuto dare loro nomi diversi e distintivi. Probabilmente lo Yahveh nella Bibbia necessitava di essere nominato, perché gli Ebrei di allora ammettevano altri dei (Baal, il vitello d’oro o che altro lo sapete meglio di me) anche se li consideravano meno potenti del loro. È banale, ma che motivo avrebbe Dio per darsi un nome? Sono gli uomini che ne hanno bisogno, sia che esso sia un nome distintivo o un tabù (da rivelarsi o da nascondersi, a seconda dei casi dei tempi dei luoghi ecc). Ergo è l’uomo che dà un nome (proprio) a Dio, di cui Dio non sa che farsi perché essere distinto per specie implicherebbe ammettere altri dei, cosa che il monoteismo non ammette.

Se poi per assurdo, Dio, unico, avesse un nome proprio, in che linguaggio sarebbe espresso? Ovviamente nel suo linguaggio intuitizzante, che non è dato all’uomo conoscere: l’uomo può servirsi solo di un linguaggio storico, non assoluto, né assolutizzabile, oltretutto mutabile e mutato nel tempo. Geova, a parte l’origine balzana e bastarda (nel senso che è letteralmente un incrocio), è un semplice nome storico e in quanto tale soggetto al regno del mutabile e non dell’assoluto o divino che dir si voglia. Attribuire a Dio il linguaggio dell’uomo significa ridurlo a dimensione umana, perché il linguaggio è solo uno fra i tanti modi di comunicazione dell’uomo coi propri simili. Esistono altri linguaggi, come quello dei segni, oppure quello degli alfabeti simbolici con decine di migliaia di segni. E sa solo Iddio che linguaggi esistono negli infiniti mondi dell’Universo infinito. Che nome puoi dare a Dio con questi linguaggi, di cui quello parlato non ha, in senso stretto, alcun valore superiore se non quello che gli deriva per essere, apparentemente, il più comune? ma soprattutto, sarebbe forse un nome meno nobile di Geova? no di certo! e stabilita la possibile pluralità del nome, viene a caderne l’unicità pretesa dai geovisti.

Insomma, dare un nome a Dio significa antropomorfizzarlo, significa immettere il relativo nell’assoluto, ovvero negare l’assoluto stesso, ovvero negare Dio. È lo stesso discorso delle immagini: se Dio non può avere immagine, nemmeno può avere nome. In ogni caso non un nome umano, espresso dall’uomo. In realtà nemmeno sappiamo se Dio abbia un linguaggio, e se lo ha esso ha ben poco a che fare con quello dell’uomo. In conclusione la pretesa dei Tdg è in sé errata e contraddittoria in quanto va contro le loro stesse idee. Essa serve solo a formare spirito di gruppo, cioè distinguendo si distinguono, e distinguono Dio credendo con ciò di possedere l’unica verità, mentre è l’ennesima prova della loro stoltezza, che nega da una parte ciò che afferma dall’altra. Aufwiedersehen.
Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνθρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ φῶς.
E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce.
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Primo postPresentazioneStaurós: palo o croce? (link esterno)
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francoleg
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Messaggio da francoleg »

Complimenti Quixote per l'ottima riflessione! :bravo:
Purtroppo la tua spiegazione può essere accolta solo da persone aperte di mente, cosa che i tdg non possiedono...Con loro si può cercare di ragionare solo con Bibbia alla mano...
Gesù disse di rivolgerci a Dio chiamandolo Padre: "quando pregate fatelo così: Padre nostro...". Mai Gesù ha chiamato o ci ha detto di chiamare Dio con il nome di Yahweh o addirittura Geova!
Per quanto riguarda la convinzione diffusa tra i tdg, la maggioranza crede che Geova sia il vero nome biblico di Dio e che quest'ultimo sia la forma italianizzata dell'ebraico Yahweh, non sapendo che l'ebraico di Geova esiste ed è "Yehowah" (ovviamente anch'essa errata!). Infatti quando un tdg mi spiega che Geova è la forma italianizzata del nome ebraico Yahweh, io ghi chiedo: ma allora i tdg ebrei come si chiamano "Testiomoni di Yahweh"?
"A quale generazione si riferiva Gesù? Alla generazione di persone in vita nel 1914. I rimanenti di quella generazione saranno ancora in vita quando verrà la fine di questo sistema malvagio." (Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca, 1982, p. 154)
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Grande Quixote!!!!

Messaggio da Daniela:-) »

Grande Quixote, quoto tutto al 100%.

Un dubbio :boh: ... e se invece tutta questa attenzione a questo nome che è dimostrato non è corretto e non compare mai nel N.T. fosse un tentativo del maligno di spostare l'attenzione da Cristo dalla sua divinità e dal suo ruolo per l'umanità? Se fosse solo il modo per rendere un po' meno cristiani?

Si antropomorfizza il Divino con un nome errato (per di più) e si dimentica Cristo! Degno di una mente molto subdola! :devil:

Bye
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landobranco
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Messaggio da landobranco »

francoleg ha scritto: Per quanto riguarda la convinzione diffusa tra i tdg, la maggioranza crede che Geova sia il vero nome biblico di Dio e che quest'ultimo sia la forma italianizzata dell'ebraico Yahweh, non sapendo che l'ebraico di Geova esiste ed è "Yehowah" (ovviamente anch'essa errata!). Infatti quando un tdg mi spiega che Geova è la forma italianizzata del nome ebraico Yahweh, io ghi chiedo: ma allora i tdg ebrei come si chiamano "Testiomoni di Yahweh"?
:quoto100:
Sei sicuro di non aver parlato solo con anzianotti quasi analfabeti e tdg con poco o nullo raziocinio? no perché iniziavo a preoccuparmi, mi chiedevo se effettivamente ero solo io a essere circondato da tdg bigotti, bigotti non nel senso dispregiativo ma nel vero senso del termine.
Ah, ma forse ho capito sei delle mie parti, scoperto l'arcano. :risata: :ironico: (metto le faccine per non essere frainteso)
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Gabriella Prosperi
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Messaggio da Gabriella Prosperi »

Quixote ha scritto:Insomma, dare un nome a Dio significa antropomorfizzarlo, significa immettere il relativo nell’assoluto, ovvero negare l’assoluto stesso, ovvero negare Dio. È lo stesso discorso delle immagini: se Dio non può avere immagine, nemmeno può avere nome. In ogni caso non un nome umano, espresso dall’uomo. In realtà nemmeno sappiamo se Dio abbia un linguaggio, e se lo ha esso ha ben poco a che fare con quello dell’uomo. In conclusione la pretesa dei Tdg è in sé errata e contraddittoria in quanto va contro le loro stesse idee. Essa serve solo a formare spirito di gruppo, cioè distinguendo si distinguono, e distinguono Dio credendo con ciò di possedere l’unica verità, mentre è l’ennesima prova della loro stoltezza, che nega da una parte ciò che afferma dall’altra.
Ottimo: se non tollera immagini, come può tollerare Gli si dia un nome?
In quanto al resto, il dio dei TdG è antropomorfo, immerso nel tempo, con le caratteristiche umane degli dei dei Greci: collerico, geloso, parziale, ecc. ma non se ne rendono conto e gli fanno sacrifici umani (trasfusioni negate) come a Moloc.
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Mamy

Messaggio da Mamy »

Beh che gli facciano sacrifici umani (trasfusioni ) mi sembra un po troppo

Ma anche pensare minimamente che l'IDDIO ONNIPOTENTE se non viene invocato per nome ,per giunta sbagliato e approssimativo (in tutte le due forme )
non capisca a chi ci stiamo rivolgendo è davvero bambinesco :timido:


Mamy .
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Mario70
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Messaggio da Mario70 »

francoleg ha scritto:Complimenti Quixote per l'ottima riflessione! :bravo:
Purtroppo la tua spiegazione può essere accolta solo da persone aperte di mente, cosa che i tdg non possiedono...Con loro si può cercare di ragionare solo con Bibbia alla mano...
Gesù disse di rivolgerci a Dio chiamandolo Padre: "quando pregate fatelo così: Padre nostro...". Mai Gesù ha chiamato o ci ha detto di chiamare Dio con il nome di Yahweh o addirittura Geova!
Per quanto riguarda la convinzione diffusa tra i tdg, la maggioranza crede che Geova sia il vero nome biblico di Dio e che quest'ultimo sia la forma italianizzata dell'ebraico Yahweh, non sapendo che l'ebraico di Geova esiste ed è "Yehowah" (ovviamente anch'essa errata!). Infatti quando un tdg mi spiega che Geova è la forma italianizzata del nome ebraico Yahweh, io ghi chiedo: ma allora i tdg ebrei come si chiamano "Testiomoni di Yahweh"?
più che "la forma italiana del nome yahweh" ho sentito dire che è "la forma italiana del nome di Dio", quello che sorprende comunque è l'ignoranza che questi testimoni hanno delle loro stesse pubblicazioni, perchè lo ripeto: Nell'opuscolo "nome divino" tutto è spiegato benissimo.
Sarebbe interessante fare un sondaggio, perchè io ad esempio ho sempre saputo da dove deriva la forma Yehowah e sapevo benissimo che Yahweh è la forma più probabile...
"La cosa più triste è che molto spesso chi viene ingannato, o illuso, tende a rimanere strettamente ancorato a quello in cui crede nonostante le evidenze indichino chiaramente che la realtà è diversa. Forse è talmente affezionato alle sue credenze che preferisce chiudersi gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte a qualunque cosa possa farle vacillare."
(Torre di Guardia 1/9/2010 p 10)
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Messaggio da Mamy »

Mario70 ha scritto:
francoleg ha scritto:Complimenti Quixote per l'ottima riflessione! :bravo:
Purtroppo la tua spiegazione può essere accolta solo da persone aperte di mente, cosa che i tdg non possiedono...Con loro si può cercare di ragionare solo con Bibbia alla mano...
Gesù disse di rivolgerci a Dio chiamandolo Padre: "quando pregate fatelo così: Padre nostro...". Mai Gesù ha chiamato o ci ha detto di chiamare Dio con il nome di Yahweh o addirittura Geova!
Per quanto riguarda la convinzione diffusa tra i tdg, la maggioranza crede che Geova sia il vero nome biblico di Dio e che quest'ultimo sia la forma italianizzata dell'ebraico Yahweh, non sapendo che l'ebraico di Geova esiste ed è "Yehowah" (ovviamente anch'essa errata!). Infatti quando un tdg mi spiega che Geova è la forma italianizzata del nome ebraico Yahweh, io ghi chiedo: ma allora i tdg ebrei come si chiamano "Testiomoni di Yahweh"?
più che "la forma italiana del nome yahweh" ho sentito dire che è "la forma italiana del nome di Dio", quello che sorprende comunque è l'ignoranza che questi testimoni hanno delle loro stesse pubblicazioni, perchè lo ripeto: Nell'opuscolo "nome divino" tutto è spiegato benissimo.
Sarebbe interessante fare un sondaggio, perchè io ad esempio ho sempre saputo da dove deriva la forma Yehowah e sapevo benissimo che Yahweh è la forma più probabile...
E' quel probabile che fa la differenza.................perché il Signore o chi per lui ci complica la vita ? :sorriso:
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Messaggio da landobranco »

Mario70 ha scritto: più che "la forma italiana del nome yahweh" ho sentito dire che è "la forma italiana del nome di Dio", quello che sorprende comunque è l'ignoranza che questi testimoni hanno delle loro stesse pubblicazioni, perchè lo ripeto: Nell'opuscolo "nome divino" tutto è spiegato benissimo.
Sarebbe interessante fare un sondaggio, perchè io ad esempio ho sempre saputo da dove deriva la forma Yehowah e sapevo benissimo che Yahweh è la forma più probabile...
In un certo senso era quello che chiedevo a tutti i tdg presenti nel forum quando volevo la conferma di quello che io avevo scritto, ma dubito un loro coinvolgimento.
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Messaggio da francoleg »

Mario70 ha scritto: più che "la forma italiana del nome yahweh" ho sentito dire che è "la forma italiana del nome di Dio"
E' proprio qui che sta il trucco! Quando i tdg leggono nelle loro pubblicazioni che Geova è la forma italiana del nome di Dio, fanno riferimento al nome proprio ebraico di Dio YHWH (la cui pronuncia esatta è Yahweh), e non al titolo “Dio”! Quindi fanno questo ragionamento: se gli studiosi ritengono che la pronuncia esatta in ebraico del tetragramma divino YHWH è Yahweh e la “forma italiana del nome di Dio” è Geova, automaticamente il nome Geova è la pronuncia italiana del nome Yahweh!
Questa è una confusione molto diffusa tra i tdg. Se chiedete a 100 tdg qual è la pronuncia ebraica e quella italiana del nome di Dio, 99 vi risponderanno che Yahweh è quella ebraica e Geova quella italiana. Difficilmente qualcuno dirà che Yehowah è la forma ebraica del nome di Dio!
Con questo voglio dire che le pubblicazioni della WTS anche in questo caso sono ingannevoli, sono scritte in modo tale da deviare l’attenzione di chi è preparato sull’argomento e allo stesso tempo inculcare una cosa non vera in chi è sprovvisto delle giuste informazioni!
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Messaggio da Salentino »

Mario70 ha scritto: 07/11/2012, 14:28
francoleg ha scritto:Complimenti Quixote per l'ottima riflessione! :bravo:
Purtroppo la tua spiegazione può essere accolta solo da persone aperte di mente, cosa che i tdg non possiedono...Con loro si può cercare di ragionare solo con Bibbia alla mano...
Gesù disse di rivolgerci a Dio chiamandolo Padre: "quando pregate fatelo così: Padre nostro...". Mai Gesù ha chiamato o ci ha detto di chiamare Dio con il nome di Yahweh o addirittura Geova!
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più che "la forma italiana del nome yahweh" ho sentito dire che è "la forma italiana del nome di Dio", quello che sorprende comunque è l'ignoranza che questi testimoni hanno delle loro stesse pubblicazioni, perchè lo ripeto: Nell'opuscolo "nome divino" tutto è spiegato benissimo.
Sarebbe interessante fare un sondaggio, perchè io ad esempio ho sempre saputo da dove deriva la forma Yehowah e sapevo benissimo che Yahweh è la forma più probabile...
non a caso questo ospuscolo lo conosce nessuno dei giovani TDG, ho notato....
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Re: Re:

Messaggio da Cogitabonda »

Salentino ha scritto: 12/11/2022, 11:42
Mario70 ha scritto: 07/11/2012, 14:28più che "la forma italiana del nome yahweh" ho sentito dire che è "la forma italiana del nome di Dio", quello che sorprende comunque è l'ignoranza che questi testimoni hanno delle loro stesse pubblicazioni, perchè lo ripeto: Nell'opuscolo "nome divino" tutto è spiegato benissimo.
Sarebbe interessante fare un sondaggio, perchè io ad esempio ho sempre saputo da dove deriva la forma Yehowah e sapevo benissimo che Yahweh è la forma più probabile...
non a caso questo ospuscolo lo conosce nessuno dei giovani TDG, ho notato....
Eppure sembrerebbe un argomento del quale i proclamatori si trovano spesso a discutere con la gente del mondo.
Compiacersi di aver ragione è sgradevole - Avere troppa coscienza di sé è odioso - Commiserarsi è infame
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Re: Cosa risponderebbe un tdG a questa domanda sul nome di Dio?

Messaggio da Necche »

Quando si parla con loro del nome proprio di Dio, per convincere la persona della sua importanza tutti fanno lo stesso esempio: se c'è un gruppo di persone e vuoi chiamarne una, devi pronunciare il suo nome. E ciò è vero, ma questo vale per noi uomini poichè siamo tanti e dobbiamo distinguerci, ma non per Dio. Un versetto dice "Io sono il vero e unico Dio, non ce n'è un altro all'infuori di me" Se esiste solo Lui, da chi si deve distinguere? Da nessuno e quindi non ha bisogno di nessun nome. Rispondono che si deve distinguere dal dio denaro, dal diavolo mettendo Geova sullo stesso piano e ciò è semplicemente assurdo. Possiamo chiamarlo con tanti titoli che mettono in risalto le sue qualità come l'Eterno, l'Onnipotente, l' Onnisciente , il Re dei Re, il Creatore, il Salvatore, Io sono, nome che Dio stesso diede a Mosè. Comunque rifiutano qualsiasi ragionamento logico e continuano a riempirsi la bocca con questo Geova che non esiste proprio. Vi saluto
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Re: Cosa risponderebbe un tdG a questa domanda sul nome di Dio?

Messaggio da Cogitabonda »

Infatti la risposta che ho sempre dato io ai TdG che mi facevano questo discorso era: "Mia madre non l'ho mai chiamata per nome, perché ho una sola mamma, e se chamo 'mamma' non ci sono dubbi che mi sto rivolgendo a lei". Se crediamo in un unico Padre, possiamo chiamarlo semplicemente così, come del resto ci ha insegnato Gesù stesso: "Padre nostro ..."
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