I Testimoni di Geova e la paternità mosaica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

La Bibbia dei Testimoni di Geova è davvero una traduzione fedele ed accurata delle Sacre Scritture?

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polymetis
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I Testimoni di Geova e la paternità mosaica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da polymetis »

Quelli che mi conoscono sanno che mi sono a lungo occupato dello studio dei Testimoni di Geova e, in particolare, della loro traduzione della Bibbia.
Mentre ero in giro per Efeso, mi è venuta l'idea di provare a sondare come la traduzione curata dalla Società Torre di Guardia renda i brani del Pentateuco che, con i loro evidenti anacronismi e contraddizioni, hanno portato il consenso accademico a rigettare la paternità mosaica del testo.
Nel giro di un paio di giorni l’articolo è stato scritto e, come c’era da aspettarsi, ho scoperto che la WTS distorce la traduzione dei versetti che evidenziano una composizione tarda della Torah.
L’articolo che trovate linkato analizza nove versetti in una quindicina di pagine Word.
Scrivo queste righe sia per i Testimoni di Geova che, intrappolati nel loro fondamentalismo astorico, ancora non conoscono san Julius Wellhausen, patrono laico di tutti i biblisti, sia per coloro che fossero interessati a conoscere i versetti che già portarono Spinoza a intuire la natura stratificata e composita del Pentateuco.

https://www.infotdgeova.it/8altro/i-tdg ... teuco.html
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Re: I Testimoni di Geova e la paternità ebraica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da Tranqui »

A quale anno della traduzione ti riferisci ? :boh:
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Re: I Testimoni di Geova e la paternità ebraica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da Achille »

Tranqui ha scritto: 06/08/2025, 9:44 A quale anno della traduzione ti riferisci ? :boh:
Hai letto la pagina? Se l'hai fatto, avresti già la risposta alla tua domanda.

Per esempio, guarda Deut. 2:24 in tutte le edizioni della TNM.
Usano un verbo al futuro, mentre tutte le altre traduzioni usano il verbo al passato.

La TNM cerca di non far capire - parlando al futuro - che l'autore di questo passo non può essere Mosè ma deve essere qualcuno vissuto molto tempo dopo, quando la conquista di Canaan era già avvenuta.

Un elenco di Bibbie che traducono (correttamente) al passato:
https://www.blueletterbible.org/kjv/deu ... les_155012
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Mario70
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Re: I Testimoni di Geova e la paternità ebraica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da Mario70 »

polymetis ha scritto: 06/08/2025, 9:04 Quelli che mi conoscono sanno che mi sono a lungo occupato dello studio dei Testimoni di Geova e, in particolare, della loro traduzione della Bibbia.
Mentre ero in giro per Efeso, mi è venuta l'idea di provare a sondare come la traduzione curata dalla Società Torre di Guardia renda i brani del Pentateuco che, con i loro evidenti anacronismi e contraddizioni, hanno portato il consenso accademico a rigettare la paternità mosaica del testo.
Nel giro di un paio di giorni l’articolo è stato scritto e, come c’era da aspettarsi, ho scoperto che la WTS distorce la traduzione dei versetti che evidenziano una composizione tarda della Torah.
L’articolo che trovate linkato analizza nove versetti in una quindicina di pagine Word.
Scrivo queste righe sia per i Testimoni di Geova che, intrappolati nel loro fondamentalismo astorico, ancora non conoscono san Julius Wellhausen, patrono laico di tutti i biblisti, sia per coloro che fossero interessati a conoscere i versetti che già portarono Spinoza a intuire la natura stratificata e composita del Pentateuco.

https://www.infotdgeova.it/8altro/i-tdg ... teuco.html
Grazie Poly, come al solito articolo ben fatto.
Diciamo che prima di parlare dell'attribuzione del pentateuco a Mosè, I tdg dovrebbero chiedersi quali prove esistono della realtà storica di quest'ultimo, dal momento che, bibbia a parte, non mi risulta che ad oggi, esistano prove che sia esistito realmente.
"La cosa più triste è che molto spesso chi viene ingannato, o illuso, tende a rimanere strettamente ancorato a quello in cui crede nonostante le evidenze indichino chiaramente che la realtà è diversa. Forse è talmente affezionato alle sue credenze che preferisce chiudersi gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte a qualunque cosa possa farle vacillare."
(Torre di Guardia 1/9/2010 p 10)
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Re: I Testimoni di Geova e la paternità ebraica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da Achille »

Mario70 ha scritto: 06/08/2025, 12:25Diciamo che prima di parlare dell'attribuzione del pentateuco a Mosè, I tdg dovrebbero chiedersi quali prove esistono della realtà storica di quest'ultimo, dal momento che, bibbia a parte, non mi risulta che ad oggi, esistano prove che sia esistito realmente.
Pretendi troppo. La maggior parte dei TdG - se non tutti - crede che Mosè è realmente esistito. Non hanno alcun dubbio in merito. Se la Storia non ne parla, ne parla la Bibbia, e per i TdG tutto quello che dice la Bibbia è anche Storia.
E credono che abbia scritto tutto il Pentateuco.
Mi domando se qualche TdG, dopo aver letto questo studio di Polymetis, comincerà a chiedersi se le cose stanno davvero così.
Già questo sarebbe un buon risultato.
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Re: I Testimoni di Geova e la paternità ebraica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da polymetis »

Generalmente oggi non si considerano storici né l'esodo degli Ebrei dall'Egitto né la conquista di Canaan fatta da Giosuè. A livello archeologico semplicemente non esistono. Le mura di Gerico ad esempio dovrebbero essere state distrutte da Giosuè ma gli archeologi non hanno riscontrato nella stratigrafia degli scavi una distruzione della città che collimi cronologicamente con le date della presunta conquista israelitica della Palestina. Per il mio articolo comunque ho dato per buona la storicità dei fatti narrati nell'Esodo. Quanto a Mosè non so dirti se sia esistito o meno. Può darsi, io propendo per un sì.

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Re: I Testimoni di Geova e la paternità mosaica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da Romagnolo »

Ciao Polymetis che bello rileggerti su questo Forum , ancora non ho avuto tempo di visionare le 15 pagine che hai linkato ma data l' importanza del materiale trattato spero di poterci riuscire al più presto. :sorriso:
Siccome mi riesce difficile pensare che un intero popolo tramandi per generazioni la storia di un individuo inventato come veramente esistito propendo pure io che sia realmente esistito un capo ebraico similare al Mosè biblico, a cui però col passare dei secoli sono stati affibiati eventi e parole mai realmente accadute.
Ricordati che lo studio biblico è si gratuito, ma poi ricordati che la WT richiederà che tu le dia altrettanto gratis il tuo impegno, tempo e risorse.
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Re: I Testimoni di Geova e la paternità mosaica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da geovologo »

polymetis ha scritto: 06/08/2025, 9:04 Quelli che mi conoscono sanno che mi sono a lungo occupato dello studio dei Testimoni di Geova e, in particolare, della loro traduzione della Bibbia.
Mentre ero in giro per Efeso, mi è venuta l'idea di provare a sondare come la traduzione curata dalla Società Torre di Guardia renda i brani del Pentateuco che, con i loro evidenti anacronismi e contraddizioni, hanno portato il consenso accademico a rigettare la paternità mosaica del testo.
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L’articolo che trovate linkato analizza nove versetti in una quindicina di pagine Word.
Scrivo queste righe sia per i Testimoni di Geova che, intrappolati nel loro fondamentalismo astorico, ancora non conoscono san Julius Wellhausen, patrono laico di tutti i biblisti, sia per coloro che fossero interessati a conoscere i versetti che già portarono Spinoza a intuire la natura stratificata e composita del Pentateuco.

https://www.infotdgeova.it/8altro/i-tdg ... teuco.html
:bravo: Grazie per il puntuale e interessantissimo articolo; ad avercene di numerosi altri "divertissement" del genere!
Sono convinto che la credibilità "esegetica" dei vertici dei TdG sia in caduta libera soprattutto da quando studiosi accademici hanno cominciato a pubblicare articoli di rigorosa critica testuale e a smontare le "furbesche" traduzioni della TNM. Ciò si può far risalire agli anni Cinquanta del secolo scorso per quel che riguarda il mondo anglosassone e un po' più tardi, alla seconda metà del secolo passato, per l'Italia. Con la diffusione di questi studi la sicumera dei TdG di presentarsi come "studenti/studiosi" della Bibbia è andata velocemente scemando e lo si vede nel tipo di approccio molto semplificato che oggi propongono agli interessati nei loro corsi di studio interattivo. Per esperienza posso dire che, appena è capitato di parlare con un proclamatore di analisi testuale (anche su argomenti decisamente "semplici"), la risposta è stata: "io sono un idraulico, legga la nostra letteratura e sicuramente troverà le risposte alle sue obiezioni"; oppure, peggio ancora, "io ho frequentato le scuole medie e non conosco gli argomenti (storici) di cui parla, ma se vuole la faccio parlare con un anziano".
Cordialmente
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Re: I Testimoni di Geova e la paternità mosaica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da Tranqui »

Interpreto la bibbia secondo la loro non conoscenza :test:
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Re: I Testimoni di Geova e la paternità mosaica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da polymetis »

Caro Geovologo,
Purtroppo l'ispirazione è un dono dei Celesti, quindi non so quando mi tornerà. Non escludo tuttavia di approfondire il rapporto dei Testimoni di Geova col metodo storico-critico in altri articoli in futuro.

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Re: I Testimoni di Geova e la paternità mosaica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da Morpheus »

Romagnolo ha scritto: 17/08/2025, 22:43 Ciao Polymetis che bello rileggerti su questo Forum , ancora non ho avuto tempo di visionare le 15 pagine che hai linkato ma data l' importanza del materiale trattato spero di poterci riuscire al più presto. :sorriso:
Siccome mi riesce difficile pensare che un intero popolo tramandi per generazioni la storia di un individuo inventato come veramente esistito propendo pure io che sia realmente esistito un capo ebraico similare al Mosè biblico, a cui però col passare dei secoli sono stati affibiati eventi e parole mai realmente accadute.
Bhe, Jon Frum ce la sta facendo: https://it.wikipedia.org/wiki/Jon_Frum
“I nostri nemici sono stati l’ignoranza e la rassegnazione”. Non so perché, ma ormai è andata così.

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Re: I Testimoni di Geova e la paternità mosaica del Pentateuco: nuove manipolazioni nella traduzione

Messaggio da Vieri »

Io so solo che gli USA sono il paese dove, principalmente Gesù Cristo e la bibbia in genere siano stati "conditi! e direi interpretati in miglia di maniere diverse ed infatti Gemini ci dice:
Quante chiese, culti e religioni ci sono negli usa ?
Determinare il numero esatto di chiese, culti e religioni negli Stati Uniti è estremamente difficile, se non impossibile, a causa di diversi fattori:

Libertà di culto: La Costituzione degli Stati Uniti garantisce una completa libertà di religione, il che significa che non esiste un registro ufficiale o una supervisione governativa che tenga traccia di ogni singola chiesa, culto o denominazione.

Diversità e frammentazione: Il panorama religioso statunitense è incredibilmente vario e in continua evoluzione. Esistono migliaia di congregazioni, molte delle quali sono piccole e indipendenti. Le chiese possono essere legate a una denominazione più grande o essere completamente autonome.

Mancanza di una definizione unica: La distinzione tra "chiesa", "culto", "setta" o "denominazione" può essere ambigua e soggettiva. Le definizioni variano a seconda del punto di vista teologico, sociologico o legale.

Tuttavia, è possibile fornire un quadro generale basato su dati e statistiche sulle affiliazioni religiose:

Affiliazioni Religiose Principali
Secondo le statistiche più recenti (come quelle del Pew Research Center), le principali affiliazioni religiose negli Stati Uniti sono:

Cristianesimo: È la religione predominante, ma è suddivisa in una miriade di denominazioni.

Protestantesimo: Rappresenta la percentuale più alta, ma si divide in innumerevoli chiese e gruppi (battisti, metodisti, luterani, presbiteriani, pentecostali, ecc.).

Cattolicesimo: È la singola denominazione più grande.

Non Affiliati (Nones): Un gruppo in forte crescita, che include atei, agnostici e coloro che non si identificano con nessuna religione specifica.

Altre religioni: Tra cui l'ebraismo, l'islam, il buddismo, l'induismo e molte altre. Anche queste religioni possono avere al loro interno diverse correnti e tradizioni.

Numero di Chiese e Congregazioni

Sebbene non ci sia un censimento ufficiale, alcune stime indicano che negli Stati Uniti ci siano oltre 350.000 chiese e congregazioni di varie denominazioni. Questo numero include sia le grandi chiese storiche che le piccole comunità locali.

Numero di Denominazioni
Per quanto riguarda il numero di denominazioni, è ancora più difficile fornire una cifra precisa. L'Associazione di Archivio Dati Religiosi (ARDA) tiene traccia di centinaia di denominazioni religiose negli Stati Uniti, ma la lista non è esaustiva e ci sono molti gruppi indipendenti non inclusi.
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In sintesi, sebbene sia impossibile dare una risposta numerica precisa, gli Stati Uniti sono caratterizzati da una straordinaria pluralità religiosa con: Migliaia di religioni e culti.
Oltre 350.000 chiese e luoghi di culto.

Una popolazione in cui la maggioranza si identifica ancora come cristiana, ma con una crescente percentuale di non affiliati e di seguaci di altre fedi.
In breve i tdG in questo "purpurì" non fanno certamente eccezione.
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
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