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IL PERDONO

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IL PERDONO

Messaggiodi Zaffiro » 14/03/2014, 18:15

Cari amici del forum,
avrei una domanda un pò delicata da farvi...
secondo voi per quanto tempo è giusto perdonare qualcuno?
Se questo qualcuno sono le persone che più di ogni altro al mondo ti
dovrebbe dare amore e invece ti da le sofferenze più grandi di tutta
la tua vita,ma tu fai di tutto per non perderle perchè in fin dei conti
sono parte di te stessa,alla fine cosa è giusto fare?
A causa di questi dispiaceri ho rischiato dieci anni fa di perdere mio figlio nel grembo,
in seguito son diventata sterile e ho avuto un principio di depressione che per fortuna ho superato,
ed ora che a fatica cerco con tutte le mie forze di acquistare un minimo di serenità nella vita
ecco che puntualmente ricomincia tutto daccapo,tutto questo va avanti da anni ormai...


Qualcuno di voi ha qualche esperienza di perdono,sia che lo riguardi personalmente o che riguardi persone vicine come amici,parenti o conoscenti...
ho tanto bisogno di incoraggiamento affinchè la vita non mi inasprisca ulteriormente :triste: grazie
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Messaggiodi Brambilla Bruna » 14/03/2014, 18:38

se devi perdonare qualcuno ...!!!???
non sta nel tempo che è trascorso ..
non esiste una scadenza ...
sta solo dentro di te se vuoi perdonare realmente chi ti ha fatto male ... :ok: :fiori e bacio: :timido2:
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Messaggiodi Mauro1971 » 14/03/2014, 18:57

Per la mia esperienza in certi casi è prima di tutto necessario perdonare se stessi, o meglio comprendere che non c'è nulla da perdonarci e liberarsi dei condizionamenti che possiamo aver ricevuto da queste persone.

Una volta liberi di amarci per quello che siamo senza più il confrontarci coi parametri di queste persone ed aver ripulito il nostro inconscio dai loro fantasmi, allora li si può perdonare, o a volte si diventa del tutto indifferenti, non ci toccano più.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.


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Messaggiodi Cogitabonda » 14/03/2014, 19:26

Non mi azzarderei mai a dire a qualcuno "perdona!" o "non perdonare!". Quindi non ti offro un consiglio, ma solo qualche riflessione.

Occorre comprendere cosa intendiamo con "perdono". Parliamo di mettere da parte i rancori, i desideri di vendetta o di rivalsa, parliamo di mettere una pietra sul passato e accettare che la persona che ci ha fatto male possa vivere felice e serena? Se siamo capaci di questo, abbiamo raggiunto un grande traguardo. Un traguardo a cui credo che tutti dovremmo tendere. Questo perdono, però, è una condizione duratura, non è un singolo gesto.

Tu stai parlando d'altro, mi sembra. Ho l'impressione che tu stia parlando di offrire altre possibilità a qualcuno che in passato ne ha ricevuto molte da te e le ha sprecate malamente. Ora ti chiedi se è giusto offrirgliene ancora. Non mi sembra, dunque che sia proprio il perdono il tema principale dei tuoi dubbi, quanto il problema di quanto spazio concedere ancora, nella tua vita, a qualcuno che ti ha fatto del male. Solo tu puoi sapere se questa persona ha ancora il potere di farti del male, se ti sembra probabile che torni a fartene. Solo tu puoi sapere se avresti la forza di guardare con distacco e persino con indulgenza le sue eventuali future "cattiverie". Se pensi che darle spazio possa portarti, con molte probabilità, delle nuove sofferenze, hai tutto il diritto di difenderti tenendoti lontana da questa persona. Non per rabbia né per risentimento, ma semplicemente per tua salvaguardia. Dio ci chiede di amare il nostro prossimo come noi stessi, non ci chiede di amarlo più di noi stessi. Se nutri una speranza che le cose possano andare meglio, prova a chiederti se sapresti reggere una delusione, senza deprimerti, senza odiare e senza odiarti. Sapere riconoscere le nostre fragilità, i limiti delle nostre forze, non è egoismo, è un gesto di umiltà.
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Messaggiodi Tranqui » 14/03/2014, 19:53

e' una scelta personale pero' io mi chiedo perche' perdonare chi ci ha fatto del male se non e' pentito di quello che ci ha fatto. Nemmeno DIO perdona chi non si pente

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Messaggiodi Gabriella Prosperi » 14/03/2014, 19:58

Cogitabonda ha scritto:Non mi azzarderei mai a dire a qualcuno "perdona!" o "non perdonare!". Quindi non ti offro un consiglio, ma solo qualche riflessione.

Occorre comprendere cosa intendiamo con "perdono". Parliamo di mettere da parte i rancori, i desideri di vendetta o di rivalsa, parliamo di mettere una pietra sul passato e accettare che la persona che ci ha fatto male possa vivere felice e serena? Se siamo capaci di questo, abbiamo raggiunto un grande traguardo. Un traguardo a cui credo che tutti dovremmo tendere. Questo perdono, però, è una condizione duratura, non è un singolo gesto.

Tu stai parlando d'altro, mi sembra. Ho l'impressione che tu stia parlando di offrire altre possibilità a qualcuno che in passato ne ha ricevuto molte da te e le ha sprecate malamente. Ora ti chiedi se è giusto offrirgliene ancora. Non mi sembra, dunque che sia proprio il perdono il tema principale dei tuoi dubbi, quanto il problema di quanto spazio concedere ancora, nella tua vita, a qualcuno che ti ha fatto del male. Solo tu puoi sapere se questa persona ha ancora il potere di farti del male, se ti sembra probabile che torni a fartene. Solo tu puoi sapere se avresti la forza di guardare con distacco e persino con indulgenza le sue eventuali future "cattiverie". Se pensi che darle spazio possa portarti, con molte probabilità, delle nuove sofferenze, hai tutto il diritto di difenderti tenendoti lontana da questa persona. Non per rabbia né per risentimento, ma semplicemente per tua salvaguardia. Dio ci chiede di amare il nostro prossimo come noi stessi, non ci chiede di amarlo più di noi stessi. Se nutri una speranza che le cose possano andare meglio, prova a chiederti se sapresti reggere una delusione, senza deprimerti, senza odiare e senza odiarti. Sapere riconoscere le nostre fragilità, i limiti delle nostre forze, non è egoismo, è un gesto di umiltà.

Concordo su tutto. Posso solo aggiungere che il perdono dona pace e serenita' prima di tutto a noi stessi, e che le prove a cui ci sottopone la malvagita' altrui non sono mai vane poichè ci rafforza il saperle superare. Così come Cogi, però, valuto sempre attentamente se sono abbastanza forte per concedere ai recidivi ulteriori possibilita' di...rafforzarmi :ironico:
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Messaggiodi Francesco Franco Coladarci » 14/03/2014, 20:25

Perdonare o Perdonismo?, più facile il perdonismo che il perdonare, per comprendere cosa significhi il "Perdono", necessita rifarsi alla Sacra Scrittura non a "io penso" oppure "secondo me", solo nella scrittura si comprende il giusto senso del perdono, e, la cosa non è così semplice come pensiamo.
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“Al di sopra del Papa, come espressione della pretesa vincolante dell’autorità ecclesiastica, resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica.”
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Messaggiodi Gocciazzurra » 14/03/2014, 20:58

Zaffiro ha scritto:Cari amici del forum,
avrei una domanda un pò delicata da farvi...
secondo voi per quanto tempo è giusto perdonare qualcuno?
Se questo qualcuno sono le persone che più di ogni altro al mondo ti
dovrebbe dare amore e invece ti da le sofferenze più grandi di tutta
la tua vita,ma tu fai di tutto per non perderle perchè in fin dei conti
sono parte di te stessa,alla fine cosa è giusto fare?
A causa di questi dispiaceri ho rischiato dieci anni fa di perdere mio figlio nel grembo,
in seguito son diventata sterile e ho avuto un principio di depressione che per fortuna ho superato,
ed ora che a fatica cerco con tutte le mie forze di acquistare un minimo di serenità nella vita
ecco che puntualmente ricomincia tutto daccapo,tutto questo va avanti da anni ormai...


Qualcuno di voi ha qualche esperienza di perdono,sia che lo riguardi personalmente o che riguardi persone vicine come amici,parenti o conoscenti...
ho tanto bisogno di incoraggiamento affinchè la vita non mi inasprisca ulteriormente :triste: grazie

Cara Zaffiro,
da quanto posso tentare di capire la persona che ti ha fatto tanto soffrire nel passato procurandoti addirittura il rischio di perdere il tuo bimbo con conseguente sterilità è ricomparsa nuovamente.
Ma, ti chiedo: questa persona è consapevole del male che ti ha fatto? E se lo è ti ha chiesto sinceramente scusa?
Perchè se il suo comportamento rispetto al passato non è cambiato, i calcoli di probabilità fanno pensare che ti arrecherà ancora altra sofferenza!
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Le parole troveranno credito quando i fatti daranno certezze. (Socrate)

Un po' di me Immagine
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difficile..

Messaggiodi anto » 14/03/2014, 23:18

e' difficile trovare le parole o dare un consiglio, queste sono cose delicate, che sprigionano forti emozioni.
Ti dico la decisione che ho preso non tanto tempo fa.
Anche nella mia famiglia ci sono persone che da una vita si comportano in modo da recarmi dispiacere, nel senso che io non avrei mai quegli atteggiamenti, non sono tdg, quindi il mio sfogo in questo caso non e' contro di loro (si perché loro si sono semplicemente allontanati e sono indifferenti, scordandosi della famiglia).
Tutto cio' nell'arco di 30 anni, quando cresci cominci a ricoprire un ruolo e magari c'e' chi non vede di buon occhio quello che sei (mi ricordo da ragazza oltre al lavoro per arrotondare facevo le pulizie...gia' da allora ero testarda, volevo diventare indipendente e lottavo) una persona prese subito l'occasione per fare la battuta in mia presenza e disse al suo ragazzo ( a quei tempi) "caro quando ci sposiamo prendiamo la donna delle pulizie!!"certo mi fece sentire uno straccio e potrei andare avanti per parecchie pagine a raccontare....altro mio punto debole e' essere sempre pronta per gli altri e facendo cosi capita che a qualcuno non stia bene, cosi ti mette in mezzo a cose che non intendevi dire o fare facendoti apparire diversa. Io prima ci soffrivo...poi ho tirato fuori la cattiveria....ribattendo con la stessa cattiveria...poi ho riflettuto...la cattiveria non era nel mio DNA...ci stavo ancora peggio...ci soffrivo di piu'. Non piu' di 3 anni fa ho raggiunto la mia serenita' prendendo una decisione, chi fa del male puo' farne quanto ne vuole, io non cado mai ai loro livelli...vado per la mia strada...non mi toccano...sono molto piu' serena.
Non posso negare che ci godo quando vedo che quando emanano la loro cattiveria si fanno del male da soli!! e sembra che si tirano dietro la iella!!!! :risatina:
Io ho costruito delle buone basi...una mia famiglia molto legata...spero vada avanti cosi....gli altri.... poverini loro :boh:
Non so chi ti faccia stare male...a me erano e sono persone subentrate nella famiglia...se puo' esserti utile sfogarti mandami un ms privato...io lo faccio, butto fuori quello che brucia dentro...sbotto e poi mi passa!!! ho gia' approfittato di qualcuna anche qui!!! :risatina:
Pero' la regola che nessuno se la passa liscia quando non mi rispetta vale...al momento stesso che accade lo faccio notare,magari con una risatina ma il messaggio e' chiaro :risatina:
un giorno aprirai gli occhi, la tua mente si risvegliera' e capirai che sei stato chiuso dentro una setta..allora tornerai a essere solo MIO FRATELLO
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la mia esperienza ,

Messaggiodi mara » 15/03/2014, 10:52

Mauro1971 ha scritto:Per la mia esperienza in certi casi è prima di tutto necessario perdonare se stessi, o meglio comprendere che non c'è nulla da perdonarci e liberarsi dei condizionamenti che possiamo aver ricevuto da queste persone.

Una volta liberi di amarci per quello che siamo senza più il confrontarci coi parametri di queste persone ed aver ripulito il nostro inconscio dai loro fantasmi, allora li si può perdonare, o a volte si diventa del tutto indifferenti, non ci toccano più.


...... l'ho gestita male ......Questo che dice Mauro ....direi che è la strada migliore ........e le sagge riflessioni di Cogitabonda .è bene usarle ...... ma la mia personale convinzione , è che finche non riuscirai a sbarazzarti ( con le tue modalità ) di una dipendenza da ..... tizio o caio ......non ti basterà nemmeno starne lontana .....per avere la pace ....nel cuore .......IO non ho saputo perdonare , quella persona .....nemmeno dopo morta ......e mi sono pentita tanto , di non aver fatto la scelta di ........ tenerla-e lontano dai miei figli ..... però devo ammettere ora .....anche con l'aiuto di una professionista ......che sono stata comunque vincente ..... perché la mia famiglia , sono riuscita a farla crescere con i nostri
valori ........ l'hanno capito cosa scegliere ....... e la dott..... mi dice sempre che sono stata una combattente .......ECCO , se pensiamo che questo sia stata la cosa positiva , che è uscita da questo continuo conflitto , OK ......pero mi è costato troppa energia ......troppa vita ..... non lo rifarei ....... IO credevo che fosse importante , lasciare che le mie figlie , potessero avere dei parenti stretti , da frequentare ......ma bisogna vedere che persone ......e l'influenza che esercitano .....
IL consiglio è questo .......perdona te stessa , prima di decidere , cosa VUOI FARE PER STARE BENE .....e poi ...fallo !!!
coraggio ..... non è tutto colpa nostra .....ricordatelo ...... auguri ..... :timido2: :inca: :conf: :timido2:
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Messaggiodi Zaffiro » 15/03/2014, 12:58

Brambilla Bruna ha scritto:se devi perdonare qualcuno ...!!!???
non sta nel tempo che è trascorso ..
non esiste una scadenza ...
sta solo dentro di te se vuoi perdonare realmente chi ti ha fatto male ... :ok: :fiori e bacio: :timido2:




Grazie cara Bruna per il consiglio,ho impostato male la domanda io,ma intendevo dire non di perdonare,perchè l'ho fatto,
ma chiedevo se ad una persona a cui si vuole tanto bene prima o poi non bisogna concedere più questo dono,un bacio e grazie :timido2: :bacino:
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Messaggiodi Zaffiro » 15/03/2014, 13:02

Mauro1971 ha scritto:Per la mia esperienza in certi casi è prima di tutto necessario perdonare se stessi, o meglio comprendere che non c'è nulla da perdonarci e liberarsi dei condizionamenti che possiamo aver ricevuto da queste persone.

Una volta liberi di amarci per quello che siamo senza più il confrontarci coi parametri di queste persone ed aver ripulito il nostro inconscio dai loro fantasmi, allora li si può perdonare, o a volte si diventa del tutto indifferenti, non ci toccano più.



Grazie tante Mauro,con le tue riflessioni mi sono un pò commossa perchè mi hai fatto riflettere su una parte di me che tenevo
chiusa nel mio inconscio,cioè che questa situazione non mi rende libera di amare neanche me stessa,
avendo preso coscienza di ciò,cercherò di stabilire nella vita i miei parametri e quelli di nessun altro... :grazie:
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Messaggiodi Zaffiro » 15/03/2014, 13:09

Cogitabonda ha scritto:Non mi azzarderei mai a dire a qualcuno "perdona!" o "non perdonare!". Quindi non ti offro un consiglio, ma solo qualche riflessione.

Occorre comprendere cosa intendiamo con "perdono". Parliamo di mettere da parte i rancori, i desideri di vendetta o di rivalsa, parliamo di mettere una pietra sul passato e accettare che la persona che ci ha fatto male possa vivere felice e serena? Se siamo capaci di questo, abbiamo raggiunto un grande traguardo. Un traguardo a cui credo che tutti dovremmo tendere. Questo perdono, però, è una condizione duratura, non è un singolo gesto.

Tu stai parlando d'altro, mi sembra. Ho l'impressione che tu stia parlando di offrire altre possibilità a qualcuno che in passato ne ha ricevuto molte da te e le ha sprecate malamente. Ora ti chiedi se è giusto offrirgliene ancora. Non mi sembra, dunque che sia proprio il perdono il tema principale dei tuoi dubbi, quanto il problema di quanto spazio concedere ancora, nella tua vita, a qualcuno che ti ha fatto del male. Solo tu puoi sapere se questa persona ha ancora il potere di farti del male, se ti sembra probabile che torni a fartene. Solo tu puoi sapere se avresti la forza di guardare con distacco e persino con indulgenza le sue eventuali future "cattiverie". Se pensi che darle spazio possa portarti, con molte probabilità, delle nuove sofferenze, hai tutto il diritto di difenderti tenendoti lontana da questa persona. Non per rabbia né per risentimento, ma semplicemente per tua salvaguardia. Dio ci chiede di amare il nostro prossimo come noi stessi, non ci chiede di amarlo più di noi stessi. Se nutri una speranza che le cose possano andare meglio, prova a chiederti se sapresti reggere una delusione, senza deprimerti, senza odiare e senza odiarti. Sapere riconoscere le nostre fragilità, i limiti delle nostre forze, non è egoismo, è un gesto di umiltà.





Dolcissima Cogy,hai centrato pienamente il punto...
non è in effetti una questione di perdono,ma di pazienza e anche di amor proprio,ho paura che negando altre possibilità-nonostante ne abbia date un'infinità-
io mi debba sentire di essermi comportata in modo egoistico,
si dare spazio a questa persona mi comporta prima o poi sempre ulteriori sofferenze (persona che a sua volta ha sofferto molto nella vita)
però rinnegarla anche mi fa stare male,per questo mi son fatta coraggio a chiedere aiuto a voi,
sono molto stanca e confusa e non so cosa fare,però essermi sfogata qui mi sta aiutando,grazie :fiori e bacio:
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Messaggiodi Zaffiro » 15/03/2014, 13:11

LIALA ha scritto:e' una scelta personale pero' io mi chiedo perche' perdonare chi ci ha fatto del male se non e' pentito di quello che ci ha fatto. Nemmeno DIO perdona chi non si pente



No Liala,questa persona non è pentita per niente!
:piange: :piange:
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Messaggiodi Zaffiro » 15/03/2014, 13:13

Gabriella Prosperi ha scritto:
Cogitabonda ha scritto:Non mi azzarderei mai a dire a qualcuno "perdona!" o "non perdonare!". Quindi non ti offro un consiglio, ma solo qualche riflessione.

Occorre comprendere cosa intendiamo con "perdono". Parliamo di mettere da parte i rancori, i desideri di vendetta o di rivalsa, parliamo di mettere una pietra sul passato e accettare che la persona che ci ha fatto male possa vivere felice e serena? Se siamo capaci di questo, abbiamo raggiunto un grande traguardo. Un traguardo a cui credo che tutti dovremmo tendere. Questo perdono, però, è una condizione duratura, non è un singolo gesto.

Tu stai parlando d'altro, mi sembra. Ho l'impressione che tu stia parlando di offrire altre possibilità a qualcuno che in passato ne ha ricevuto molte da te e le ha sprecate malamente. Ora ti chiedi se è giusto offrirgliene ancora. Non mi sembra, dunque che sia proprio il perdono il tema principale dei tuoi dubbi, quanto il problema di quanto spazio concedere ancora, nella tua vita, a qualcuno che ti ha fatto del male. Solo tu puoi sapere se questa persona ha ancora il potere di farti del male, se ti sembra probabile che torni a fartene. Solo tu puoi sapere se avresti la forza di guardare con distacco e persino con indulgenza le sue eventuali future "cattiverie". Se pensi che darle spazio possa portarti, con molte probabilità, delle nuove sofferenze, hai tutto il diritto di difenderti tenendoti lontana da questa persona. Non per rabbia né per risentimento, ma semplicemente per tua salvaguardia. Dio ci chiede di amare il nostro prossimo come noi stessi, non ci chiede di amarlo più di noi stessi. Se nutri una speranza che le cose possano andare meglio, prova a chiederti se sapresti reggere una delusione, senza deprimerti, senza odiare e senza odiarti. Sapere riconoscere le nostre fragilità, i limiti delle nostre forze, non è egoismo, è un gesto di umiltà.

Concordo su tutto. Posso solo aggiungere che il perdono dona pace e serenita' prima di tutto a noi stessi, e che le prove a cui ci sottopone la malvagita' altrui non sono mai vane poichè ci rafforza il saperle superare. Così come Cogi, però, valuto sempre attentamente se sono abbastanza forte per concedere ai recidivi ulteriori possibilita' di...rafforzarmi :ironico:
Gabriella



Gabry,cercherò di lavorarci su... :ok: grazie
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Messaggiodi Zaffiro » 15/03/2014, 13:15

Franco Coladarci ha scritto:Perdonare o Perdonismo?, più facile il perdonismo che il perdonare, per comprendere cosa significhi il "Perdono", necessita rifarsi alla Sacra Scrittura non a "io penso" oppure "secondo me", solo nella scrittura si comprende il giusto senso del perdono, e, la cosa non è così semplice come pensiamo.
Franco




No Franco,non è semplice per niente,hai proprio ragione nel dire questo...
se penso a Gesù stesso,che mentre lo mettevano sulla croce pregava per i suoi nemici,
noi di fronte a Lui non siamo niente :ilovejesus:
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Messaggiodi Zaffiro » 15/03/2014, 13:21

Gocciazzurra ha scritto:
Zaffiro ha scritto:Cari amici del forum,
avrei una domanda un pò delicata da farvi...
secondo voi per quanto tempo è giusto perdonare qualcuno?
Se questo qualcuno sono le persone che più di ogni altro al mondo ti
dovrebbe dare amore e invece ti da le sofferenze più grandi di tutta
la tua vita,ma tu fai di tutto per non perderle perchè in fin dei conti
sono parte di te stessa,alla fine cosa è giusto fare?
A causa di questi dispiaceri ho rischiato dieci anni fa di perdere mio figlio nel grembo,
in seguito son diventata sterile e ho avuto un principio di depressione che per fortuna ho superato,
ed ora che a fatica cerco con tutte le mie forze di acquistare un minimo di serenità nella vita
ecco che puntualmente ricomincia tutto daccapo,tutto questo va avanti da anni ormai...


Qualcuno di voi ha qualche esperienza di perdono,sia che lo riguardi personalmente o che riguardi persone vicine come amici,parenti o conoscenti...
ho tanto bisogno di incoraggiamento affinchè la vita non mi inasprisca ulteriormente :triste: grazie

Cara Zaffiro,
da quanto posso tentare di capire la persona che ti ha fatto tanto soffrire nel passato procurandoti addirittura il rischio di perdere il tuo bimbo con conseguente sterilità è ricomparsa nuovamente.
Ma, ti chiedo: questa persona è consapevole del male che ti ha fatto? E se lo è ti ha chiesto sinceramente scusa?
Perchè se il suo comportamento rispetto al passato non è cambiato, i calcoli di probabilità fanno pensare che ti arrecherà ancora altra sofferenza!




Ciao Goccia,questa persona ricompare perchè è parte della mia vita,non è un'estranea
per questo a causa dei suoi comportamenti ho avuto questi problemi così gravi,
proprio in questi giorni mi sta rifacendo del male e come al solito se non metto io a posto la situazione,nessuno muove un dito
se qualche volta mi sono presa il "lusso" di prendermi un pò di tempo in più,
è stato ancora peggio!!! :triste: un abbraccio
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Messaggiodi Zaffiro » 15/03/2014, 13:25

anto ha scritto:e' difficile trovare le parole o dare un consiglio, queste sono cose delicate, che sprigionano forti emozioni.
Ti dico la decisione che ho preso non tanto tempo fa.
Anche nella mia famiglia ci sono persone che da una vita si comportano in modo da recarmi dispiacere, nel senso che io non avrei mai quegli atteggiamenti, non sono tdg, quindi il mio sfogo in questo caso non e' contro di loro (si perché loro si sono semplicemente allontanati e sono indifferenti, scordandosi della famiglia).
Tutto cio' nell'arco di 30 anni, quando cresci cominci a ricoprire un ruolo e magari c'e' chi non vede di buon occhio quello che sei (mi ricordo da ragazza oltre al lavoro per arrotondare facevo le pulizie...gia' da allora ero testarda, volevo diventare indipendente e lottavo) una persona prese subito l'occasione per fare la battuta in mia presenza e disse al suo ragazzo ( a quei tempi) "caro quando ci sposiamo prendiamo la donna delle pulizie!!"certo mi fece sentire uno straccio e potrei andare avanti per parecchie pagine a raccontare....altro mio punto debole e' essere sempre pronta per gli altri e facendo cosi capita che a qualcuno non stia bene, cosi ti mette in mezzo a cose che non intendevi dire o fare facendoti apparire diversa. Io prima ci soffrivo...poi ho tirato fuori la cattiveria....ribattendo con la stessa cattiveria...poi ho riflettuto...la cattiveria non era nel mio DNA...ci stavo ancora peggio...ci soffrivo di piu'. Non piu' di 3 anni fa ho raggiunto la mia serenita' prendendo una decisione, chi fa del male puo' farne quanto ne vuole, io non cado mai ai loro livelli...vado per la mia strada...non mi toccano...sono molto piu' serena.
Non posso negare che ci godo quando vedo che quando emanano la loro cattiveria si fanno del male da soli!! e sembra che si tirano dietro la iella!!!! :risatina:
Io ho costruito delle buone basi...una mia famiglia molto legata...spero vada avanti cosi....gli altri.... poverini loro :boh:
Non so chi ti faccia stare male...a me erano e sono persone subentrate nella famiglia...se puo' esserti utile sfogarti mandami un ms privato...io lo faccio, butto fuori quello che brucia dentro...sbotto e poi mi passa!!! ho gia' approfittato di qualcuna anche qui!!! :risatina:
Pero' la regola che nessuno se la passa liscia quando non mi rispetta vale...al momento stesso che accade lo faccio notare,magari con una risatina ma il messaggio e' chiaro :risatina:




grazie anche a te anto per avermi raccontato la tua esperienza,si la cattiveria della gente non ha limiti,
anche io vengo presa in giro alcune volte perchè nella maggior parte ho lavorato anche io a fare le pulizie,
però le persone che fanno questo mi fanno arrabbiare lì per lì,ma poi mi passa,non hanno potere su di me...
si ti manderò un mp grazie cara
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Messaggiodi Zaffiro » 15/03/2014, 14:12

mara ha scritto:
Mauro1971 ha scritto:Per la mia esperienza in certi casi è prima di tutto necessario perdonare se stessi, o meglio comprendere che non c'è nulla da perdonarci e liberarsi dei condizionamenti che possiamo aver ricevuto da queste persone.

Una volta liberi di amarci per quello che siamo senza più il confrontarci coi parametri di queste persone ed aver ripulito il nostro inconscio dai loro fantasmi, allora li si può perdonare, o a volte si diventa del tutto indifferenti, non ci toccano più.


...... l'ho gestita male ......Questo che dice Mauro ....direi che è la strada migliore ........e le sagge riflessioni di Cogitabonda .è bene usarle ...... ma la mia personale convinzione , è che finche non riuscirai a sbarazzarti ( con le tue modalità ) di una dipendenza da ..... tizio o caio ......non ti basterà nemmeno starne lontana .....per avere la pace ....nel cuore .......IO non ho saputo perdonare , quella persona .....nemmeno dopo morta ......e mi sono pentita tanto , di non aver fatto la scelta di ........ tenerla-e lontano dai miei figli ..... però devo ammettere ora .....anche con l'aiuto di una professionista ......che sono stata comunque vincente ..... perché la mia famiglia , sono riuscita a farla crescere con i nostri
valori ........ l'hanno capito cosa scegliere ....... e la dott..... mi dice sempre che sono stata una combattente .......ECCO , se pensiamo che questo sia stata la cosa positiva , che è uscita da questo continuo conflitto , OK ......pero mi è costato troppa energia ......troppa vita ..... non lo rifarei ....... IO credevo che fosse importante , lasciare che le mie figlie , potessero avere dei parenti stretti , da frequentare ......ma bisogna vedere che persone ......e l'influenza che esercitano .....
IL consiglio è questo .......perdona te stessa , prima di decidere , cosa VUOI FARE PER STARE BENE .....e poi ...fallo !!!
coraggio ..... non è tutto colpa nostra .....ricordatelo ...... auguri ..... :timido2: :inca: :conf: :timido2:



Ringrazio di cuore anche te simpaticissima Mara,senz'altro farò tesoro dei preziosi consigli che mi avete dato tutti voi,
è molto difficile per me parlare di queste cose perchè l'argomento è molto delicato e poi preferivo parlarne con persone mature come voi,
vorrei per quanto mi è possibile poter fare la scelta più giusta,senza avere rimorsi in futuro,anche se da certe situazioni credo non si esca mai
con tanta facilità,anche io stringevo i denti fino adesso per dare il buon esempio a mio figlio,ma ad un certo punto questo cerchio si deve chiudere
o in bene o in male...
Sei riuscita anche tu a capire che non riesco a perdonare me stessa perchè mi sento impotente in questa situazione,
grazie ragazzi,custodirò le vostre parole nel mio cuore :bacio:
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Messaggiodi Brambilla Bruna » 15/03/2014, 14:31

Zaffiro ha scritto:
Brambilla Bruna ha scritto:se devi perdonare qualcuno ...!!!???
non sta nel tempo che è trascorso ..
non esiste una scadenza ...
sta solo dentro di te se vuoi perdonare realmente chi ti ha fatto male ... :ok: :fiori e bacio: :timido2:




Grazie cara Bruna per il consiglio,ho impostato male la domanda io,ma intendevo dire non di perdonare,perchè l'ho fatto,
ma chiedevo se ad una persona a cui si vuole tanto bene prima o poi non bisogna concedere più questo dono,un bacio e grazie :timido2: :bacino:

Posso dirti quello che sono io di carattere ...senza naturalmente raccontarti il retro della storia della mia vita... :sorriso:
Dire che a questa persona voglio bene e tanto ...dire che è l'artefice del mio divorzio è uno delle cose che è riuscita a fare ...e c'è dell'altro molto peggio ...non mi va a chiunque di raccontare il mio passato ...rimane se posso in una casellina del mio cervello e se posso ben chiusa
Sai una cosa ho sempre dato la colpa a me stessa ..di non aver saputo impormi .con un NO... :triste:
Si crede facile eppure il plagio che sanno trasmettere alcune persone è grande...
Perdonare posso aver potuto ... perdonare mio ex marito per il suo abbandono ...(anche se dopo 20 anni ho sentito da lui "scusami per quello che ti ho fatto"..per l'altra cosa che non ti racconto ....non ho perdonato ...diciamo che tendo a dimenticarlo ..per la mia salute....
è tanto che gli voglia bene... :sorriso:
Ecco questa sono io ...portare rancore ...ho arrabbiarmi con questa persona ...non ci tengo anche se dopo pochi minuti che rimango con lei a volte mi vien voglia di urlare ....e i 50 km...che ci separano sono una gran manna ... :sorriso:
Ciao Zaffiro cara ...metti ben in chiaro i sentimenti e i fatti con queste persone ...se sempre sono in grado di capire...
ho dubbi :boh: :conf: seri :bacio: :bacio: :fiori: :fiori e bacio: :ok:
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Messaggiodi Gocciazzurra » 15/03/2014, 15:11

Zaffiro ha scritto:
Gocciazzurra ha scritto:
Zaffiro ha scritto:Cari amici del forum,
avrei una domanda un pò delicata da farvi...
secondo voi per quanto tempo è giusto perdonare qualcuno?
Se questo qualcuno sono le persone che più di ogni altro al mondo ti
dovrebbe dare amore e invece ti da le sofferenze più grandi di tutta
la tua vita,ma tu fai di tutto per non perderle perchè in fin dei conti
sono parte di te stessa,alla fine cosa è giusto fare?
A causa di questi dispiaceri ho rischiato dieci anni fa di perdere mio figlio nel grembo,
in seguito son diventata sterile e ho avuto un principio di depressione che per fortuna ho superato,
ed ora che a fatica cerco con tutte le mie forze di acquistare un minimo di serenità nella vita
ecco che puntualmente ricomincia tutto daccapo,tutto questo va avanti da anni ormai...


Qualcuno di voi ha qualche esperienza di perdono,sia che lo riguardi personalmente o che riguardi persone vicine come amici,parenti o conoscenti...
ho tanto bisogno di incoraggiamento affinchè la vita non mi inasprisca ulteriormente :triste: grazie

Cara Zaffiro,
da quanto posso tentare di capire la persona che ti ha fatto tanto soffrire nel passato procurandoti addirittura il rischio di perdere il tuo bimbo con conseguente sterilità è ricomparsa nuovamente.
Ma, ti chiedo: questa persona è consapevole del male che ti ha fatto? E se lo è ti ha chiesto sinceramente scusa?
Perchè se il suo comportamento rispetto al passato non è cambiato, i calcoli di probabilità fanno pensare che ti arrecherà ancora altra sofferenza!




Ciao Goccia,questa persona ricompare perchè è parte della mia vita,non è un'estranea
per questo a causa dei suoi comportamenti ho avuto questi problemi così gravi,
proprio in questi giorni mi sta rifacendo del male e come al solito se non metto io a posto la situazione,nessuno muove un dito
se qualche volta mi sono presa il "lusso" di prendermi un pò di tempo in più,
è stato ancora peggio!!! :triste: un abbraccio

Ciao Zaffiro,
un'altra domanda per capire meglio: tu hai mai affrontato il discorso del tuo malessere parlandone direttamente con la persona che te l'ha procurato e te lo procura?

Io sto vivendo una situazione per certi versi simile alla tua nel senso che con una persona a me molto cara e a cui voglio molto bene non ci sono più rapporti da diversi anni e spesso mi sento in dovere di fare il primo passo per una riconciliazione. Però sono certa che dopo l'avvenuta riconciliazione i rapporti tornerebbero ad essere quelli di prima che mi facevano stare male e quindi a 'sto punto mi chiedo: ora che ho raggiunto (dopo diversi anni) un certo equilibrio emotivo, è GIUSTO verso me stessa che mi rimetta per mia iniziativa in una situazione che so per certo mi farà ancora soffrire? Tanto più che l'altra persona non prova i miei stessi sentimenti di affetto... E la mia risposta in seguito a dette valutazioni è: no! E' un no a malincuore ma diciamo che è il male minore.
Dopo una ricca collezione di grandi sofferenze che hanno farcito tutta la mia vita, avrò finalmente il diritto di tutelarmi da altre sofferenze che mi andrei a cercare volutamente? Insomma, in certe situazioni una ricca dose di sano egoismo per proteggerci emotivamente ci vuole, parbleu!
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IL PERDONO...

Messaggiodi anto » 15/03/2014, 22:20

Mi piace questo argomento, oggi ho fatto tante di quelle cose....in casa, pranzo, gnocchi...niente torte!!... nell'orto e sul terrazzo, ho potato, raccolto tutto e portato in discarica, mi hanno tenuto compagnia i vostri commenti e se non vi dispiace ne approfitto per andare avanti.
Sai Zaffiro...il perdono e' una grossa parola, e' diversa da "rancore" perché magari puoi perdonare ma il rancore rimane, questa riflessione ce la fece fare la guida spirituale che ci seguiva quando feci il viaggio a Medjiugorie. Oggi riflettevo appunto, io mi faccio cosi tanti scrupoli nel rispettare gli altri e spesso non vorrei dare a loro la colpa di essersi comportati male nei miei confronti e cosi ci metto magari tanto tempo ora che realizzo che quella cosa non me la dovevano fare.
CHE NE DITE SE CE LA RACCONTIAMO???
Ascoltate questa...
anni fa in ambito dell'asilo ho conosciuto una ragazza, lei era ed e' la moglie di un pezzo grosso, immaginatela vestito tubino, scarpette rosse, bionda, tutta firmata!!! pero' diventiamo subito amiche...e lei insisteva che mia figlia sarebbe stata la donna ideale per sposare suo figlio!!, l'ultimo anno a Giugno mi convince di andare al mare insieme, per me ...mille problemi, sistemare il lavoro per la mia assenza, la casa, gli altri figli che non venivano...ma avevo quasi accettato, scopro pero che aveva scelto (nel 2000) un albergo al prezzo di Lire 295,00 :sor: (loro frequentano solo questi posti) avrei potuto anche permettermelo ma io non sono fatta per sperperare il denaro e presi una scusa convincente per non andare. Mi evito' per tanto tempo, alle medie ci ritroviamo in classe...e ricomincia la storia dei figli :occhiol: ..io rimango con i piedi per terra, poi subentra una amica in comune con l'eta' della figlia piu' piccola compagne di classe.. facciamo subito un bel trio...insiste per andare via un wek all'anno noi 3 nella sua casa al mare (dopo un po' scopro che ero stata una ruota di scorta perché una loro amica rifiuto' l'invito e pensarono a me :fronte: )...andammo...ci siamo divertite tutto sommato faceva bene staccare. Fin qui nulla di che....arriva il bello....(quello che non accetto)...e il farmi credere di essere importante e poi invece vengo usata. per un po' silenzio....poi si risente e fissiamo una pizzata noi 3...bella serata...le solite frasi "con voi sto' molto bene, grazie di essere mie amiche fidate, vorrei assolutamente fare le vacanze estive con voi e famiglie!!!"...poi magari dopo una cena da me, intanto che tornavano a casa mi manda il msm "ringrazio il Signore di averti fatta incontrare!" ... e io ci credo.
Poi...silenzio...e scopro che lo escono insieme con le rispettive famiglie, a me non interessa non posso essere amica di tutte!!....poi ri...ritorna...mi racconta di un brutto periodo...e io le dico che se vuole parlare con me "ci sono". Per Natale le ho ricamato un bavaglino con il nome per la sua nipotina, le dico di passare a prenderlo....silenzio...scopro che avevano organizzato il capodanno loro insieme...poi andato a monte per la sua bidonata....ma non mi ineressava..io avevo un'atro impegno...e ancora silenzio....poi scopro che hanno prenotato le vacanze estive loro 2 insieme con le rispettive famiglie gia' da Ottobre :test: ...a me non interessava...non mi sarei rilassata...ma e' il modo...non capisco cosa vuole....io non gioco cosi con i sentimenti degli altri.
Sto' aspettando che che "ri..ritorna" la stecchiro' con una frase secca..."questo tipo di amicizia non fa per me...io sono diversa"
Tutto cio' per chiedervi aiuto...nonostante tutto penso che io ho sbagliato...non dovrei pretendere niente da loro...ma poi penso sono loro che mi coinvolgono :conf: che starna la gente!!
CHE SI FA'...PERDONO???
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Messaggiodi Mauro1971 » 15/03/2014, 22:57

Sai come si dice: "bravi si, buoni pure, ma scemi no".

Poce cose sono salutari quanto un bel "vada a quel paese" (il termine sarebbe altro ma siamo in fascia protetta) dato al momento giusto alla persona giusta.
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hihihihi!!!

Messaggiodi anto » 15/03/2014, 23:01

Mauro1971 ha scritto:Sai come si dice: "bravi si, buoni pure, ma scemi no".

Poce cose sono salutari quanto un bel "vada a quel paese" (il termine sarebbe altro ma siamo in fascia protetta) dato al momento giusto alla persona giusta.

concordo...infatti sono queste le cose che mi fanno stare male nella mia esistenza e ...dico per fortuna...nella vita ci sono tanti altri problemi piu' seri!!
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Messaggiodi Mauro1971 » 15/03/2014, 23:03

anto ha scritto:
Mauro1971 ha scritto:Sai come si dice: "bravi si, buoni pure, ma scemi no".

Poce cose sono salutari quanto un bel "vada a quel paese" (il termine sarebbe altro ma siamo in fascia protetta) dato al momento giusto alla persona giusta.

concordo...infatti sono queste le cose che mi fanno stare male nella mia esistenza e ...dico per fortuna...nella vita ci sono tanti altri problemi piu' seri!!


Quando sono conoscenti si, quando queste persone sono "famiglia", come credo nel caso della nostra amica, allora diventano purtroppo serissimi.
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gia..

Messaggiodi anto » 15/03/2014, 23:10

Mauro1971 ha scritto:
anto ha scritto:
Mauro1971 ha scritto:Sai come si dice: "bravi si, buoni pure, ma scemi no".

Poce cose sono salutari quanto un bel "vada a quel paese" (il termine sarebbe altro ma siamo in fascia protetta) dato al momento giusto alla persona giusta.

concordo...infatti sono queste le cose che mi fanno stare male nella mia esistenza e ...dico per fortuna...nella vita ci sono tanti altri problemi piu' seri!!


Quando sono conoscenti si, quando queste persone sono "famiglia", come credo nel caso della nostra amica, allora diventano purtroppo serissimi.


ma io ne ho da raccontare anche di quel tipo...aspetta!! tanto non faccio nomi :risatina: :risatina:
un giorno aprirai gli occhi, la tua mente si risvegliera' e capirai che sei stato chiuso dentro una setta..allora tornerai a essere solo MIO FRATELLO
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Messaggiodi Mauro1971 » 15/03/2014, 23:14

anto ha scritto:ma io ne ho da raccontare anche di quel tipo...aspetta!! tanto non faccio nomi :risatina: :risatina:


Mo sono curioso! :ironico: :ironico: :ironico: :abbr:
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Messaggiodi Brambilla Bruna » 15/03/2014, 23:16

è vero cara Ato ...quando sono conoscenti ...ti fanno male ...ma più di un tanto dopo non ci pensi ...
ma se è un famigliare che ti ha sconvolto la vita allora ...si che è grigia ...anzi nera come la pece ....
Basta altrimenti mi arrabbio .... :ok: :fiori e bacio: :timido2: :bacino:
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Messaggiodi Mauro1971 » 15/03/2014, 23:22

Brambilla Bruna ha scritto:è vero cara Ato ...quando sono conoscenti ...ti fanno male ...ma più di un tanto dopo non ci pensi ...
ma se è un famigliare che ti ha sconvolto la vita allora ...si che è grigia ...anzi nera come la pece ....
Basta altrimenti mi arrabbio .... :ok: :fiori e bacio: :timido2: :bacino:


Abbraccio :abbr: :ok:
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PERDONO 2

Messaggiodi anto » 15/03/2014, 23:29

Una classica giornata di famiglia...un componente doveva montare dei mobili...si va' tutti...compreso dei parenti venuti dal sud..un gran casino...mi sembrava di disturbare....per fortuna prendo una storta e vado a casa.
Si avvicina l'ora di cena e mi sembro' corretto preparare la cena per tutti...scongelo la carne, preparo il ragu', verdure e dolorante...zoppicante preparo parecchia roba, eravamo in tanti!!!

Tornano...affamati...allegri...(in famiglia c'e' sempre chi e' simpatica scherzando ma lavorando poco)
arriva il bello!!! l'ospite...parente del sud...intanto che si siedeva al tavolo...chiede...."cosa ci ha preparato di buono la nonna"...cioe' mia suocera che era stata tutto il tempo di la' con loro!!!
e il mio lavoro!!!! :test: all'epoca non ero capace di farmi valere e nessuno preciso' che in realta' avevo preparato io...anche a spese mie!!!
Spesso riaffiorano vecchi ricordi..secondo me a un certo punto della vita si fa un resoconto...
GRAZIE SE MI SOPPORTATE!!! PERDONO???? perdonato si...rancore :blu:
Scusa Zaffiro...forse e' il caso di aprire un altro post...dove tutti raccontiamo....
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