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Lo scopo di questo forum è quello di analizzare in chiave critica la dottrina e l'organizzazione dei Testimoni di Geova

COS'E' IL CONTROLLO MENTALE?

Spazio dove discutere dei problemi relativi ai rapporti tra i TdG e il mondo che li circonda

Moderatore: Gocciazzurra

COS'E' IL CONTROLLO MENTALE?

Messaggiodi Metallo Pesante » 24/10/2020, 18:44

Com'è che si attua il controllo mentale nella Watchtower Society? Ammazzando il pensiero libero, cioè negano il "libero arbitrio":

“Qualora qualche dubbio vi assalisse riguardo a Geova, la sua Parola, o la sua organizzazione, prendete le misure necessarie per eliminarli prima che prendano radice e distruggano la vostra fede [...] non esitate a cercare l’aiuto di amorevoli anziani della congregazione. Essi potranno aiutarvi a cercare la radice dei vostri dubbi, che potrebbero essere dovuti a orgoglio o a pensieri errati. Agite rapidamente per estirpare dalla vostra mente qualsiasi tendenza alla critica, essendo scontenti del modo in cui si fanno le cose in congregazione. Recidete qualsiasi pensiero che nutra tali dubbi.” - La Torre di Guardia, 1° febbraio 1996, pp. 23-24
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Qualche dubbio! Su chi!?!?!?

Messaggiodi Sandro » 24/10/2020, 19:17

Metallo Pesante ha scritto:Com'è che si attua il controllo mentale nella Watchtower Society? Ammazzando il pensiero libero, cioè negano il "libero arbitrio":

“Qualora qualche dubbio vi assalisse riguardo a Geova, la sua Parola, o la sua organizzazione, prendete le misure necessarie per eliminarli prima che prendano radice e distruggano la vostra fede [...] non esitate a cercare l’aiuto di amorevoli anziani della congregazione. Essi potranno aiutarvi a cercare la radice dei vostri dubbi, che potrebbero essere dovuti a orgoglio o a pensieri errati. Agite rapidamente per estirpare dalla vostra mente qualsiasi tendenza alla critica, essendo scontenti del modo in cui si fanno le cose in congregazione. Recidete qualsiasi pensiero che nutra tali dubbi.” - La Torre di Guardia, 1° febbraio 1996, pp. 23-24

Rispondo da credente: Dubbio su Dio? Adonai o Yahweh ? No. Dubbi sulla sua Parola? Sulla Traduzione del Nuovo Mondo Si. Sulla sua Parola NO. Dubbi sulla sua organizzazione? L'organizzazione Watch Tower non ha nulla a che fare con Dio. Quindi i miei dubbi sull'organizzazione W.T. sono tanti quante sono le parole della Bibbia che la condannano.
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Messaggiodi Tranqui » 25/10/2020, 15:20

controllo mentale o del pensiero caratteristica delle sette :cer:
PRESENTAZIONE

Non ci sono vecchi senza dolori, giovani senza amori e maggio senza fiori.

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UNA RISPOSTA A METALLO PESANTE

Messaggiodi Ileana » 30/11/2020, 23:55

Cerco di rispondere alla tua domanda mediante un estratto dal mio libro “I Testimoni di Geova. Saggio critico sulla Watch Tower”, 5° parte, pp.146-181 (dove compaiono solo dei titoli, si riferiscono ai paragrafi corrispondenti)
Che cosa si intende per “setta” – Che dire del plagio? – Differenza tra manipolare e convincere/persuadere – “Lavaggio del cervello?" –
Il “controllo mentale” viene definito dallo psicologo americano Steven Hassan, un’autorità mondiale nel campo, come “un sistema di influenze capaci di distruggere l’identità di un individuo, sostituendola con una nuova, complessivamente intesa come l’insieme delle sue credenze, il comportamento, il pensiero e le emozioni”, cosa che sembrerebbe impossibile e invece è possibilissima, frequentissima e realissima, dal momento che – prosegue Hassan - “il controllo mentale avviene in maniera assolutamente impercettibile”. (cfr. il suo libro “Mentalmente liberi. Come uscire da una setta”, ed. Avverbi) “Certo, ad esempio nella Congregazione dei Testimoni di Geova, ad agire in cattiva fede – prosegue Hassan - è una minoranza: molti capi di congregazioni e certamente i vertici americani. La maggioranza dei fedeli, invece, è realmente convinta di ciò che professa. La ragione per cui essi non si rendono conto di ciò che a una mente libera risulta evidente, è che sono vittime di tecniche di controllo mentale, applicate secondo uno schema ben preciso denominato BITE, una sigla inglese ormai abbastanza nota, che sta per: controllo sul comportamento (Behavior), sull’informazione (Information), sul pensiero (Thought) e sull’emozione (Emotion).” CONTROLLO SUL COMPORTAMENTO. .……. Tra le tecniche usate dai capi dei gruppi “settari” ci sono anche la gestione del tempo e degli impegni. Disporre le varie attività degli adepti serve ai сарi per controllare e prevedere il comportamento del singolo e di conseguenza i suoi pensieri е le sue emozioni…….. Lа regola del contraccambio è un meccanismo psicologico secondo il quale, se qualcuno ci fa un favore, noi sentiamo il dovere di contraccambiare, perché viene attivato il nostro senso di responsabilità e di coerenza. Inoltre, se accettiamo un piccolo impegno su un certo argomento, ciò modifica la percezione che abbiamo di noi stessi nei confronti del problema, per cui successivamente ci sentiremo in dovere di accettare in tal senso un impegno ancora maggiore. I TdG propongono al padrone di casa uno studio biblico gratuito nel luogo e negli orari preferiti dall’interlocutore. Questi elementi fanno sentire lo studente in debito nei confronti del proclamatore, per cui innanzitutto si impegnerà maggiormente nello studio, е quando sarà invitato а partecipare elle adunanze, si sentirà in dovere di assumere questo impegno……..

Altre tecniche: la profezia che si autodetermina… L’isolamento dal mondo esterno…….Il concetto di lealtà inoltre implica che, per poter essere membro di un gruppo, l’individuo deve interiorizzare lo spirito delle sue aspettative е poi disporre degli atteggiamenti per obbedire alle ingiunzioni interiorizzate. Questo permette il costruirsi di un conformismo di gruppo, in сui si condivide il linguaggio, il modo di vestirsi, le esperienze quotidiane.
CONTROLLO SULL’INFORMAZIONE. I TdG sono a conoscenza del fatto che gli è impedito leggere « letteratura apostata », ovvero letteratura prodotta da ex membri o propaganda religiosa proveniente da altre fonti……. Anche all’interno del gruppo stesso l’informazione è controllata in due sensi: innanzitutto essa è stratificata, nel senso che non tutti i membri hanno pari conoscenza (per esempio, le varie circolari emanate dal Corpo Direttivo sono indirizzate a persone diverse in base al loro livello gerarchico) e dall’interno del gruppo viene indotto lo spionaggio e la delazione fra i membri.Inoltre viene offerta agli adepti una rivista come “Svegliatevi!”, che affronta problemi di ogni sorta, e presenta come fuorviante ogni informazione tratta da qualsiasi altro giornale, così ogni informazione che raggiunge il TdG è stata già selezionata e presentata secondo il pensiero del C.D.>>
http://www.loritatinelli.it/1999/02/18/ ... -e-perche/

CONTROLLO DEL PENSIERO. Secondo la sociologa Castiglione “i TdG sono il più rilevante esempio di coercizione psicologica e di manipolazione di massa mai partorito dal protestantesimo statunitense" (p. 65). Infatti, da una parte, i membri sono sottoposti a un’estrema vigilanza, per cui ogni minimo dissenso da quanto ha stabilito il Corpo Direttivo viene immediatamente stroncato e punito con la disassociazione; dall’altra, ai TdG non è permesso pensare in maniera autonoma: ogni membro deve evitare lo spirito indipendente, non deve mettere in dubbio i consigli dell’organizzazione…….L’unica verità è quella che gli è insegnata con un continuo e implacabile martellamento psicologico nelle adunanze, in cui il TdG è sottoposto a un totale asservimento mentale.
Per spiegare tale processo si usano le metafore dell’aragosta e della rana bollita. è possibile, attraverso un periodo di indottrinamento con una serie di concetti, pensieri, ideologie, portare una persona a pensarla diversamente da come la pensava all’inizio. Questo è il risultato di un meccanismo manipolatorio graduale e tenace, che inizia con lo “studio biblico”, procede a tappe forzate ben architettate e di tutto ciò il soggetto non è consapevole, perché ad ogni tappa interiorizza l’insegnamento e quindi si convince che le idee indotte siano sue personali. Infatti lo scopo della Società è di eliminare ogni capacità autonoma di ragionamento fino a convincere il Testimone di Geova (ed il simpatizzante) che la vera libertà sta nell’avere fede cieca nell’Organizzazione e che ogni dubbio viene da Satana…………..
<< Quando per vari fattori sono sorti i primi dubbi, ci siamo accorti con grande rammarico, per la prima volta, che non era possibile parlarne con altri TdG: infatti una triste realtà dell'organizzazione dei TdG è l'assoluta mancanza di dialogo; o meglio, dialogo c'è, ma è a senso unico, cioè nel senso voluto dall'organizzazione. Tra i TdG non esiste libertà di parola, non si possono esprimere idee diverse da quelle imposte dall'alto dal Corpo Direttivo…….>> (Aveta-Palmieri)
Dissonanza cognitiva. “Quando c’è un conflitto tra pensieri, sentimenti e/o comportamenti, quelli in conflitto cambieranno per minimizzare la contraddizione. Questo accade perché una persona può tollerare solamente un certo numero di discrepanze tra queste componenti che formano la sua identità. Un individuo che attiva DUE IDEE o COMPORTAMENTI che sono tra loro INCOERENTI, si trova in una situazione emotiva insoddisfacente. Nei culti questa dissonanza è creata, perché così si mostra che, grazie all’ideologia del gruppo, tutto viene razionalizzato e giustificato, così che il singolo non avverte più la dissonanza” (cfr. il testo di Festinger, Teoria della dissonanza cognitiva, Franco Angeli) Doppio legame…………………
CONTROLLO DELLE EMOZIONI. Love bombing……… “Sensi di colpa e paura sono gli strumenti impiegati per tenere le persone sotto controllo. Il senso di colpa è forse la più importante leva emozionale capace di indurre conformismo e accondiscendenza. Infatti, qualora il TdG non riesca ad adempiere perfettamente alle attività prevalenti imposte dal CD (predicazione e distribuzione della letteratura), sapendo di poter perdere la possibilità di far parte dei fortunati che vivranno per sempre, comincia a provare degli enormi sensi di colpa e profondi sentimenti di inadeguatezza. La maggior parte degli affiliati non è affatto consapevole che i sensi di colpa e le paure vengono usati al fine di controllarli: sono stati condizionati a colpevolizzare sempre e solo se stessi……… Ma il blocco mentale più difficile da superare è la PAURA. Essa è così radicata che per anni dopo aver lasciato, ex testimoni possono ancora soffrire il panico di morire ad Armaghedon. Ancora più forte è la paura del dolore che li aspetta se, uscendo dalla Congregazione, saranno necessariamente evitati da familiari e amici.
Inoltre la paura mira a tenere unito il gruppo, ad esempio “creando” un nemico esterno che ti perseguita. Molti gruppi esercitano un controllo completo sulle relazioni interpersonali. I capi dicono ai membri chi devono frequentare e chi evitare. Si inducono anche fobie. Si tratta, in sostanza, di indurre una reazione di paura alla sola idea di abbandonare il gruppo. È impossibile per un seguace ben indottrinato sentirsi al sicuro fuori dal gruppo. E I SENTIMENTI, CHE FINE FANNO?.......,,, DANNI DELLA MANIPOLAZIONE MENTALE.<<Purtroppo il condizionamento mentale cambia anche il nostro modo di porci dinanzi alle sfide che l’esistenza ci riserva! Si cambia a tal punto, quando ci si converte in Testimoni di Geova, che si diventa fatalisti! Si spera sempre in Lui! Che sia Lui ad intervenire, a fare qualcosa e a farlo al momento giusto! Si prega! Si studia! Si va in servizio! Non si perde un’adunanza e ci si isola sempre di più dal mondo e dalle persone che ci circondano!...................>> Giulio Pastore (pseudonimo) Addirittura drammatica è la testimonianza seguente. <<Non ce la faccio a uscire, perché la mia corteccia cerebrale non funziona più. Questa organizzazione mi ha reso inadatto a vivere in questo mondo. La Torre di Guardia mi ha attratto e mi ha assorbito. Io sono divenuto un tutt’uno con la Società, ho perso la mia identità, il mio cervello era stato assorbito dal Corpo Direttivo dei TdG; così io pensavo, parlavo e dicevo quello che il Corpo Direttivo pubblicava. Aspettavo con ansia le loro pubblicazioni per vedere nuovi punti di vista, per palesarli, per assorbirli, mi mettevo ore e ore a studiare le pubblicazioni della Società Torre di Guardia, davo la mia anima per l’organizzazione dei TdG….Dopo il fallimento del 1975 (anno in cui si aspettava la fine del mondo) entrai in crisi. Questa crisi durò 15 anni…. >> Elpidio Signori (pseudonimo)
<< Purtroppo quello messo in atto da questa setta è un vero programma di annullamento della personalità........Per fortuna ora mi alzo tutte le mattine con la gioia di vivere, perchè mi sento davvero fortunata ad essere viva.
La rabbia è che nessuno mi ridarà quei vent'anni, nessuno.
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Messaggiodi cattivo esempio » 01/12/2020, 0:31

sono sicuro che.... noi..... non pensiamo di
essere stati sotto controllo mentale
durante la nostra permanenza tra i tdg

pensare che lo siano i tdg attuali
è irrispettoso verso noi stessi

chi poi non è stato tdg non sa di cosa parla
esattamente come chi fa il sociologo sui suicidi in giappone
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Messaggiodi Achille » 01/12/2020, 8:15

cattivo esempio ha scritto:sono sicuro che.... noi..... non pensiamo di
essere stati sotto controllo mentale
durante la nostra permanenza tra i tdg

pensare che lo siano i tdg attuali
è irrispettoso verso noi stessi

chi poi non è stato tdg non sa di cosa parla
esattamente come chi fa il sociologo sui suicidi in giappone
Tu sei sicuro... pensa te.
Io invece sono sicuro del contrario e penso che sia questo tuo post ad essere irrispettoso verso gli utenti del forum, che hanno sperimentato sulla propria pelle il controllo mentale.
Controllo che, evidentemente, per alcuni non è ancora del tutto cessato.
Ci sono, oltre che ai troll più o meno consapevoli, anche "ex TdG" che in realtà sono POMI.
Quando penso a te mi viene in mente questo acronimo.
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Messaggiodi cattivo esempio » 01/12/2020, 8:33

Achille ha scritto:
cattivo esempio ha scritto:sono sicuro che.... noi..... non pensiamo di
essere stati sotto controllo mentale
durante la nostra permanenza tra i tdg

pensare che lo siano i tdg attuali
è irrispettoso verso noi stessi

chi poi non è stato tdg non sa di cosa parla
esattamente come chi fa il sociologo sui suicidi in giappone
Tu sei sicuro... pensa te.
Io invece sono sicuro del contrario e penso che sia questo tuo post ad essere irrispettoso verso gli utenti del forum, che hanno sperimentato sulla propria pelle il controllo mentale.
Controllo che, evidentemente, per alcuni non è ancora del tutto cessato.
Ci sono, oltre che ai troll più o meno consapevoli, anche "ex TdG" che in realtà sono POMI.
Quando penso a te mi viene in mente questo acronimo.

il confronto è fra opinioni diverse

per capire achille
tu pensi di te stesso
che mentre eri tdg
eri sotto controllo mentale?
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Messaggiodi Achille » 01/12/2020, 9:05

Metallo Pesante ha scritto:Com'è che si attua il controllo mentale nella Watchtower Society? Ammazzando il pensiero libero, cioè negano il "libero arbitrio":

“Qualora qualche dubbio vi assalisse riguardo a Geova, la sua Parola, o la sua organizzazione, prendete le misure necessarie per eliminarli prima che prendano radice e distruggano la vostra fede [...] non esitate a cercare l’aiuto di amorevoli anziani della congregazione. Essi potranno aiutarvi a cercare la radice dei vostri dubbi, che potrebbero essere dovuti a orgoglio o a pensieri errati. Agite rapidamente per estirpare dalla vostra mente qualsiasi tendenza alla critica, essendo scontenti del modo in cui si fanno le cose in congregazione. Recidete qualsiasi pensiero che nutra tali dubbi.” - La Torre di Guardia, 1° febbraio 1996, pp. 23-24
Mi viene in mente, leggendo queste parole, quando iniziai a leggere (di nascosto, ovviamente) il libro di Franz "Crisi di coscienza". Non potevo certo acquistare e portare a casa questo libro (mia moglie lo avrebbe detto agli anziani), così lo leggevo in biblioteca.
In me era già iniziata un'elaborazione critica, da qualche tempo ero considerato "raffreddato" e saltavo le adunanze. Pur avendo maturato in qualche misura una mentalità "dissidente", ricordo che quando aprivo il libro mi veniva il batticuore, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato, di molto grave e peccaminoso.

Pensate a che punto di condizionamento mentale eravamo ridotti: ci avevano persuasi così profondamente, dopo anni e anni di messaggi inculcati e ripetuti, in cui demonizzavano la critica e gli "apostati", da divenire incapaci di analizzare serenamente e obiettivamente un libro contenente fra l'altro, come poi mi resi conto, una critica del tutto obiettiva, accurata ed estremamente veritiera sull'organizzazione.

Le menti dei TdG "fedeli" sono rinchiuse in una morsa ideologica che impedisce loro di conoscere realmente la verità sulla loro organizzazione.
Questo è il controllo mentale.
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Messaggiodi cattivo esempio » 01/12/2020, 11:40

Achille ha scritto:
Metallo Pesante ha scritto:Com'è che si attua il controllo mentale nella Watchtower Society? Ammazzando il pensiero libero, cioè negano il "libero arbitrio":

“Qualora qualche dubbio vi assalisse riguardo a Geova, la sua Parola, o la sua organizzazione, prendete le misure necessarie per eliminarli prima che prendano radice e distruggano la vostra fede [...] non esitate a cercare l’aiuto di amorevoli anziani della congregazione. Essi potranno aiutarvi a cercare la radice dei vostri dubbi, che potrebbero essere dovuti a orgoglio o a pensieri errati. Agite rapidamente per estirpare dalla vostra mente qualsiasi tendenza alla critica, essendo scontenti del modo in cui si fanno le cose in congregazione. Recidete qualsiasi pensiero che nutra tali dubbi.” - La Torre di Guardia, 1° febbraio 1996, pp. 23-24
Mi viene in mente, leggendo queste parole, quando iniziai a leggere (di nascosto, ovviamente) il libro di Franz "Crisi di coscienza". Non potevo certo acquistare e portare a casa questo libro (mia moglie lo avrebbe detto agli anziani), così lo leggevo in biblioteca.
In me era già iniziata un'elaborazione critica, da qualche tempo ero considerato "raffreddato" e saltavo le adunanze. Pur avendo maturato in qualche misura una mentalità "dissidente", ricordo che quando aprivo il libro mi veniva il batticuore, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato, di molto grave e peccaminoso.

Pensate a che punto di condizionamento mentale eravamo ridotti: ci avevano persuasi così profondamente, dopo anni e anni di messaggi inculcati e ripetuti, in cui demonizzavano la critica e gli "apostati", da divenire incapaci di analizzare serenamente e obiettivamente un libro contenente fra l'altro, come poi mi resi conto, una critica del tutto obiettiva, accurata ed estremamente veritiera sull'organizzazione.

Le menti dei TdG "fedeli" sono rinchiuse in una morsa ideologica che impedisce loro di conoscere realmente la verità sulla loro organizzazione.
Questo è il controllo mentale.

questo è indottrinamento
non controllo mentale

come guardare una donna da sposato
sai che è sbagliato perché hai fatto una promessa di fedeltà
ma non sei sotto controllo mentale
cattivo esempio
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Messaggiodi Achille » 01/12/2020, 12:20

cattivo esempio ha scritto:questo è indottrinamento
non controllo mentale...
Sì, va beh, la sostanza è la stessa.
Ma l'esempio citato è solo uno dei tanti: il totalitarismo indottrinante esistente in quell'organizzazione controlla interamente ogni aspetto della tua vita. Non solo le azioni ma anche i pensieri. Ne abbiamo parlato infinite volte.
Negare questa cosa è semplicemente offensivo nei confronti di chi ci è vissuto.
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Messaggiodi Metallo Pesante » 01/12/2020, 13:04

cattivo esempio ha scritto:sono sicuro che.... noi..... non pensiamo di
essere stati sotto controllo mentale
durante la nostra permanenza tra i tdg

pensare che lo siano i tdg attuali
è irrispettoso verso noi stessi

chi poi non è stato tdg non sa di cosa parla
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Il controllo mentale caro "cattivo esempio", lo vedi dal fatto che nel sito di una chiesa di "Babilonia la Grande", la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, hanno materiale dall'800 a oggi in pdf per consultarlo nelle loro accademie di teologia [https://documents.adventistarchives.org/default.aspx], nel sito dei TdG si arriva al massimo al 1950, e mancano molti libri. Perché? Perché imbarazzanti e perché contraddicono la visione edulcorata della storia che il CD ha fatto, e che altre chiese non hanno, compresi gli stessi Avventisti che alla lontana sono parenti dei TdG! Il controllo mentale è fatto dei 10, 100, 1000 cavilli legalistici su cosa è lecito o no, so cosa vedere e no, su cosa leggere e no (specie se critico verso i TdG), so cosa devi metterti addosso, sul taglio dei capelli, della barba, lungezza della gonna, orecchini come, dove e lunghezza ecc. il prendere dei meri consigli scritturali ed elevarli a leggi, cosa che accomuna i TdG ad altri culti abusanti che non fanno ovviamente il lavaggio del cervello, ma il più subdolo controllo mentale. Poni una domanda col dubbio al TdG e lui (come il Mormone ad esempio) si chiuderà a riccio, incapace di rispondere e/o affidandosi alla leadership, che pur non essendo infallibile però non può esser contraddetta (il che è una contraddizione). Non è mancanza di rispetto notarlo, ma una semplice constatazione, fermo restando che per me i TdG sono al 90% persone per bene, "vittime di vittime, carnefici di carnefici", per citare Raymond Franz! Leggiti il libro di Steven Hassan Mentalmente liberi. Come uscire da una setta (Avverbi Edizioni 1999), ex adepto della Chiesa dell'unificazione del Reverendo Sun Myung Moon, e capirai cosa accomuna quel culto ai TdG, e cos'è il Modello B.I.T.E. Cosìè il modello B.I.T.E. caro "cattivo esempio"? Et voilà:

Modello BITE nel dettaglio
B(ehavioral control)
I(nformational control)
T(hought control)
E(motional control)

Behavioral control (controllo del Comportamento)
1. regolare la realtà fisica dell’individuo
2. dettare dove, come e con chi il membro debba vivere e socializzare o isolare
3. quando, come e con chi il membro debba fare sesso
4. controllare tipi di abbigliamento e acconciature
5. regolare la dieta - cibo e bevande, fame e / o digiuno
6. manipolazione e privazione di sonno
7. sfruttamento finanziario, manipolazione finanziaria o dipendenza finanziaria
8. limitare il tempo libero, il divertimento o le vacanze
9. trascorrere la maggior parte del tempo nell’indottrinamento di gruppo e rituali e / o auto indottrinamento compresi i metodi online
10. chiedere il permesso per prendere le decisioni più importanti
11. riportare ai superiori pensieri, sentimenti, e attività (di se stessi e altri)
12. premi e punizioni usati per modificare comportamenti, sia positivi e negativi
13. scoraggiare l’individualismo, incoraggiare il pensiero di gruppo
14. imporre regole e regolamenti rigidi
15. promuovere dipendenza e obbedienza
16. minacciare danni a familiari e amici
17. forzare l’individuo a stuprare o ad essere stuprato
18. incoraggiare e impegnarsi in punizioni corporali

Informational control (controllo dell’Informazione)
1. inganno:
a. omettere deliberatamente informazioni
b. distorcere l’informazione per renderla più accettabile
c. mentire sistematicamente ai membri della setta
2. minimizzare o scoraggiare l’accesso a fonti di informazione non ufficiali della setta, compresi:
a. Internet, tv, radio, libri, articoli, giornali, riviste, altri media
b. informazioni critiche
c. ex- membri della setta
d. tenere i membri occupati così che non abbiano tempo per pensare e indagare
e. controllare attraverso il cellulare con tracciamento di messaggi, chiamate e internet
3. compartimentare l’informazione in dottrine esterne vs. dottrine interne
a. far sì che l’informazione non sia liberamente accessibile
b. controllare l’informazione a diversi livelli nel gruppo
c. permettere solo alla leadership a di decidere chi deve sapere cosa e quando
4. incoraggiare lo spionaggio su altri membri
a. imporre un sistema di coppia per monitorare e controllare i membri
b. riportare alla leadership pensieri, sentimenti e azioni devianti
c. garantire che il comportamento dell’individuo sia monitorato dal gruppo
5. vasto uso di informazione generata dalla setta e propaganda, compresi:
a. newsletter, riviste, registrazioni audio, videocassette, youtube, film e altri media
b. citare in modo scorretto e disonesto delle dichiarazioni o utilizzarle fuori dal contesto delle fonti
6. uso immorale della confessione
a. informazione su peccati usate per disturbare e / o dissolvere i confini dell’identità
b. negare il perdono o l’assoluzione
c. manipolazione della memoria, con creazione di possibili falsi ricordi

Thought control (controllo del Pensiero)
1. richiedere ai membri di interiorizzare le dottrine del gruppo come verità
a. adottare la 'mappa di realtà' del gruppo come realtà
b. infondere un modo di pensare bianco/nero
c. decidere tra buono vs male
d. organizzare le persone in noi vs loro (interno vs esterno)
2. cambiare nome e identità di una persona
3. usare di un linguaggio tendenzioso e clichés che impediscono la conoscenza, arrestano il pensiero critico e riducono la complessità in un ronzio stereotipato di parole
4. incoraggiare solo pensieri 'buoni e corretti'
5. le tecniche ipnotiche sono usate per cambiare stati mentali, minare il senso di riflessione critica e persino per regredire l’età del membro
6. i ricordi sono manipolati e vengono creati falsi ricordi
7. si insegnano tecniche di arresto del pensiero che spengono la verifica della realtà stoppando i pensieri negativi e permettendo solo pensieri positivi, compresi:
a. negazione, razionalizzazione, giustificazione, pia illusione
b. canto
c. meditazione
d. preghiera
e. parlare in lingue
f. Canticchiare o mormorio
8. rifiuto di analisi razionale, riflessione critica e critica costruttiva
9. proibire domande critiche sul capo, sulla dottrina, o sulle politiche interne
10. etichettare i sistemi di credenze diversi come illegittimi, malvagi, o inutili

Emotional control (controllo delle Emozioni)
1. manipolare e restringere la gamma dei sentimenti - alcune emozioni e / o esigenze sono considerate come male, sbagliate o egoiste
2. insegnare tecniche per fermare le emozioni per bloccare sentimenti di nostalgia, rabbia, dubbio
3. fare sentire alla persona che i problemi sono sempre una loro colpa, mai colpa del leader o del gruppo
4. promuovere sentimenti di colpa o indegnità, come
a. identità di colpa
b. non stai vivendo fino al tuo massimo potenziale
c. la tua famiglia è carente
d. il tuo passato è sospetto
e. le tue amicizie sono poco sagge
f. i tuoi pensieri, sentimenti, azioni sono irrilevanti o egoiste
g. colpa sociale
h. colpa storica
5. infondere paura, come paura di:
a. riflettere in modo indipendentemente
b. il mondo fuori
c. i nemici
d. perdere la salvezza
e. lasciare o essere evitato dal gruppo
f. la disapprovazione degli altri
6. estremi emozionali alti e bassi - bombardamento d’amore e elogio in un momento e poi dopo sei dichiarato un orribile peccatore
7. ritualistica e a volte pubblica confessione dei peccati
8. indottrinamento fobico: inculcare paure irrazionali riguardo al lasciare il gruppo o il mettere in dubbio l’autorità dei leader
a. la felicità e la realizzazione sono impossibili fuori dal gruppo
b. ci saranno terribili conseguenze se lascerai: inferno, possessione demoniaca, malattie incurabili, incidenti, suicidio, follia, diecimila reincarnazioni, etc.
c. ostracismo di quelli che escono; paura di essere respinto da amici, parenti e famiglia
d. non c’è mai una legittimo ragione per uscire; quelli che escono sono deboli, indisciplinati, non spirituali, mondani, hanno subito un lavaggio del cervello dalla famiglia o da un consulente, o sono stati sedotti da denaro, sesso, o dalla musica.


Caro "cattivo esempio", non ti dice nulla tale modello? Beh, forse il controllo mentale, allora, l'han fatto pure a te! Sii "mentalmente libero".
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Messaggiodi cattivo esempio » 01/12/2020, 13:28

stassera rispondo compiutamente
però
17. forzare l’individuo a stuprare o ad essere stuprato

applicare il tuo decalogo ai tdg
mi sembra a occhio, un tantino
proprio solo un...tantino.....
cattivo esempio
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Si. Ma come riconoscerlo?

Messaggiodi Sandro » 01/12/2020, 13:45

Penso che per comprendere a fondo questo interessante ma delicato argomento manchi un ulteriore step. Cioè la differenza tra convinzione ideologica e libera scelta. Citerò come mia consuetudine UN ESTREMO, per poi ridurlo ad esempio matematico con un minimo comune denominatore. Chi erano "i volenterosi carnefici di Hitler" ? Ebbene Daniel Goldhagen ci dice che questi meri esecutori non fossero tutti appartenenti alla classe dominante politico-militare della Germania ma l'estratto di ogni ceto sociale, Cioè comunissime persone che si sarebbero potute incontrare giornalmente agli angoli delle strade. Ma cosa le spinse alla pratica antisemita? Allora affiorano due aspetti ben diversi: l'aderenza ad un culto totalizzante, senza il quale sarebbero rimaste persone normali, o la loro libera scelta antisemita a prescindere dalle imposizioni governative. Ora la massa dei T.d.G. si colloca anch'essa tra le due istanze che in questo caso possano trovarsi in disaccordo, cioè: Faccio questo perché è giusto, ma per rimanere fedele a se stessi è d'uopo cernere ciò che proviene dalla fonte totalitaria (in questo caso la W.T.), o abbraccio acriticamente i diktat colludendo con essa. Ora la fascia che accetta acriticamente ogni imposizione dai "superiori" leggi Corpo Direttivo W.T. è consapevolmente o inconsapevolmente sotto controllo mentale, perché altrimenti potrebbe fare diversamente secondo coscienza. Non si scappa.
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Messaggiodi Metallo Pesante » 01/12/2020, 15:46

cattivo esempio ha scritto:stassera rispondo compiutamente
però
17. forzare l’individuo a stuprare o ad essere stuprato

applicare il tuo decalogo ai tdg
mi sembra a occhio, un tantino
proprio solo un...tantino.....


Caro "cattivo esempio", Steven Hassan non ha stilato il Modello B.I.T.E. per i soli Testimoni di Geova, ma analizzando diversi culti abusanti. Diversi dei punti non toccano lei, ma altri gruppi. La Società Torre di Guardia senz'altro non forza a stuprare nessuno, ma altri punti del modello hassaniano sono toccati magistralmente, ergo il controllo mentale c'è, eccome!
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Messaggiodi Metallo Pesante » 01/12/2020, 15:59

Metallo Pesante ha scritto:
cattivo esempio ha scritto:stassera rispondo compiutamente
però
17. forzare l’individuo a stuprare o ad essere stuprato

applicare il tuo decalogo ai tdg
mi sembra a occhio, un tantino
proprio solo un...tantino.....


Caro "cattivo esempio", Steven Hassan non ha stilato il Modello B.I.T.E. per i soli Testimoni di Geova, ma analizzando diversi culti abusanti. Diversi dei punti non toccano lei, ma altri gruppi. La Società Torre di Guardia senz'altro non forza a stuprare nessuno, ma altri punti del modello hassaniano sono toccati magistralmente, ergo il controllo mentale c'è, eccome!


Mi viene in mente, leggendo queste parole, quando iniziai a leggere (di nascosto, ovviamente) il libro di Franz "Crisi di coscienza". Non potevo certo acquistare e portare a casa questo libro (mia moglie lo avrebbe detto agli anziani), così lo leggevo in biblioteca.
In me era già iniziata un'elaborazione critica, da qualche tempo ero considerato "raffreddato" e saltavo le adunanze. Pur avendo maturato in qualche misura una mentalità "dissidente", ricordo che quando aprivo il libro mi veniva il batticuore, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato, di molto grave e peccaminoso.

Pensate a che punto di condizionamento mentale eravamo ridotti: ci avevano persuasi così profondamente, dopo anni e anni di messaggi inculcati e ripetuti, in cui demonizzavano la critica e gli "apostati", da divenire incapaci di analizzare serenamente e obiettivamente un libro contenente fra l'altro, come poi mi resi conto, una critica del tutto obiettiva, accurata ed estremamente veritiera sull'organizzazione.

Le menti dei TdG "fedeli" sono rinchiuse in una morsa ideologica che impedisce loro di conoscere realmente la verità sulla loro organizzazione.
Questo è il controllo mentale.


Achille, lo stesso con me, con decine e decine di libri in pdf nell'hard disk ... Anche leggere un libro obiettivo sui testimoni di Geova scritto da uno studioso estraneo al culto è visto in malo modo. Ti chiederanno: "Ma parla bene di noi?" Il concetto di parlare in maniera obiettiva non esiste. O si è apologetici e si fanno/leggono libri sul modello degli Annuari o del libro del 1993 Testimoni di Geova, Proclamatori del Regno di Dio, o si diventa potenzialmente apostati, perché “Al fare molti libri non c’è fine, e la molta dedizione ad essi è faticosa per la carne”. — Eccl. 12:12.

Da notare questo brano della Svegliatevi! del 1978, che di fatto dice: "Che leggi a fare... Troppi libri! Bastano i nostri..."

OGNI anno escono dalle macchine da stampa miliardi di copie di libri che vanno a finire nelle case, negli uffici e nelle biblioteche di tutto il mondo. Solo negli Stati Uniti, sono pubblicati ogni anno più di 20.000 nuovi libri, esclusi i libri di testo e le opere di consultazione. A questi si aggiungano più di 8.000 ristampe ed edizioni rivedute.

È chiaro che nessuno potrebbe mai sperare di leggere tutti i libri che sono stati pubblicati. Dati i rapidi metodi di stampa d’oggi, le seguenti parole sono anche più appropriate di quando vennero scritte circa 3.000 anni fa: “Al fare molti libri non c’è fine, e la molta dedizione ad essi è faticosa per la carne”. — Eccl. 12:12.

Un elemento che la rende “faticosa” è il fatto che le pubblicazioni sui vari campi dello scibile possono presentare opinioni contrastanti. Quindi, chi dedica tutta la sua vita ai libri può stancarsi di leggere, paragonare e tentar di chiarire le contraddizioni. In particolare quando si tratta di studi filosofici, spesso un’opinione vale l’altra. Poiché ovviamente non si può esplorare tutto il campo della conoscenza e della teoria umana, bisogna essere selettivi. Quali sono gli scritti più utili che si possono seguire tranquillamente come norma di vita? Il saggio re Salomone, colui che scrisse in merito al fare molti libri, dà la risposta: “Le parole dei saggi sono come i pungoli per buoi, e proprio come chiodi conficcati son quelli che prendono piacere nelle raccolte di sentenze; esse sono state date da un solo pastore”. — Eccl. 12:11.

Pertanto, gli scritti più preziosi sono quelli che hanno origine dal “solo pastore” o che sono in armonia con lui. Chi è questo “solo pastore”? Gli scritti del re Salomone fanno parte delle Sacre Scritture e, perciò, il “pastore” dev’essere colui al quale si fa riferimento in tali Scritture. In Salmo 23:1, per esempio, leggiamo: “Geova è il mio Pastore”. —Svegliatevi!, 8 luglio 1978, pp. 3-4
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Messaggiodi Achille » 01/12/2020, 17:25

Metallo Pesante ha scritto:Achille, lo stesso con me, con decine e decine di libri in pdf nell'hard disk ... Anche leggere un libro obiettivo sui testimoni di Geova scritto da uno studioso estraneo al culto è visto in malo modo. Ti chiederanno: "Ma parla bene di noi?" Il concetto di parlare in maniera obiettiva non esiste. O si è apologetici e si fanno/leggono libri sul modello degli Annuari o del libro del 1993 Testimoni di Geova, Proclamatori del Regno di Dio, o si diventa potenzialmente apostati, perché “Al fare molti libri non c’è fine, e la molta dedizione ad essi è faticosa per la carne”. — Eccl. 12:12.
Perfino il primo libro di Introvigne era visto con sospetto. Durante il comitato, un "anziano" mi chiese se avessi letto "scritti apostati".

Avevo con me il libretto di Introvigne (il primo) sui TdG.

Immagine

Lo guardarono con sospetto e mi chiesero: "Questo libro parla bene dei testimoni di Geova?"

Io risposi che conteneva molte informazioni interessanti. Mi ricordo che citai l'osservazione sulla croce (Introvigne osservava che la croce non era solo uno strumento di morte ma anche il simbolo di un sacrificio).

L'anziano mi chiese: "Ma se qualcuno legge questo libro, viene incoraggiato ad accettare la verità, a diventare Testimone di Geova?"

La risposta era negativa, ovviamente. E quindi quel libro era da evitare, da non leggere.

Poi, come sappiamo, Introvigne scrisse un nuovo libro, riveduto e corretto, privo di osservazioni critiche. E questo libro venne poi diffuso tramite le congregazioni.
(Si veda qui: https://www.infotdgeova.it/introvigne-prima-e-dopo.html ).

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Messaggiodi Sandro » 01/12/2020, 18:48

Caro Achille, A conferma di quanto tu dici in merito alla letteratura o alla lettura accettata o meno dalla W.T. ti porto un lampante esempio. Nel 2005 uscì il libro "la TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO manipolata o tradotta fedelmente?" Si poteva ordinare in sala del regno, quindi accettata dall'organizzazione. Era una risposta ai critici della su menzionata traduzione. Analisi documentata di trecento passi biblici, quindi meno un centesimo del totale dei versi biblici che sono circa 31.000. Ma anche quelli menzionati, calzavano a pennello per i semplici adepti, ma non passavano l'esame per chi avesse avuto una conoscenza più accurata. Quindi cosa voglio dire: che la w.T. accetta solo l'acqua che porta esclusivamente al suo mulino anche se pregna di errori ed incongruenze, mentre tutta l'altra, benché più onesta viene scartata. Ecco, questo è il peggior modo educativo che l'uomo abbia mai sperimentato.Leggi sotto.
https://it.wikipedia.org/wiki/B%C3%BCch ... %20nazista.
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Messaggiodi Sandro » 01/12/2020, 19:13

Ecco, se avete letto il post vi siete potuti fare un'idea del modus operandi Watchtower.
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Messaggiodi Metallo Pesante » 02/12/2020, 12:40

Achille ha scritto:
Metallo Pesante ha scritto:Achille, lo stesso con me, con decine e decine di libri in pdf nell'hard disk ... Anche leggere un libro obiettivo sui testimoni di Geova scritto da uno studioso estraneo al culto è visto in malo modo. Ti chiederanno: "Ma parla bene di noi?" Il concetto di parlare in maniera obiettiva non esiste. O si è apologetici e si fanno/leggono libri sul modello degli Annuari o del libro del 1993 Testimoni di Geova, Proclamatori del Regno di Dio, o si diventa potenzialmente apostati, perché “Al fare molti libri non c’è fine, e la molta dedizione ad essi è faticosa per la carne”. — Eccl. 12:12.
Perfino il primo libro di Introvigne era visto con sospetto. Durante il comitato, un "anziano" mi chiese se avessi letto "scritti apostati".

Avevo con me il libretto di Introvigne (il primo) sui TdG.

Immagine

Lo guardarono con sospetto e mi chiesero: "Questo libro parla bene dei testimoni di Geova?"

Io risposi che conteneva molte informazioni interessanti. Mi ricordo che citai l'osservazione sulla croce (Introvigne osservava che la croce non era solo uno strumento di morte ma anche il simbolo di un sacrificio).

L'anziano mi chiese: "Ma se qualcuno legge questo libro, viene incoraggiato ad accettare la verità, a diventare Testimone di Geova?"

La risposta era negativa, ovviamente. E quindi quel libro era da evitare, da non leggere.

Poi, come sappiamo, Introvigne scrisse un nuovo libro, riveduto e corretto, privo di osservazioni critiche. E questo libro venne poi diffuso tramite le congregazioni.
(Si veda qui: https://www.infotdgeova.it/introvigne-prima-e-dopo.html ).

Un controllo dell'informazione, e di conseguenza del pensiero e delle coscienze, totale.


Achille, ho riletto ridendo sui cambi che Introvigne ha fatto all'edizione del 1991 nel testo di dieci anni dopo... Pare Rivelazione, il suo grandioso culmine è vicino edizione 1988 e 2006 a confronto! Chissà se l'hanno imitato a Brooklyn! :risata: :risata: :risata: :risata: :risata: :risata:
Metallo Pesante
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Messaggiodi Achille » 02/12/2020, 18:46

Metallo Pesante ha scritto:Achille, ho riletto ridendo sui cambi che Introvigne ha fatto all'edizione del 1991 nel testo di dieci anni dopo... Pare Rivelazione, il suo grandioso culmine è vicino edizione 1988 e 2006 a confronto! Chissà se l'hanno imitato a Brooklyn! :risata: :risata: :risata: :risata: :risata: :risata:
Per chi non sapesse di cosa parli:

https://www.infotdgeova.it/pagina-1.html

https://www.infotdgeova.it/pagina-2.html

Il "Grande Fratello" orwelliano agiva nello stesso modo: «...i contenuti di libri, giornali, film e documenti vengono riscritti continuamente, espellendo tutto quanto non sia in linea con le idee del momento del Socing: tutti i fatti che rivelino contraddizione o fallibilità del partito vengono periodicamente e sistematicamente cancellati e sostituiti, la storia non esiste più, se non per dare ragione al Partito; ci si aspetta dai membri del Socing e dai Prolet che vi si adeguino, cancellando la memoria dei fatti indesiderati e sostituendoli coi fatti che il Partito vuole che si ricordino.»
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