polymetis ha scritto:“prima pagina il post di Trianello
viewtopic.php?f=18&t=13646
fidati che non hai demolito nulla, anzi di sei arrampiacto piuttosto maldestramente sugli specchi con risultati al limite del grottesco”
Questo non sembra un modo sensato di replicare, visto che non entra nel merito e si limita a dare un link. Potrei dunque fare la stessa cosa, cioè linkando quella pagina, e per la precisione che si risponde al post da te indicato con un mio intervento alle coordinate temporali: 27/12/2012, 19:15
https://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=18&t=13646" onclick="window.open(this.href);return false;
Ma evidentemente tu appartieni al novero di quelle persone che non sono in grado di dare un contributo proprio e si limitano a fare applausi in base alla simpatia al contendente che preferiscono.
Tra l’altro, la tua difesa pare particolarmente inefficace in questo caso, avendo Trianello specificato chiaramente che non stava parlando dello Stato Italiano, ma di un ipotetico stato ideale. Ergo le mie obiezioni restano tutte invariate: lo Stato Italiano non richiede né la volontà né la possibilità di far figli come requisito per poter contrarre matrimonio, ed infatti sposa anche gli sterili, i novantenni, ed altra gente inutile al proseguimento della specie. Quindi, poiché è dell’estensione del matrimonio civile italiano ai gay che stiamo parlando, e non dell’estensione di un ipotetico matrimonio di uno stato ideale, possiamo già sin d’ora dedurre che non è coerente negare le nozze ai gay sulla base del fatto che non farebbero figli, non essendo i figli un requisito per potersi sposare in Italia.
“Mi ripeto: impara a leggere e non fare sti giochetti con me, grazie,
ho detto che ovviamente è meglio essere gay che mafiosi ma pesonalmente, se messo difronte a una scelta obbligata serebbe per me più semplice e congeniale diventare un delinquente che andare a letto con un uomo, vistoi che mi darebbe il voltastomaco, non sei certo tu che mi devi giudicare per questo. Non essendo obbligato a questa scelta, fortunatamente, lavoro onestamente 12 ore al giorno.”
Ma è appunto di questo che parlo. Il fatto che tu possa lavorare onestamente 12 ore al giorno, non toglie nulla al problema che stiamo discutendo, cioè la tua affermazione che, se tu dovessi scegliere, preferiresti fare il mafioso che essere gay. La tua replica che questo vuole solo essere un parere personale, non si vede cosa cambi, è infatti di questo tuo parere personale che sto discutendo, proprio per metterne in luce l’insensatezza. Non si vede infatti come ad una persona sensata possa essere più congeniale fare il mafioso (cioè corrompere, rubare, uccidere), piuttosto che andare a letto con una persona del proprio sesso, senza con ciò nuocere ad anima viva. Andare a letto con un uomo ti dà il voltastomaco? E uccidere e rubare te ne danno di meno? Perché è questo che fanno i mafiosi, ed in generale chi delinque. Ergo, come può una persona sensata dire che gli dà più il voltastomaco andare a letto con un altro uomo, piuttosto che uccidere e rubare? Che questa sia la tua opinione, non la rende meno meritevole della psichiatria. Simili dichiarazioni iniziano a farmi sembrare sensato l’inserimento dell’omofobia tra le malattie mentali… Perché davvero non si può far altro che chiedersi come sia possibile che la mente di una persona sia così deviata dai suoi irrazionali sentimenti di disgusto da fargli preferire di diventare un criminale assassino piuttosto che andare a letto con qualcuno del suo stesso sesso.
Tu devi solo seriamente analizzare l’immane demenzialità che hai scritto, e provare a lavorare seriamente su questo tuo sentimento di disgusto per i gay, al fine di eliminare dalla tua psiche una componente di disgusto tabuistico così irrazionale che ti ha fatto dire che sarebbe meglio fare il mafioso piuttosto che andare a letto con un altro uomo.
Ma c’è di più: si noti come, nella fantasia irrazionale e tabuistica di Nike, così venata di pulsioni primitive, la scelta tra “essere gay” ed “essere mafiosi” s’è subito concentrata sul problema del sesso gay, scartando del tutto la componente affettiva, vale a dire che, come nelle migliori nevrosi, la sua mente è corsa immediatamente al sesso, perché è la il fulcro della mentalità tabuistica primitiva.
Le motivazioni di Nike contro il matrimonio gay non hanno alcun appiglio razionale, e nascono, come ben ha mostrato Martha Nussbaum, da un’irrazionale moto di disgusto verso i gay che la società gli ha instillato, e del quale egli non s’è mai liberato. L’ha ribadito di recente anche Matteo Winkler in un articolo de Il Fatto quotidiano:
“L’unica vera ragione per cui questi conservatori-oppositori-della-dittatura-del-relativismo si oppongono al matrimonio same-sex, ragione che nel dibattito pubblico appare sempre meno perché del tutto priva di supporto razionale, è il disgusto per le persone omosessuali, per il fatto di apparire in pubblico, di tenersi per mano, di esprimere il proprio affetto, il proprio amore. Non c’è veramente molto altro da dire.
Risulta anche strano che la politica italiana fatichi a capire ciò che è evidente in altri Paesi: che la parità dei diritti è fatta anche per proteggere le persone. Già, perché una categoria di cittadini discriminata è una categoria di cittadini esposta a dileggio, violenza ed abusi costanti. Solo la parità dei diritti è dignità, come recita lo splendido articolo 3 della nostra Costituzione. Solo l’eguaglianza è garanzia di cittadinanza”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02 ... pa/491204/" onclick="window.open(this.href);return false;
Il problema è perché mai la società civile debba scontare il peso delle primitive