E’ possibile una scienza di marca TdG?

Un'analisi delle affermazioni della Watchtower in contrasto con i fatti scientifici accertati

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Cogitabonda
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E’ possibile una scienza di marca TdG?

Messaggio da Cogitabonda »

Si è parlato in più di un’occasione, in questo forum, dell’impossibilità (vera o presunta) per un Testimone di Geova di condurre uno studio scientifico che si possa definire realmente tale. Io stessa ho scritto, in più di un’occasione, frasi che lasciavano intendere questo, quando non lo affermavano chiaramente. Mi sembra doveroso spiegare i motivi di questa mia opinione e aprire un contraddittorio, poiché mi sembra un tema interessante per questo forum in cui cerchiamo d’illuminare da ogni lato questo culto e di esaminarne ogni aspetto.

So di ripetere in parte cose già dette, e d’invitare anche altri a ripetersi, ma credo che valga la pena riproporre, centrandole su questo tema, opinioni che altrove possiamo aver espresso en passant.

Per illustrare, nel modo più diretto e semplice che posso, ciò che io considero un ostacolo invalicabile per qualsiasi Testimone di Geova che voglia essere uno studioso, ho scelto di citare non già un testo di epistemologia, bensì un romanzo di Sir Arthur Conan Doyle, un passo in cui Sherlock Holmes dice: “una volta eliminato l’impossibile, quel che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità” (Il segno dei quattro, capitolo 6). La posizione in cui si viene a trovare uno scienziato TdG è questa: di fronte a una serie di ipotesi, dovrà eliminarne una parte come impossibili e lavorare sulle rimanenti, però fra quelle ipotesi per lui “impossibili” ve ne sono molte che non sono obiettivamente tali, ipotesi che sono impraticabili solo per lui in quanto contrastanti col dettato della sua religione.

Spero di aver spiegato chiaramente, anche se molto sinteticamente, la mia opinione. Ora chiedo le vostre. Il titolo che ho dato a questo thread è, volutamente, abbastanza generico e generale da consentire di ampliare molto l’argomento rispetto a quanto ho scritto in questo mio primo post.

P.S. Ho dei dubbi sulla mia scelta della sezione in cui postare questo argomento. Anche se si parla di scienza, non mi sembra che corrisponda agli scopi di questa sezione. I moderatori vedranno e valuteranno un eventuale spostamento.
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Gabriella Prosperi
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Messaggio da Gabriella Prosperi »

Cogitabonda ha scritto: La posizione in cui si viene a trovare uno scienziato TdG

Io partirei dall'ABC: è possibile per un TdG divenire scienziato? Come può divenire discepolo d'un qualcosa di tanto contrario alle sue credenze?
Gabriella
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mr-shadow

Messaggio da mr-shadow »

Ma forse la domanda è ancora un'altra. Può un TdG ragionare in proprio, prescindendo dai dettami della sua organizzazione?
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renato-c
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Messaggio da renato-c »

il problema è che chi è religioso non abbisogna di ricerca,perchè la verità è rivelata dall'alto tramite il libro e l'organizzazione e il dubbio è censito. invece lo scienziato usa il metodo dell'idagine e del dubbio scientifico ,continuamente perciò si mette in discussione alla luce del progresso scientifico ecc...
le indagine scientifiche non si fanno per provare e dimostrare di aver ragione ,ma si fanno senza pregiudizi per cercare la verità.
poi lo sappiamo molto bene ..l'organizzazione tdG non incoraggia lo studio universitario .
quando cita fonti universitarie ,cita le discussioni scientifiche di parte e non le controparti che le smontano completamente come non vere.
conoscete voi qualche eminente scienziato tdG ?
fatemelo sapere anche a me
Renato
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Gabriella Prosperi
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Messaggio da Gabriella Prosperi »

Non è l'appartenenza religiosa in sè che può inficiare l'approccio scientifico, tanto che abbiamo illustri scienziati cattolici, ortodossi, protestanti, ma il fondamentalismo applicato a qualsiasi credo.
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Vittorino
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Messaggio da Vittorino »

Non so se ho capito bene la tua domanda, ad ogni modo, di seguito, un sito dove si elencano diverse Università Americane che credono e insegnano il Creazionismo e la Genesi letterale:
http://www.nwcreation.net/colleges.html" onclick="window.open(this.href);return false;

:strettamano:
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Messaggio da Cogitabonda »

Vittorino da Feltre ha scritto:Non so se ho capito bene la tua domanda, ad ogni modo, di seguito, un sito dove si elencano diverse Università Americane che credono e insegnano il Creazionismo e la Genesi letterale:
http://www.nwcreation.net/colleges.html" onclick="window.open(this.href);return false;
:strettamano:
Grazie Vittorino, sapevo già che esistono, però a casa mia quella si chiama pseudo-scienza. Certo se qualcuno volesse sostenere che invece è scienza potrebbe nascerne una discussione interessante.
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Messaggio da Cogitabonda »

renato-c ha scritto:il problema è che chi è religioso non abbisogna di ricerca,
Intendevi a riferirti ai soli TdG oppure a tutte le religioni?
Nel secondo caso, vorrei ricordarti che la chiesa cattolica non è più quella dei tempi di Galileo, e ben poche religioni pretendono che i loro testi sacri diano una descrizione sufficiente ed accurata della realtà, rendendo inutile la scienza.
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Messaggio da Vittorino »

Cogitabonda ha scritto:
Vittorino da Feltre ha scritto:Non so se ho capito bene la tua domanda, ad ogni modo, di seguito, un sito dove si elencano diverse Università Americane che credono e insegnano il Creazionismo e la Genesi letterale:
http://www.nwcreation.net/colleges.html" onclick="window.open(this.href);return false;
:strettamano:
Grazie Vittorino, sapevo già che esistono, però a casa mia quella si chiama pseudo-scienza. Certo se qualcuno volesse sostenere che invece è scienza potrebbe nascerne una discussione interessante.
In queste pagine sono veramente tante, perciò non so cosa dire:

https://www.google.it/?gws_rd=cr&ei=gL7 ... reationist" onclick="window.open(this.href);return false;

:strettamano:
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mr-shadow ha scritto:Ma forse la domanda è ancora un'altra. Può un TdG ragionare in proprio, prescindendo dai dettami della sua organizzazione?
Cosa intendi esattamente con "può"?
Se intendi dire "gli è consentito?" la risposta è no, perchè il suo pensiero non può in nessuna circostanza prescindere da cio che è scritto, non tanto sulla Bibbia quanto sulle pubblicazioni della WTS. Parlo ovviamente del TdG realmente convinto ed obbediente, perché se non fosse tale non sarebbe un vero TdG (lo dicono loro non io).
Se invece intendi "ne ha la capacità?" ovvio che sì, però quelli che cominciano a farlo finiscono spesso per diventare ex-TdG.
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Messaggio da Cogitabonda »

Gabriella Prosperi ha scritto:
Cogitabonda ha scritto: La posizione in cui si viene a trovare uno scienziato TdG

Io partirei dall'ABC: è possibile per un TdG divenire scienziato? Come può divenire discepolo d'un qualcosa di tanto contrario alle sue credenze?
Gabriella
Queste domande sono interessanti. Magari qualche amico ex-TdG potrebbe raccontarci cose pertinenti. Intendo dire che se tanti giovani cresciuti in quella religione fanno di nascosto molte cose proibite (fumo, sesso e simili), possono essercene altri che, dotati di un cervello di prim'ordine e di senso critico, si dedicano di nascosto a quegli studi tanto invisi alla congregazione. Provo a immaginare, per esempio, un ragazzo intelligente che dice alla famiglia di voler studiare per diventare ingegnere civile (professione utile anche all'organizzazione). Potrebbe durante la scuola superiore imparare un approccio scientifico, appassionarvisi e farlo proprio, ma non parlarne agli altri TdG, magari nemmeno ai familiari, e acquisire una libertà di pensiero tenuta segreta ai propri correligionari. Che tipo di futuro si prospetterebbe per una persona così? Io non lo so, ma altri forse sono a conoscenza di casi del genere.
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Messaggio da mr-shadow »

Cogitabonda ha scritto:
mr-shadow ha scritto:Ma forse la domanda è ancora un'altra. Può un TdG ragionare in proprio, prescindendo dai dettami della sua organizzazione?
Cosa intendi esattamente con "può"?
Se intendi dire "gli è consentito?" la risposta è no, perchè il suo pensiero non può in nessuna circostanza prescindere da cio che è scritto, non tanto sulla Bibbia quanto sulle pubblicazioni della WTS. Parlo ovviamente del TdG realmente convinto ed obbediente, perché se non fosse tale non sarebbe un vero TdG (lo dicono loro non io).
Se invece intendi "ne ha la capacità?" ovvio che sì, però quelli che cominciano a farlo finiscono spesso per diventare ex-TdG.
La mia osservazione nasce dal fatto che un VERO TdG (se da quando leggo ad oggi non ho capito male) è una persona che ha delegato ad altri la risoluzione dei propri problemi e le regole della propria vita. Un VERO TdG, quindi, non fa nulla che non sia consentito, raccomandato, permesso, etc, dall'organizzazione.
Lungi da me pensare che un TdG possa avere minori capacità di altri...
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Gabriella Prosperi
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Messaggio da Gabriella Prosperi »

Allora direi che è necessario chiarire un concetto: se si aderisce consapevolmente al culto dei Testimoni non è concesso esplicare attivita' o pensieri non approvati, quindi, un ragionamento serio porta a verificare casi di scienziati aderenti totalmente a questo credo e che abbiano, al contempo, il consenso e il riconoscimento accademico.
E su settemilioni di adepti, mi augurerei ce ne fossero
I casi border line sicuramente ci sono, ma a questo punto si tratterebbero così come gli appartenenti a un qualsiasi credo
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eros&thanatos
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Messaggio da eros&thanatos »

Pensiamo ad un biologo o un antropologo.. Potrebbero mai, alla luce delle loro conoscenze, accettare una religione che asserisce che i T. Rex erano erbivori e che l'uomo ha 7000 anni e rotti?
Ha ragione Achille quando posta quella vignetta.. Queste sono le conclusioni... quali fatti possiamo trovare per sostenerle?
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Mauro1971
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Messaggio da Mauro1971 »

Credo un punto focale sia la scienza di appartenenza, come faceva notare Eros.

Un TdG potrebbe essere un matematico, o un fisico, un medico e sicuramente tante altre cose senza problemi. Ma un biologo, un paleontologo... avrebbe parecchi problemi.
Siamo chiari, ci sono molti scienziati credenti anche di credi più fondamentalisti dei TdG stessi, alla fine tutto è possibile, solo che tendono a dire delle notevoli minchiate che nulla hanno di scientifico.

Questo perchè prima di essere scienziati sono dei fedeli ed il metodo scientifico non è il loro metodo e lo applicano solo parzialmente.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.
"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

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Messaggio da Cogitabonda »

Mauro1971 ha scritto:Credo un punto focale sia la scienza di appartenenza, come faceva notare Eros.

Un TdG potrebbe essere un matematico, o un fisico, un medico e sicuramente tante altre cose senza problemi. Ma un biologo, un paleontologo... avrebbe parecchi problemi.
Siamo chiari, ci sono molti scienziati credenti anche di credi più fondamentalisti dei TdG stessi, alla fine tutto è possibile, solo che tendono a dire delle notevoli minchiate che nulla hanno di scientifico.

Questo perchè prima di essere scienziati sono dei fedeli ed il metodo scientifico non è il loro metodo e lo applicano solo parzialmente.
Anche nello studio dell'archeologia, della storia e della paleografia potrebbe incontrare problemi seri. Comunque ripeto che dal mio punto di vista il problema non sta tanto nel fatto di essere più o meno bigotto, quanto nel fatto di appartenere a una religione che pretende di dare una sua versione della storia del mondo e della natura ed esige che la si adotti integralmente e senza discussioni.
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Messaggio da Socrate69 »

Per rendervi l'idea, l'ultima rivista Svegliatevi dice che ogni giorno creativo è potuto durare migliaia d'anni...
http://www.jw.org/it/pubblicazioni/rivi ... accontata/
...quando la scienza calcola in milioni o miliardi di anni.
Il fatto stà che ogni scoperta scientifica viene valutata non in modo obbiettivo ma sempre in relazione alle tesi già esistenti geoviste.
Tutto quello che è palesemente anti-geovista viene respinto o celato.
Poi non si sà quelli che scrivono tali articoli fino a che punto ci credono a quello che scrivono...
In poche parole, tutto ruota intorno ai tdg.
Ogni religione si fonda sulla paura dei molti e sull’astuzia dei pochi - Stendhal

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Messaggio da Vittorino »

Mauro1971 ha scritto:Credo un punto focale sia la scienza di appartenenza, come faceva notare Eros.

Un TdG potrebbe essere un matematico, o un fisico, un medico e sicuramente tante altre cose senza problemi. Ma un biologo, un paleontologo... avrebbe parecchi problemi.
Siamo chiari, ci sono molti scienziati credenti anche di credi più fondamentalisti dei TdG stessi, alla fine tutto è possibile, solo che tendono a dire delle notevoli minchiate che nulla hanno di scientifico.

Questo perchè prima di essere scienziati sono dei fedeli ed il metodo scientifico non è il loro metodo e lo applicano solo parzialmente.
Caro Mauro,
Le cose non sono così semplici, evidentemente ti è sfuggito questo articolo alle pagg. 8-9 della rivista Svegliatevi! di Gennaio 2014:
microbiologa.jpg
microbiologa.jpg (215.31 KiB) Visto 4036 volte
E cosa dire delle molteplici Università Creazioniste che ho citato prima?
Non pensi che si insegnino anche la biologia, la paleontologia, ecc. e che difficilmente si possono dire delle minchiate da una cattedra ufficialmente riconosciuta?
Non dico con questo che abbiano ragione, ma io, pur non essendo d'accordo con le loro teorie, non mi sbilancerei così facilmente e, anche se con approccio critico, leggo con un certo interesse quello che hanno da dire.
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Caro Vittorino, visto che ci tieni a parlare di quelle università americane creazioniste, parliamone.

Tanto per cominciare, in molti stati USA chiunque può aprire un istituto per l'insegnamento e chiamarlo università. Altra cosa però è ottenere un riconoscimento ufficiale. Per molti anni questi colleges avevano tentato invano di avere il riconoscimento da parte del governo federale, senza ottenerlo in quanto vi si insegnavano come scientifiche delle teorie che tali non erano. Poi un giorno qualcosa è cambiato: nel 1991 il riconoscimento è stato concesso. Da Lamar Alexander, ministro dell'istruzione del governo Bush (padre). Il senatore Alexander è anziano della Chiesa Presbiteriana di Westminster, ma è anche un membro del Phi Beta Kappa ed è stato professore a Harvard, certo i suoi studi sono stati di giurisprudenza e non scientifici, ma al fatto che lui creda realmente nel creazionismo non ci crederei nemmeno se me lo giurasse personalmente. A me, come a moltissimi altri, la sua decisione sembra una mossa puramente politica.

Quali fini politici può avere l'insegnamento del creazionismo? Io suggerisco di dare un'occhiata al website della Bob Jones University http://www.bju.edu/academics/college-an ... veness.php e andare a leggere cosa vi è scritto sotto la voce Ambientalismo. Vi troviamo dichiarazioni come questa:
Il cristiano è a favore di misure ambientaliste ragionevoli, ma si oppone a una legislazione affrettata e isterica che troppo spesso non solo fallisce lo scopo ma impone anche dei fardelli vergognosamente irragionevoli all'industria e alla società in generale.
E più avanti stigmatizza le basi stesse dell'ambientalismo:
Il moderno movimento ambientalista affonda le sue radici nel panteismo, nel materialismo e nell'evoluzionismo. Dal momento che è stata la "Natura" a produrre noi, dice questa filosofia, è alla "Natura" ("l'Ambiente") che noi dovremmo il nostro rispetto.
Dichiarazioni così chiaramente politiche in una pagina web intitolata Insegnare la scienza mi sembra una chiara prova del fatto che là della scienza non si ha nessun rispetto.
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Ray
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Ecco come applicano la scienza che a loro dire è succube della bibbia..

Messaggio da Ray »

Gabriella Prosperi ha scritto:Allora direi che è necessario chiarire un concetto: se si aderisce consapevolmente al culto dei Testimoni non è concesso esplicare attivita' o pensieri non approvati, quindi, un ragionamento serio porta a verificare casi di scienziati aderenti totalmente a questo credo e che abbiano, al contempo, il consenso e il riconoscimento accademico.
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La scienza e la Bibbia si contraddicono davvero?
I SEMI della discordia tra Galileo e la Chiesa Cattolica furono gettati secoli prima che Copernico e Galileo nascessero. La visione geocentrica dell’universo fu elaborata dagli antichi greci, e fu fatta conoscere dal filosofo Aristotele (384-322 a.E.V.) e dall’astronomo-astrologo Tolomeo (II secolo E.V.).
La concezione aristotelica dell’universo fu influenzata dal pensiero del matematico e filosofo greco Pitagora (VI secolo a.E.V.). Partendo dal concetto pitagorico secondo cui il cerchio e la sfera sono figure perfette, Aristotele credeva che i cieli consistessero in una serie di sfere concentriche, disposte come gli strati di una cipolla. Ogni strato era cristallino e la terra si trovava al centro. Le stelle si muovevano in cerchio e ricevevano impulso dalla sfera più esterna, sede del potere divino. Aristotele credeva anche che il sole e gli altri corpi celesti fossero perfetti, privi di macchie e incorruttibili.
Il sistema elaborato da Aristotele era frutto della filosofia, non della scienza. Egli riteneva inconcepibile l’idea che la terra si muovesse. Negava inoltre l’esistenza del vuoto e pensava che un eventuale moto terrestre avrebbe creato attrito per lo sfregamento e che, senza l’intervento di una forza costante, sarebbe cessato. Poiché appariva logica nel quadro delle conoscenze di allora, la concezione aristotelica sopravvisse sostanzialmente invariata per quasi 2.000 anni. Nel XVI secolo il filosofo francese Jean Bodin espresse un punto di vista comune quando affermò: “Nessun uomo nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, oppure dotato delle piú elementari nozioni di fisica, potrà mai credere che la Terra, greve e tarda . . . si agiti . . . attorno al suo centro e a quello del Sole; giacché, alla minima scossa della Terra, noi vedremo crollare città e fortezze, paesi e montagne”.
La Chiesa riprende il pensiero aristotelico
Anche ciò che avvenne nel XIII secolo, con il teologo cattolico Tommaso d’Aquino (1225-74), contribuì a creare i presupposti per lo scontro tra Galileo e la Chiesa. L’Aquinate aveva grande stima di Aristotele, che lui chiamava “il Filosofo”. Nell’arco di cinque anni si adoperò per fondere la filosofia aristotelica con gli insegnamenti della Chiesa. Secondo quanto afferma Wade Rowland nel libro Galileo’s Mistake (L’errore di Galileo), al tempo di Galileo “l’ibrido Aristotele della teologia dell’Aquinate era divenuto un pilastro dogmatico della Chiesa di Roma”. Ricordate anche che a quel tempo non c’erano comunità scientifiche indipendenti. L’istruzione era perlopiù sotto il controllo della Chiesa, che in genere era la massima autorità in campo religioso e scientifico.
C’erano tutte le premesse per lo scontro tra Galileo e la Chiesa. Anche prima di dedicarsi all’astronomia, Galileo aveva scritto un trattato sul moto che metteva in discussione molte ipotesi avanzate dall’illustre Aristotele. Ma furono il fermo appoggio dato all’ipotesi eliocentrica e l’asserzione che essa è in armonia con le Scritture che nel 1633 lo portarono davanti al tribunale dell’Inquisizione.
Nella sua difesa, Galileo disse di credere fermamente che la Bibbia è l’ispirata Parola di Dio. Affermò anche che era stata scritta per gente comune e che i riferimenti scritturali al moto apparente del sole non andavano presi alla lettera. Le sue argomentazioni si rivelarono inutili. Poiché rigettava l’interpretazione delle Scritture basata sulla filosofia greca, fu condannato. Solo nel 1992 la Chiesa Cattolica ha ammesso ufficialmente il proprio errore di giudizio nel caso di Galileo.
Cosa impariamo?
Cosa impariamo da questi avvenimenti? Per cominciare, Galileo non mise affatto in discussione la Bibbia, ma le dottrine della Chiesa. Uno scrittore in materia di religione ha osservato: “A quanto pare la lezione che impariamo da Galileo non è che la Chiesa era troppo ancorata alle verità bibliche, ma che non lo era abbastanza”. Permettendo alla filosofia greca di influenzarne le dottrine, la Chiesa si inchinò alla tradizione anziché sostenere ciò che insegna la Bibbia.
Tutto ciò richiama alla mente l’avvertimento biblico: “State attenti che qualcuno non vi porti via come sua preda per mezzo della filosofia e di un vuoto inganno secondo la tradizione degli uomini, secondo le cose elementari del mondo e non secondo Cristo”. — Colossesi 2:8.
Ancora oggi molti appartenenti alla cristianità abbracciano teorie e filosofie che sono in contrasto con la Bibbia, ad esempio preferendo la teoria evoluzionistica di Darwin alla descrizione della creazione che si trova nella Genesi. In questo modo le chiese hanno fatto di Darwin un moderno Aristotele e dell’evoluzione un articolo di fede.
Non c’è contrasto tra la vera scienza e la Bibbia
Quanto abbiamo detto non dovrebbe in alcun modo scoraggiare l’interesse per la scienza. Anzi, la Bibbia stessa ci invita a conoscere le opere di Dio e a capire le sue qualità da ciò che vediamo. (Isaia 40:26; Romani 1:20) Ovviamente la Bibbia non pretende di essere un testo scientifico. Piuttosto rivela le norme di Dio, gli aspetti della Sua personalità che la creazione da sola non può insegnare, e il Suo proposito per gli esseri umani. (Salmo 19:7-11; 2 Timoteo 3:16) Comunque, quando accenna a fenomeni naturali, lo fa con coerenza e accuratezza. Galileo stesso disse che ‘la Scrittura Sacra e la natura procedono di pari dal Verbo Divino’ e che “due verità non posson mai contrariarsi”. Considerate i seguenti esempi.
Ancor più del movimento delle stelle e dei pianeti, è fondamentale il fatto che tutta la materia presente nell’universo è governata da leggi, come la legge di gravità. Il primo riferimento extrabiblico alle leggi fisiche di cui abbiamo notizia è di Pitagora, secondo cui l’universo poteva essere spiegato per mezzo dei numeri. Duemila anni dopo, Galileo, Keplero e Newton provarono infine che la materia è governata da leggi razionali.
Il primo riferimento biblico alle leggi della natura si trova nel libro di Giobbe. Verso il 1600 a.E.V. Dio chiese a Giobbe: “Hai conosciuto gli statuti [o leggi] dei cieli?” (Giobbe 38:33) Il libro di Geremia, scritto nel VII secolo, definisce Geova il Creatore degli “statuti della luna e delle stelle” e degli “statuti del cielo e della terra”. (Geremia 31:35; 33:25) Davanti a queste affermazioni il biblista George Rawlinson ha osservato: “Il fatto che il mondo materiale sia governato da leggi è sostenuto quasi con lo stesso vigore dagli scrittori biblici e dalla scienza moderna”.
Anche prendendo Pitagora come punto di riferimento, l’affermazione del libro di Giobbe risale comunque a un migliaio di anni prima. Ricordate che l’obiettivo della Bibbia non è semplicemente quello di spiegare fenomeni fisici, ma in primo luogo quello di persuaderci che Geova è il Creatore di tutte le cose, Colui che può creare le leggi fisiche. — Giobbe 38:4, 12; 42:1, 2.
Un altro esempio che possiamo prendere in considerazione riguarda le acque del nostro pianeta. Esse sono soggette a un movimento ciclico chiamato ciclo dell’acqua, o ciclo idrologico. In poche parole, dal mare l’acqua evapora, forma le nuvole, precipita sulla terraferma e infine ritorna al mare. Le più antiche fonti extrabibliche a noi pervenute che menzionano questo ciclo risalgono al IV secolo a.E.V., ma le affermazioni che si trovano nella Bibbia le precedono di secoli. Per esempio Salomone, re d’Israele, scrisse nell’XI secolo a.E.V.: “Tutti i fiumi si gettano in mare, e il mare non trabocca. I fiumi ritornano al luogo dove son nati, per riprendere di nuovo il loro corso”. — Ecclesiaste 1:7, Tintori.
Similmente verso l’800 a.E.V. il profeta Amos, umile pastore e agricoltore, scrisse che Geova è “Colui che chiama le acque del mare, per versarle sulla superficie della terra”. (Amos 5:8) Senza usare un linguaggio complesso o tecnico sia Salomone che Amos descrissero accuratamente il ciclo dell’acqua, da due prospettive leggermente diverse.
La Bibbia afferma anche che Dio “sospende la terra sul nulla”, o che “tiene sospesa la terra nel vuoto” secondo la versione del Pontificio Istituto Biblico. (Giobbe 26:7) Tenendo presente il livello di conoscenza disponibile nel 1600 a.E.V., all’incirca il tempo in cui furono pronunciate quelle parole, ci sarebbe voluto un uomo fuori del comune per affermare che un oggetto può rimanere sospeso nello spazio senza un supporto fisico. Come abbiamo già detto, Aristotele stesso negava l’idea del vuoto, e visse più di 1.200 anni dopo!
La Bibbia fa asserzioni veramente accurate, anche a dispetto delle convinzioni erronee, benché apparentemente sensate, dell’epoca. Non lo trovate sorprendente? Per chi è riflessivo questa è un’ulteriore prova dell’ispirazione della Bibbia. È saggio, quindi, non lasciarsi influenzare da insegnamenti o teorie che contraddicono la Parola di Dio. Come la storia ha dimostrato più volte, le filosofie umane, anche quelle promosse da intellettuali di spicco, sono passeggere, mentre “la parola di Geova dura per sempre”. — 1 Pietro 1:25.
[Note in calce]
Nel III secolo a.E.V. il matematico greco Aristarco di Samo avanzò l’ipotesi che il sole fosse al centro dell’universo, ma le sue tesi furono accantonate in favore di quelle di Aristotele.
Thomas S. Kuhn, La rivoluzione copernicana. L’astronomia planetaria nello sviluppo del pensiero occidentale, trad. di T. Gaino, Einaudi, Torino, 1972, p. 244.
Per una trattazione approfondita di questo soggetto, vedi il capitolo 15, intitolato “Perché molti accettano l’evoluzione?”, del libro Come ha avuto origine la vita? Per evoluzione o per creazione?, edito dai testimoni di Geova.
I documenti del processo di Galileo Galilei, a cura di S. M. Pagano, Archivio Vaticano, Città del Vaticano, 1984, pp. 72-3.
[Riquadro/Foto a pagina 6]
LA POSIZIONE DEI PROTESTANTI
Anche i fautori della Riforma protestante si schierarono contro l’ipotesi eliocentrica. Tra questi Martin Lutero (1483-1546), Filippo Melantone (1497-1560) e Giovanni Calvino (1509-64). Lutero disse di Copernico: “Questo insensato vuol sovvertire l’intera scienza astronomica”.
Quei riformatori partivano dall’interpretazione letterale di alcuni passi biblici, come quello di Giosuè capitolo 10, dov’è scritto che il sole e la luna ‘rimasero immoti’. Perché i riformatori assunsero questa posizione? Il libro Galileo’s Mistake afferma che la Riforma protestante si era scrollata di dosso il giogo papale, ma non si era “sottratta alla sostanziale autorità” di Aristotele e Tommaso d’Aquino, le cui idee venivano “accettate sia dai cattolici che dai protestanti”.
[Note in calce]
Citazione tratta da La rivoluzione copernicana. L’astronomia planetaria nello sviluppo del pensiero occidentale, cit., p. 246.
Da un punto di vista strettamente scientifico sarebbe improprio dire che il sole “sorge” o “tramonta”, ma questi termini sono comuni e accurati se si tiene conto di come vede le cose l’uomo dalla terra. Allo stesso modo Giosuè non parlava di astronomia; riportò gli avvenimenti semplicemente come li vide.
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Ray

Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Cogitabonda
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Messaggio da Cogitabonda »

Vi chiedo scusa, ma le circostanze mi costringono ad un off topic.
Oggi qualcuno ha copiato parola per parola il mio post iniziale in un altro forum, firmandosi con un nickname che è una parodia del mio. Non sono iscritta a quel forum né intendo iscrivermi. Speravo che quel sito offrisse la possibilità di contattare un amministratore, ma non l'ho trovata. Sono quindi risalita all'indirizzo email del proprietario del sito e ho scritto il seguente messaggio:
Egregi signori,
scrivo a questo indirizzo in quanto risulta essere quello del proprietario del sito xxxxxxxxx.xxx.
Ho cercato in quel sito un indirizzo email che permettesse di contattare un amministratore, ma non sono riuscita a trovarlo, per questo scrivo a Voi.
Nel forum di quel sito è stato pubblicato oggi uno scritto di mia proprietà, che ho pubblicato su un altro website. Purtroppo quello scritto non è stato pubblicato in forma di citazione (se così fosse avvenuto non avrei nulla da eccepire) è stato invece pubblicato da qualcuno che usa un nickname somigliante al mio (Cogita Bonza, quando il mio è Cogitabonda) e finge di parlare in prima persona usando le mie parole. E’ stata dunque iniziata in quel forum una “discussione” basata su un falso, che vi prego pertanto di cancellare.
Vi faccio inoltre notare che il regolamento di quel forum, che ho letto, vieta i copia-incolla da siti cosiddetti apostati. Ebbene, il mio scritto originale è pubblicato nel forum gestito dal Sig. Achille Lorenzi, ex-Testimone di Geova e quindi apostata dalla chiesa dei Testimoni di Geova.
Fiduciosa in un Vostro rapido intervento porgo i miei cordiali saluti.
Firmata con nome e cognome
Un giochetto simile è stato fatto due giorni fa con un post di Quixote. Risulta abbastanza logico ipotizzare che l'autore di questi patetici giochetti sia lo stesso. Questa miseria morale e intellettuale suscita la mia profonda compassione.
Compiacersi di aver ragione è sgradevole - Avere troppa coscienza di sé è odioso - Commiserarsi è infame
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eros&thanatos
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Messaggio da eros&thanatos »

Adesso stanno davvero esagerando...
Da un po' fanno questi giochetti.. e non riesco a capire come possano dire che fra di loro ci sono anche anziani di congregazione.. immagino come siano ben dirette, e pure, quelle congregazioni.
La comprensione io l'ho finita da un pezzo, Cogi.
"onen i-Estel Edain, u-chebin Estel anim". Elfico Quenya, da The lord of the rings
"ho dato la mia speranza agli uomini, non ne ho conservata per me"

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Messaggio da Cogitabonda »

Carissima, ti ringrazio per la solidarietà, ma preferirei che l'off topic non continuasse e proseguisse invece la discussione che avevo iniziato.
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Gabriella Prosperi
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Messaggio da Gabriella Prosperi »

Bene hai fatto Cogy, temo però che porti a poco, perchè, vedi, costoro per avere idee, son costretti a copiare da chi ne ha o la loro pagina avrebbe gia' chiuso da un bel pezzo per....latitanza di neuroni :sorriso: .
Tornando in tema, le universita' della bible belt non fanno testo, cerchiamo invece in quelle che hanno una valenza seria, quanti scienziati Testimoni hanno avuto la possibilita' di licenziare.
Gabriella
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Mauro1971
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Messaggio da Mauro1971 »

Sarebbe interessante quanti scienziati TdG ci sono, e quante pubblicazioni hanno fatto a favore delle balzane teorie Geoviste, o quantomeno pubblicazioni a favore e dimostrazione della Creazione, che ne so...
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"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
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