Critica senza alternativa

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

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Ray
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Messaggio da Ray »

Vieri ha scritto:non sta certamente a me che non ho una cultura teologica risponderti ma mi sembra che il tuo ruferimento e la tua osservazione sia molto simile al "marcionismo" una corrente cristiana dei primi secoli impostata dal vescovo Marcione.
Tacciare Mario di "Marcionismo " mi sembra esagerato è inappropriato .

Tralasciamo la teologia che inizia con Platone è finisce con Ratzinger.

Perché D-o avrebbe dato la sua esclusività facendo un patto con uno solo dei tanti popoli che vivevano
sulla faccia della terra ?

Quale è lo scopo di aiutare un SOLO popolo sapendo poi che questo lo avrebbe rinnegato
uccidendo perfino il Messia da Lui mandato ?

Se esiste un D-o così come viene concepito dalle religioni abramitiche ,non ti sembra il tutto così contorto ?

Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.

“Proclamo ad alta voce la libertà di pensiero e muoia chi non la pensa come me.”
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Le falsificazioni e le varianti involontarie si accumulano man mano che un testo è ricopiato attraverso i secoli. Ogni scriba riproduce gli errori degli scribi precedenti e ne aggiunge di propri. Non possediamo alcun originale dei libri del nuovo testamento, ma neppure copie eseguite direttamente sugli originali, né copie di copie...Bart D. Ehrman
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Messaggio da Viandante »

Mario70 ha scritto: Parti con un presupposto che è tutto da dimostrare, dici che Israele era il popolo di Dio, ed in base a cosa lo affermi?
Bhè se entra in scena il relativismo allora non abbiamo basi in comune sul portare avanti una discussione costruttiva.

Che Dio scelse Israele credo che sia scritto in Deuteronomio 7:7-9 o sbaglio? Cosa c'è da dimostrare?

La differenza del DIo del vecchio testamento e del nuovo, a cui credo tu ti riferisca, credo che sia dovuto semplicemente allo stile e alla narrazione dei fatti che in epoche diverse si arricchiscono o meno di dettagli a seconda dell'autore. Ma di fondo le qualità di Dio sono mostrate in entrambi i testamenti ira, giustizia, bontà, fedeltà ed altre le si trovano in entrambi. Per sua stessa natura Dio è immutabile.Non cambia. Le scritture indubbiamente, come detto, mettono a fuoco determinati aspetti di Dio in un periodo e altri aspetti in altri periodi. Ma fondamentalmente le qualità e tali aspetti di Dio non cambiano anzi vengono enunciati nuovamente ma con parole e descrizioni diverse.
Saluti
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Vieri
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Scusami Ray...ma è meglio precisare le cose

Messaggio da Vieri »

Vieri ha scritto:
non sta certamente a me che non ho una cultura teologica risponderti ma mi sembra che il tuo ruferimento e la tua osservazione sia molto simile al "marcionismo" una corrente cristiana dei primi secoli impostata dal vescovo Marcione.
Tacciare Mario di "Marcionismo " mi sembra esagerato è inappropriato .
Caro Ray, non prendermi per male e non voglio cercare la polemica a tutti costi ma il verbo "tacciare" (Accusare qualcuno. di una colpa ; incolpare) che tu hai usato è assolutamente esagerato e inopportuno poiché primo non ho accusato nessuno e non mi sembra assolutamente una offesa e poi se rileggi meglio : mi sembra che il tuo riferimento e la tua osservazione sia molto simile al "marcionismo" una corrente cristiana dei primi secoli....

Sembrare:= Parere a qualcuno. in maniera non certa.....

Quindi in conclusione "mi sembra che vuol" dire alla fine dare una opinione personale non certa.......ben diverso dall'accusare qualcuno....
Scusami se a volte faccio il pignolo...ma a volte occorre farlo....

buona serata
:strettamano:
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Valentino
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Messaggio da Valentino »

Ray ha scritto:Tacciare Mario di "Marcionismo " mi sembra esagerato è inappropriato
No Ray, non credo che Vieri abbia tacciato Mario di marcionismo, anche perchè Mario essendo agnostico non è tacciabile di nulla a livello religioso!!! E' possibile che il modo di esprimersi di Mario abbia evocato a Vieri il marcionismo.
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
Né i suoi discepoli lo considerarono tale.
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renato-c
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Messaggio da renato-c »

Buon giorno
la crescita sia fisica che spirituale richiede il suo tempo .
Per diventare adulti uomini fatti ci vuole anni .
Un bimbo di certo non ha le facoltà sviluppate come l'adulto
In maniera analoga ,l'uomo spirituale ha avuto il suo cammino e di certo non si può paragonare un uomo primitivo con un uomo moderno per quanto concerne la coscienza umana le facoltà umanistiche .
Anche la Bibbia narra il progresso spirituale del popolo d'Israele ,narra le sue riforme religiose una fra queste ricordo quella di di Ezechia .
Riguardo alla legge ebraica ,l'insegnamento cristiano ,insegna che i cristiani non sono più sotto la legge ,ma sotto la benignità del Cristo …. perciò io direi altra riforma
Il profeta Geremia schive che verrà un giorno che la legge sarà nel cuore di tutta la gente
Geremia 31:33 Questa sarà l'alleanza che io concluderò con la casa di Israele dopo quei giorni, dice il Signore: Porrò la mia legge nel loro animo, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi il mio popolo.
Alla luce di questo ,direi che chi parla di progresso e dice di lasciare addietro le cose passate dice una cosa buona e giusta ,non per niente riguardo alla Bibbia la cattolica divide in due parti e chiama vecchio ,vecchio testamento e nuovo testamento e non come i tdG scritture ebraiche e greche .
I tdG dicono che non si può cambiare la verità e perciò si attengono allo scritto ,ma non hanno capito che la verità non è la LEGGE ,ma la verità è l'amore,la giustizia,la fratellanza ecc.. che la legge deve difendere e se una legge a causa del progresso non è più idonea a difendere la giustizia ,l'amore ,la uguaglianza ecc...
va fatta la riforma perchè la legge è al servizio della Verità e non è la verità
Personalmente anch'io come studioso autodidatta della Bibbia ,in quanto non credente ,non posso di certo dire che il Dio descritto nel vecchio testamento sia uguale a quello predicato da Gesù ,secondo me , allora quella legge andava bene così ,anzi rispetto a diversi popoli avevano una legge migliore ,ma ora tutto è cambiato ma non i Principi cioè le facoltà umane che la legge deve servire.
Buona giornata
Renato
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Mauro1971
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Messaggio da Mauro1971 »

Viandante ha scritto: Che Dio scelse Israele credo che sia scritto in Deuteronomio 7:7-9 o sbaglio? Cosa c'è da dimostrare?
Tutto, assolutamente tutto.

Tutto questo rientra nel più classico cliché delle religioni mediorentali dell'antichità, legate a specifiche etnie. Nulla di straordinario o di nuovo.

Speifcato questo è inoltre necessario dimostrare, affinche il tuo assioma sia accettabile, che:

1) Dio, in una qualisasi forma, esista.
2) Che questo Dio abbia effettivamente scelto gli Ebrei.
3) Che in mezzo alla marea di fedi Cristiane, considerando il livello qualitativo generale, ne possa scegliere una.

Inoltre ci sarebbe pure da considerare che visti i frutti probabilmente se Dio esistesse sceglierebbe gli atei. Credo apprezzerrebbe anche lui poter avere dei dialoghi con qualcuno che sfrutti un minimo quela manciata di neuroni che sarebbero un suo dono.
Non vi pare?
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.
"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
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Giovanni64
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Messaggio da Giovanni64 »

Viandante ha scritto: Bhè se entra in scena il relativismo allora non abbiamo basi in comune sul portare avanti una discussione costruttiva.
Non so cosa tu voglia intendere di preciso con il termine "relativismo". Comunque sia, se ho intuito quello che vuoi dire, faccio un esempio per spiegare l'arbitrarietà e la assurdità del tuo relativismo.

Con il termine "mare" si indica il mare, al netto di diversificazioni dovute a questioni di pronuncia o di calligrafia o anche trascurando la diversità delle cose che in ciascuno di noi può evocare il termine "mare". Tuttavia la questione è molto più relativa anche in senso molto più generale: infatti non sempre si è detto mare e non si dice mare in tutti i luoghi... Se uno quindi volesse contestare la tradizione corrente, evoluzione di tradizioni passate, lo potrebbe fare molto ma molto facilmente. Tuttavia sarebbe anche poi difficile imporre agli agli altri una base comune su cui discutere "costruttivamente" per decidere qual è la parola migliore per indicare il mare. In realtà la persona che sragiona non si fa di questi problemi e contesta e si appoggia alla tradizione a corrente alternata, in maniera tanto impulsiva quanto insensata.

Insomma la critica senza alternativa ragionevole è proprio la tua. Tuttavia tu puoi fare quello che vuoi, anche mettere come base di partenza delle cose arbitrarie se non addirittura contraddittorie ma non puoi mica pretendere di discutere con gli altri a partire da queste tue presunte basi.


Insomma oltre a fare la follia di credere in Dio si può fare anche una follia ancora maggiore e cioè credere che Dio abbia a che fare con una certa tradizione religiosa. Se però si arriva al punto che la tradizione viene addomesticata tagliata o mutilata secondo le proprie fisime (o quelle di Tony Morris) e si pretende di discutere con altri partendo da queste fisime allora è veramente troppo.
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Vieri
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Caro Mario.....

Messaggio da Vieri »

Mauro1971 ha scritto:
Viandante ha scritto: Che Dio scelse Israele credo che sia scritto in Deuteronomio 7:7-9 o sbaglio? Cosa c'è da dimostrare?
Tutto, assolutamente tutto.
Tutto questo rientra nel più classico cliché delle religioni mediorentali dell'antichità, legate a specifiche etnie. Nulla di straordinario o di nuovo.
Specifcato questo è inoltre necessario dimostrare, affinche il tuo assioma sia accettabile, che:

1) Dio, in una qualisasi forma, esista.
2) Che questo Dio abbia effettivamente scelto gli Ebrei.
3) Che in mezzo alla marea di fedi Cristiane, considerando il livello qualitativo generale, ne possa scegliere una.

Inoltre ci sarebbe pure da considerare che visti i frutti probabilmente se Dio esistesse sceglierebbe gli atei. Credo apprezzerrebbe anche lui poter avere dei dialoghi con qualcuno che sfrutti un minimo quela manciata di neuroni che sarebbero un suo dono.
Non vi pare?
Caro Mario, comprendo che possano esistere anche quelli che non credono assolutamente in una qualsiasi forma soprannaturale e rispetto anche le loro opinioni.

Però, questa forma direi di sfida nei confronti dei credenti e direi di qualsiasi religione indifferentemente, chiedendo insistentemente da loro la "pistola fumante della presenza di Dio, mi lascia storicamente un po' perplesso. E dico "storicamente" lasciando da parte la religione.

La mia idea di quando l'uomo da "ominide" divenne "uomo" fu quando alzò gli occhi al cielo e si domandò chi fosse, acquisendo pensieri e sentimenti molto diversi da quelli che caratterizzano il mondo animale.

Da quel momento, fra le sue domande, vide il lampo nel cielo che bruciava un albero ed ebbe paura, vide il sole accecante e caldo e ne ebbe rispetto.....ed alla fine cominciò anche a pensare fin dai primordi a capire che doveva esserci nel mondo qualche cosa che era più forte e più grande di lui da adorare e da temere. Cominciò così la "religione". il credere cioè in qualche cosa di soprannaturale e la storia dai sumeri agli egizi ovviamente la conosci già.

Quindi che uno oggi, mi venga a dire di punto in bianco che per lui "Dio non esiste", pur rispettando la sua opinione, penso che non conosca assolutamente la storia del mondo, poiché questa "forma o forme divine", da quando è nato l'uomo, sono SEMPRE esistite.

Che lui associ poi, questo suo "non credere" ad un Dio in particolare specie quello degli ebrei e dei cristiani, è un altro paio di maniche ed anche lì, alla fine posso anche capirlo per aver assistito nei secoli a molte "malefatte" effettuate in nome di questo Dio.

Volendo fare un discorso "terra terra" se uno leggesse sia il V.T. che il Vangelo, noterebbe che alla fine il messaggio generale e di base è di:
"amore, comprensione, rispetto, tolleranza, perdono,misericordia".......

Detto questo che è nero su bianco, c'è poi l'interpretazione a queste letture ed è qui che interviene l'uomo che nei secoli, nel bene e nel male ha sempre interpretato spesso a suo favore ed egoistico interesse queste parole e con la scusa di essere: "l'eletto di Dio" , "l'unto dal Signore", "Dio lo vuole"....ecc. ecc. ha sempre ammazzato e soggiogato con la forza e l'ignoranza un sacco di gente.

Perchè allora spesso insisto sul fatto della "apologia della semplicità" ?

Per la semplice ragione che se gli uomini tutti si basassero SOLO sui principi di base quali tolleranza, amore per il prossimo, condivisione, ecc. lasciando perdere migliaia di parole e di interpretazioni diverse, andremo sicuramente più d'accordo.

Quindi in conclusione alla tua prima domanda :
1) Dio, in una qualsiasi forma, esista.
Ti rispondo semplicemente con la realtà dei fatti: E' sempre esistito da quando è nato l'uomo.

Rispondo poi alla tua seconda domanda.

Sai benissimo ed è inutile che te lo ripeta che STORICAMENTE, il popolo ebraico, a parte un breve accenno al dio AMON egiziano che tra l'altro pur essendo il più grande non era ancora l'unico:
....Nella Ogdoade ermopolitana formava unitamente ad Amonet una delle quattro coppie primigenie. Sposo di Mut e padre di Khonsu, nella triade tebana, fu all'origine il dio dell'aria nell'Ogdoade ermopolitana.

Seguendo le fortune della capitale dell'Alto Egitto, a partire dalla XVIII dinastia da dio guerriero, protettore del sovrano, divenne il dio supremo del pantheon egizio e divinità universale di tutto il mondo egizio, tanto da essere assimilato (sincretismo) al dio del Sole Ra, sotto il nome di Amon-Ra. Intorno alla metà del secondo millennio a.C., il culto di Amon si diffuse anche al regno meridionale di Kush[1] ed ebbe l'epiteto di Kamutef[2].
è stato il primo popolo a credere in un solo Dio.

Altre religioni antiche tipo l'induismo credono in più dei mentre il buddismo:
Originato dagli insegnamenti dell'asceta itinerante indiano Siddhārtha Gautama (VI, V sec. a.C.), comunemente si compendia nelle dottrine fondate sulle Quattro nobili verità (sanscrito: Catvāri-ārya-satyāni).

Con il termine buddhismo si indica quindi quell'insieme di tradizioni, sistemi di pensiero, pratiche e tecniche spirituali, individuali e devozionali, nate dalle differenti interpretazioni di queste dottrine, che si sono evolute in modo anche molto eterogeneo e diversificato[5][6].
Sorto nel VI-V secolo a.C. come disciplina spirituale assunse nei secoli successivi i caratteri di dottrina filosofica e di religione "ateistica"
è da ritenersi più una dottrina filosofica che una vera e propria religione.
Anche per lo scintoismo leggo:
Lo scintoismo o shintoismo[1] è una religione nativa del Giappone.

Prevede l'adorazione dei kami, un termine che si può tradurre come divinità, spiriti naturali o semplicemente presenze spirituali[1]. Alcuni kami sono locali e possono essere considerati come gli spiriti guardiani di un luogo particolare, ma altri possono rappresentare uno specifico oggetto o un evento naturale, come per esempio Amaterasu, la dea del Sole. Il Dio delle religioni monoteiste occidentali in giapponese viene tradotto come kami-sama Talvolta anche le persone illustri, gli eroi e gli antenati divengono oggetto di venerazione post-morte e vengono deificati e annoverati tra i kami.
In conclusione quindi l'idea di un unico Dio ( salvo miei errori ed omissioni) è da ritenersi un "brevetto" del popolo ebraico e Gesù Cristo ha seguito poi e rafforzato nel mondo questo concetto.

Risposta poi alla terza ed ultima domanda:
3) Che in mezzo alla marea di fedi Cristiane, considerando il livello qualitativo generale, ne possa scegliere una.

A questo punto, ovviamente non voglio cadere nel trabocchetto dandoti delle indicazioni precise e cadere nel "proselitismo" e il discorso si fa decisamente personale.

Allora se tu non credi in niente, perché non esiste per te un Ente soprannaturale, a questo punto non c'è niente da fare e saltiamo ovviamente la risposta.
Se tu allora eventualmente ammettessi la remota possibilità diventeresti non ateo ma agnostico e vorresti allora delle prove.
Prove storiche te le ho già date ma in termini di fede come diceva Gesù a "Tommaso:
"29 Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!».".

Ovviamente pertanto, come vedi non posso darti una risposta se non di fede: o ci credi o non ci credi ed amici come prima.
Il "vino", prima di sapere tutto di lui, dai diversi vitigni , gli innesti, le capacità organolettriche, le tecniche di vinificazione, ecc. bisogna "assaggiarlo" e "gustarlo". Poi, puoi rimanere astemio o approfondire anche dopo le tue conoscenze.
Non per niente la fede (emotività e sentimento) è indivisibile dalla ragione, ma l'emotività e il sentimento per me anticipano sempre la ragione.

Ammesso ancora, come nel "gioco dell'oca" aver fatto un po' di caselle in più tu mi dici : quale?

Io, a questo punto senza influenzare nessuno visto che parli di "fedi cristiane", andrei a fare un po' di pulizia eliminando tutte quelle made in USA nate nell' 800' che mi sanno un po' di "tarlocche".....e poi andrei a leggermi principalmente il Vangelo e da li poi guardarti in giro con il cuore aperto facendo discernimento però sempre fra i "principi insegnati nella "Buona Novella" e nell'applicazione di questa non soffermandoti solo alle sicure malefatte del passato realizzate come dicevo prima dalle false interpretazioni umane, ma dalla attuale realtà dei fatti.

Poi guardare nel cuore di qualcuno, sicuramente non spetta a me e sicuramente sono fatti tuoi.
Quello che posso dirti solo di augurarti "buon lavoro (spirituale)".....

Caro Mario, ora però che ho risposto, almeno spero, alle tue domande secondo il mio modo di pensare dovresti a questo punto essere in grado di dirmi chi sia veramente un ateo poichè mi sembra abbastanza sbrigativo dire "io non credo in Dio" e non credo in niente.
Dato però che non sei un extraterrestre e vivi su questo mondo, "nolere o volere" dovrai credere per forza in qualche cosa.
In che cosa allora ?

- Il vero amore tra le persone secondo te può esistere?
- Questo amore può essere sempre sincero e disinteressato o solamente visto solo in funzione di uno scambio "do ut des", di un reciproco interesse ?
- Ha un senso vivere in questo mondo e la propria vita?
- La tua visione del mondo è sempre e solo estremamente negativa o intravedi qualche segno di speranza e di bontà nelle persone ?

potrei continuare sul tema ma non voglio infierire....

Dai che un po' di "ping pong" e di movimento fa bene alla salute.... :sorriso:

PS. Scusami ancora ma non volevo concludere senza aver risposto anche alla tua ultima osservazione:
....probabilmente se Dio esistesse sceglierebbe gli atei. Credo apprezzerebbe anche lui poter avere dei dialoghi con qualcuno che sfrutti un minimo quella manciata di neuroni che sarebbero un suo dono.
Se tu avessi letto il Vangelo avresti anche notato che"questo Signore" che si chiamava Gesù era stato criticato dai farisei che spesso e volentieri andava a pranzo con Zaccheo (esattore disonesto delle tasse), pubblicani e altre persone "criticabili", quindi anche poco o per nulla credenti.....ed a questo punto "chi ha orecchi per intendere intenda"...... :ironico:

Un cordialissimo saluto
:strettamano:
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A Giovanni sinteticamente

Messaggio da Vieri »

Scrivi:
Insomma oltre a fare la follia di credere in Dio si può fare anche una follia ancora maggiore e cioè credere che Dio abbia a che fare con una certa tradizione religiosa. Se però si arriva al punto che la tradizione viene addomesticata tagliata o mutilata secondo le proprie fisime (o quelle di Tony Morris) e si pretende di discutere con altri partendo da queste fisime allora è veramente troppo.
Caro Giovanni, Io vorrei solo far notare che spesso chi non crede si senta un po', superiore agli altri "folli" che credono ancora (poveri stupidi) come se il mondo fosse ancora composto e pieno da invasati e plagiati di religione ......

Gradirei solo un minimo di tolleranza e considerazione, grazie.
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Messaggio da Valentino »

Vieri ha scritto:Io, a questo punto senza influenzare nessuno visto che parli di "fedi cristiane", andrei a fare un po' di pulizia eliminando tutte quelle made in USA nate nell' 800' che mi sanno un po' di "tarlocche".....e poi andrei a leggermi principalmente il Vangelo e da li poi guardarti in giro con il cuore aperto facendo discernimento però sempre fra i "principi insegnati nella "Buona Novella" e nell'applicazione di questa non soffermandoti solo alle sicure malefatte del passato realizzate come dicevo prima dalle false interpretazioni umane, ma dalla attuale realtà dei fatti.
Leggendo il vangelo e guardandomi in giro col cuore aperto nonché l'attuale realtà dei fatti non resta quasi nessuno :risata: !!! A parte la battuta umoristica: il vero cristianesimo all'opera è una rarità, direi quasi un'eccezione più che la regola, ed aggiungo ahimè! Ovviamente credo che esiste un vero cristianesimo ma trovo che sia minoritario e non maggioritario.
Ultima modifica di Valentino il 06/05/2016, 13:56, modificato 2 volte in totale.
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
Né i suoi discepoli lo considerarono tale.
Roger Lenaers

Gesù non è un cristiano, ma un ebreo. Julius Wellhausen

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Messaggio da Mauro1971 »

Vieri ha scritto: Ti rispondo semplicemente con la realtà dei fatti: E' sempre esistito da quando è nato l'uomo.
Vero, in un certo senso.
La domanda è: "E' Dio che ha creato l'uomo, o l'uomo che ha creato Dio?".

Storicamente il soprannaturale, in qualsiasi sua forma, è stato usato quale "spiegazione" per tutto ciò che non conoscevamo. I fulmini scagliati da qualche divinità, il Sole una divinità, le malattie quali conseguenza di qualche spirito maligno o dopo varie evoluzioni frutto del "peccato" delle persone.

Storicamente si può affermare che l'uomo abbia sempre cercato un "modello" (termine scientifico) funzionale a spiegare la realtà che lo circondava, e tralascio volutamente la necesità di controllo sull'incontrollabile.
Ora, sino a che l'uomo "non sapeva tante cose" questi modelli basati sul soprannaturale funzionavano, erano coerenti con i fatti osservati. Il cielo era un luogo preciso con un significato che per noi oggi è alieno, le malattie ora sappiamo essere causate da batteri, virus, prioni, funghi, parassiti, difetti genetici, sostanze tossiche e quant'altro.
Non cerchiamo più di esorcizzare uno spirito malvagio per guarire un malato ma diamo medicine non più basate su principi filosfici inconsistenti ma su efficacia dimostrata dall'empirismo.
Il sole non è più un Dio e le stelle sono finalmente stelle, il cielo non è un piano superiore di esistenza ma l'atmosfera della terra che per le proprietà della luce riflette il colore blu. Sottoterra sappiano non esserci gli "Inferi" ma il nostro pianeta.
Non sacrifichiamo più vergini ai vulcani per placare gli dei che lo abitano e non immaginiamo più che ci siano angeli a spingere i pianeti.

In realtà l'uomo è divetato uomo quando è apparsa la prima specie capace di usare un utensile per fabbricarne un'altro.
Questo è il tratto distintivo principale delle specie "umane" da quelle no.
Tale capacità assieme ad altri tratti che sono comparsi nel percorso delle varie specie di ominidi sino a noi, capacità di lunguaggio articolato e di pensiero astratto, hanno portato
sino alle capacità che attualmente possediamo. E queste sono cose di cui ci sono "le prove" in quanto la tecnologia dai primi ominidi sino alla nostra è ben documentata e l'Homo Sapien ha ereditato moltissimo dalle specie che lo hanno preceduto, cose quali le tecniche di lavorazione della selce e la conoscenza del fuoco.

Il punto è che l'Umanità ha osservato per la stragrande parte della sua esistenza il mondo che nel quale viviamo solo attraverso i propri sensi, e qundi ne aveva una conoscenza limitatissima. Cosa poteva essere per loro il Sole, il cielo o un fulmine? Le risposte che ci davamo erano coerenti con i dati che avevamo e spiegavano in qualche modo il tutto.

Un 5.0000 anni fa però le cose cambiano con l'invenzione della scrittura e soprattutto della matematica, cose che hanno permesso di fare strumenti sempre più complessi per l'osservazione delle cose, potenziamenti dei nostri sensi, sino alla fatidica invenzione da parte di Galileo e del cannocchiale e del microscopio.
Potendo osservare sempre meglio sia più lontano che in dimensioni microscopiche abbiamo avuto accesso a nuovi dati fondamentali ed i modelli con gli angeli che spingono i pianeti o con le malattie dovute a spiriti, squilibri degli elementi o peccati vari hanno smesso di essere validi, non spiegavano più il mondo ora che lo conoscevamo meglio.
E' questa conoscenza sempre maggiore che nel corso dei secoli ha eroso immancabilmente spazio al divino, da Newton a Hawking è stato un processo inesorabile. Oggi dio è confinato "prima" (se ha un senso il termine) del Big Bang o al di sotto della Lughezza di Plank.

L'ipotesi dell'uomo che si è inventato "dio" non è affatto campata in aria.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.
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"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)

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Valentino....

Messaggio da Vieri »

Mi scrivi:
Leggendo il vangelo e guardandomi in giro col cuore aperto nonché l'attuale realtà dei fatti non resta quasi nessuno :risata: !!! A parte la battuta umoristica: il vero cristianesimo all'opera è una rarità, direi quasi un'eccezione più che la regola, ed aggiungo ahimè! Ovviamente credo che esiste un vero cristianesimo ma trovo che sia minoritario e non maggioritario.
Caro Valentino, io non so se ti rendi conto ma per esempio il mio "cuginetto perduto" per l'informazione è andato in una comunità di EXODUS di Don Mazzi che è un prete cattolico.

Molti di quelli ammazzati in Siria, in Pakistan ed in Nigeria, ecc. dall'ISIS erano cristiani,.....Madre Teresa di Calcutta era cristiana, e così anche centinaia di organizzazioni e miglia di persone....che lavorano ed operano senza fare rumore con umiltà e dedizione.( ovviamente senza la prerogativa che siano solo loro ma ANCHE molte di loro)

Se uno ovviamente si basa sul rumore dell'albero che cade e non sugli altri del bosco che crescono resta chiaro che possa avere una informazione parziale e spesso deformata.
Se poi assistiamo ad una progressiva decristianizzazione del mondo occidentale dove l'egoismo dei singoli prevale sui valori fondamentali dell'uomo questo è indubbiamente una realtà dove "il tuo benessere" ti fa scordare spesso il prossimo.
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Vieri ha scritto:Caro Valentino, io non so se ti rendi conto ma per esempio il mio "cuginetto perduto" per l'informazione è andato in una comunità di EXODUS di Don Mazzi che è un prete cattolico.
E quindi? Cosa c'entra?!?!? Il fatto che una comunità di recupero sia gestita da un prete cattolico non capisco come possa essere preso per un motivo per cui uno dovrebbe diventare cattolico. Di comunità di recupero nel mondo ce ne sono tante e non sono tutte gestite da preti cattolici, ma anche da atei o da rappresentanti di altre religioni. Quindi sempre parafrasando Di Pietro: ma che ci azzecca!?!?!?
Vieri ha scritto:Molti di quelli ammazzati in Siria, in Pakistan ed in Nigeria, ecc. dall'ISIS erano cristiani
Ma di nuovo cosa c'entra?!?!?! Stai dicendo che uno dei fattori di identificazione della religione a cui appartenere sia il numero di morti ammazzati che ha?!?!!? Mica è una prerogativa cristiana o cattolica. Anche gli anabbattisti e gli ugonotti furono perseguitati e messi a morte. Anche gli odierni bahai hanno subito delle persecuzioni e potrei continuare con tantissimi altri esempi di persone ammazzate per la loro appartenenza religiosa.
Vieri ha scritto:Madre Teresa di Calcutta era cristiana, e così anche centinaia di organizzazioni e miglia di persone....che lavorano ed operano senza fare rumore con umiltà e dedizione.( ovviamente senza la prerogativa che siano solo loro ma ANCHE molte di loro)
Per l'appunto. Ma di nuovo: che senso ha elencare queste cose ed in che modo costituiscono un fattore per l'identificazione della religione o del tipo di cristianesimo a cui appartenere??!!?
Vieri ha scritto:Se uno ovviamente si basa sul rumore dell'albero che cade e non sugli altri del bosco che crescono resta chiaro che possa avere una informazione parziale e spesso deformata. Se poi assistiamo ad una progressiva decristianizzazione del mondo occidentale dove l'egoismo dei singoli prevale sui valori fondamentali dell'uomo questo è indubbiamente una realtà dove "il tuo benessere" ti fa scordare spesso il prossimo.
SI ma sei totalmente fuori tema. La mia è semplicemente una constatazione di fatto che ripeto: il vero cristianesimo all'opera è una rarità, direi quasi un'eccezione più che la regola, ed aggiungo ahimè! Ovviamente credo che esiste un vero cristianesimo ma trovo che sia minoritario e non maggioritario.
Rispetto alla domanda di Mauro ovvero su quale sia il "discrimine" per la scelta di un cristianesimo piuttosto che un altro non mi sembra che le cose che hai elencato possano essere dirimenti. La questione è un pò più complessa. Tutto qui.
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
Né i suoi discepoli lo considerarono tale.
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Giovanni64
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Messaggio da Giovanni64 »

Valentino ha scritto:SI ma sei totalmente fuori tema
In generale io non sono d'accordo con Vieri e tuttavia mi pare che sia del tutto lecito, ad esempio, sostenere che il vero crsitianesimo sia quello di Madre Teresa di Calcutta. Te ne esci sempre con questo "fuori tema". Sul perché tu hai in testa il solito tema se uno non si accorda al tuo tema allora è fuori tema. Incredibile! Il tema non lo stabilisci tu, né stabilisci tu quale siano i parametri per valutare qual è il vero cristianesimo, ammesso che una valutazione del genere abbia un qualche senso.
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Messaggio da Valentino »

Giovanni64 ha scritto:In generale io non sono d'accordo con Vieri e tuttavia mi pare che sia del tutto lecito, ad esempio, sostenere che il vero crsitianesimo sia quello di Madre Teresa di Calcutta.
Ovvio che sia lecito! Sono completamente d'accordo con te che sia lecito. Ed io infatti non ho contestato tale liceità!!!
Giovanni64 ha scritto:Te ne esci sempre con questo "fuori tema".
Solo quando ritengo che in effetti si sia usciti fuori tema.
Giovanni64 ha scritto:Sul perché tu hai in testa il solito tema se uno non si accorda al tuo tema allora è fuori tema.
Mi stai attribuendo qualcosa che non mi appartiene perché hai completamente frainteso il senso di quanto ho scritto.
Giovanni64 ha scritto:Incredibile!
Eh lo dico anch'io!!! Incredibile come si possa così facilmente fraintendere quanto scrivo. Anche ammettendo che io possa essere infelice a scrivere l'italiano (non mi ritengo Dante Alighieri quindi può essere che scriva male in italiano!) in questo caso penso di essere stato chiaro.
Giovanni64 ha scritto: Il tema non lo stabilisci tu, né stabilisci tu quale siano i parametri per valutare qual è il vero cristianesimo, ammesso che una valutazione del genere abbia un qualche senso.
Ed infatti in questo 3d io NON ho nell'ordine:
1)mai preteso di stabilire il tema.
2)mai preteso di stabilire i parametri per valutare qual'è il vero cristianesimo.
Ed infatti a riprova di ciò e tornando alla tua osservazione iniziale, ripeto che sono d'accordo con te che sia del tutto "lecito" per Vieri esprimere la sua opinione su Madre Teresa di Calcutta. Questa opinione non l'ho mai messa in discussione né in realtà capisco cosa c'entri nell'economia del discorso.
Quello che ho messo in discussione in realtà è un altro aspetto. Ovvero se tale opinione e le altri osservazioni possano essere motivi sufficienti e/o discriminanti per la scelta di una religione piuttosto che un'altra o per la scelta di un tipo di cristianesimo piuttosto che un altro.
Una differenza sottile che mi sembra che tu non abbia colto.
Quello che trovavo e trovo bizzarro nonché "fuori tema" è che una religione possa essere scelta in base al numero dei morti ammazzati che ha o in base al fatto che un suo rappresentante gestisce un centro di recupero per tossicodipendenti. Capirai che la natura della questione è tale che non credo possa esaurirsi appellandosi a questo genere di "argomentazioni". E per un fatto molto semplice e molto ovvio: i morti ammazzati per appartenenza religiosa non sono solo cristiani o cattolici, ed i centri di recupero per tossicodipendenti non sono gestiti solo da preti.
Ultima modifica di Valentino il 06/05/2016, 16:03, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da Vieri »

Giovanni64 ha scritto:
Valentino ha scritto:SI ma sei totalmente fuori tema
In generale io non sono d'accordo con Vieri e tuttavia mi pare che sia del tutto lecito, ad esempio, sostenere che il vero crsitianesimo sia quello di Madre Teresa di Calcutta. Te ne esci sempre con questo "fuori tema". Sul perché tu hai in testa il solito tema se uno non si accorda al tuo tema allora è fuori tema. Incredibile! Il tema non lo stabilisci tu, né stabilisci tu quale siano i parametri per valutare qual è il vero cristianesimo, ammesso che una valutazione del genere abbia un qualche senso.
Per rispondere a Valentino cito una risposta di Giovanni che dice di non essere in generale d'accordo con me.... ma in questo caso concorda con il mio pensiero.
Valentino mi dice:
SI ma sei totalmente fuori tema. La mia è semplicemente una constatazione di fatto che ripeto: il vero cristianesimo all'opera è una rarità, direi quasi un'eccezione più che la regola, ed aggiungo ahimè! Ovviamente credo che esiste un vero cristianesimo ma trovo che sia minoritario e non maggioritario.
Ma scusa Valentino, sei una brava persona ma hai una brutta abitudine e questa osservazione, permettimela per un minimo di confidenza che ho preso con te: quella che per affermare sempre le tue ragioni escludi sempre a priori le ragioni degli altri.

Lo hai fatto nelle discussioni sulla Trinità, ti sei ripetuto sui neocatecumenali ed ora anche non volendo riconoscere e dicendo come "fuori tema" l'opera che da decine e direi centinaia di anni la chiesa cattolica opera nelle missioni, negli ospedali, nel volontariato,ecc.
il vero cristianesimo all'opera è una rarità, direi quasi un'eccezione più che la regola
Permettimi ma questa affermazione è assolutamente una falsità bella e buona.

Certamente non è la sola ( e direi anche per fortuna) che abbia la prerogativa del bene e dell'altruismo ma sicuramente è la principale nel mondo.
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Messaggio da Valentino »

Vieri ha scritto:Per rispondere a Valentino cito una risposta di Giovanni che dice di non essere in generale d'accordo con me.... ma in questo caso concorda con il mio pensiero.
Infatti ritengo che entrambi avere equivocato alla grande!
Vieri ha scritto:Ma scusa Valentino, sei una brava persona ma hai una brutta abitudine e questa osservazione, permettimela per un minimo di confidenza che ho preso con te: quella che per affermare sempre le tue ragioni escludi sempre a priori le ragioni degli altri.
Cosa che non ho fatto! Come ho avuto modo di spiegare nel penultimo post.
Vieri ha scritto:Lo hai fatto nelle discussioni sulla Trinità
Cosa avrei fatto nella discussione sulla trinità?!?!?! Ho semplicemente mostrato quello che tutti sanno in ambito accademico e che sono cose ormai ovvie: la trinità è una dottrina cattolica formulata nel quarto secolo. Puoi smentire questa osservazione sul piano storico? Gesù, gli apostoli e gli "agiografi" di quello che viene comunemente chiamato nuovo testamento non erano trinitari né credevano che Gesù fosse Dio. Puoi smentire questa osservazione sul piano storico?
Vieri ha scritto:ti sei ripetuto sui neocatecumenali
Ma cosa stai dicendo?!?!? Sulla questione dei neocatecumenali ho semplicemente riportato l'analisi sociologica di un eminente sociologo che sulla base dei suoi studi dimostra che dal punto di vista sociologico il movimento neocatecumenale è una setta! C'è qualche sociologo che ha mai smentito Marzano? L'onere della "prova contraria" è tuo, e non hai mai portato nulla in quella discussione che smentisse l'analisi sociologica di Marzano.
Vieri ha scritto:ed ora anche non volendo riconoscere e dicendo come "fuori tema" l'opera che da decine e direi centinaia di anni la chiesa cattolica opera nelle missioni, negli ospedali, nel volontariato,ecc.
Ma che stai dicendo?!?! Lo vedi che hai equivocato alla grande?!?!? La mia osservazione era un'altra! Ovvero il fatto che alcuni settori della chiesa cattolica sono impegnati nel sociali cosa dovrebbe dimostrare a Mauro? O meglio in che modo questi aspetti che non sono appannaggio esclusivo del cattolicesimo dovrebbero spingere qualcuno a farsi cattolico???? In questo dico che sei fuori tema. Mauro ti ha posto una domanda e non credo che la tua risposta sia "in tema". Se poi Mauro ha un'opinione diversa dalla mia ben venga! Devo dire però che difficilmente penso che un ateo, O ANCHE UN CREDENTE, decide di diventare cattolico perché è esistita Madre Teresa di Calcutta o perché ci sono cattolici morti ammazzati per la loro identità religiosa.
Vieri ha scritto:Permettimi ma questa affermazione è assolutamente una falsità bella e buona.
Beh anche il più ottimista si accorge che questo mondo non è un "paradiso" dunque mi sembra oltremodo ovvio che il vero cristianesimo sia l'eccezione e non la regola e che i veri cristiani siano una minoranza e non una maggioranza.
Vieri ha scritto:Certamente non è la sola
Appunto. Quindi cosa c'entravano le tue osservazioni con la domanda di Mauro?
Vieri ha scritto:che abbia la prerogativa del bene e dell'altruismo
Beh non sono un matematico, ma sarebbe interessante contare quanti ne ha ammazzato il cattolicesimo rispetto a quanti ne ha salvati. Ma sarebbe un esercizio "ozioso" a mio stesso avviso. Non credo che una scelta religiosa debba farsi sulla base di dati statistici.
Vieri ha scritto:ma sicuramente è la principale nel mondo.
E questa perdonami è un asserzione che andrebbe comprovata con dati statistici che tu non porti. Nel mondo siamo 7,2 miliardi di persone, i cattolici sono 1 miliardo e 254 milioni. Ovviamente di questo 1 miliardo e 272 milioni non tutti sono impegnati in opere di bene. Dire che sia "la principale nel mondo" mi sembra oltre che falso anche ridicolo. Dimostramelo con dati alla mano. Anche perché sorge spontanea la domanda: gli altri 6 miliardi di persone che fanno!??!!? La birra?!?!?!? :risata: Questo non significa voler sminuire le opere sociali che compiono alcuni settori cattolici. Più che altro non si capisce perché mai questo fatto possa costituire un "fattore di scelta".
Possiamo affermare con indiscutibile certezza che [Gesù] non si considerò mai come l’unico figlio di Dio, come Dio in forma umana.
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Mario e la "gallina" .....

Messaggio da Vieri »

Scrivi:
La domanda è: "E' Dio che ha creato l'uomo, o l'uomo che ha creato Dio?".
La risposta.

Chi è nato prima: "l'uovo o la gallina".

Accetto la tua visone atea del mondo e che ci sia stata una costante evoluzione della scienza, della medicina e delle varie conoscenze tali da spiegare nel tempo cose "inspiegabili nel passato" ma per me c'è sempre un perchè e l'uomo normale vive di dubbi mentre non noto nel mondo dei superuomini che abbiano sempre "certezze" in ambito logico, scentifico e non di fede.

Io parto nell''evoluzione dell'uomo dal concetto di "anima" e di prendere coscienza di sé stesso e tu invece da una "semplice evoluzione dell'intelligenza.....mi sembra un po' riduttivo non pensi ?

E perchè allora e per quale motivo solo questo "ominide" più simile ad una scimmia che ad un uomo solo lui e basta indipendentemente dagli altri animali, anch'essi dotati di note capacità manuali, si è evoluto in questa maniera acquisendo non solo razionalità ed intelligenza ma anche sentimenti decisamente diversi da quelli che si definiscono come "istinti"?

Mi dovresti spiegare e con quale scienza particolare anche in futuro da un ovulo ed uno spermatozoo che hanno un particolare genoma e DNA https://it.wikipedia.org/wiki/DNA" onclick="window.open(this.href);return false;
Il DNA è un lungo polimero costituito da unità ripetute di nucleotidi.[19][20] La catena del DNA è larga tra i 22 ed i 26 Ångström (da 2,2 a 2,6 nanometri) ed ogni unità nucleotidica è lunga 3,3 Ångstrom (0,33 nanometri).[21] Sebbene ogni unità occupi uno spazio decisamente ridotto, la lunghezza dei polimeri di DNA può essere sorprendentemente elevata, dal momento che ogni filamento può contenere diversi milioni di nucleotidi. Ad esempio, il più grande cromosoma umano (il cromosoma 1) contiene quasi 250 milioni di paia di basi.
possa nascere, nei mammiferi un leone, un cavallo, un cane o un uomo e come da due sole cellule possa nascere una vita così complicata perfetta ed articolata?
Come il nostro corpo umano sia dotato di una perfezione direi assoluta?

Tutto, nella terra, dalle piogge, ai terremoti, alle variazioni climatiche è ormai spiegabile, ma è spiegabile come mai la Terra almeno per quanto conosciamo ha un equilibri biologico e naturale così perfetto, dove bastano appena 5-6 km in altezza dalla terra che già non esiste più vita ?

E' Il caso che tra tanti miliardi di galassie, pianeti e stelle possano anche presentarsi situazioni simili? Possibile.
E perché tante galassie a milioni di anni luce dalla Terra sono formate anch'esse da milioni di altri corpi celesti?

Queste sono state da SEMPRE le problematiche dell'uomo e la mia umiltà mi impone che mai dico mai simili "misteri" potranno essere risolti da mente umana.

Poi manca ancora da rispondere alle altre due mie risposte relative alle tue domandi seguenti::

2) Che questo Dio abbia effettivamente scelto gli Ebrei.
3) Che in mezzo alla marea di fedi Cristiane, considerando il livello qualitativo generale, ne possa scegliere una.

Poi ancora: ultima osservazione:
"la difesa migliore è l'attacco" ed in effetti è una vita che contesti sempre tutto ma non rispondi alle domande che ti ho posto:
Caro Mario, ora però che ho risposto, almeno spero, alle tue domande secondo il mio modo di pensare dovresti a questo punto essere in grado di dirmi chi sia veramente un ateo poichè mi sembra abbastanza sbrigativo dire "io non credo in Dio" e non credo in niente.
Dato però che non sei un extraterrestre e vivi su questo mondo, "nolere o volere" dovrai credere per forza in qualche cosa.
In che cosa allora ?

- Il vero amore tra le persone secondo te può esistere?
- Questo amore può essere sempre sincero e disinteressato o solamente visto solo in funzione di uno scambio "do ut des", di un reciproco interesse ?
- Ha un senso vivere in questo mondo e la propria vita?
- La tua visione del mondo è sempre e solo estremamente negativa o intravedi qualche segno di speranza e di bontà nelle persone ?
Alla prossima.....
:ciao:
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Messaggio da Mauro1971 »

Vieri ha scritto:Scrivi:
La domanda è: "E' Dio che ha creato l'uomo, o l'uomo che ha creato Dio?".
La risposta.

Chi è nato prima: "l'uovo o la gallina".

Accetto la tua visone atea del mondo e che ci sia stata una costante evoluzione della scienza, della medicina e delle varie conoscenze tali da spiegare nel tempo cose "inspiegabili nel passato" ma per me c'è sempre un perchè e l'uomo normale vive di dubbi mentre non noto nel mondo dei superuomini che abbiano sempre "certezze" in ambito logico, scentifico e non di fede.

Mi dovresti spiegare e con quale scienza particolare anche in futuro da un ovulo ed uno spermatozoo che hanno un particolare genoma e DNA https://it.wikipedia.org/wiki/DNA" onclick="window.open(this.href);return false;
Il DNA è un lungo polimero costituito da unità ripetute di nucleotidi.[19][20] La catena del DNA è larga tra i 22 ed i 26 Ångström (da 2,2 a 2,6 nanometri) ed ogni unità nucleotidica è lunga 3,3 Ångstrom (0,33 nanometri).[21] Sebbene ogni unità occupi uno spazio decisamente ridotto, la lunghezza dei polimeri di DNA può essere sorprendentemente elevata, dal momento che ogni filamento può contenere diversi milioni di nucleotidi. Ad esempio, il più grande cromosoma umano (il cromosoma 1) contiene quasi 250 milioni di paia di basi.
possa nascere, nei mammiferi un leone, un cavallo, un cane o un uomo e come da due sole cellule possa nascere una vita così complicata perfetta ed articolata?
Come il nostro corpo umano sia dotato di una perfezione direi assoluta?

Tutto, nella terra, dalle piogge, ai terremoti, alle variazioni climatiche è ormai spiegabile, ma è spiegabile come mai la Terra almeno per quanto conosciamo ha un equilibri biologico e naturale così perfetto, dove bastano appena 5-6 km in altezza dalla terra che già non esiste più vita ?

E' Il caso che tra tanti miliardi di galassie, pianeti e stelle possano anche presentarsi situazioni simili? Possibile.
E perché tante galassie a milioni di anni luce dalla Terra sono formate anch'esse da milioni di altri corpi celesti?

Queste sono state da SEMPRE le problematiche dell'uomo e la mia umiltà mi impone che mai dico mai simili "misteri" potranno essere risolti da mente umana.
Abiogenesi:
https://it.wikipedia.org/wiki/Origine_della_vita

Poi manca ancora da rispondere alle altre due mie risposte relative alle tue domandi seguenti::

2) Che questo Dio abbia effettivamente scelto gli Ebrei.
3) Che in mezzo alla marea di fedi Cristiane, considerando il livello qualitativo generale, ne possa scegliere una.
Vieri, non mi hai dato una risposta a queste domande.
Gli Ebrei non sono stato il primo popolo monoteista della storia, manco per niente. Originariamente il culto Yahvitico prevedeva almeno un'altra divinità consorte, come da ritrovamenti archeologici.
Al di la di questo parti dal presupposto che nulla ha di probante che il monoteismo sia "più vero" di un politeismo o delle forme ateiche (non atee ma ateiche) del Buddhismo (in particolar modo lo è il Theravada).
E chi lo dice?
Perchè?

Per cui ho saltato si la parte ma più per pietà che altro, visto che è mera retorica con parecchie inesattezze tra l'altro. La parte poi con "leggi il vangelo e gira a cuore aperto"... ma che è una risposta? Vuoi davvero una mia risposta ad un'affermazione di questo tipo???
Quelle americane non ti piacciono, le altre non ti convincono... sinceramente non è una risposta, è evangelismo da america del secondo '800...

Ergo, non mi hai risposto in realtà, non hai detto nulla che abbia realmente senso.
Poi ancora: ultima osservazione:
"la difesa migliore è l'attacco" ed in effetti è una vita che contesti sempre tutto ma non rispondi alle domande che ti ho posto:
Caro Mario, ora però che ho risposto, almeno spero, alle tue domande secondo il mio modo di pensare dovresti a questo punto essere in grado di dirmi chi sia veramente un ateo poichè mi sembra abbastanza sbrigativo dire "io non credo in Dio" e non credo in niente.
Dato però che non sei un extraterrestre e vivi su questo mondo, "nolere o volere" dovrai credere per forza in qualche cosa.
In che cosa allora ?

- Il vero amore tra le persone secondo te può esistere?
- Questo amore può essere sempre sincero e disinteressato o solamente visto solo in funzione di uno scambio "do ut des", di un reciproco interesse ?
- Ha un senso vivere in questo mondo e la propria vita?
- La tua visione del mondo è sempre e solo estremamente negativa o intravedi qualche segno di speranza e di bontà nelle persone ?
Alla prossima.....
:ciao:
Questo se permetti è del tutto OT ed essendo questioni strettamente personali non vedo perchè dovrei parlarti in una discussione dove si discute una critica ai neocatecumenali di miei pensieri del tutto personali su altri argomenti.

Comunque ti saluto sino a domenica sera, che ho un ateissimo we che mi aspetta ;)
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.
"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
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Messaggio da renato-c »

Salve
ci risiamo ...
questa questione della Trinità e vecchia quasi di duemila anni e se ne discusse con Costantino al concilio di Nicea nel 325 dc perché .Ario era contro la Trinità .
I mormoni da cui discendono in questa linea gli avventisti e i tdG , e varie sette milaneriste ebbene non accertano la trinità .
Nella riforma protestante diversi sono stati gli anti trinitari Socino ,Giovanni Valentino Gentile decapitato dai calvinisti ,ecc...
Non parliamo poi delle religioni varie non trinitarie come l'ebraismo ,la musulmana .
Invece hanno avuto la trinità antiche religioni e anche altre moderne come Egitto ,Babilonia,Grecia,Roma i Celti e Induismo e bramanesimo .
Come vedete è proprio una discussione senza uscita ,critica senza alternativa.
Io credo come Spinoza come Einstein a una religione cosmica Senza dei ,chiese , dogmi ,caste sacerdotali ,credo a un Dio che si rivela nell’armonia dell’Essere, regolata da leggi , non a un Dio che si occupa di destini e delle azioni degli uomini .
ecco altra opinione senza alternativa .
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Messaggio da Mario70 »

Mauro1971 ha scritto:
Viandante ha scritto: Che Dio scelse Israele credo che sia scritto in Deuteronomio 7:7-9 o sbaglio? Cosa c'è da dimostrare?
Tutto, assolutamente tutto.

Tutto questo rientra nel più classico cliché delle religioni mediorentali dell'antichità, legate a specifiche etnie. Nulla di straordinario o di nuovo.

Speifcato questo è inoltre necessario dimostrare, affinche il tuo assioma sia accettabile, che:

1) Dio, in una qualisasi forma, esista.
2) Che questo Dio abbia effettivamente scelto gli Ebrei.
3) Che in mezzo alla marea di fedi Cristiane, considerando il livello qualitativo generale, ne possa scegliere una.

Inoltre ci sarebbe pure da considerare che visti i frutti probabilmente se Dio esistesse sceglierebbe gli atei. Credo apprezzerrebbe anche lui poter avere dei dialoghi con qualcuno che sfrutti un minimo quela manciata di neuroni che sarebbero un suo dono.
Non vi pare?
Concordo ed è incredibile come alla domanda "chi ci dice che Israele fosse il popolo di Dio" mi si risponda con il Deuteronomio scritto appunto da ebrei, possibile che le basi critiche universalmente accettate vadano a farsi friggere quando si parla di questi argomenti?
Mi si risponda piuttosto che si crede per fede e allora si può parlare di tutto, ma avendo bene in mente che si sta parlando dell'esistenza di un qualcosa che è tutta da dimostrare, perché se è per la parola di alcuni uomini che si crede che Israele è il popolo di Dio, allora con la parola di altri uomini posso affermare che Brahama è il vero Dio e gli indù coloro che hanno la verità perché è scritto nei Veda, oppure posso credere che Maometto è il vero profeta e Gesù un profeta minore perché lo dice il corano.
"La cosa più triste è che molto spesso chi viene ingannato, o illuso, tende a rimanere strettamente ancorato a quello in cui crede nonostante le evidenze indichino chiaramente che la realtà è diversa. Forse è talmente affezionato alle sue credenze che preferisce chiudersi gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte a qualunque cosa possa farle vacillare."
(Torre di Guardia 1/9/2010 p 10)
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Mario,....

Messaggio da Vieri »

Mi rispondi:
Ergo, non mi hai risposto in realtà, non hai detto nulla che abbia realmente senso.
- Il vero amore tra le persone secondo te può esistere?
- Questo amore può essere sempre sincero e disinteressato o solamente visto solo in funzione di uno scambio "do ut des", di un reciproco interesse ?
- Ha un senso vivere in questo mondo e la propria vita?
- La tua visione del mondo è sempre e solo estremamente negativa o intravedi qualche segno di speranza e di bontà nelle persone ?
Questo se permetti è del tutto OT ed essendo questioni strettamente personali non vedo perchè dovrei parlarti in una discussione dove si discute una critica ai neocatecumenali di miei pensieri del tutto personali su altri argomenti.
Bello vincere facile ....
.....criticare sempre gli altri e poi quando si desidera conoscere anche come uno la pensa.....
no, no sono fatti personali....andiamo fuori tema parliamo solo male degli altri ma quello che penso io me lo tengo per me.....
Vogliamo allora se fuori tema aprire un trhead sull'ateismo e conoscere veramente che cosa intendono le persone che non credono?

Mi hai ribadito che ci sono ideologie diverse, parliamone insieme allora serenamente....se l'argomento sino ad ora non è stato trattato e non mi sembra possa essere un tabù.
Nel suo portale dedicato all'ateismo, la BBC introduce l'argomento con la seguente definizione: «Gli atei sono persone che credono che Dio o gli dèi (o altri esseri soprannaturali) siano costruzioni umane, miti e leggende, o che credono che questi concetti non siano significativi»[7].

Generalmente l'ateismo si contrappone al teismo, e in modo particolare al monoteismo (anche se, nell'ateismo «forte», è esclusa ogni forma di esistenza che trascenda la natura); talora, infatti, l'opposizione al panteismo o al politeismo risulta più sfumata o molto meno sviluppata, come – per esempio – in Richard Dawkins o Daniel Dennett.

L'ateismo si differenzia dall'agnosticismo, che raggruppa tutti coloro che si astengono dall'esprimersi su una materia quale l'esistenza o meno di una divinità, considerandola a priori inconoscibile. Ateismo e agnosticismo tuttavia non sono posizioni contrapposte. Un ateo può essere considerato agnostico nel momento in cui, pur non credendo nell'esistenza del divino, ammette di non poterne avere la certezza assoluta. Prendendo in prestito una terminologia in uso nel mondo anglosassone, all'ateo agnostico si contrappone l'ateo gnostico, cioè colui che ritiene di poter affermare con certezza la non esistenza del divino. Fonte Wikipedia
.....alla logica della negazione deve sempre corrispondere sempre una logica della affermazione.....
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Messaggio da Massimo D. »

Perchè, chi è che ti ha proibito di aprire un thread su cosa credono gli atei? Aprilo, mica è vietato.
Nel frattempo abbiamo capito che tu credi perchè vuoi credere, proprio come fanno i TDG, e non rispondi alle domande che ti si fanno.
Presentazione: viewtopic.php?f=7&t=12206" onclick="window.open(this.href);return false;
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Mizzega e poi chi sono quelli" che hanno le fette di prosciutto" davanti agli occhi.....

Messaggio da Vieri »

Massimo D. ha scritto:Perchè, chi è che ti ha proibito di aprire un thread su cosa credono gli atei? Aprilo, mica è vietato.
Nel frattempo abbiamo capito che tu credi perchè vuoi credere, proprio come fanno i TDG, e non rispondi alle domande che ti si fanno.
Vedi caro Massimo, ma ti rendi conto che il vostro "non credo" vi porta sempre a vedere sempre tutti nemici da assalire e criticare ?
Sapete solo criticare e basta ed il mio pensiero:
" il contrario dell'amore è la paura"
....è un giudizio azzeccato quando pretendete dagli altri risposte, risposte, ed ancora risposte, quando voi siete solo capaci di criticare e basta.

Qual'è la tua visone della vita ?
Il prossimo ti è sempre nemico, specie se la pensa diversamente da te, oppure sei disposto al dialogo anche con altri ?
Hai sempre paura degli altri che possano sempre fregarti oppure no?

Rispondi tu allora una buona volta e lascia perdere i soliti stupidi paragoni di una setta .....che non stanno né in cielo né in terra ?

:ciao:
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Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
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deliverance1979
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Messaggio da deliverance1979 »

Scusate tutti della mia maccheronicità nell'affrontare questo argomento.

Ma a mio avviso, tanto per semplificare il tutto e tagliare l'argomento con l'accetta, la questione si riassume cosi:

O i TDG hanno la verità, oppure no.

E' inutile girarci intorno.

Di cosa stiamo parlando?

Ma come, per oltre un secolo hanno sparato vaccate a destra e manca sull'essere l'unica e ripeto unica religione approvata da Dio che fa la sua volontà in vista della fine di questo sistema di cose.

Ora, o questa unicità è dimostrata e palese, oppure no.

O la fine viene entro un tempo stabilito, oppure no.

O la predicazione serve a qualcosa, oppure no (è solo una passeggiata nel parco, totalmente inutile).

O le scritture bibliche e la loro giusta interpretazione si capisce con la giusta chiave di lettura fornita da Dio, oppure no.

Devo continuare?

A che servono le giustificazioni, quando stiamo a giudicare una religione che ha fatto del bianco e del nero il suo mezzo di giudizio per ogni cosa spirituale e reale che abbraccia la vita dell'individuo...

Pertanto, il problema è l'opposto.

Ovvero se la critica è talmente dura ed aspra da sconquassare la struttura religiosa a tal punto che la nave affondi, allora è la dottrina stessa della religione ad avere qualche serio problema e non il contrario.

Se la verità non teme confronti, allora non deve nascondersi dietro fughe rocambolesche, frasi fatte, anatemi e vaccate simili.

Se io creo un elettrodomestico, un software o una medicina o qualsiasi altra cosa che non supera una critica o prova, devo essere io a porre rimedio alla mia creazione e non illudermi che l'esaminatore della mia opera mi dia una soluzione.
« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
Johann Wolfgang von Goethe

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