La conversione di San Paolo è stata l'unica?

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Vieri
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La conversione di San Paolo è stata l'unica?

Messaggio da Vieri »

Buon giorno, si è sempre parlato della conversione di San Paolo che sulla via di Damasco, cadendo da cavallo e battendo forse la testa ebbe una visione di Gesù cambiando completamente la propria vita.
E' stato questo l'unico fatto nella storia del cristianesimo di repentina conversione ?
Certamente no e quello più eclatante, sicuramente, dopo questo c'è stato il fulgido esempio di San Francesco.
Ed oggi ?
Beh ! direi che personalmente ho avuto anch'io esperienza di due persone che ritengo eccezionali.
Il primo si chiama don Fabiano ed è brasiliano.
Lui, nato in una famiglia benestante aveva il padre direttore di banca ma che alla fine si scopri che aveva fatto degli illeciti notevoli e licenziato passando poi ad un periodo di grandi difficoltà economiche.
Nonostante queste problematiche la famiglia piano piano si riprese economicamente tanto che lui riusci' a laurearsi in medicina.
Con il desiderio di fare carriera lavorava fino a 12 ore al giorno e riuscendo anche a fidanzarsi con una ragazza.
Poi ?
Ad un certo punto della sua vita era "caduto da cavallo" anche lui, si fa per dire, ...ma facendosi una analisi di coscienza, abbandonare tutto: ospedale e fidanzata ed entrare in seminario.

Fattosi prete è venuto per alcuni anni in Italia a Pinerolo per poi andare a fare il missionario in Africa.
Un tipo "pio" tutta" chiesa" ? Non direi ma una persona normalissima che ricordo benissimo con affetto quando in una cena, con la chitarra, si mise a cantare una canzone brasiliana ed ad un certo punto si fermò e disse: "questa strofa non la posso dire che sono un prete" e continuò......
Bellissimo ricordo.

Altra esperienza di un sacerdote sui 60' con il quale ero anche li a pranzo.
Parlando del più e del meno mi disse che era stato per molti anni a fare l'elettricista e diventato vedovo già non più "giovincello" decise di andare in seminario.
Il problema era che non aveva nessun diploma o titolo equivalente e pertanto non potevano ammetterlo.
Bene, non si arrese ma iniziò a studiare di nuovo a quell'età per prendersi poi la maturità non so dopo quanti anni.
Fu accettato allora ed entrò in seminario divenendo poi sacerdote non più giovanissimo.

Morale: cari "ateacci".. :sorriso: le vie del Signore sono infinite ed avete allora anche voi la speranza non di diventare ovviamente preti ma di essere almeno "più buoni con Quello su ...."... :risata:

Del resto la parabola dei vignaiuoli dell'ultim'ora non era stata scritta a caso... :risata: :risata:
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Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
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Tranqui
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Re: La conversione di San Paolo è stata l'unica?

Messaggio da Tranqui »

Per essere prete cattolico un uomo deve avere un diploma ? :prega:
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Re: La conversione di San Paolo è stata l'unica?

Messaggio da Vieri »

Certo non deve essere un ignorante e ci vuole sempre una cultura di base, mi sembra logico . :sorriso:
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Re: La conversione di San Paolo è stata l'unica?

Messaggio da Necche »

Caro Tranqui,
ha ragione Vieri, non si può evangelizzare senza una cultura di base. Ma al CD ciò non interessa proprio, tutti , acculturati o no devono fare il servizio di campo. Mi capitò di chiedere ad una tdg di leggere un versetto, la risposta fu: non so leggere! Rimasi a bocca aperta! Prima insegnate a leggere agli adepti e poi inviateli! Ti saluto Necche
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Tranqui
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Re: La conversione di San Paolo è stata l'unica?

Messaggio da Tranqui »

Necche ha scritto: 13/02/2024, 9:01 Caro Tranqui,
ha ragione Vieri, non si può evangelizzare senza una cultura di base. Ma al CD ciò non interessa proprio, tutti , acculturati o no devono fare il servizio di campo. Mi capitò di chiedere ad una tdg di leggere un versetto, la risposta fu: non so leggere! Rimasi a bocca aperta! Prima insegnate a leggere agli adepti e poi inviateli! Ti saluto Necche
Quanto tempo fa ? Anni fa tra i tdg girava un opuscolo per imparare a leggere e scrivere :blu:
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Re: La conversione di San Paolo è stata l'unica?

Messaggio da Vieri »

Tranqui ha scritto: 13/02/2024, 14:32
Necche ha scritto: 13/02/2024, 9:01 Caro Tranqui,
ha ragione Vieri, non si può evangelizzare senza una cultura di base. Ma al CD ciò non interessa proprio, tutti , acculturati o no devono fare il servizio di campo. Mi capitò di chiedere ad una tdg di leggere un versetto, la risposta fu: non so leggere! Rimasi a bocca aperta! Prima insegnate a leggere agli adepti e poi inviateli! Ti saluto Necche
Quanto tempo fa ? Anni fa tra i tdg girava un opuscolo per imparare a leggere e scrivere :blu:
Tranqui, scusa ma basta aprire Google:
Come si fa per entrare in seminario?
Di solito si entra dopo essersi diplomati alle Superiori e a seguito di un percorso vocazionale specifico, generalmente concordato con il proprio parroco. Non c'è una prassi standard: diciamo che se si sente la vocazione, se ne parla prima con il parroco o il coadiutore del posto dove frequenti le funzioni.
Ovviamente il percorso è lungo e l'idea di saper leggere e scrivere per i tdG diventa una necessità poiché mi sembra ovvio che non si possa fare il proclamatore senza essere in grado di leggere la bibbia....
I fedeli cristiani allora molti dei quali analfabeti non avevano l'obbligo di predicare ma solo di ascoltare le omelie dei sacerdoti ovviamente istruiti.
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