Quando si parla di partiti o movimenti "fondamentalisti" o "ortodossi" nell'area comunista italiana, ci si riferisce generalmente a quelle formazioni che si richiamano in maniera più rigida e fedele (antirevisionista) ai principi storici del marxismo-leninismo classico, spesso includendo anche le figure di Stalin e Mao Zedong, e che sono critiche verso le forme di comunismo più moderate (come il PCI storico e i suoi successori).
Il principale partito attualmente attivo in questa area, e considerato tra i più ortodossi per la sua intransigenza ideologica e la sua linea antirevisionista, è:
Partito Marxista-Leninista Italiano (PMLI) 
Ideologia e Linea Politica: Il PMLI si definisce marxista-leninista e antirevisionista. La sua ideologia include il riferimento a Karl Marx, Friedrich Engels, Vladimir Lenin, Iosif Stalin e Mao Zedong come "cinque grandi maestri del proletariato internazionale" (Risultato 3.4). L'obiettivo è l'instaurazione in Italia della dittatura del proletariato per realizzare la società comunista (Risultato 3.4).
Contro il Revisionismo: Rifiuta ogni forma di revisionismo del marxismo, inclusa quella sovietica post-Stalin (Chruščëv), quella cinese post-Mao (Deng Xiaoping), e quella italiana del Partito Comunista Italiano (PCI) fin dai tempi di Gramsci (Risultato 3.4).
Posizione Elettorale: Sostiene l'astensionismo e non partecipa alle elezioni (Risultato 3.4).
Altri Soggetti Rilevanti
Nell'ampia galassia dei partiti e movimenti comunisti in Italia (Risultato 1.1), altri soggetti con un orientamento radicale o che si richiamano a posizioni storiche di rottura (spesso di matrice trockista o più strettamente leninista/rivoluzionaria) includono:
Partito Comunista Rivoluzionario (PCR): Un partito più recente che si richiama a una tradizione di lotta per una prospettiva comunista rivoluzionaria in Italia (Risultato 1.2). già citato...
Partito Comunista dei Lavoratori (PCL): Di orientamento trockista (o trotskista), è una formazione che si distingue dai partiti di matrice stalinista/maoista e dalle formazioni riformiste, ponendosi in una linea rivoluzionaria e internazionalista.
Partito dei CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo): Un movimento che si focalizza sulla costruzione del Partito Comunista Clandestino.
Queste formazioni si distinguono dai partiti della sinistra più grandi come il Partito della Rifondazione Comunista (PRC), che pur mantenendo il riferimento al comunismo, ha un approccio più ampio e partecipa al sistema democratico-elettorale (Risultato 1.3, 1.5).
Contesto Storico
Storicamente, il dibattito sull'"ortodossia" nel comunismo italiano si è sviluppato con la nascita, negli anni '60, dei movimenti marxisti-leninisti (spesso chiamati anche maoisti), in contrapposizione al Partito Comunista Italiano (PCI) considerato revisionista in quanto si era progressivamente allontanato dalle posizioni più rigorose in favore dell'Eurocomunismo e di una via democratica al socialismo (Risultato 2.1).
Un esempio del passato è il Partito Comunista d'Italia (marxista-leninista) (PCd'I (m-l)), di matrice maoista/antirevisionista, che fu attivo per diversi anni (Risultato 3.3). Il PMLI stesso nacque da una scissione di quest'area