Mauro1971 ha scritto:Viandante ha scritto:
Che Dio scelse Israele credo che sia scritto in Deuteronomio 7:7-9 o sbaglio? Cosa c'è da dimostrare?
Tutto, assolutamente tutto.
Tutto questo rientra nel più classico cliché delle religioni mediorentali dell'antichità, legate a specifiche etnie. Nulla di straordinario o di nuovo.
Specifcato questo è inoltre necessario dimostrare, affinche il tuo assioma sia accettabile, che:
1) Dio, in una qualisasi forma, esista.
2) Che questo Dio abbia effettivamente scelto gli Ebrei.
3) Che in mezzo alla marea di fedi Cristiane, considerando il livello qualitativo generale, ne possa scegliere una.
Inoltre ci sarebbe pure da considerare che visti i frutti probabilmente se Dio esistesse sceglierebbe gli atei. Credo apprezzerrebbe anche lui poter avere dei dialoghi con qualcuno che sfrutti un minimo quela manciata di neuroni che sarebbero un suo dono.
Non vi pare?
Caro Mario, comprendo che possano esistere anche quelli che non credono assolutamente in una qualsiasi forma soprannaturale e rispetto anche le loro opinioni.
Però,
questa forma direi di sfida nei confronti dei credenti e direi di qualsiasi religione indifferentemente, chiedendo insistentemente da loro la "pistola fumante della presenza di Dio, mi lascia
storicamente un po' perplesso. E dico "storicamente" lasciando da parte la religione.
La mia idea di quando l'uomo da "ominide" divenne "uomo" fu quando alzò gli occhi al cielo e si domandò chi fosse, acquisendo pensieri e sentimenti molto diversi da quelli che caratterizzano il mondo animale.
Da quel momento, fra le sue domande, vide il lampo nel cielo che bruciava un albero ed ebbe paura, vide il sole accecante e caldo e ne ebbe rispetto.....ed alla fine cominciò anche a pensare fin dai primordi a capire che doveva esserci nel mondo qualche cosa che era più forte e più grande di lui da adorare e da temere. Cominciò così la "religione". il credere cioè in qualche cosa di soprannaturale e la storia dai sumeri agli egizi ovviamente la conosci già.
Quindi che uno oggi, mi venga a dire di punto in bianco che per lui "Dio non esiste", pur rispettando la sua opinione, penso che non conosca assolutamente la storia del mondo, poiché questa "forma o forme divine", da quando è nato l'uomo, sono SEMPRE esistite.
Che lui associ poi, questo suo "non credere" ad un Dio in particolare specie quello degli ebrei e dei cristiani, è un altro paio di maniche ed anche lì, alla fine posso anche capirlo per aver assistito nei secoli a molte "malefatte" effettuate in nome di questo Dio.
Volendo fare un discorso "terra terra" se uno leggesse sia il V.T. che il Vangelo, noterebbe che alla fine
il messaggio generale e di base è di:
"amore, comprensione, rispetto, tolleranza, perdono,misericordia".......
Detto questo che è nero su bianco, c'è poi l'interpretazione a queste letture ed è qui che interviene l'uomo che nei secoli, nel bene e nel male ha sempre interpretato spesso a suo favore ed egoistico interesse queste parole e con la scusa di essere: "l'eletto di Dio" , "l'unto dal Signore", "Dio lo vuole"....ecc. ecc. ha sempre ammazzato e soggiogato con la forza e l'ignoranza un sacco di gente.
Perchè allora spesso insisto sul fatto della "apologia della semplicità" ?
Per la semplice ragione che se gli uomini tutti si basassero SOLO sui principi di base quali tolleranza, amore per il prossimo, condivisione, ecc. lasciando perdere migliaia di parole e di interpretazioni diverse, andremo sicuramente più d'accordo.
Quindi in conclusione alla tua prima domanda :
1) Dio, in una qualsiasi forma, esista.
Ti rispondo semplicemente con la realtà dei fatti: E' sempre esistito da quando è nato l'uomo.
Rispondo poi alla tua seconda domanda.
Sai benissimo ed è inutile che te lo ripeta che STORICAMENTE, il popolo ebraico, a parte un breve accenno al dio AMON egiziano che tra l'altro pur essendo il più grande non era ancora l'unico:
....Nella Ogdoade ermopolitana formava unitamente ad Amonet una delle quattro coppie primigenie. Sposo di Mut e padre di Khonsu, nella triade tebana, fu all'origine il dio dell'aria nell'Ogdoade ermopolitana.
Seguendo le fortune della capitale dell'Alto Egitto, a partire dalla XVIII dinastia da dio guerriero, protettore del sovrano, divenne il dio supremo del pantheon egizio e divinità universale di tutto il mondo egizio, tanto da essere assimilato (sincretismo) al dio del Sole Ra, sotto il nome di Amon-Ra. Intorno alla metà del secondo millennio a.C., il culto di Amon si diffuse anche al regno meridionale di Kush[1] ed ebbe l'epiteto di Kamutef[2].
è stato il primo popolo a credere in un solo Dio.
Altre religioni antiche tipo l'induismo credono in più dei mentre il buddismo:
Originato dagli insegnamenti dell'asceta itinerante indiano Siddhārtha Gautama (VI, V sec. a.C.), comunemente si compendia nelle dottrine fondate sulle Quattro nobili verità (sanscrito: Catvāri-ārya-satyāni).
Con il termine buddhismo si indica quindi quell'insieme di tradizioni, sistemi di pensiero, pratiche e tecniche spirituali, individuali e devozionali, nate dalle differenti interpretazioni di queste dottrine, che si sono evolute in modo anche molto eterogeneo e diversificato[5][6].
Sorto nel VI-V secolo a.C. come disciplina spirituale assunse nei secoli successivi i caratteri di dottrina filosofica e di religione "ateistica"
è da ritenersi più una dottrina filosofica che una vera e propria religione.
Anche per lo scintoismo leggo:
Lo scintoismo o shintoismo[1] è una religione nativa del Giappone.
Prevede l'adorazione dei kami, un termine che si può tradurre come divinità, spiriti naturali o semplicemente presenze spirituali[1]. Alcuni kami sono locali e possono essere considerati come gli spiriti guardiani di un luogo particolare, ma altri possono rappresentare uno specifico oggetto o un evento naturale, come per esempio Amaterasu, la dea del Sole. Il Dio delle religioni monoteiste occidentali in giapponese viene tradotto come kami-sama Talvolta anche le persone illustri, gli eroi e gli antenati divengono oggetto di venerazione post-morte e vengono deificati e annoverati tra i kami.
In conclusione quindi
l'idea di un unico Dio ( salvo miei errori ed omissioni) è da ritenersi un "brevetto" del popolo ebraico e Gesù Cristo ha seguito poi e rafforzato nel mondo questo concetto.
Risposta poi alla terza ed ultima domanda:
3) Che in mezzo alla marea di fedi Cristiane, considerando il livello qualitativo generale, ne possa scegliere una.
A questo punto, ovviamente non voglio cadere nel trabocchetto dandoti delle indicazioni precise e cadere nel "proselitismo" e il discorso si fa decisamente personale.
Allora se tu non credi in niente, perché non esiste per te un Ente soprannaturale, a questo punto non c'è niente da fare e saltiamo ovviamente la risposta.
Se tu allora eventualmente ammettessi la remota possibilità diventeresti non ateo ma agnostico e vorresti allora delle prove.
Prove storiche te le ho già date ma in termini di fede come diceva Gesù a "Tommaso:
"29 Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!».".
Ovviamente pertanto, come vedi non posso darti una risposta se non di fede:
o ci credi o non ci credi ed amici come prima.
Il "vino", prima di sapere tutto di lui, dai diversi vitigni , gli innesti, le capacità organolettriche, le tecniche di vinificazione, ecc. bisogna "assaggiarlo" e "gustarlo". Poi, puoi rimanere astemio o approfondire anche dopo le tue conoscenze.
Non per niente la fede (emotività e sentimento) è
indivisibile dalla ragione, ma l'emotività e il sentimento per me
anticipano sempre la ragione.
Ammesso ancora, come nel "gioco dell'oca" aver fatto un po' di caselle in più tu mi dici : quale?
Io, a questo punto senza influenzare nessuno visto che parli di "fedi cristiane", andrei a fare un po' di pulizia eliminando tutte quelle made in USA nate nell' 800' che mi sanno un po' di "tarlocche".....e poi andrei a leggermi principalmente il Vangelo e da li poi guardarti in giro con il cuore aperto facendo discernimento però sempre fra i "principi insegnati nella "Buona Novella" e nell'applicazione di questa non soffermandoti solo alle sicure malefatte del passato realizzate come dicevo prima dalle false interpretazioni umane, ma dalla attuale realtà dei fatti.
Poi guardare nel cuore di qualcuno, sicuramente non spetta a me e sicuramente sono fatti tuoi.
Quello che posso dirti solo di augurarti "buon lavoro (spirituale)".....
Caro Mario, ora però che ho risposto, almeno spero, alle tue domande secondo il mio modo di pensare dovresti a questo punto essere in grado di dirmi chi sia veramente un ateo poichè mi sembra abbastanza sbrigativo dire "io non credo in Dio" e non credo in niente.
Dato però che non sei un extraterrestre e vivi su questo mondo, "nolere o volere" dovrai credere per forza in qualche cosa.
In che cosa allora ?
- Il vero amore tra le persone secondo te può esistere?
- Questo amore può essere sempre sincero e disinteressato o solamente visto solo in funzione di uno scambio "do ut des", di un reciproco interesse ?
- Ha un senso vivere in questo mondo e la propria vita?
- La tua visione del mondo è sempre e solo estremamente negativa o intravedi qualche segno di speranza e di bontà nelle persone ?
potrei continuare sul tema ma non voglio infierire....
Dai che un po' di "ping pong" e di movimento fa bene alla salute....
PS. Scusami ancora ma non volevo concludere senza aver risposto anche alla tua ultima osservazione:
....probabilmente se Dio esistesse sceglierebbe gli atei. Credo apprezzerebbe anche lui poter avere dei dialoghi con qualcuno che sfrutti un minimo quella manciata di neuroni che sarebbero un suo dono.
Se tu avessi letto il Vangelo avresti anche notato che"questo Signore" che si chiamava Gesù era stato criticato dai farisei che
spesso e volentieri andava a pranzo con Zaccheo (esattore disonesto delle tasse), pubblicani e altre persone "criticabili", quindi anche poco o per nulla credenti.....ed a questo punto "chi ha orecchi per intendere intenda"......
Un cordialissimo saluto
