Famiglia no vax distrutta dal covid: morti i nonni e il figlio 42 enne, il padre in terapia intensiva
Il padre è ricoverato a Ciriè, nel Torinese, nello stesso ospedale in cui la malattia causata dal coronavirus ha stroncato il figlio
Prima sono morti i nonni, poi un figlio quaraduenne, mentre il padre lotta per sopravvivere in terapia intensiva.
Un’intera famiglia no vax è stata duramente colpita dal covid a San Francesco al Campo, nel Torinese. La sola che pare essere uscita bene dall’infezione da coronavirus è la moglie dell’uomo ricoverato in ospedale.
La vittima più giovane della famiglia è Marco Ferrero, ascensorista di San Francesco al Campo, che aveva appena 42 anni. È morto pochi giorni fa all'ospedale di Ciriè. Pare che prima di contrarre il covid godesse di buona salute e che anzi fosse uno sportivo. I nonni, novantenni, sono morti invece a fine dicembre.
Il padre dell’ascensorista lotta anche lui contro il Covid nel reparto di terapia intensiva dello stesso ospedale, a Ciriè. Nessuno di loro aveva fatto il vaccino.
Basta riempire i cimiteri...i vaccini salvano la vita......duri a capire.
Presentazione
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Vieri, se proprio vuoi giocare alla "guerra" delle notizie, te ne potrei linkare anch'io un mucchio che tengo nei miei preferiti, di persone purtroppo decedute a causa del cosidetto vaccino. Ma non ne ho proprio voglia. Se vuoi le puoi cercare. Chi cerca trova, si dice .
Il problema non è qui. Stà secondo me nel continua stigmatizzazione dei no vax, accusandoli della situazione che si protrae, invece di prendersela: primo, con il virus, secondo, con la malo gestione e comunicazione dal principio, terzo, con vaccini che di vaccini non hanno; un vaccino deve proteggere la persona (non è il caso), senza bisogno di richiami e booster e sovrabooster ogni 3-4 mesi, o allora dobbiamo cambiare la definizione.
Intanto aspetto la risposta alla domanda che avevo posto a voi super-pro-vaxxx: Farete la quarta dose? O quella bonus per l'Omicron? Se no, perché?
Ogni religione si fonda sulla paura dei molti e sull’astuzia dei pochi- Stendhal
Socrate69 ha scritto:... un vaccino deve proteggere la persona (non è il caso), senza bisogno di richiami e booster e sovrabooster ogni 3-4 mesi, o allora dobbiamo cambiare la definizione...
Basta questa dichiarazione altamente "scientifica" per capire il tenore di tutto il resto...
Vieri, se proprio vuoi giocare alla "guerra" delle notizie, te ne potrei linkare anch'io un mucchio che tengo nei miei preferiti, di persone purtroppo decedute a causa del cosidetto vaccino. Ma non ne ho proprio voglia. Se vuoi le puoi cercare.
Dai, facci vedere, e magari facciamo una bella comparazione con i morti per covid. Naturalmente, visto che le cifre sono state "gonfiate" (sic!) dividi il totale per cento e vediamo comunque se è meglio preoccuparsi del covid o del vaccino. La realtà è che fino ad oggi sono state somministrate 9 miliardi e 570 milioni di dosi nel mondo (QUI con conseguenze gravi praticamente inesistenti.
E "vaccinare" a vanvera tutti indiscriminatamente, e a maggior ragione con una sostanza di cui solo ora si stia capendo "quanto" sia efficace, e che anch'essa stia provocando disagi più o meno gravi - addirittura la morte in alcuni casi - ma di cui si parla poco, non è cosa innocua, cosa che stà uscendo purtroppo solo ora.
E anche questa è pura disinformazione. Quali siano gli "effetti più o meno gravi" si conoscono benissimo, di ogni vaccino in commercio.
Socrate69 ha scritto:... un vaccino deve proteggere la persona (non è il caso), senza bisogno di richiami e booster e sovrabooster ogni 3-4 mesi, o allora dobbiamo cambiare la definizione...
Basta questa dichiarazione altamente "scientifica" per capire il tenore di tutto il resto...
Che poi è quello che fa bene, finora, il vaccino dato che le probabilità di decesso o ricovero sono enormemente maggiori senza protezione vaccinale. Questi sono i dati provenienti dagli ospedali divulgati dall'ISS. Ma ovviamente sono tutti falsi...
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"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Socrate69 ha scritto:Vieri, se proprio vuoi giocare alla "guerra" delle notizie, te ne potrei linkare anch'io un mucchio che tengo nei miei preferiti, di persone purtroppo decedute a causa del cosidetto vaccino. Ma non ne ho proprio voglia. Se vuoi le puoi cercare. Chi cerca trova, si dice .
Il problema non è qui. Stà secondo me nel continua stigmatizzazione dei no vax, accusandoli della situazione che si protrae, invece di prendersela: primo, con il virus, secondo, con la malo gestione e comunicazione dal principio, terzo, con vaccini che di vaccini non hanno; un vaccino deve proteggere la persona (non è il caso), senza bisogno di richiami e booster e sovrabooster ogni 3-4 mesi, o allora dobbiamo cambiare la definizione.
E' certo, perchè biologia si studia sul dizionario.
Questa è una minchiata di dimensioni enormi.
Perchè?
A parte le fallacie logiche presenti nell'argomentazione, ma proprio per quello che è la scienza dietro i vaccini, i virus e quant'altro.
E no, non te lo spiego, me ne sono strarotto tutto il rompibile di spiegare cose e perdere il mio tempo a scrivere inutilmente.
Studia, poi parla.
Intanto aspetto la risposta alla domanda che avevo posto a voi super-pro-vaxxx: Farete la quarta dose? O quella bonus per l'Omicron? Se no, perché?
Certo che farò tutto ciò che dovesse servire.
Perchè?
Perchè conosco come funzionano, il perchè ogni dose booster renda il mio, il tuo e quello di chiunque più preciso ed efficace a riconoscere il patogeno (evoluzione dei Linfociti B) e a resistergli meglio abbassando ospedalizzazioni, terapie intensive e decessi (evoluzione dei Linfociti T).
Tu ne sai qualcosa?
No, hai studiato microbiologia sul dizionario, se va bene, che forse manco lo hai aperto e riporti frasi apprese da loschi figuri che manovrano la tua ignoranza.
Studia, poi parla.
E che due maroni.
ATTENZIONE: ALTA POSSIBILITA' DI CONTENUTI FORTEMENTE DISSACRANTI.
"Sradica le tue domande dal loro terreno, e ne vedrai penzolare le radici. Altre domande!" (F. Herbert)
"Io riconosco di essere un dilettante nella misura in cui io cerco ricavare diletto da tutto ciò che faccio" (Philo Vance)
Il richiamo o booster è efficace al 97,8% nell'evitare forme gravi di Covid-19, secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità.
Vacciniamoci o facciamo il richiamo. Continuiamo anche a mantenere comportamenti prudenti e a rispettare le regole.
Due frasi che mi hanno colpito dimostrando, a mio avviso onesta intellettuale da parte di Crisanti :
"... Ci deve essere simmetria tra quello che lo Stato chiede e quello che lo Stato dà... "
".... Ma le revisione del consenso informato e una manleva esplicita sono un gesto dello Stato per i cittadini, per stabilire reciproca fiducia" dice il virologo.... "
Ultima modifica di nello80 il 14/01/2022, 22:03, modificato 1 volta in totale.
Nel buio totale una voce d'uomo mi disse: "Vieni verso di me, non voglio farti del male...", ma io accesi un cerino e vidi ch'ero sul margine di un precipizio, e l'uomo che mi parlava era, invece, dalla parte opposta...
Achille ha scritto:Il richiamo o booster è efficace al 97,8% nell'evitare forme gravi di Covid-19, secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità.
Vacciniamoci o facciamo il richiamo. Continuiamo anche a mantenere comportamenti prudenti e a rispettare le regole.
Ultimamente e oggettivamente con le varie informazioni che vengono sbandierate, persino dall'ISS non è che ci si può fare un grosso affidamento.
Solo un paio di mesi fà la stessa ammetteva che solo il 2,9% era morto esclusivamente di covid. La stessa, non ci fornisce il criterio sul quale basa i suoi dati.
La cosa certa è che da tutti gli studi che provengono d diverse parti del mondo hanno portato l'OMS ad ammettere che con la variante Delta l'immunità del vaccino
era già sceso sotto il 40% . https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nR ... 3_55210552" onclick="window.open(this.href);return false;
Precedentemente Peter Doshi sul British Medical Journal aveva evidenziato la falla dei risultati della sperimentazione che secondo i calcoli
la reale efficace dei vaccini era attestata dai 19% al 29%. Notizia riportata anche dal il Giornale.it che di certo non si può definire complottista https://www.ilgiornale.it/news/mondo/va ... 16225.html" onclick="window.open(this.href);return false;
Inoltre come ha ben evidenziato sia Dott. Marco Cosentino prima " onclick="window.open(this.href);return false;
che il Dott, DONZELLI poi ( " onclick="window.open(this.href);return false; ) l'efficacia dopo solo qualche mese non solo scende a o ma a sottozero.
Per cui mi sembra che una percentuale al 97% è completamente fantomatica, e poi bisogna vedere quanto è duratura, di per se lo si sta già vedendo adesso in cui molti con la terza dose si infetta ed anche in modo grave da ricorrere al monoclonali.
Anche i dati prodotti dall'ISS sono da rivedere in quanto da quello che si apprende Il 34% dei positivi ricoverati non è malato di virus"https://www.repubblica.it/cronaca/2022/ ... 333414762/
A questo c' da evidenziare anche un altro aspetto curioso che il Ministro speranza nel tentativo di sviare l'opinione pubblica non ha preso in considerazione. Sempre dai dati del 5 Gennaio 2022 abbiamo più ricoveri e più decessi tra i vaccinati con la prima e terza dose , mentre sono molto meno quelli in terapia intensiva. Se si nota bene la tabella c'è una cosa strana. Il rapporto tra decessi e terapie intensiva sono il doppio nei soggetti tre dosi, e addirittura il triplo rispetto a quelli in terapia intensiva a doppia dose. Mentre per i vaccinati più o meno si equivalgono. Questa sembra portare alla conclusione che che se anche è vero che le persone non vaccinate ( e da vedere poi come vengono classificati) sono più soggette alle terape intensive queste abbiano molta più probabilità che se la cavano. Mentre se ci va un soggetto vaccinato non ha proprio scampo.
Ultima modifica di Dnick il 14/01/2022, 22:16, modificato 1 volta in totale.
Due frasi che mi hanno colpito dimostrando, a mio avviso onesta intellettuale da parte di Crisanti :
"... Ci deve essere simmetria tra quello che lo Stato chiede e quello che lo Stato dà... "
".... Ma le revisione del consenso informato e una manleva esplicita sono un gesto dello Stato per i cittadini, per stabilire reciproca fiducia" dice il virologo.... "
Si giusto per fare due chiacchiere se proprio vogliamo essere pignoli prima che si arrivi al consenso informato la persona potrebbe chiedere la prescrizione medica del dottore come è scritto nello stesso bugiardino della Pfizer a pag 66 . E insieme alla prescrizione magari anche l'assicurazione del medico che si prende a tutti gli effetti la responsabilità di risarcimento per eventuali eventi avversi.
Due frasi che mi hanno colpito dimostrando, a mio avviso onesta intellettuale da parte di Crisanti :
"... Ci deve essere simmetria tra quello che lo Stato chiede e quello che lo Stato dà... "
".... Ma le revisione del consenso informato e una manleva esplicita sono un gesto dello Stato per i cittadini, per stabilire reciproca fiducia" dice il virologo.... "
Si giusto per fare due chiacchiere se proprio vogliamo essere pignoli prima che si arrivi al consenso informato la persona potrebbe chiedere la prescrizione medica del dottore come è scritto nello stesso bugiardino della Pfizer a pag 66 . E insieme alla prescrizione magari anche l'assicurazione del medico che si prende a tutti gli effetti la responsabilità di risarcimento per eventuali eventi avversi.
Riporto qui sotto il link di un articolo interessante:
Alla fine ti obbligano a vaccinare, (parlo dei 50enni in su), però se non firmi un documento dove dichiari che ti stai vaccinando volontariamente di fatto non ti vaccinano!
Ora lasciamo stare il discorso dell'utilità dei vaccini o meno, ma secondo voi, questo comportamento vi sembra giusto è normale?
A me ricorda tanto i testimoni di Geova, dicono che ognuno è libero di fare quello che vuole, però poi se decidi di uscire,...... Sappiamo tutti cosa succede!
Riporto un altro link di poche ore fa :
" onclick="window.open(this.href);return false;
Nel buio totale una voce d'uomo mi disse: "Vieni verso di me, non voglio farti del male...", ma io accesi un cerino e vidi ch'ero sul margine di un precipizio, e l'uomo che mi parlava era, invece, dalla parte opposta...
Nello80
Ovvio che non è normale. Qui si parla di un ricatto, un'estorsione, ti pare normale ???
Ma già l'insistenza con la quale vogliono per forza vaccinare le persone , quando è più che evidente che è risultata un fallimento
dove l'intenzione non è tanto quanto la vaccinazione in se ma riuscire a far accettare alla gente il green pass.
E' normale ??? certo che no.
Nel buio totale una voce d'uomo mi disse: "Vieni verso di me, non voglio farti del male...", ma io accesi un cerino e vidi ch'ero sul margine di un precipizio, e l'uomo che mi parlava era, invece, dalla parte opposta...
Certamente non è questa la società che vorremmo, ma purtroppo viviamo in una situazione davvero difficile e queste sono cose che possono succedere in simili circostanze. Ma, a parte questa tua domanda, la cui risposta mi sembra scontata, quali altre domande dovremmo porci?
Dnick ha scritto:Nello80
Ovvio che non è normale. Qui si parla di un ricatto, un'estorsione, ti pare normale ???
Ma già l'insistenza con la quale vogliono per forza vaccinare le persone , quando è più che evidente che è risultata un fallimento
dove l'intenzione non è tanto quanto la vaccinazione in se ma riuscire a far accettare alla gente il green pass.
E' normale ??? certo che no.
Che la vaccinazione sia un fallimento lo dici tu. I dati su terapie in tensive e decessi dicono che il vaccino protegge moiltissimo, rispetto a chi non si è vaccinato. E anche se la protezione non è totale - lo si è sempre detto - anche chi si dovesse contagiare manifesta, nella stragrande maggioranza dei casi, pochi sintomi o nessuno.
Achille ha scritto:Il richiamo o booster è efficace al 97,8% nell'evitare forme gravi di Covid-19, secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità.
Vacciniamoci o facciamo il richiamo. Continuiamo anche a mantenere comportamenti prudenti e a rispettare le regole.
Ultimamente e oggettivamente con le varie informazioni che vengono sbandierate, persino dall'ISS non è che ci si può fare un grosso affidamento.
Solo un paio di mesi fà la stessa ammetteva che solo il 2,9% era morto esclusivamente di covid.
Mi fermo qui e commento solo questa tua affermazione che è del tutto sbagliata. Si tratta infatti di una bufala, smontata dallo stesso ISS, ma che i no-vax sbandierano ai quattro venti, domostrando di non essere capaci di leggere e comprendere i dati.
Dato che preferisco impiegare il mio tempo in cose più utili e piacevoli, sorvolo sul tutto il resto, anche se, avendone tempo e voglia, potrebbe essere interessante approfondire anche le altre tue affermazioni. Ma, se come dice il detto latino falsus in uno, falsus in omnibus la premessa è questa...
Dottor Giannini, è giusto curare i No Vax quando mancano le risorse?
La pandemia ci pone in modo nuovo problemi che abbiamo già affrontato. L’etica clinica nacque negli anni ‘50, quando i nuovi sistemi di dialisi non bastavano per tutti. Sul tema specifico dei non vaccinati non c’è stata ancora una riflessione condivisa tra gli intensivisti. La mia posizione è che, nei limiti del possibile, dobbiamo offrire cure a tutti. Il nostro servizio sanitario di tipo universalista è un bene preziosissimo per la comunità, di cui spesso non avvertiamo l’importanza. In altri luoghi non c’è, o se c’è è a pagamento, facendo lievitare i costi della spesa sanitaria. Dobbiamo però sottolineare con chiarezza e responsabilità che i gesti del singolo ricadono sulla comunità. In Lombardia, nelle terapie intensive per pazienti Covid, il 75-80% dei pazienti non è vaccinato. Per far fronte alla pandemia stiamo limitando l’attività chirurgica ordinaria, gli screening e il follow up oncologico, sottraendo cure a chi ne ha bisogno. Avremo un aumento di mortalità per alcune patologie.
... Le terapie sono di nuovo piene come nel 2020?
I numeri di oggi sono importanti, ma sono diversi. In Lombardia oggi i ricoverati sono 257, nella prima ondata erano mille. La campagna vaccinale funziona: in terapia intensiva, dove il tasso di mortalità è del 35-40%, arrivano meno anziani. Ma anche qui la vaccinazione fa la differenza. I pazienti non vaccinati sono mediamente più giovani e sani, ma hanno una degenza più prolungata e una mortalità più elevata. Quelli vaccinati hanno età elevata, maggiore comorbilità ma una mortalità inferiore.
... La Siaarti ha dovuto scrivere un nuovo documento per affrontare il tema dei negazionisti nei reparti.
Il medico è da sempre una figura di protezione e tutela. Ora invece medici e infermieri sperimentano ostilità e diffidenza. Sono fenomeni inediti. Il rifiuto di cure appropriate e utili finora riguardava casi sporadici.Per esempio, il no alle trasfusioni dei testimoni di Geova. O il rifiuto di cure percepite come eccessivamente gravose, che invece è una scelta piena di senso. Ma l’opposizione irrazionale alle terapie è uno scenario nuovo, che aumenta la sofferenza di medici e infermieri già stremati da due anni di pandemia e che devono compiere azioni contrarie alle loro convinzioni profonde.
Certamente non è questa la società che vorremmo, ma purtroppo viviamo in una situazione davvero difficile e queste sono cose che possono succedere in simili circostanze. Ma, a parte questa tua domanda, la cui risposta mi sembra scontata, quali altre domande dovremmo porci?
A mio avviso c'è poi da dire un'altra cosa. Questo è un classico caso di malasanità, aggravato certamente dall'emergenzq covid, ma simile a tanti altri che si sono verificati (purtroppo) anche prima della pandemia. Quante volte sui giornali abbiamo letto notizie del genere? "Si reca al pronto soccorso, lo rispediscono a casa e muore poco dopo"? Io ne ricordo a decine...
Inoltre, vorrei fare un'altra considerazione. Durante questa pandemia abbiamo assistito a un fenomeno più unico che raro. TUTTO IL MONDO (e sottolineo TUTTO), ogni governo, ha agito praticamente allo stesso modo. Con modalità diverse, certamente, ma non c'è nazione (di destra, sinistra, repubblica, dittatura) che non abbia preso in qualche misura le stesse decisioni, soprattutto per quanto riguarda la necessità di vaccinare la popolazione. Non è che qui in Italia abbiamo fatto chissaché di diversi dagli altri. Devo ricordare il lockdown più lungo del mondo effettuato da Melbourne in Australia (9 mesi)? Devo ricordare i miliardi di mancato guadagno del Giappone per un lockdown effettuato poco prima delle Olimpiadi?
Per cui, a meno che qualcuno non tiri fuori discorsi riguardanti un complotto di natura mondiale (al che allora mi arrenderei e chiuderei il discorso), direi che bisognerebbe smetterla di fare discorsi disfattisti sui metodi e modi in cui si sono fatte le cose. Si potevano fare meglio? E' ovvio, ma questa è la prima volta nell'epoca moderna che ci troviamo a combattere contro una pandemia e forse pensare che si è cercato di fare il meglio che si poteva, non sarebbe male. Speriamo solo che non se ne verifichi un'altra, ma almeno l'esperienza acquisita potrà servire per affrontarla un po' meglio, sempre che esista un meglio.
Certamente non è questa la società che vorremmo, ma purtroppo viviamo in una situazione davvero difficile e queste sono cose che possono succedere in simili circostanze. Ma, a parte questa tua domanda, la cui risposta mi sembra scontata, quali altre domande dovremmo porci?
A mio avviso c'è poi da dire un'altra cosa. Questo è un classico caso di malasanità, aggravato certamente dall'emergenzq covid, ma simile a tanti altri che si sono verificati (purtroppo) anche prima della pandemia. Quante volte sui giornali abbiamo letto notizie del genere? "Si reca al pronto soccorso, lo rispediscono a casa e muore poco dopo"? Io ne ricordo a decine...
Inoltre, vorrei fare un'altra considerazione. Durante questa pandemia abbiamo assistito a un fenomeno più unico che raro. TUTTO IL MONDO (e sottolineo TUTTO), ogni governo, ha agito praticamente allo stesso modo. Con modalità diverse, certamente, ma non c'è nazione (di destra, sinistra, repubblica, dittatura) che non abbia preso in qualche misura le stesse decisioni, soprattutto per quanto riguarda la necessità di vaccinare la popolazione. Non è che qui in Italia abbiamo fatto chissaché di diversi dagli altri. Devo ricordare il lockdown più lungo del mondo effettuato da Melbourne in Australia (9 mesi)? Devo ricordare i miliardi di mancato guadagno del Giappone per un lockdown effettuato poco prima delle Olimpiadi?
Per cui, a meno che qualcuno non tiri fuori discorsi riguardanti un complotto di natura mondiale (al che allora mi arrenderei e chiuderei il discorso), direi che bisognerebbe smetterla di fare discorsi disfattisti sui metodi e modi in cui si sono fatte le cose. Si potevano fare meglio? E' ovvio, ma questa è la prima volta nell'epoca moderna che ci troviamo a combattere contro una pandemia e forse pensare che si è cercato di fare il meglio che si poteva, non sarebbe male. Speriamo solo che non se ne verifichi un'altra, ma almeno l'esperienza acquisita potrà servire per affrontarla un po' meglio, sempre che esista un meglio.
Completamente d'accordo, ho sempre detto a chi gioverebbe una presunta morte di miliardi di persone (per chi asseriva complotti vari o danni mortali dei vaccini "non testati" ) ovviamente a nessuno perché senza persone che pagano nessuno ne trae beneficio, la stessa fantomatica big pharma a chi venderebbe vaccini o altro se non ci fosse chi paga? Inoltre i costi per lo stato di chi va in ospedale sono esorbitanti (migliaia di euro) rispetto ai pochi euro dei vaccini, mi sembra ovvio che abbia tutto l'interesse nel cercare di farci andare meno persone possibili visto che una delle uscite più pesanti delle tasse è proprio la sanità, infine rischi benefici di farlo ai ragazzi sono esposti ovunque, non abbiamo mai alzato un dito per quelli obbligatori tranne i soliti pseudomedici o farmacisti della domenica che lamentavano chissà quali danni neurologici o avvelenamenti vari, poi totalmente smentiti da fatti inoppugnabili.
Abbiamo preso per il culo la WT quando asseriva le stesse cose sui vaccini fino a metà del 900 ed ora a quasi un secolo di distanza facciamo la stessa cosa? Il Green pass serve per poter fare una vita quasi normale per chi ha fatto tutto quello che poteva fare, non possiamo permetterci nuovi periodi di lockdown totali perché se non moriamo di covid moriamo di fame, sono state dette delle cazzate per farlo fare a più persone possibili? Sicuramente, ma se mettiamo su una bilancia rischi e benefici, se questo ha portato dele persone a vaccinarsi alla fine (secondo me) è stato un bene.
"La cosa più triste è che molto spesso chi viene ingannato, o illuso, tende a rimanere strettamente ancorato a quello in cui crede nonostante le evidenze indichino chiaramente che la realtà è diversa. Forse è talmente affezionato alle sue credenze che preferisce chiudersi gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte a qualunque cosa possa farle vacillare."
(Torre di Guardia 1/9/2010 p 10)
brisa ha scritto:direi che bisognerebbe smetterla di fare discorsi disfattisti sui metodi e modi in cui si sono fatte le cose. Si potevano fare meglio? E' ovvio, ma questa è la prima volta nell'epoca moderna che ci troviamo a combattere contro una pandemia e forse pensare che si è cercato di fare il meglio che si poteva, non sarebbe male.
Perfettamente d'accordo. È la comodità di criticare seduti sul divano, senza avere prima di tutto l'onere di decidere, sapendo che le decisioni che si prendono impattano sulla vita di milioni di persone, e soprattutto senza dover poi affrontare le conseguenze delle scelte.
Guarda caso chi scrive sui blog o sui social ha la sapienza divina infusa, sa sempre quali siano le soluzioni migliori, non sbaglia mai (con il senno di poi ovviamente...) e se dice una cretinata poi domani ne dice un'altra diversa, tanto non ha ammazzato nessuno con la cretinata detta il giorno prima, non deve renderne conto quindi domani può sempre spararne un'altra.
D'altronde come siamo 60 milioni di allenatori della nazionale, ora siamo 60 milioni di medici e presidenti del Consiglio.
Sappiamo sempre tutti cosa fare, al contrario di chi è li con la responsabilità di decidere, che sarebbe sempre incompetente
o prezzolato.
"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Che la vaccinazione sia un fallimento lo dici tu. I dati su terapie in tensive e decessi dicono che il vaccino protegge moiltissimo, rispetto a chi non si è vaccinato. E anche se la protezione non è totale - lo si è sempre detto - anche chi si dovesse contagiare manifesta, nella stragrande maggioranza dei casi, pochi sintomi o nessuno.[/quote]
Non lo dico io , è la realtà. Se ad oggi ad un anno dalla campagna di vaccinazione siamo in alto mare con decreti assurdi e confusionari , e con persone vaccinate che si infettano, infettano, vanno in terapia intensiva e muoiono per covid senza contare gli effetti avversi da vaccino . E' oggettivamente un fallimento.
Se fosse stato un successo , si doveva notare almeno nella statistica di mortalità generale una riduzione della mortalità rispetto al 2020 . Invece questo non si è verificato.
Sia dai dati Istat sia dai dati di Euromomo notiamo al contrario un aumento di mortalità nella fascia di età tra i 15 -65 anni rispetto non solo al 2020 ma a tutti gli anni precedenti .
Detto questo, se un vaccino come dimostrato ha un'efficacia ridotta e un periodo di immunità assai breve ( tre mesi ) è un fallimento in quanto un vaccino deve garantire una certa immunità
che questo non garantisce.
Achille ha scritto:Il richiamo o booster è efficace al 97,8% nell'evitare forme gravi di Covid-19, secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità.
Vacciniamoci o facciamo il richiamo. Continuiamo anche a mantenere comportamenti prudenti e a rispettare le regole.
Ultimamente e oggettivamente con le varie informazioni che vengono sbandierate, persino dall'ISS non è che ci si può fare un grosso affidamento.
Solo un paio di mesi fà la stessa ammetteva che solo il 2,9% era morto esclusivamente di covid.
Mi fermo qui e commento solo questa tua affermazione che è del tutto sbagliata. Si tratta infatti di una bufala, smontata dallo stesso ISS, ma che i no-vax sbandierano ai quattro venti, domostrando di non essere capaci di leggere e comprendere i dati.
Dato che preferisco impiegare il mio tempo in cose più utili e piacevoli, sorvolo sul tutto il resto, anche se, avendone tempo e voglia, potrebbe essere interessante approfondire anche le altre tue affermazioni. Ma, se come dice il detto latino falsus in uno, falsus in omnibus la premessa è questa...
La premesse è partita dal presupposto sbagliato in quanto quanto hai postato non smentiscono ciò che ho affermato ( veramente è quello che ha affermato l'ISS ) vale a dire che solo il 2,9% è morto solo per covid . Quindi non puoi dire che è una bufala. Ora se i vari che hai citato vogliono arrampicarsi sui muri è altro discorso . Mi chiedo allora del perchè si usa due pesi e due misure. Infatti se una persona muore dopo due dosi per infarto,trombosi ,subito si dice che non c'è alcuna correlazione senza alcuna autopsia. Al contrario con una o più patologie deve essere sicuramente covid.
"Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia." (g 07/09 p.29)
Giorno 31-12-21 entriamo in contatto con persona positiva, facciamo il tampone alla farmacia tutta la famiglia lo stesso giorno, e mia moglie risulta positiva e tutti gli altri negativi.
Stesso giorno, (31-12-21) il medico inserisce sulla piattaforma della asl per richiesta tampone molecolare, ci chiamano il giorno 07-01-22, ma io nel frattempo, in quanto vaccinato con doppia dose da più di 120 giorni ma meno di 180 giorni, il 06/01/22 ho eseguito il tampone presso la farmacia con risultato negativo e di conseguenza sono uscito dalla quarantena!
Ho effettuato per sicurezza anche io il tampone il 7 insieme a tutta la mia famiglia, e i risultati sono arrivati oggi il giorno 15, con DATI FALSIFICATI, in quanto attestano che il prelievo è stato effettuato il giorno 13/01/22 ed analizzato lo stesso giorno!
Fortunatamente ho una serie di pec e email inviate tra il giorno 9 e 11 gennaio, nelle quali chiedevo informazioni dei tamponi effettuati il giorno 7, e su consiglio del mio legale devo fra poco mandare un'altra pec dove chiedo la rettifica della data e mi riservo di fare denuncia presso la procura della repubblica!
Tutto questo lascia intendere quanto ci si possa fidare dei "dati", ma mi domando un'altra cosa:
Che attendibilità può avere un campione analizzato 7, 8, e anche 10 giorni dopo il prelievo?
Ho chiamato un laboratorio privato, e mi ha confermato che il campione deve essere analizzato quanto più presto possibile, comunque entro 24 ore, altrimenti i risultati non sono attendibili!
Visto poi che a mia moglie e mio figlio ancora devono arrivare i risultati, scommettiamo se loro ricevono domani gli risulta che hanno effettuato il prelievo il giorno 14?
P.S. ovviamente non siamo i soli, ma l'asl per pararsi il fondoschiena, sta falsificando i dati, facendo risultare di aver analizzato i dati il giorno stesso del prelievo e avvisando dopo 48 ore, come dovrebbe essere normalmente!
Ultima modifica di nello80 il 15/01/2022, 13:46, modificato 2 volte in totale.
Nel buio totale una voce d'uomo mi disse: "Vieni verso di me, non voglio farti del male...", ma io accesi un cerino e vidi ch'ero sul margine di un precipizio, e l'uomo che mi parlava era, invece, dalla parte opposta...
Certamente non è questa la società che vorremmo, ma purtroppo viviamo in una situazione davvero difficile e queste sono cose che possono succedere in simili circostanze. Ma, a parte questa tua domanda, la cui risposta mi sembra scontata, quali altre domande dovremmo porci?
A mio avviso c'è poi da dire un'altra cosa. Questo è un classico caso di malasanità, aggravato certamente dall'emergenzq covid, ma simile a tanti altri che si sono verificati (purtroppo) anche prima della pandemia. Quante volte sui giornali abbiamo letto notizie del genere? "Si reca al pronto soccorso, lo rispediscono a casa e muore poco dopo"? Io ne ricordo a decine...
Inoltre, vorrei fare un'altra considerazione. Durante questa pandemia abbiamo assistito a un fenomeno più unico che raro. TUTTO IL MONDO (e sottolineo TUTTO), ogni governo, ha agito praticamente allo stesso modo. Con modalità diverse, certamente, ma non c'è nazione (di destra, sinistra, repubblica, dittatura) che non abbia preso in qualche misura le stesse decisioni, soprattutto per quanto riguarda la necessità di vaccinare la popolazione. Non è che qui in Italia abbiamo fatto chissaché di diversi dagli altri. Devo ricordare il lockdown più lungo del mondo effettuato da Melbourne in Australia (9 mesi)? Devo ricordare i miliardi di mancato guadagno del Giappone per un lockdown effettuato poco prima delle Olimpiadi?
Per cui, a meno che qualcuno non tiri fuori discorsi riguardanti un complotto di natura mondiale (al che allora mi arrenderei e chiuderei il discorso), direi che bisognerebbe smetterla di fare discorsi disfattisti sui metodi e modi in cui si sono fatte le cose. Si potevano fare meglio? E' ovvio, ma questa è la prima volta nell'epoca moderna che ci troviamo a combattere contro una pandemia e forse pensare che si è cercato di fare il meglio che si poteva, non sarebbe male. Speriamo solo che non se ne verifichi un'altra, ma almeno l'esperienza acquisita potrà servire per affrontarla un po' meglio, sempre che esista un meglio.
Non è esattamente così , se ci si vuole convincere è un discorso , ma la realtà non è esattamente così. All'inizio è chiaro che ha preso tutto alla sprovvista, ma poi a seconda degli stati e della politica, man mano che si andava avanti ogni stato ha preso delle misure che riteneva più giuste. Ci sono Nazioni come Svezia , Finlandia che non hanno mai adottato delle misure drastiche . Oggi l'Ighilterra ha solo un green pass per i grandi eventi e discoteche , ed è da luglio dell'anno scorso che hanno deciso di convivere con il virus . Anche in Germania che è uno di quelle nazioni più rigide non ha attuato gli stessi criteri dell'Italia. Stessa cosa in Giappone. Insomma la situazione è da vedere da paese a paese . La cosa certa è che in Italia si è arrivati a ricattare le persone sul lavoro facendo pagare i tamponi. Adesso anche un obbligo sostanzialmente anticostituzionale . Comunque non tutti gli stati hanno agito allo stesso modo. Da tener presente che sempre in Italia si è costituito un comitato di terapie domiciliari precoci , che non sono mai stati ascoltati ( o meglio avevano vinto al tar della lazio per il protocollo nazionale da cambiare ) e che sono stati sempre boicottati. Questo è inspiegabile visto l'emergenza.
VictorVonDoom ha scritto:Nel 2020, quando non erano disponibili ancora i vaccini, sono morte circa 100000 persone in più della media. Sono morte di spavento?
Il numero di morti nel 2020 sono concentrate nel periodo di Marzo - Aprile e poi Novembre - Dicembre . Nel primo periodo la maggior concentrazione è stata nella zona Lombarda, e tutti sappiamo gli errori e orrori commessi tanto da aprire un'inchiesta per la mancanza di un piano pandemico mai aggiornato. A peggiorar la cosa è stato come lo è tutt'ora il protocollo nazionale imposto da una persona senza alcuna Speranza cioè paracetamolo e vigile attesa che di fatto , invece a servire ad evitare le ospedalizzazioni , favoriscono dia le ospedalizzazioni sia e decessi. Quindi il sovraccarico degli ospedali non hanno permesso di curare altri malati con altre patologie. Detto questo resta sempre il fatto che la mortalità generale del 2021 almeno nella fascia di età tra i 15 - 65 anni è superiore alla media anche del 2020 . Eppure nel 2021 c'erano i vaccini ed al contrario dovevano almeno diminuire. Questo si è registrato anche nei dati Italiani dell'ISTAT dal periodo di maggio - settembre.