Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

In questo spazio si discute di argomenti di vario genere relativi ai Testimoni di Geova e che non sono inclusi nelle altre sezioni

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Achille
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Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

Messaggio da Achille »

Prevedere l'esito di una causa davanti a una Corte Suprema è sempre un esercizio rischioso, ma basandosi sull'andamento del processo in Norvegia e sulla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), si possono ipotizzare tre scenari.

Attualmente, lo scenario più probabile non è una "vittoria totale" per una delle due parti, ma una sentenza "di compromesso" o una conferma della revoca dei fondi.

1. Lo scenario più probabile: Vittoria dello Stato (Conferma della revoca)
La Corte Suprema potrebbe confermare la decisione del Ministero, stabilendo che lo Stato ha il diritto di definire i criteri per erogare sussidi pubblici.
Perché: La Norvegia non sta vietando la religione, sta solo dicendo che l'ostracismo (specie sui minori) è incompatibile con i valori di democrazia e libertà che lo Stato è tenuto a finanziare.
L'impatto: La WTS perderebbe definitivamente i fondi, ma manterrebbe la libertà di culto. Questo creerebbe un precedente per tutta l'Unione Europea: "Puoi praticare l'ostracismo, ma non puoi farlo con i soldi dei cittadini".

2. Scenario "Rinvio per revisione": La via di mezzo
La Corte potrebbe riconoscere che le riforme introdotte dai TdG nel marzo 2024 (nuove regole sui minori e sui saluti) hanno cambiato il quadro della situazione.
L'esito: I giudici potrebbero ordinare allo Stato di rivalutare la registrazione dei TdG alla luce delle nuove direttive "più morbide". In questo caso, lo Stato non perderebbe la faccia, ma la WTS otterrebbe una vittoria parziale che le permetterebbe di ricominciare a chiedere i fondi dichiarandosi "cambiata".

3. Scenario meno probabile: Vittoria totale della WTS
La Corte stabilisce che revocare i fondi è una discriminazione basata sulla fede e che lo Stato non ha il diritto di interferire nelle procedure interne di una religione.
Perché è meno probabile: La Norvegia è molto attenta ai diritti dell'infanzia. Accettare che un bambino possa subire un danno psicologico (l'ostracismo) in nome della religione senza che lo Stato possa almeno "togliere il portafoglio" sarebbe visto come un passo indietro nella protezione dei minori.

Per quanto mi riguarda, considerando che le riforme di marzo 2024 sono state percepite da molti come "troppo poco e troppo tardi" (e chiaramente opportunistiche), è molto probabile che la Corte Suprema dia ragione allo Stato.

I giudici scandinavi tendono a privilegiare la tutela del singolo dal controllo sociale oppressivo rispetto ai privilegi economici delle istituzioni religiose. Se la WTS perdesse, il messaggio sarebbe chiaro: "Se volete i soldi pubblici, dovete rispettare i diritti dei cittadini, inclusi quelli che vogliono andarsene".

Quando sarà emessa la sentenza?

In genere, per casi di questa portata davanti alla Corte Suprema, la sentenza non viene emessa il giorno stesso della fine delle udienze. Essendo il processo iniziato il 5 febbraio 2026 e con udienze calendarizzate per i giorni immediatamente successivi, ecco cosa dobbiamo aspettarci:

Queste sono le tempistiche previste:

Chiusura delle udienze: Le discussioni tra le parti dovrebbero concludersi entro la metà di febbraio.

Deliberazione: Dopo le udienze, i giudici si ritirano in camera di consiglio. Per casi complessi che riguardano i diritti costituzionali e la libertà religiosa, la Corte Suprema norvegese impiega solitamente da 4 a 8 settimane per redigere e pubblicare la sentenza definitiva.

È ragionevole aspettarsi come data probabile che il verdetto sarà emesso tra fine marzo e metà aprile 2026.

Ci vuole così tanto tempo perché la Corte Suprema non deve solo decidere chi ha ragione, ma deve scrivere una sentenza motivata che diventerà un precedente storico. Ogni parola verrà pesata, perché questa decisione influenzerà non solo i Testimoni di Geova, ma il modo in cui tutte le confessioni religiose interagiranno con lo Stato norvegese e, per estensione, europeo.

Nel frattempo, durante l'attesa, il clima resterà teso:
- I TdG continueranno la loro attività senza finanziamenti (che rimangono congelati).
- Gli esperti legali analizzeranno ogni parola trapelata dalle udienze di questi giorni per cercare di capire l'orientamento dei giudici.
- La stampa internazionale manterrà i riflettori accesi, poiché il caso è considerato un "test" per la democrazia liberale.
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Tranqui
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Re: Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

Messaggio da Tranqui »

In Italia non ne ho sentito parlare :boh:
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EdLogan
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Re: Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

Messaggio da EdLogan »

Se l'organizzazione avesse davvero il coraggio delle proprie azioni, capirebbe che rimuovere l'ostracismo sarebbe il più grande beneficio immaginabile per tutti, Testimoni ed ex: eliminando questo ricatto emotivo, disinnescherebbero istantaneamente la stragrande maggioranza delle critiche pubbliche e toglierebbero agli "apostati" il loro movente principale, che è quasi sempre il dolore per la privazione degli affetti più cari. È un'ipocrisia nauseante vederli mentire in tribunale per elemosinare finanziamenti pubblici da governi che definiscono "satanici" e prossimi alla distruzione, quando dovrebbero avere la coerenza di affidarsi unicamente alla "benedizione di Geova" anziché ai soldi di un sistema che dicono di disprezzare. Se smettessero di tenere in ostaggio le famiglie con la minaccia del silenzio forzato, perderebbero certamente molti membri, ma quelli che resterebbero sarebbero persone realmente leali e convinte, non prigionieri di una gabbia psicologica terrorizzati dall'idea di perdere figli o genitori. Invece di distorcere palesemente la realtà davanti alla Corte Suprema, basterebbe permettere alla gente di entrare e uscire liberamente dalla propria fede senza ritorsioni, restituendo dignità a chi resta e pace a chi se ne va; ma preferiscono il controllo totale e la menzogna istituzionale al rischio della vera libertà, dimostrando che il loro obiettivo non è la cura spirituale, ma la conservazione di un potere che ha bisogno della paura per sopravvivere.

Detto questo, meritano davvero questa sconfitta.
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VictorVonDoom
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Re: Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

Messaggio da VictorVonDoom »

EdLogan ha scritto: ↑07/02/2026, 15:59 Se l'organizzazione avesse davvero il coraggio delle proprie azioni, capirebbe che rimuovere l'ostracismo sarebbe il più grande beneficio immaginabile per tutti,
Se rimuovi l'ostracismo restano in 4...
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Re: Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

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VictorVonDoom ha scritto: ↑07/02/2026, 21:08 Se rimuovi l'ostracismo restano in 4...
Mah... non buttiamola in caciara. C'è tanta sincerità tra i TdG, non sono tutti PIMO. E prima degli anni 50 non applicavano l'ostracismo ma esistevano lo stesso.
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VictorVonDoom
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Re: Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

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EdLogan ha scritto: ↑07/02/2026, 21:53
VictorVonDoom ha scritto: ↑07/02/2026, 21:08 Se rimuovi l'ostracismo restano in 4...
Mah... non buttiamola in caciara. C'è tanta sincerità tra i TdG, non sono tutti PIMO. E prima degli anni 50 non applicavano l'ostracismo ma esistevano lo stesso.
Gli anni '50 erano, appunto gli anni '50. Questo movimento aveva un'identità e uno scopo, c'erano delle date, l'attesa di una fine imminente e un senso di urgenza. Oggi tutto questo si è perso.

Chiaramente la mia era un'iperbole ma è ovvio che la rimozione dell'ostracismo avrebbe pesanti ripercussioni numeriche sul totale dei tdg. Mica è un caso che battezzino ragazzini sempre più giovani e, contemporaneamente, mantengano questo ricatto sociale.

Ma l'hai scritto tu stesso: "il loro obiettivo non è la cura spirituale, ma la conservazione di un potere che ha bisogno della paura per sopravvivere". Anche tu riconosci quindi che l'ostracismo serve a questo.

I vertici non sono stupidi. Avranno sicuramente valutato i pro e i contro di rimuovere questo provvedimento. Forse un danno economico derivante da una sentenza sfavorevole in Norvegia, specie se poi venisse seguita da altri Paesi, potrebbe cambiare le cose. Chissà...
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Re: Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

Messaggio da EdLogan »

C’è comunque un forte senso di comunità e di appartenenza, non va nascosto perché è quello il punto forte della WTS.
La rimozione dell’ostracismo causerebbe la fuoriuscita di tutti i PIMO ingiustamente detenuti, ma sarebbe semplicemente giusto. E chi resta nella comunità non dovrebbe imporsi sofferenze oggettivamente inutili.
Preferirei che continuassero ad esistere nella versione senza isolamento forzato degli ex membri, ne beneficerebbero tutti. Nel lungo periodo, anche i TdG più convinti e l’organizzazione stessa lo capirebbero.

E comunque l’epoca dei “calcoli di date in allegria” era antecedente agli anni 50, dopo sostanzialmente c’è stato solo il 1975. La religione dei TdG poteva tranquillamente esistere anche senza questa pratica antisociale.
Certo, con molto meno potere coercitivo.

Ma questo nessuna religione o associazione di alcun tipo dovrebbe averlo, è lapalissiano.

Mi metto nei panni della loro buonafede: vuoi predicare la verità ed avvertire dell’imminente Armageddon? Non hai bisogno di acquisire un controllo totale sulle interazioni sociali di ogni singolo membro, eventualmente se non vuole frequentare qualcuno in particolare lascialo decidere a lui, e non hai bisogno per forza di ottenere finanziamenti da un governo satanico che sta per crollare, affidati alle donazioni dei membri ed alla benedizione di Geova, che sei sicuro non mancherà.

Vuoi “mantenere pura la congregazione”? Bene, se c’è un disonesto, un padre di famiglia che abbandona la moglie con figli per andare con l’amante, un tossicodipendente, o quant’altro non ti vada bene, lo “rimuovi” dall’associazione formalmente e vai avanti.

Non è che se un ragazzo decide di lasciare perché non riesce ad essere d’accordo con i calcoli del 1914 allora comandi a tutta l’organizzazione compresi tutti i suoi amici e familiari di metterlo in isolamento punitivo a vita, finché non cede e decide eventualmente di rientrare per esasperazione della sofferenza. Non serve a nulla e crea problemi psicologici del tutto inutili.
Un ragionamento elementare che chiunque può comprendere.
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Re: Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

Messaggio da Mario70 »

EdLogan ha scritto: ↑08/02/2026, 9:22 C’è comunque un forte senso di comunità e di appartenenza, non va nascosto perché è quello il punto forte della WTS.
La rimozione dell’ostracismo causerebbe la fuoriuscita di tutti i PIMO ingiustamente detenuti, ma sarebbe semplicemente giusto. E chi resta nella comunità non dovrebbe imporsi sofferenze oggettivamente inutili.
Preferirei che continuassero ad esistere nella versione senza isolamento forzato degli ex membri, ne beneficerebbero tutti. Nel lungo periodo, anche i TdG più convinti e l’organizzazione stessa lo capirebbero.

E comunque l’epoca dei “calcoli di date in allegria” era antecedente agli anni 50, dopo sostanzialmente c’è stato solo il 1975. La religione dei TdG poteva tranquillamente esistere anche senza questa pratica antisociale.
Certo, con molto meno potere coercitivo.

Ma questo nessuna religione o associazione di alcun tipo dovrebbe averlo, è lapalissiano.

Mi metto nei panni della loro buonafede: vuoi predicare la verità ed avvertire dell’imminente Armageddon? Non hai bisogno di acquisire un controllo totale sulle interazioni sociali di ogni singolo membro, eventualmente se non vuole frequentare qualcuno in particolare lascialo decidere a lui, e non hai bisogno per forza di ottenere finanziamenti da un governo satanico che sta per crollare, affidati alle donazioni dei membri ed alla benedizione di Geova, che sei sicuro non mancherà.

Vuoi “mantenere pura la congregazione”? Bene, se c’è un disonesto, un padre di famiglia che abbandona la moglie con figli per andare con l’amante, un tossicodipendente, o quant’altro non ti vada bene, lo “rimuovi” dall’associazione formalmente e vai avanti.

Non è che se un ragazzo decide di lasciare perché non riesce ad essere d’accordo con i calcoli del 1914 allora comandi a tutta l’organizzazione compresi tutti i suoi amici e familiari di metterlo in isolamento punitivo a vita, finché non cede e decide eventualmente di rientrare per esasperazione della sofferenza. Non serve a nulla e crea problemi psicologici del tutto inutili.
Un ragionamento elementare che chiunque può comprendere.
Condivido, senza ostracismo sarebbero più simili alle altre denominazioni americane tipo avventisti ecc...
Rimarrebbe la questione trasfusioni dopo di che il nostro compito risulterà finito :risata:
Potrei anche andarli a trovare ogni tanto come terapia post traumatica, come quando per risolvere i bias si ripercorrono le cause che li hanno creati.
"La cosa più triste è che molto spesso chi viene ingannato, o illuso, tende a rimanere strettamente ancorato a quello in cui crede nonostante le evidenze indichino chiaramente che la realtà è diversa. Forse è talmente affezionato alle sue credenze che preferisce chiudersi gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte a qualunque cosa possa farle vacillare."
(Torre di Guardia 1/9/2010 p 10)
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Re: Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

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Mario70 ha scritto: ↑08/02/2026, 12:39 Condivido, senza ostracismo sarebbero più simili alle altre denominazioni americane tipo avventisti ecc...
Sì, l'idea è quella. Poi avere un gruppo comunitario compatto e connesso globalmente da vari punti di vista è anche una bella cosa.

dopo di che il nostro compito risulterà finito :risata:
Esatto, mission completed! :ironico:

Potrei anche andarli a trovare ogni tanto come terapia post traumatica, come quando per risolvere i bias si ripercorrono le cause che li hanno creati.
Stavo pensando la stessa cosa, se fosse tutto più scorrevole e senza pressioni e ripercussioni, diventerebbe più liscio e più "umano" per tutti averci a che fare.
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Tranqui
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Re: Processo Norvegia: la Corte Suprema al bivio. Cosa succede se la Watchtower vince (o perde)?

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Per non rinunciare ai fondi la wts deve mofificare il discorso disassociazione ? :boh:
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Tranqui ha scritto: ↑08/02/2026, 15:14 Per non rinunciare ai fondi la wts deve mofificare il discorso disassociazione ? :boh:
Allora, perdendo in questo processo dovranno rinunciare ai fondi statali. Sicuramente saranno spinti, per poterli ottenere di nuovo, a cambiare questa pratica disumana.
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