Le ragioni dell'Ateismo

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apptras
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da apptras »

Vieri ha scritto: ↑27/10/2025, 19:44 Il 25 ho fatto al ristorante la festa di compleanno ed eravamo in 11
Stellato, presumo... :risata:
Il problema non è Dio... ma il suo fan club.
Mauro Motola
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Mauro Motola »

Vieri Vieri.
Vieri ha scritto: ↑27/10/2025, 18:22 Mauro Mauro, non oso dire quello che penso di te che e non è sicuramente un offesa ma un pensiero di disperazione per la tua concezione di vita.
Come si dice a Roma: e sticazzi.
Per me vivi in un mondo irreale dove chi NON FUMA, capisce che abbinare l'utero in affitto ad una trasfusione di sangue non possano essere messi sullo stesso piano e rappresentare una enorme bestialità.
Poveri noi !
Non rigirare le mie parole. Ho scritto che sono egualmente innaturali, contro natura. Sei tu che hai affermato che il problema dell'utero in affitto sarebbe l'essere "contro natura".
Uno prende del sangue di altre persone, che in natura gira nel loro corpo, e con strumenti del tutto innaturali viene inserito nel tuo corpo, curando una malattia il cui esito naturale sarebbe la tua morte.
La seconda è una tecnica medica che permette di generare figli a coppie che non possono averne.
La prima tecnica salva vite, la seconda ne genera.
Tutto questo orrore che provi sinceramente non riesco a comprenderlo.
Di nuovo, se voi Cattolici non volete avere figli al di fuori del naturalissimo sesso, liberi di farlo. Però a quel punto per gli stessi motivi non dovresti prendere neppure le trasfusioni.
Soprattutto però non dovreste tentare di impedire ad altri che non condividono le vostre credenze di averne accesso.
Non arrivi a capire che l'eutanasia possa essere uno strumento per togliere di mezzo persone umane che oltre a soffrire richiedono anche molta sofferenze ed impegno dagli altri e che
Si, capisco che si parla di "persone umane", per gli animali abbiamo già la decenza di evitar loro sofferenze inutili, pur pagando lo scotto di grande sofferenza sia del proprietario che, spesso, anche del veterinario.
Quando si parla dell'eutanasia umana però le cose sono un po' diverse.
Lo sai vero che è pratica in uso in diverse nazioni nel mondo, e che nessuna ha avuto particolari problemi per questo, vero?
Prendiamo la Svizzera. Li puoi accedere alla "dolce morte". Avviene tramite un macchinario nel quale è il paziente a premere un pulsante e decidere di terminare la sua sofferenza.
Nei casi dove l'iniezione venga somministrata da dei medici, questi sono sempre volontari per quel ruolo.
Per cui di cosa stai straparlando?
Hitler ci aveva pensato per ridurre le spese di mantenimento ?
No. Hitler usava iniezioni letali per i disabili ed i "matti", tramiti dottori fanatici nazisti, nelle strutture dove queste erano in cura, per "purificare la razza".
Questo è un qualcosa di totalmente diverso dall'eutanasia della quale stiamo parlando, non era un atto di compassione verso la sofferenza estrema altrui, ma un atto di fanatismo ideologico.
Dai non nasconderti dietro un cerino.
L'eutanasia la vedo solo in casi di accanimento terapeutico " staccando la spina" a chi vive esclusivamente con le macchine ma su una persona giovane diventa paraplegica per la SLA quante di queste persone reagiscono alla malattia e sopportano ?
Di nuovo, non importa come "la vedi" ma come la vivono quelle persone che la chiedono! Ma chi sei tu per giudicarli, per decidere che debbano continuare a soffrire senza speranza?
Tra l'altro occorre non arrendersi ma affidarsi alla ricerca in merito:
Qui sei nel puro delirio.
Quanti anni di ricerca sono necessari per trovare una cura?
Quanti anni, mesi o giorni di vita ha di fronte il paziente?
Quale cazzo di gloria avrebbe nel soffrire abbestia?
Perchè la tua, la TUA religione dice che soffrire è bellissimo è più si soffre più si è vicini a Gesù?
E sti grancazzi Vieri, vatelo voi che credete a ste cose, ma non rompete i maroni al resto dell'umanità!
Rispettate la libertà di scelta altrui. Che il vostro Dio non si farebbe vedere per "rispettare il libero arbitrio" e poi voi volete non rispettarlo. Che vi ritenete superiori al vostro stesso Dio???
Siete di un'arroganza indecente, altro che "umiltà".
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Vieri »

apptras ha scritto: ↑27/10/2025, 23:37
Vieri ha scritto: ↑27/10/2025, 19:44 Il 25 ho fatto al ristorante la festa di compleanno ed eravamo in 11
Stellato, presumo... :risata:
No le stelle le ho solo nelle mie analisi del sangue ma ho mangiato bene . :ironico:
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Vieri »

Mauro Motola ha scritto: ↑28/10/2025, 9:29 Vieri Vieri.
Vieri ha scritto: ↑27/10/2025, 18:22 Mauro Mauro, non oso dire quello che penso di te che e non è sicuramente un offesa ma un pensiero di disperazione per la tua concezione di vita.
Come si dice a Roma: e sticazzi.
Per me vivi in un mondo irreale dove chi NON FUMA, capisce che abbinare l'utero in affitto ad una trasfusione di sangue non possano essere messi sullo stesso piano e rappresentare una enorme bestialità.
Poveri noi !
Non rigirare le mie parole. Ho scritto che sono egualmente innaturali, contro natura. Sei tu che hai affermato che il problema dell'utero in affitto sarebbe l'essere "contro natura".
Uno prende del sangue di altre persone, che in natura gira nel loro corpo, e con strumenti del tutto innaturali viene inserito nel tuo corpo, curando una malattia il cui esito naturale sarebbe la tua morte.
La seconda è una tecnica medica che permette di generare figli a coppie che non possono averne.
La prima tecnica salva vite, la seconda ne genera.
Tutto questo orrore che provi sinceramente non riesco a comprenderlo.
Di nuovo, se voi Cattolici non volete avere figli al di fuori del naturalissimo sesso, liberi di farlo. Però a quel punto per gli stessi motivi non dovresti prendere neppure le trasfusioni.
Soprattutto però non dovreste tentare di impedire ad altri che non condividono le vostre credenze di averne accesso.
Non arrivi a capire che l'eutanasia possa essere uno strumento per togliere di mezzo persone umane che oltre a soffrire richiedono anche molta sofferenze ed impegno dagli altri e che
Si, capisco che si parla di "persone umane", per gli animali abbiamo già la decenza di evitar loro sofferenze inutili, pur pagando lo scotto di grande sofferenza sia del proprietario che, spesso, anche del veterinario.
Quando si parla dell'eutanasia umana però le cose sono un po' diverse.
Lo sai vero che è pratica in uso in diverse nazioni nel mondo, e che nessuna ha avuto particolari problemi per questo, vero?
Prendiamo la Svizzera. Li puoi accedere alla "dolce morte". Avviene tramite un macchinario nel quale è il paziente a premere un pulsante e decidere di terminare la sua sofferenza.
Nei casi dove l'iniezione venga somministrata da dei medici, questi sono sempre volontari per quel ruolo.
Per cui di cosa stai straparlando?
Hitler ci aveva pensato per ridurre le spese di mantenimento ?
No. Hitler usava iniezioni letali per i disabili ed i "matti", tramiti dottori fanatici nazisti, nelle strutture dove queste erano in cura, per "purificare la razza".
Questo è un qualcosa di totalmente diverso dall'eutanasia della quale stiamo parlando, non era un atto di compassione verso la sofferenza estrema altrui, ma un atto di fanatismo ideologico.
Dai non nasconderti dietro un cerino.
L'eutanasia la vedo solo in casi di accanimento terapeutico " staccando la spina" a chi vive esclusivamente con le macchine ma su una persona giovane diventa paraplegica per la SLA quante di queste persone reagiscono alla malattia e sopportano ?
Di nuovo, non importa come "la vedi" ma come la vivono quelle persone che la chiedono! Ma chi sei tu per giudicarli, per decidere che debbano continuare a soffrire senza speranza?
Tra l'altro occorre non arrendersi ma affidarsi alla ricerca in merito:
Qui sei nel puro delirio.
Quanti anni di ricerca sono necessari per trovare una cura?
Quanti anni, mesi o giorni di vita ha di fronte il paziente?
Quale cazzo di gloria avrebbe nel soffrire abbestia?
Perchè la tua, la TUA religione dice che soffrire è bellissimo è più si soffre più si è vicini a Gesù?
E sti grancazzi Vieri, vatelo voi che credete a ste cose, ma non rompete i maroni al resto dell'umanità!
Rispettate la libertà di scelta altrui. Che il vostro Dio non si farebbe vedere per "rispettare il libero arbitrio" e poi voi volete non rispettarlo. Che vi ritenete superiori al vostro stesso Dio???
Siete di un'arroganza indecente, altro che "umiltà".
Mauro perdona ma io esprimo il mio pensiero ed ho solo detto che lo stato non può uccidere le persone su commissione salvo casi di accanimento terapeutica o " vita" tramite macchinari.
Se uno vuole togliersi la vita poiché rifiuta il dolore e la sua esistenza, è sempre padronissimo di farlo ma rimarrà sempre un fatto privato dove potrà fare semprquello che meglio crede.
Io non giudico e non impedisco a nessuno di agire ma il suo suicidio deve rimanere sempre un fatto PRIVATO .

Scrivi poi erroneamente
: NO HITLER USAVA iniezioni letali..... ma per uccidere uno lo fai morire di solletico ??? :risata: :risata: :risata: :risata:
Ma dai siamo seri...
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Vieri »

Apptras io nella mia visita ad Achwiz avevo scritto

Auschiwitz, per trovare Dio ?
19 Settembre 2012

Fra tutti i luoghi “santi” del mondo, chiese, santuari, basiliche, cattedrali, ….in questo luogo di morte può sembrare un paradosso pensare di trovare Dio. Piuttosto il suo contrario, la sua negazione o come, in molti pensano: il luogo dove Dio si è girato dall’altra parte.
In un viaggio di piacere, tra Bratislava e Cracovia, Auschwitz, l’attuale Oswieciem, era una tappa obbligata per rendere testimonianza di un passato e per chi, nato in quei tristi anni, rappresentava un tempo molto attuale, quasi “vissuto”.
Sapevamo che cosa andavamo a visitare ma l’umore era di chi naturalmente era in vacanza.

La giornata estiva era molto calda ed il tempo splendido “stonavano” con i ricordi di foto sbiadite in bianco e nero viste sui libri di storia.
Passato il centro cittadino della anonima cittadina e girando a destra appena passata la stazione costeggiamo un “binario” e ci troviamo dopo poche villette in un grande rettilineo in aperta campagna con al fondo l’immagine spettrale della ormai tristemente nota torre di guardia di Auschwitz Birkenau dove quel “binario” costeggiato pocanzi, entrava nel campo.
Era il “binario del non ritorno”.
Un groppo in gola a questo punto ti assale, le macchine, le persone ed il mondo che ti stava vicino ad un certo punto “spariscono” e di fronte ai chilometri di filo spinato , alle baracche ed a quel famoso binario, ricerchi solo il desiderio di stare solo e di isolarti nei tuoi pensieri.
Il campo di Auschwitz Birkenau è tragicamente nudo, integro nella sua realtà, fatta di sole baracche, reticolati, torri di guardia; niente fiori, un solo anonimo monumento con una scarna serie di lapidi nelle varie lingue.
Il binario, quel famoso binario che entra nel campo, gli scambi e l’efficiente disposizione delle “strutture” sono logisticamente perfette, diremmo oggi, solo che la “produzione” di questa “fabbrica” era quella di sterminare con mezzi scientifici ed industriali centinaia di migliaia di persone.

Possiamo parlare di semplice follia di un popolo, di molti o di una generazione ?
No, il calcolo preciso, la programmazione, la scientifica attuazione, la cieca obbedienza, non fanno parte della “follia” , è ragione e consapevolezza e questo lascia numerosi interrogativi sulla natura umana.
Da 1,5 ai 2,5 milioni di persone sono scese da quei binari e sono poi “sparite” dentro quelle rovine di ciò che rimane oggi delle camere a gas e dei forni crematori distrutti dai tedeschi all’abbandono del campo.

Una scaletta è rimasta che scende in basso verso le famose “docce”, ormai distrutte, ed erano uomini donne, vecchi, bambini, tanti bambini il cui solo “peccato” era quello di rappresentare un popolo disperso dalla storia, ma unito nelle tradizioni e nella fede.
E’ stata una colpa da genocidio avere maggiori capacità imprenditoriali ed economiche, essere musicisti, avvocati, commercianti, dottori, impiegati, oppure semplici contadini e non integrarsi sufficientemente, a volte, con l’ambiente circostante?
Le ragioni e le cause che hanno condotto una parte che si considera “umanità” ma che niente ha di umano, a realizzare un “piano” così atroce, sono e possono essere infinite e tutte discusse da tempo e sempre discutibili.
Davanti a quegli scalini che portano in basso fra le macerie delle camere a gas rimani allora attonito, smarrito chiedendoti come l'uomo e le sue nefande ideologie possano arrivare a tanto.
Non ragioni e non riesci più a pensare a niente. Il "peccato originale"inteso come la scelta della libertà dell'uomo nell'agire indipendentemente dalla volontà di Dio, in quel momento ti pesa come un macigno.

Quello che alla fine di tante parole rappresenta una certezza è quella “pozzanghera” a lato delle rovine dei forni crematori sapendo che in passato era un "laghetto" coperto ormai dalle ceneri di centinaia di migliaia di individui.
Una cordicella delimita l’area ed una semplice lapide indica il luogo.
Guardiamo in basso e vediamo i nostri piedi posati vicini a quella terra "scura" che vorremmo non toccare, evitare, non raggiungere, con le nostre scarpe.
Vorremmo librarci e sentirci degli "animali" di una razza diversa da quegli stessi uomini che hanno perpetrato in forma scientifica, costante ed organizzata, quel genocidio ma erano uomini come noi e come noi, erano anche quelle innumerevoli innocenti vittime e ci domandiamo il perché.

Ti pesano allora i tuoi anni sapendo che tu c'eri, esistevi, e pur nella culla eri spettatore innocente ed inconsapevole di tale "bestemmia" attuata da quella parte che viene considerata "umanità".
Auschwitz 1, il campo, successivamente visitato, ricavato da una precedente caserma polacca non ha baracche in legno ma solo ordinati casermoni a due piani in mattoni rossi. Fino a 1000 disgraziati abitavano ogni “blocco” e ce ne sono circa 30.
Evito per ragioni di spazio e di pietà, descrivere ogni dettaglio dell’orrore, ma quando entrando dentro una di queste caserme, molte delle quali trasformate a museo, rimango sconvolto.
Ai due lati di una lunghissima sala fra due pareti di vetro: scarpe, scarpe, centinaia di migliaia di scarpe da donna, da uomo, di bimbo, scarpe di persone, di uomini come noi che sono letteralmente sparite in “fumo”.
Devo appoggiarmi alla parete per l’emozione forte e tragica e l’unica cosa alla quale possa pensare in quel momento è pregare.
Una cosa è immaginare che in quei piazzali oggi vuoti sono passate e sono state uccise migliaia e migliaia di persone, una cosa è invece quantificare e prendere coscienza con un oggetto concreto la vita di tanti infelici.

In altre stanze, altri oggetti, a migliaia, centinaia di migliaia.
Ma la vita, i desideri, le speranze, gli affetti, di tante persone, è possibile che debbano sparire così; non avere più un nome, un ricordo all’infuori , e solo per una limitata parte di loro, di un paio di scarpe o una ciocca di capelli, un paio di occhiali ?

I dubbi ti assalgono, e pensi se è stato giusto tutto questo ? Dio dov’era?…
Banalità che ti vengono subito tacitate da coloro che in quelle gavette arrugginite, in quelle scarpe ammuffite, ti parlano ancora.
Li senti dentro di te, sono vivi e non chiedono vendetta, ti parlano e ti infondono serenità; una lacrima stenti a trattenerla da solo nel silenzio ripensando a questi passi del Vangelo:

"E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna"
"Non si vendono forse due passerotti per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà in terra senza il volere del padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete, dunque; voi valete ben più di molti passeri." Matteo 10, 29-31.
Loro sono vivi e presenti nella gioia; di ogni razza, di ogni credo, di ogni condizione economica, di ogni età.

Gesù dov’era in quei giorni? Sicuramente nudo come altri, in coda, migliaia e migliaia di volte, a portare una parola di conforto in attesa di entrare anche lui dentro una camera a gas. Del resto: non era ebreo anche lui ?

Agosto 2007
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Mauro Motola »

Vieri,

Non credo tu ti renda conto di cosa dici.

Per cui un malato terminale di SLA, esempio portato da te, se vuole si suicida da solo. Allora va bene.
Come?
Non può praticamente muoversi.
Impiccarsi quindi no, e poi è molto dolorosa come morte.
Barbiturici o similari?
Deve prima trovarli, ed un medico che glieli prescrivesse finirebbe in guai molto seri.
Poi, una volta recuperato il medicinale, come se lo somministrerebbe?
Tutto questo senza implicare famigliari o altro tipo di supporto che poi finirebbero in galera.
Buttarsi con la carrozzina elettrica giù da un dirupo? Dovrebbe almeno farcisi portare, e poi dovrebbe una carrozzina elettrica, che mica tutti.

Quindi una persona nelle condizioni di un malato terminale di SLA dovrebbe subire tutte le umiliazioni di cui sopra, ma anche morire ammerda perché... Gesù ha sofferto ed anche loro devono farlo.

Ti rendi conto delle conseguenze che comporterebbero le tue affermazioni se divenissero realtà?
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Vieri »

Cari miei affezionati "clienti," noto sempre con costernazione che più che battute e vignette da bar sportnon sapete fare.. :ironico:
E per farvi dispetto
:ilovejesus:
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

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Sempre meglio che fare copia incolla da Gemini...

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Ha senteziato la PRAVDA !
In russo è la verità. :risata:
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Vieri »

Alla fine come al solito da un tema ben preciso sul quale era interessante conoscere quali fossero le vere motivazioni, per le quali uno ha lasciato i tdG diventando alla fine ateo o agnostico, queste risposte sono state disattese o spiegate con filmati o semplici battute.
Dato che ho trovato una serie di argomentazioni possibili, sarebbe veramente interessante conoscere ,fra le varie ragioni, quelle che vi hanno spinto a fare un passo notevolmente diverso passando da uno studio costante della Bibbia e quindi, direi, a crederci, ad una completa negazione di Dio con particolare direi, astio verso la C.C.

Il questionario è questo
Basandosi sulle testimonianze degli ex membri e sulle analisi, alcune motivazioni ricorrenti emergono come le più comuni.

Le ragioni per cui si lascia l'organizzazione dei Testimoni di Geova (TdG) possono essere raggruppate in tre categorie principali:

1. 🤯 Critiche Dottrinali e Mancanza di Trasparenza
Molti ex TdG iniziano a nutrire dubbi e a "risvegliarsi" a causa di discrepanze tra gli insegnamenti dell'organizzazione e i fatti o l'interpretazione personale delle Scritture.

Profezie Fallite: Le date specifiche annunciate in passato per la fine del mondo ("Armageddon"), che non si sono avverate, sono spesso un punto di rottura per molti fedeli.

Cambiamenti Dottrinali: L'evoluzione o il cambiamento di alcune dottrine fondamentali nel tempo (spesso definiti "nuova luce") possono portare a un senso di confusione o a credere che l'organizzazione non sia guidata infallibilmente da Dio.

Problemi di Trasparenza: La percezione di scarsa trasparenza o l'insoddisfazione per il modo in cui vengono gestiti argomenti sensibili a livello di leadership (come i casi di abuso sessuale sui minori, spesso oggetto di critica internazionale).

Dissonanza Cognitiva: Il peso costante della "guerra interiore tra la ragione e ciò in cui dovresti credere", che porta a una fatica mentale.

2. 💔 Problemi Sociali e Isolamento
Le rigide politiche interne e la pressione sociale all'interno della congregazione sono una causa fondamentale di abbandono, specialmente per coloro che sono nati e cresciuti nell'organizzazione.

Ostracismo (Shunning) e Disassociazione: Questa è forse la ragione più citata. La politica di disassociazione (espulsione) o dissociazione (ritiro volontario) comporta l'obbligo, per i membri attivi (inclusi familiari e amici stretti), di interrompere ogni contatto sociale con l'ex membro. Questo isolamento sociale, spesso chiamato "morte sociale", è estremamente doloroso e difficile da sostenere.

[Restrizioni sulle Relazioni Esterne: L'incoraggiamento a limitare o evitare amicizie strette con i "non-Testimoni" ("persone del mondo") crea un ambiente isolato che può sembrare restrittivo, in particolare per i giovani.

Eccessiva Pressione: La pressione a dedicare una quantità significativa di tempo all'opera di predicazione e alle attività di congregazione, che può creare stress o togliere tempo ad altre attività.

Mancanza di Libertà Personale: Le rigide regole su scelte personali come l'istruzione superiore, l'abbigliamento, l'intrattenimento (ad esempio, il divieto di festeggiare compleanni e alcune festività) possono portare al desiderio di una maggiore autonomia.

3. ⚖️ Obiezioni Etiche e Morali
Alcuni ex membri lasciano a causa di un profondo disaccordo con le direttive dell'organizzazione su questioni etiche o sanitarie.

Divieto di Trasfusioni di Sangue: Il rifiuto di accettare trasfusioni di sangue, anche in situazioni di pericolo di vita, è una dottrina che molti non riescono ad accettare per motivi di coscienza o per le implicazioni sulla salute propria e dei propri cari.

Gestione degli Abusi: Il modo in cui i casi di violenza e abuso vengono gestiti internamente, a volte privilegiando la reputazione della congregazione sulla denuncia alle autorità laiche, ha sollevato forti critiche e ha spinto molti a lasciare per ragioni morali.

In conclusione, la decisione di lasciare è raramente dovuta a un unico fattore, ma spesso è il risultato di una crescente tensione tra la lealtà alla dottrina e la propria coscienza individuale o il desiderio di una vita sociale e affettiva più libera.
Risponderete che sicuramente tutte queste saranno state le vostre motivazioni a lasciare i tdG ma alla fine perché pensare che tali problematiche e restrizioni imposte da questa comunità derivassero da Dio e quindi alla fine di rinnegarlo ?

In breve, scusandomi,ma ritorno sempre sul tema di confondere le "regole, imposte da umani" con i principi del cristianesimo.

Buona giornata a tutti
:grazie:
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Messaggio da VictorVonDoom »

Vieri ha scritto: ↑29/10/2025, 17:49] sarebbe veramente interessante conoscere ,fra le varie ragioni, quelle che vi hanno spinto a fare un passo notevolmente diverso
Le ragioni te le abbiamo spiegate mille milioni di volte. Ma tu sei convinto che sono le famigerate "esperienze negative" e, per tua stessa ammissione, "nessuno ti farà cambiare idea*.
Quindi che adesso tu venga a dire che siamo andati fuori tema e "sarebbe interessante conoscere..." è davvero grottesco!
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

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La domanda che non vuole fare, ma che è sottintesa dal suo (non) argomentare è: "sarebbe veramente interessante conoscere ,fra le varie ragioni, quelle che vi hanno spinto a non tornare alla chiesa cattolica".
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Messaggio da Vieri »

VictorVonDoom ha scritto: ↑29/10/2025, 18:34
Vieri ha scritto: ↑29/10/2025, 17:49] sarebbe veramente interessante conoscere ,fra le varie ragioni, quelle che vi hanno spinto a fare un passo notevolmente diverso
Le ragioni te le abbiamo spiegate mille milioni di volte. Ma tu sei convinto che sono le famigerate "esperienze negative" e, per tua stessa ammissione, "nessuno ti farà cambiare idea*.
Quindi che adesso tu venga a dire che siamo andati fuori tema e "sarebbe interessante conoscere..." è davvero grottesco!
Ma mangi sempre rospi ?
Perché c'è l' l'hai in particolar modo sempre con i carrolici ? Ma ti aveva violentato un prete da piccolo?

Hai sempre fatto unsacco di battute da troll, ma mai dato serie motivazioni.
Scusa ma aver creduto o dovuto credere ad una confessione religiosa per anni ed a fatica uscirne fuori , non è stata o no una esperienza za egativa ?
Buona giornata .
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da VictorVonDoom »

Vieri ha scritto: ↑29/10/2025, 20:03 Ma mangi sempre rospi ?
Perché c'è l' l'hai in particolar modo sempre con i carrolici ? Ma ti aveva violentato un prete da piccolo?

Hai sempre fatto unsacco di battute da troll, ma mai dato serie motivazioni.
Scusa, ma che c'entrano i cattolici? Ma di che stai parlando? :boh:

Ah, sarei io che faccio battute da troll, giusto? Non chi, dopo avergli spiegato le cose mille volte, torna a ripetere le stesse cose con le stesse battutine. Oook :risata:
Quella che hai scritto qui sopra invece è una cosa seria, questo non è da troll.

Non ho mai dato serie motivazioni? Bah, a me sembra che l'argomento sia stato trattato milioni di volte. Sul forum ci sono gli strumenti di ricerca, puoi andare a ripescare i post o interi thread dove si è trattata la questione. Poi se tu ti vuoi sentir dire che "non è che abbiamo riflettuto sull'argomento... è che siccome ci hanno maltrattato allora, per ripicca, abbiamo rinnegato la religione in generale e odiamo in particolare la Chiesa Cattolica" allora è un altro discorso.
Se vuoi, pensalo pure... anzi lo pensi già e non è possibile, per tua stessa ammissione, farti cambiare idea.

Però non si può leggere "sarebbe bello conoscere le motivazioni"... candidamente, come se ci stessimo "incontrando" sul forum solo oggi e non avessimo mai affrontato certi argomenti. E' abbastanza assurdo!
Vieri ha scritto: ↑29/10/2025, 20:03 Scusa ma aver creduto o dovuto credere ad una confessione religiosa per anni ed a fatica uscirne fuori , non è stata o no una esperienza za egativa ?
Buona giornata .
Ecco, vedi?
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Messaggio da Mauro Motola »

Scusa Vieri,

Quello che "non si capisce" è il perché in un post intitolato "Le ragioni dell'Ateismo", dove le argomentazioni sono ben esposte in un video ben fatto e dalla lunghezza non eccessiva, invece di discutere gli argomenti li riportati tu voglia dialogare di una tua personale interpretazione del titolo, che non c'èntra assolutamente nulla con l'argomento in essere.

Ovviamente non hai visto il video, e mai lo vedrai perché apriti cielo che tu possa vedere qualcosa che confuti, o quantomeno metta in dubbio, la tua fede.
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Vieri
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Vieri »

Mauro, un video generico non conta niente ed io intendevo parlare di "esperienze personali".
Pazienza ma almeno ditemi dove avete espresso chiaramente in merito le vostre decisioni.
Buona giornata
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Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
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Mauro Motola
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Mauro Motola »

Vieri,

Non è affatto un video generico, è molto preciso e puntuale.
Non puoi, ogni volta che qualcosa non ti gusta, scartarlo a priori adducendo scuse false e banali.

Orsù.
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Vieri
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Re: Le ragioni dell'Ateismo

Messaggio da Vieri »

Mauro Motola ha scritto: ↑30/10/2025, 13:41 Vieri,

Non è affatto un video generico, è molto preciso e puntuale.
Non puoi, ogni volta che qualcosa non ti gusta, scartarlo a priori adducendo scuse false e banali.

Orsù.
Ma dai allora !
Ti fa schifo esprimere le TUE esperienze personali senza prenderle da Internet?
Se volevo avere delle informazioni generiche sapevo già come trovarle !
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